Mutui, per chi estingue e riaccende onorario del notaio e imposta sostitutiva
25 Maggio 2007 | postato da: redazione | Domande e risposte
Vorrei sostituire l’attuale mutuo in essere con altro a me più favorevole.Allo stato dell’applicazione delle leggi Bersani,quali spese devo affrontare, ovvero occorre l’intervento del notaio, nonchè sono da ripagare imposte di trascrizione o le tasse già pagate? Queste regole valgono anche per la surroga o quali sono le differenze? Grazie (Antonio S.)
Se estingue un vecchio mutuo e ne accende uno nuovo con un altro istituto è tenuto a pagare nuovamente tutte le imposte, compresa quella sostitutiva, nonchè l’onorario del notaio per cancellazione e nuova iscrizione di ipoteca. La portabilità dei mutui prevede che un’altra banca subentri nell’ipoteca e quindi nel pagamento del mutuo. Perchè questa operazione - la surroga - sia possibile, però, non va cambiata l’ipoteca, quindi non vengono ritoccati nè l’importo residuo nè la scadenza del mutuo, ma solo il tasso, o lo spread, in modo che la rata risulti più leggera. In questo modo non occorre estinguere e riaccencendre l’ipoteca e non si deve pagare di nuovo l’imposta sostitutiva, ma è obbligatorio il ricorso al notaio che dovrà annotare sull’ipoteca stessa il nome dell’istituto di credito che prende il posto del precedente.
Antonella DonatiÂ
da Republica






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