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Aste giudiziarie, banche e notai aprono le porte alle famiglie


2 Maggio 2007 | postato da: redazione | Mercato Immobiliare | letto: 459

da il sole 24 ore

Un mercato delle aste giudiziarie più accessibile alle famiglie. Obiettivo che sarà possibile grazie alle procedure predisposte dall’Abi per la concessione di finanziamenti nel settore delle vendite giudiziarie di immobili, e da tempo promosse dall’Associazione bancaria presso i tribunali italiani. Alla luce della riforma del processo esecutivo, queste procedure sono state aggiornate in collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato (Cnn).
Abi e Notariato hanno messo a punto dei protocolli di procedure (con e senza incanto, con e senza delega) per facilitare al cittadino l’accesso al credito per l’acquisto della casa all’interno del processo esecutivo. L’iniziativa congiunta di banche e notai fornisce uno strumento innovativo per rispondere alla necessità di individuare soluzioni efficaci nel processo esecutivo, così come sollecitato dal Legislatore con la recente riforma in materia. Con il nuovo quadro normativo sono state introdotte regole più moderne, snelle e rapide del recupero del credito con effetti positivi sull’attività di banche e imprese.
È in questo ambito che rientra l’iniziativa di Abi e Consiglio del notariato per dare la possibilità ai cittadini di richiedere un mutuo per partecipare alle aste immobiliari, rendendo maggiormente accessibile ad una più vasta “platea” di soggetti, in particolare alle famiglie, questo importante mercato. Da Aosta a Palermo sono già 87 i Tribunali che hanno aderito e 125 le banche che su tutto il territorio nazionale sono disponibili a concedere i finanziamenti necessari. In particolare, nella pubblicazione dell’avviso di vendita con gli estremi dell’immobile. conclude il comunicato, sarà indicata la possibilità per i partecipanti alle aste di ottenere mutui ipotecari per un importo fino ad un massimo del 70-80% del valore dell’immobile e figureranno le banche aderenti all’iniziativa e i riferimenti necessari per l’eventuale istruttoria.

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