Irpef e Ici, più tempo per gli accertamenti
17 Maggio 2007 | postato da: redazione | Osservatorio Tasse
I termini per i controlli sono cambiati e con la Finanziaria di quest’anno ci sono novità anche per i tributi locali.da repubblica di Antonella DonatiMaggio, mese di tasse. E non solo perché si deve cominciare a pensare al 730, ma anche perché proprio in questi giorni stanno arrivando a non pochi contribuenti cartelle e accertamenti fiscali per gli anni scorsi. Ma fino a quando possono essere controllate le denunce degli anni precedenti? E i pagamenti di Ici e Tarsu? Tutte ottime domande perché la situazione è cambiata e i termini sono stati prorogati per l’irpef per alcuni anni, mentre da gennaio di quest’anno, con la Finanziaria, sono cambiate anche le scadenze di accertamento per i tributi locali. Ecco allora un quadro riassuntivo per fugare tutti i dubbi.
I termini ordinari… - In base alle norme in vigore dal 1997, gli accertamenti devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Quindi, di fatto, come regola per la dichiarazione dei redditi presentata entro il prossimo 15 giugno, il termine massimo di accertamento è il 31 dicembre 2011. E fin qui ci siamo.
Maggio, mese di tasse. E non solo perché si deve cominciare a pensare al 730, ma anche perché proprio in questi giorni stanno arrivando a non pochi contribuenti cartelle e accertamenti fiscali per gli anni scorsi. Ma fino a quando possono essere controllate le denunce degli anni precedenti? E i pagamenti di Ici e Tarsu? Tutte ottime domande perché la situazione è cambiata e i termini sono stati prorogati per l’irpef per alcuni anni, mentre da gennaio di quest’anno, con la Finanziaria, sono cambiate anche le scadenze di accertamento per i tributi locali. Ecco allora un quadro riassuntivo per fugare tutti i dubbi.I termini ordinari… - In base alle norme in vigore dal 1997, gli accertamenti devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Quindi, di fatto, come regola per la dichiarazione dei redditi presentata entro il prossimo 15 giugno, il termine massimo di accertamento è il 31 dicembre 2011. E fin qui ci siamo….e quelli prorogati - Per quel che riguarda il passato, invece, sono intervenute alcune proroghe in seguito al condono del 2002, che di fatto hanno comportato un notevole allungamento dei tempi. Così oggi e fino al prossimo 31 dicembre possono ancora essere accertate le deunce dei redditi presentate nel 2001 e relative all’anno 2000.
Nella tabella scadenze e accertamenti
 Periodo d’imposta    Anno presentazione della dichiarazione  Termine di accertamento
      2000                                           2001                                  2007
Â
      2001                                            2002                                 2008
Â
      2002                                            2003                                 2009
Â
      2003                                           2004                                 2008
Â
      2004                                           2005                                 2009
      2005                                             2006                                  2010
Â
     2006                                            2007                                 2011
Anche per Ici e Tarsu accertamenti fino a cinque anni- Le cose sono cambiate e anche in materia di tributi locali occorre tener conto delle novitÃ
. Infatti la legge Finanziaria ha modificato le norme in materia portando anche in questo caso a cinque anni il termine per gli accertamenti e le notifiche.
Le novità sono contenute nel comma 161: “Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonchè all’accertamento d’ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie. Quindi poiché le spese si pagano nel corso d’anno, attualmente possono arrivare cartelle e notifiche per tutte le imposte dovute a partire dal 2002.






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