Benefici Irpef e Iva per diversi interventi
18 Aprile 2007 | postato da: redazione | Osservatorio Tasse
Sul piano fiscale. Quote e modalitÃ
da il sole 24 ore di Marco ZandonÃ
Tutti gli interventi idonei a conseguire risparmio idrico eseguiti su edifici residenziali, da quelli più rilevanti (autoclave, impianto duale) ai meno incisivi, possono fruire della detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, nel limite di 48.000 euro per unità  immobiliare, e dell’applicazione del l’Iva al 10% sull’esecuzione dei lavori. E se i lavori riguardano le parti comuni condominiali, la detrazione del 36% si applica anche per gli interventi di manutenzione ordinaria, fermo restando che si deve trattare di edifici esistenti e non in corso di costruzione. Per fruire del recupero del 36% delle spese in sede di dichiarazione annuale dei redditi, occorre innanzitutto inviare al Centro Operativo di Pescara, prima dell’avvio dei lavori, il modello di comunicazione di inizio lavori, debitamente compilato. Inoltre, solo nel l’ipotesi di lavori la cuispesa complessiva superi i 51.645,69 euro va trasmessa, entro il termine di presentazione della dichiarazione deiredditi, l’attestazione di esecuzione lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti, geometri, o da un altro soggetto abilitato. È necessario, poi, sempre prima del l’inizio dei lavori,spedire una raccomandata all’Asl competente per territorio sulla base del luogo in cui è sito il fabbricato. Un ulteriore adempimento riguarda i pagamenti, che devono essere necessariamente eseguiti con bonifico bancario o postale entro il 31 dicembre 2007. Anche i materiali utilizzati per i lavori fruiscono della riduzione dell’aliquota Iva al 10%, ma solo se contestualmente viene fornita dalla ditta venditrice anche la manodopera. Da evidenziare, infine, che anche per questi interventi i benefici fiscali sono subordinati all’indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata dall’impresa.










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