Mutui, crescono le erogazioni totali a tasso fisso
3 Luglio 2007 | postato da: info | Osservatorio Mutui
la notiziaL’analisi di Genworth Financial rileva che il 51% dei clienti hanno scelto prodotti a tasso fisso contro un 49% di prodotti a tasso misto e variabile
Genworth Financial, primaria compagnia assicurativa, operante sul mercato italiano dal 2002 nel segmento Mortgage Insurance, a breve distanza dall’ultimo rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale Europea (BCE) che ha portato il costo del denaro al 4%, ha analizzato le erogazioni in Italia dei mutui ad elevato loan-to-value [quelli dove il mutuo eccede l’80% del valore dell’immobile], con particolare attenzione verso la tipologia di tasso scelto dai clienti. L’analisi di Genworth Financial rileva che il 51% dei clienti hanno scelto prodotti a tasso fisso contro un 49% di prodotti a tasso misto e variabile.
Le statistiche europee fornite dall’European Mortgage Federation nel 2006 mostravano differenze sostanziali tra i diversi paesi europei.
I dati di Assofin [Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare], tabella 1, sul primo trimestre 2007 mostrano come le erogazioni totali a tasso fisso siano cresciute sostanzialmente raggiungendo il 43% delle nuove erogazioni, rispetto ad un 18% di media nel 2006 e l’11% nel 2005.
La crescita delle erogazioni a tasso fisso è confermata anche per le erogazioni ad elevato loan-to-value del primo trimestre 2007 (cresciute da 46% a gennaio 2007 al 63% in marzo 2007).
Gli ultimi rialzi della BCE si riflettono quindi nei comportamenti dei mutuatari che nel giro di pochi mesi hanno dirottatto la domanda da una predominanza di tasso variabile ad una prevalentemente di tasso fisso-misto.
In questa fase del mercato italiano un ruolo importante a favore dei consumatori è giocato principalmente da:
Quegli operatori di mercato che hanno favorito l’introduzione di nuovi prodotti (prodotti flessibili che permettono di passare dal tasso fisso al variabile, opzioni che permettono di proteggersi dagli andamenti del costo del denaro, prodotti a durata variabile etc). Infatti, la molteplicità dell’offerta fa sì che i mutuatari possano gestire con tranquillità , sicurezza e senza troppi timori una fase di rialzo dei tassi di interesse.
Le nuove riforme varate dal governo (Decreto Bersani), che rendono più semplici le procedure di portabilità e rifinanziamento dei mutui e favorendo scelte flessibili per la clientela.
E’ probabile, che la preferenza per il tasso fisso rimanga predominante per tutto il 2007? dichiara Valeria Picconi direttore generale di Genworth Financial Mortgage Insurance Italia. Le previsioni degli esperti indicano che il costo del denaro è destinato ad alzarsi ancora nel 2007. La scelta del prodotto finanziario comunque non potrà prescindere anche da valutazioni strettamente soggettive del mutuatario, quali le aspettative di reddito e l’appetito per rischio.
Tabella 1: Suddivisione per tipologia di tasso nel 2005, 2006 e nel Q1 2007
Tipologia di mutuo 2005 2006 Q1 2007
Tasso Fisso          11% 18%   43%
Tasso Variabile      74% 66%   48%
Tasso Misto          15% 16%    9%
Fonte: Assofin 2007










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