Acquisto casa: l’asta immobiliare fa risparmiare
30 Luglio 2007 | postato da: redazione | Guida all'acquisto | letto: 615
Procedure esecutive immobiliari più snelle e tempi ridotti inaugurano la riforma del settore in vigore dal 1° marzo secondo quanto emerso dall’incontro di studio sul tema organizzato dal Consiglio superiore della magistratura dal 6 all’8 giugno, nel corso del quale è stata presentata l’analisi dei dati relativi alle procedure esecutive immobiliari nei principali uffici giudiziari. In particolare, dei tribunali sedi di capoluogo di regione o con circondario con popolazione superiore a 500mila abitanti.
Il dato, dicevamo, è confortante: rispetto al 2001, quando la media degli uffici censiti toccava quota 67 mesi, il risultato raggiunto nel 2006 è di 52 mesi. In verità siamo ancora molto lontani dalle performance medie in Europa (un anno), in cui si oscilla tra una gestazione di 9 mesi in Germania e quella, doppia, di 17 mesi della Francia.
In termini assoluti è comunque a Roma che si è registrato il maggior numero di iscrizioni nel 2006 (3.214), seguita da Milano (1.852) e da Napoli (1.615). Ed è sempre la capitale con le pendenze più alte alla fine del 2006 (9.183 procedure), contro le 6.967 di Milano e le 6.367 di Palermo.
Vuoi perché più veloce vuoi perché più semplice sette case su 100 ad oggi vengono vendute con questo meccanismo. Partecipare all’asta di un bene pignorato è piuttosto semplice, basta versare tramite accredito bancario una somma compresa tra il 10 e il 30% del valore di perizia dell’immobile (questo per scoraggiare i partecipanti non seriamente intenzionati all’acquisto del bene).
L’asta dovrà poi aprirsi in prima modalità senza incanto ossia tramite il meccanismo dell’offerta in busta chiusa per poi proseguire, se l’esito non è favorevole, con i rilanci a voce (procedura con incanto).
Il vantaggio evidente di acquistare casa in questo modo è un risparmio di circa il 10% sul prezzo base rispetto all’offerta di mercato, senza considerare poi i risparmi su consulenze professionali e spese notarili. Il tribunale inoltre ha facoltà di cancellare tutte le ipoteche e i pignoramenti gravanti sul bene.
Aste Immobiliari Italiane
Novità in arrivo per gli speculatori immobiliari. A partire da settembre infatti nascerà un sistema nazionale per la vendita di case private a mezzo asta. Si tratterà di una casa d’aste privata vera e propria realizzata da Progetto Europa e Celisi che inaugurerà la sua attività il 27 settembre. I diritti d’asta per il venditore saranno calcolati da un minimo dello 0,15% per 10 milioni di Euro ad un massimo dell’1% per 500 mila Euro, mentre rispettivamente dello 0,25% e dell’1% per l’acquirente.
Per monitorare il movimento di aste presenti in Italia si possono consultare i seguenti siti:
www.bollettinoaste.it
www.astegiudiziarie.it
www.portaleaste.it.










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