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Una polizza contro il rischio insolvenza

febbraio 27th, 2007 ¦ leggi altre proposte di: redazione

 da IL SOLE 24 ORE di Maurizio Cannone

Con i canoni freddi è inevitabile che anche i rendimenti puntino verso il basso. La Finanziaria 2007 non ha ntrodotto le novità annunciate, come la tassazione con aliquota unica del 20% sui ricavi da affitti (auspicata da molti operatori) e quindi tutto resta invariato.Invariato come il rendimento di chi ha dato in affitto il proprio immobile. Il dato del 2006 fornito da Ubh, medio lordo, è del 4,7% che, al netto di spese e inflazione, azzera nei fatti il guadagno. Visto poi il raffreddamento dei prezzi di vendita, che non porta più alla rivalutazione dell’immobile, un investimento di questo tipo pare in declino, come confermato anche da Gabetti nelle previsioni per il 2007.Ma il vero problema degli affitti, per la proprietà, resta il rischio d’insolvenza. A parte la tutela fornita dal deposito cauzionale, trovare un inquilino che non paga significa doversi rivolgere al tribunale, con costi e mancati introiti che si rivelano gravosi. Oggi i proprietari più attenti pretendono una fideiussione bancaria, che consente l’incasso a seguito di una semplice richiesta. Ma questa formula allontana gran parte dei potenziali interessati, dato che la banca garantisce solo soggetti che possano offrire garanzie reali. Un peccato, perché è poco costosa (garantire 24mila euro costa circa 500 euro l’anno).Ora però si stanno diffondendo polizze di tutela proposte direttamente dalle agenzie immobiliari che, proprio perché offerte da un soggetto indipendente, potrebbero essere più apprezzate. Come quella di Tecnocasa, «Locatore al Sicuro»(ma altre insegne sono già sul mercato, ad esempio Gabetti con «Canone sicuro»), che garantisce una copertura fino a 6mila euro per canoni non pagati e la partecipazione alle spese legali fino a 2.500 euro in caso di controversie. Il costo della polizza è, per un canone mensile di 800 euro, pari a circa 900 euro per coprire un periodo di 4 anni, da pagare in un’unica soluzione per tutta la durata delcontratto. Proprietario e inquilino decideranno in fase di contratto a chi spetti l’esborso.

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