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Usufrutto e nuda proprietà 

agosto 11th, 2007 ¦ leggi altre proposte di: redazione

Tutto quello che c’è da sapere su tasse e agevolazioni fiscali
da La Repubblica di A. D.

A volte  una scelta, spesso una necessità : condividere il possesso di un immobile con altre persone non è sempre facile e tanti sono i dubbi su diritti e doveri.

Usufrutto e nuda proprietà : due metà  che insieme posseggono un appartamento. Qualche volta per scelta, qualche volta per necessità  ci si trova a condividere il possesso di un immobile. E tanti i quesiti in materia soprattutto per quel che riguarda i diritti i doveri delle due “metà ” nei confronti del fisco. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

L’usufrutto: un diritto “reale” regolato dal Codice Civile – Tecnicamente l’usufrutto – regolato dagli articoli da 978 a 1020 del Codice Civile -  il diritto di godere di una cosa altrui, rispettandone la destinazione economica. In questo ambito, può trarre dalla cosa ogni utilità  che questa può dare. In pratica si tratta di un “mezzo” possesso, perchè chi  è  titolare di un diritto di usufrutto non può cedere ad altri la proprietà  dell’immobile, ma solo il suo diritto ad abitarci o ad utilizzarlo: chi ha l’usufrutto di un immobile, infatti, può affittarlo incassando il relativo canone, o vendere ad altri la possibilità  di abitarci, con il solo obbligo di avvertire il nudo proprietario della vendita. L’altra metà della coppia  il nudo proprietario – “nudo” perchè spogliato del diritto di utilizzare e mettere a reddito il bene – che può invece vendere ad altri, ovviamente con tutto l’usufruttuario dentro, in questo caso senza neppure bisogno di avvertirlo. In sostanza, è  possibile vendere e comprare sia il solo usufrutto che la sola nuda proprietà , e chi possiede solo l’una o l’altra, avrà  diritti e doveri molto diversi. Per la compravendita però- anche per quel che riguarda l’usufrutto – serve sempre il notaio, perchè il diritto di usufrutto, in quanto diritto “reale”, deve essere annotato nei registri immobiliari esattamente come il possesso della sola nuda proprietà .

Ici e Irpef : Paga solo l’usufruttuario – Proprio perchè gode di un diritto reale, l’articolo 1008 del Codice stabilisce che ” L’usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto, ai carichi annuali, come le imposte, i canoni, le rendite fondiarie e gli altri pesi che gravano sul reddito.” Quindi Irpef e Ici sono a suo carico. E questo è detto chiaro e tondo nelle istruzioni per la denuncia dei redditi per quel che riguarda la parte relativa ai redditi da fabbricato. Compilarla spetta infatti a : “chi è titolare dell’usufrutto o altro diritto reale su fabbricati situati nel territorio dello Stato italiano. In caso di usufrutto o altro diritto reale (es. uso o abitazione) il titolare della sola “nuda proprietà ” non deve dichiarare il fabbricato.”

Manutenzione a carico – Chiarita la situazione per quel che riguarda le imposte, torniamo al Codice che stabilisce la divisione delle spese e prevede (articolo 1004) che siano a carico dell’usufruttuario gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria, come pure le riparazioni straordinarie rese necessarie in caso di mancanza di manutenzione. Gli altri interventi di riparazione straordinaria sono, invece, a carico del proprietario, e tra questi il successivo articolo del Codice elenca quelli necessari ad assicurare la stabilità  dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, di tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta, precisando anche che l’usufruttuario deve corrispondere al proprietario, durante l’usufrutto, l’interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie.

Per scelta o successione – Trovarsi a dividere con un usufruttuario un immobile può accadere per scelta, ad esempio quando si compra un immobile in nuda proprietà  per investimento, o si acquista per i figli riservando a se l’usufrutto, oppure, come molto spesso capita, per eredità . In quest’ultimo caso si tratta in genere di immobili abitati da persone che a loro volta sono diventati usufruttuari, o hanno il diritto di abitazione, in seguito ad una successione. Il coniuge superstite, ad esempio, eredita sempre il diritto di continuare ad abitare nella casa coniugale per tutta la vita. In generale, comunque, è proprio dell’usufrutto degli immobili avere una durata vitalizia.

Quanto “vale” l’usufrutto – E ‘ proprio perchè all’usufruttuario spetta il diritto di godere a vita di un bene, e dei relativi redditi, l’usufrutto ha un valore che viene calcolato in ragione dell’età  sulla base di una tabella (allegata al testo unico delle imposte di registro) che fissa i coefficienti in rapporto alle fasce di età : tanto più l’usufruttuario è giovane tanto più vale l’usufrutto e meno la nuda proprietà . Andando avanti i rapporti si invertono. Il calcolo si effettua sulla base della rendita annua – valore dell’immobile moltiplicato per il tasso legale di interesse (2,5%) – moltiplicata per il coefficiente della tabella corrispondente all’età  anagrafica. Ad esempio su un immobile che vale 200.000 euro, con un usufruttuario di 70 anni, l’usufrutto vale 80.000 euro (200.000 x 2,5% x 16) e la nuda proprietà vale (specularmente) 120.000 euro, con un rapporto di 40 a 60. Via via che sale l’età  il valore della nuda proprietà  cresce, passando dai 60 a 40 ai 30 a 70 se l’usufruttuario ha più di 75 anni, per arrivare fino a 10 a 90 se chi ha l’usufrutto ha più di 90 anni. Quindi chiaramente se si intende acquistare un immobile in nuda proprietà  bisogna farei conti con il costo che aumenta man mano che sale l’età  dell’usufruttuario.

Il nudo proprietario e le agevolazioni prima casa – Se l’intenzione è quella di acquistare una nuda proprietà  come forma di investimento, è bene sapere che il fisco riconosce al nudo proprietario il diritto di godere delle agevolazioni. E questo sia all’atto dell’acquisto – anche se non si va ad abitare nell’appartamento, a patto che si sia residenti nello stesso Comune – sia al momento in cui il nudo proprietario dovesse decidere di acquistare anche l’usufrutto dell’appartamento. Nel primo caso, ossia se non si abita nell’immobile, non si potrà  scalare il mutuo. In compenso chi possiede solo la nuda proprietà  di un appartamento ottenuta senza agevolazioni prima casa, ad esempio ereditata, può acquistare una prima casa con tutte le agevolazioni anche nello stesso Comune.

La tabella per calcolare il valore dell’usufrutto

Anni di etÃ

Coefficiente

Valore usufrutto

Valore nuda proprietÃ

Da 0 a 20

38

95

5

Da 21 a 30

36

90

10

Da 31 a 40

34

85

15

Da 41 a 45

32

80

20

Da 46 a 50

30

75

25

Da 51 a 53

28

70

30

Da 54 a 56

26

65

35

Da 57 a 60

24

60

40

Da 61 a 63

22

55

45

Da 64 a 66

20

50

50

Da 67 a 69

18

45

55

Da 70 a 72

16

40

60

Da 73 a 75

14

35

65

Da 76 a 78

12

30

70

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711 Commenti per “Usufrutto e nuda proprietà ”

  1. Amy scrive:

    Sono nudo proprietario di un appartamento di cui ha l’usufrutto mia madre, la quale ha beneficiato delle agevolazioni prima casa, posso avere la agevolazioni prima casa per acquistare un appartamento fuori comune?

  2. redazione scrive:

    Il nudo propietario non paga ici. Se l’appartamento lo intesta lei può avere le agevolazioni,nel caso l’immobile viene intestato a sua madre non ci sono agevolazioni.

    cordiali saluti
    la redazione

  3. Giacomo scrive:

    Domanda: Può il proprietario del 50% di un immobile (appartamento) vendere la propria parte come nuda proprietà, senza il consenso degli altri proprietari? Rinagrazio e porgo distinti saluti

  4. redazione scrive:

    No, non si può senza il consenso dei proprietari dell’altro 50%.Le consigliamo di rivolgersi al suo notaio di fiducia.
    la redazione

  5. antonella scrive:

    se acquisto una nuda proprietà posso andarci ad abitare insieme all’usufruttuario?

  6. redazione scrive:

    Se l’usufruttuario è daccordo si.

  7. mazzolic scrive:

    salve sono proprietario della nuda proprietà di un appartamento.
    gli usufruttuari (i miei genitori) hanno avuto un pignoramento (con ipoteca giudiziari in atto) con futura vendita all’asta.
    il problema e che io ci ho sempre abitato in questo appartamento (da 8 anni) … domando
    possono realmente mandarmi fuori di casa (anche se io stò ancor apagando il mutuo? di acquisto della stessa..).
    grazie mille

  8. redazione scrive:

    Non essendo avvocati non azzardiamo una risposta. Abbiamo girato la sua domanda a vari blogger avvocati restiamo in attesa di un loro parere legale.

    cordiali saluti
    la redazione

  9. Giuseppe Affaticati scrive:

    Sono il nudo proprietario di un appartamento che l’usufruttuario a dato in affitto. Quali sono le spese di mia competenza nella gestione dell’ immobile ?
    In particolare spese come la sostituzione della caldaia, sostituzione di infissi, citofono ecc.
    competono ame o all’usufruttuario ?

  10. redazione scrive:

    la sostituzione della caldaia, infissi, citofono, sono spese ordinarie.
    “il Codice civile stabilisce articolo 1004 che siano a carico dell’usufruttuario gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria, come pure le riparazioni straordinarie rese necessarie in caso di mancanza di manutenzione”.

  11. fabio scrive:

    Salve volevo sapere alcune informazioni.Mi appartiene 1/6 di un immobile,puo un mio parente comprare meta’ dell’immobile senza che io sappia nulla (sono passati 7 anni da cio’ e io l’ho saputo soltanto un mese fa’)

  12. Camilla scrive:

    Salve,
    devo vendere una proprietà di cui sono usufruttuari entrambi i miei genitori, uno 70, l’altro 73 anni. Che calcolo devo fare ?
    Grazie
    Camilla Orlando

  13. redazione scrive:

    Il parere che le posso dare è puramente commerciale:
    le consiglierei di applicare il coefficiente del genitore più anziano,vedi tabella nell’articolo.

    cordiali saluti e buone feste
    la redazione

  14. michele mongelli scrive:

    Salve,con atto di donazione e rinuncia all’eredità da parte della seconda moglie di mio padre,con prole, abbiamo ereditato la casa paterna.Mio padre è morto,la matrigna è in una casa di riposo dal 2003 e i suoi figli ci spellano soldi con la minaccia di fittare la casa e successivamente di vendere l’usufrutto.Nella casa paterna abbiamo fatto milioni di sacrifici e sofferenze. A parte la l….a qul’è la soluzione più giusta? Possiamo vendere la casa con l’usufrutto? Non importa la somma.

  15. redazione scrive:

    La casa la potete vendere vi aspetta una tratativa estenuante vi consiglio di contattare un agente immobiliare di fiducia.
    Sono daccordo ” non importa la somma” se questo significa liberarsi dei (parenti) indesiderati

    Buona fortuna
    P.s. contattate anche un notaio di fiducia
    la redazione

  16. Elena scrive:

    Buongiorno,sono una studentessa universitaria,vorrei gentilmente un chiarimento ai fini del mio prossimo esame di diritto privato:qual è la differenza tra usufrutto e contratto di locazione?grazie

  17. Stefano T. scrive:

    Buon pomeriggio,sono il nudo prorietario di un appartamento ora mi trovo in difficolta abitativa, posso revocare il diritto di usofrutto considrando che per me è la prima casa? grazie

  18. redazione scrive:

    L’usufrutto è un diritto reale di godimento di un qualsiasi bene. Chi è titolare dell’ usufrutto normalmente è anche colui che ne gode i benefici, il nudo proprietario – “nudo” perché spogliato del diritto di utilizzare e mettere a reddito il bene – può vendere ad altri, ovviamente con tutto l’usufruttuario dentro, in questo caso senza neppure bisogno di avvertirlo

  19. Massimo L. scrive:

    Salve! volevo porre il seguente quesito.
    Il compenso per l’amministratore del condominio lo deve pagare il nudo proprietario o l’usufruttuario?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  20. Martino M. scrive:

    Sono il nudo proprietario di un appartamento.
    Volevo sapere se mi competono le spese per la potatura di alberi ad alto fusto e per la manutenzione straordinaria dell’ascensore.
    Grazie

  21. redazione scrive:

    x massimo e martino

    tutte le spese di ordinaria e sraordinaria manutenzione sono a carico dell’usufruttuario ivi compreso il compenso all’ammistratore

    la redazione

  22. Michele M. scrive:

    Salve, sono il nudo proprietario di un appartamento.
    Le spese per la manutenzione e messa in sicurezza dei balconi dell’edificio competono totalmente a me o una parte spetta anche all’usufruttuario?
    Grazie in anticipo.

  23. paolo scrive:

    Sono il nudo proprietario del 50% di una villetta, posso accendere un ipoteca di primo grado, sulla mia parte di immobile, senza darne comunicazione o chiedere il consenso, sia all’usufruttuario sia al proprietario dell’altro 50%. Grazie.

  24. redazione scrive:

    x Michele M.
    Il Codice stabilisce la divisione delle spese e prevede (articolo 1004) che siano a carico dell’usufruttuario gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria, come pure le riparazioni straordinarie rese necessarie in caso di mancanza di manutenzione. Gli altri interventi di riparazione straordinaria sono, invece, a carico del proprietario, e tra questi il successivo articolo del Codice elenca quelli necessari ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, di tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta, precisando anche che l’usufruttuario deve corrispondere al proprietario, durante l’usufrutto, l’interesse delle somme spese per le riparazioni straordinarie.

    la redazione

  25. Gianluigi scrive:

    Sono il nudo proprietario di un appartamento e mia madre ne è l’usufruttuaria. Quanto in % spetterà ai miei 4 fratelli quando mia madre cesserà di essere in vita?
    Grazie.

  26. redazione scrive:

    Con le poche informazioni si può azzardare nessuna percentuale. Tuttavia per una risposta esauriente avremmo bisogno di più notizie.

    la redazione

  27. Gianluigi scrive:

    Gentile redazione, riprendo messaggio del 3 febb.
    Io ho acquistato casa (la nuda proprieta’) insieme a mia madre (che ha acquistato l’usufrutto). In quel momento, 2 dei miei 4 fratelli vivevano ancora in casa coi miei genitori. Mia madre NON vive in questa casa in quanto e’ propietaria con mio padre di un altro immobile. Ora tutti i miei fratelli sono sposati e vivono nei loro immobili. Quindi, nel momento della mancanza di mia madre, i miei fratelli avranno qualche rivalsa nei miei confronti sulla casa? E se si, in che percentuale? Grazie, spero abbiate sufficienti info.

  28. Luigi B. scrive:

    Sono nudo proprietario, all’usufruttuario aspettano le seguenti spese: l’Ici, l’Iperf, le spese condominiali di amministrazione e manutenzione ordinaria con esclusione di quella straordinaria, pero’ questo non paga nulla di tutto cio’, asserendo di essere nullatenente.
    Non ho idea di come le parti danneggiate potranno rivalersi, sono in pensiero per le eventuali conseguenze negative che potrebbero danneggiare la mia nuda proprieta’.
    Grazie per l’eventuale risposta, distinti saluti.

  29. nobile francesca scrive:

    Sono sposata da un mese, separazione dei beni, sono intestataria del mutuo cnon trattenuta in busta paga solo a me la casa è al 50%con mio marito.Ho due figli da precedente relazione, lui uno.Come posso tutelarmi per il futuro in caso di vedovanza, visto che mi si chiede di rinunciare alla mia quota parte e prendere l’usofrutto sulla parte di mio marito, per non intaccare il 50% del figlio? che rischi? Posso, in futuro vendere l’immobile per necessità o difficoltà a sostenere tutti gli oneri? Grazie di cuore

  30. gbattista scrive:

    Salve, i vorrei acquistare la nuda proprietà di un’appartamento, lo stesso è abitato dai proprietari fratello(65 anni)-sorella(76 anni)comproprietari al 50%!Come viene calcolato il valore della nuda proprietà? grazie

  31. redazione scrive:

    Per il propietario di 65 anni al 50%
    per il propietario di 76 anni al 70%
    Le consiglio di ’spartire’ la differenza,
    50 + 70 = 120 diviso 2 = 60%
    dovrebbero accettare
    cordiali saluti la redazione

  32. nicoletta scrive:

    salve, ho la nuda proprietà di un immobile e vorrei venderlo. come si procede alla vendità? l’usufruttuario non mi consente di accede all’interno x far visionare l’immobiile ai probabili acquirenti, può farlo? il codice non dice niente a riguardo!

  33. redazione scrive:

    x Nicoletta
    La vendita di una nuda propietà è simile ad una qualsiasi vendita a prescinde dalla volontà dell’usufruttuario.
    E’ evidente che tra voi c’è dell’astio per risolvere il problema deve rivolgersi ad un legale il quale dovrà procedere come si trattasse di un inquilino che ostacola la vendita.
    A meno che, non riesca a trovare un accordo pacifico.
    Il nostro è un consiglio non a valore legale.

    cordiali saluti
    la redazione

  34. Raffaella scrive:

    Salve,
    vorrei un consiglio visto la mia ignoranza in materia.
    Sono in trattativa per acquistare un appartamento in Napoli, dove solo oggi, ho saputo che la proprietaria dell’immobile ha la nuda proprietà (donata dalla zia ) mentre l’usufrutto è del padre (fratello della zia), il quale vive nell’appartamento vicino.
    Tengo a precisare che in un primo momento l’appartamento era stato valutato per 370.000,00 dopo qualche mese nè richiedevano 320.000,00 e adesso il 10% in meno!!!!
    A cosa vado in contro? Come funziona?????

  35. redazione scrive:

    x Raffaella
    Premmesso che la nuda proprietaria può vendere ad altri, ovviamente con tutto l’usufruttuario dentro.

    In questo caso l’usufruttuario non abita l’appartamento potrebbe, però, verificarsi l’ipotesi che lo stesso voglia godere del diritto di abitarlo.
    Come risolvere il problema? Chiedere all’usufruttuario di vendere il suo diritto.
    Per quanto riguarda la donazione è opportuno richiedere la documentazione: atto di provenienza, atto di donazione portandoli ad un notaio di fiducia che Le dirà se ci sono problemi.

    cordiali saluti

    la redazione

  36. Giorgio scrive:

    Sono propietario di un appartamento in nuda propietà non abitata dal usufruttuario ma da inquilini se l’usufruttuario non paga ici irpef e spese condominiali possono avvalersi sul propietario della nuda propietà grazie per un vostra risposta.

  37. redazione scrive:

    Qualora l’usufruttuario risulti moroso l’amministratore condominiale potrà esercitare i diritti del condominio promuovendo esecuzione forzata sul diritto di usufrutto che, come stabilisce l’articolo 2810 del codice civile, può essere ipotecato.

    cordiali saluti

    la redazione

  38. Flavia scrive:

    I miei genitori dieci anni fa hanno comprato una casetta intestandola ai 4 nipoti e riamanendo loro usufruttuari. Mio padre è morto e mia madre d’accordo con i nipoti ha deciso di venderla. La somma è di 130.000,00 Euro. Qual’è la quota e cifra spettante a mia madre per la vendita?
    Grazie

  39. girolamo scrive:

    Sono Nudo proprietario di un appartamento desidererei sapere se la sostituzione della caldaia (riscaldamento centralizzato) e la messa in opera dei tubi esterni per passaggio gas cucina sono a mio carico o del usufruttuario. Grazie

  40. Flavia scrive:

    preciso che mia madre ha 85 anni
    Flavia

  41. redazione scrive:

    x Flavia
    Dipende dall’età di sua madre.Legga la tabella dell’articolo.

    la redazione

  42. redazione scrive:

    X Flavia
    siamo intorno al 20 per cento

    la redazione

  43. redazione scrive:

    x Girolamo
    Trattandosi di spese ordinarie sono a carico dell’usufruttuario

    la redazione

  44. MASSIMO LICUZZA scrive:

    Salve a tutti!
    Vorrei un parere su tal questione.
    Vorrei partecipare all’asta senza incanto per un immobile gravato di usufrutto.
    L’usufruttuario ha anni 75.
    Io ne ho 34.
    La mia persona ove fosse assegnataria del bene avrebbe l’usufrutto sull’immobile per tutta la durata della (mia) vita o della vita del cedente???
    Grazie a tutti per l’attenzione
    Max

  45. redazione scrive:

    x Massimo Lucuzza
    Avrebbe l’usufrutto per la durata della ’sua’ vita.

    la redazione

  46. MASSIMO LICUZZA scrive:

    gentile redazione,
    sarebbe possibile avere una risposta più argomentata sulla questiuone?
    e cioè come mai per la “mia” vita?
    Grazie

  47. MASSIMO LICUZZA scrive:

    Torno a chiedere un parere sempre in merito alla possibilità di acquisire tramite asta il diritto di usufrutto se l’acquisizione in capo al soggetto aggiudicatario non pregiudichi il diritto del nudo proprietario.
    Voglio dire l’usufrutto è stato costituito in favore di un 70 enne per un prezzo parametrato alla sua età. Ove subentrasse un soggetto terzo ,ammettiamo di anni 30, il nudo proprietario subirebbe un danno ingiusto senza colpa!!!

  48. Jimmy scrive:

    Gentile redazione.
    Sono nudo proprietario, con mio fratello, di un appartamento di cui ha l’usufrutto mia madre.
    Ora mi sto apprestando ad acquistare un immobile che sarà intestato a me e alla mia compagna.
    Possiamo usufruire delle agevolazioni fiscali per la prima casa? La mia compagna non ha alcuna altra proprietà.
    Grazie!

  49. redazione scrive:

    x Jimmy

    Se possiede solo la nuda proprietà di un appartamento ottenuta senza agevolazioni prima casa può acquistare una prima casa con tutte le agevolazioni anche nello stesso Comune.Per la sua compagna non avendo nessuna propietà usufruisce delle agevolazioni.

    Cordiali saluti
    la redazione

  50. Jimmy scrive:

    Gentile redazione grazie per la celere risposta.
    Purtroppo devo segnalarvi che l’appartamento di cui ho la nuda proprietà è stato acquistato nel 1991 circa da mio padre e non so se hai tempi ha goduto dei benefici fiscali. Dove posso trovare questa informazione? E’ determinante vero?
    Grazie ancora e scusate l’insistenza

  51. redazione scrive:

    x Jimmy
    Trattandosi di un’eredità può acquistare una prima casa con tutte le agevolazioni.
    La redazione

  52. Jimmy scrive:

    Gentile Redazione mi scuso immensamente ma forse non sono stato chiaro. L’appartamento acquistato nel 1991 è stato intestato a me e a mio fratello e siamo quindi i “nudi proprietari” mentre i miei genitori hanno l’usufrutto.

  53. redazione scrive:

    Chiedo scusa per l’equivoco. Per sapere se avete già usufruito delle agevolazione deve leggere l’atto reddatto dal notaio rogante.

    la redazione

  54. tony scrive:

    Gentile redazione, mia madre di anni 83 alla
    richiesta di una versura catastale è uscito che la stessa è usufruttuaria di un’abitazione che ha utilizzato per qualche anno. All’epoca l’usufrutto è stato trascritto a favore della stessa, da persone non in linea parentale.
    Visto che la suddetta vuole rinunciare all’usufrutto cosa deve fare? Quali documenti servono?
    Dove si deve recare? A quanto ammonta la spesa? rigrazio e porgo distinti saluti

  55. redazione scrive:

    X Tony
    Sua madre può sicuramente vendere l’usufrutto ad un’altra persona risolvendo anche il problema di eventuali spese,deve comunque rivolgersi ad un notaio.
    Cordiali saluti
    la redazione

  56. Alex scrive:

    Salve vi ringrazio per il servizo che offrite!
    Volevo porvi la seguente domanda:
    Che differenze ci sono tra donazione con usufrutto e vendita con usufrutto.
    La seguente domanda nasce dall’ipotesi di passare un immobile attualmente intestato a una donna madre di 1 filgio unico, maggiorenne.
    La madre attualmente si è risposata ed è in separazione dei beni. (non ha figli con l’attuale marito)
    Dal punto di vista economico/legale qual’è la milgior soluzione da intraprendere per tutelare la proprietà dell’immobile la quale vorrei che sia destinata senza alcun rischio al figlio?

  57. redazione scrive:

    X Alex

    Rimmandiamo la domanda al nostro esperto il quale in questi giorni è lontano dal Pc. appena rientra la riponderà,tempo massimo 3 giorni.(tenedo presente che è gratuito aspetiamo)
    cordiali saluti
    la redazione

  58. Francesco PZ scrive:

    Salve, volevo porvi il seguente quesito:
    da circa due settimane sono titolare di diritto di nuda proprietà (50%) insieme a mio fratello (altro 50%) della casa acquistata da nostra madre (titolare del diritto di usufrutto).
    Dovendo acquistare casa insieme a mia moglie ci siamo rivolti all’ INPDAP per il mutuo, leggendo il regolamento nelle condizioni e limiti per la concessione dello stesso trovo la seguente dicitura: ” Il mutuo è concesso all’iscritto qualora egli ed i componenti del nucleo familiare non siano proprietari di altra abitazione nel comune ove è ubicato l’immobile oggetto della richiesta di finanziamento, ovvero l’interessato o i componenti del nucleo familiare siano proprietari di immobile in misura pari o inferiore al 50% ed esso non sia fruibile poichè gravato da diritti reali di godimento in favore di terzi estranei al nucleo familiare. La condizione da ultimo indicata deve sussistere da almeno due anni.”
    Secondo Voi possiamo accedere al mutuo INPDAP?

    Saluto e ringrazio
    Francesco

  59. Mimmo scrive:

    Salve,sto per acquistare la nuda proprietà di un immobile.
    Nel compromesso l’attuale proprietario della nuda proprietà ha dato anche la propria garanzia ipotecaria nell’eventualità di mia richiesta di un mutuo in banca.
    Ora però l’usufruttuario, non ha intenzione di intervenire come terzo datore di ipoteca, e quindi la banca non mi dà autorizzazione a rogitare.
    Può a questo punto ritenersi nullo il compromesso e posso chiedere la restituzione della somma versata al momento di tale compromesso (anche all’agenzia immobiliare che sta facendo da tramite)?

    Vi ringrazio per l’attenzione.
    Mimmo

  60. Claudio scrive:

    Sono proprietario di un appartamento acquistato con un mutuo prima casa 3 anni fà. Ho più di 70 anni e fra capo e collo mi è stato recapitato un debito inps di mia madre defunta che, come erede, non avendo rinunciato all’eredità, dovrò onorare. Non volendo pagare sopportandone le conseguenze, potrei salvare l’immobile da un eventuale pignoramento, vendendolo come nuda proprietà ad un terzo che si accollerebbe il mutuo e continuare a viverci? Vi ringrazio dell’attenzione e saluto cordialmente.

  61. redazione scrive:

    xClaudio
    Tecnicamente è possibile tuttavia bisogna vedere il valore dell’immobile e il residuo mutuo, al potenziale acquirente potrebbe non convenire.
    la redazione

  62. saverio scrive:

    salve, sono in via di acquistare una casa a roma. Due anni fa ho avuto una donazione da parte dei miei genitori a napoli avendo i benefici prima casa. Quella casa che mi è stata donata adesso è per me una nuda proprietà e l’usufrutto lo hanno i miei genitori. Per l’acquisto che sto facendo posso usufruire dei benefici prima casa???

  63. Mimmo scrive:

    Buongiorno,
    volevo sapere se ci sono novità in merito alla mia richiesta.
    Sono passati diversi giorni ma non ho ricevuto riscontro.
    Attendo fiducioso una Vostra risposta.
    Grazie
    Mimmo

  64. cri scrive:

    Buongiorno a voi. Vorrei sapere qual è il coefficiente per il calcolo dell’usufrutto per una persona che a ottobre 2008 compirà 88 anni. Grazie

  65. redazione scrive:

    Il coeffieciente da calcolare è 11

    Quindi per calcolare l’usufrutto:
    Valore immobile x 2.5% x 11

    la redazione

  66. Mario scrive:

    Salve,
    sono il nudo prorietario di un appartamento e l’usufruttuario a 94 anni e vive in casa di riposo. Ok potrò entrare in possesso dell’appartamento soltanto alla sua morte. Mi pongo una domanda che mi assilla da tempo. Come devo fare, qual’è la procedura da farsi quando si dovrà ricongiungere la nuda proprietà e l’usufrutto? Vi ringrazio in anticipo per la risposta.
    Saluti

  67. redazione scrive:

    x Mario
    Dimostrando l’avvenuta morte dell’usufrutuario.

  68. Mario scrive:

    Grazie per la velocità con cui avete risposto.
    Preciso che niamo estranei con l’usufruttuario.Si ma come faccio ad entrare fisicamente nell’appartamento, visto che vi abitano altre persone? A chi dovrò rivolgermi per far valere il mio diritto?
    Grazie

  69. redazione scrive:

    X Mario

    La questione è complessa. Bisogna capire a che titolo questa persone occupano l’immobile, quando sarà il momento le consiglio di rivolgersi ad un avvocato.
    cordiali saluti
    la redazione

  70. mario scrive:

    Salve sono proprietario di una nuda proprietà della quale è usuffruttaria mia madre, ora è deceduto mio padre il quale mi vendette l’immobile.
    (è in corso la successione Conto corr., terreni, e auto)
    la mia domanda è: in successione rientra anche ciò che è in casa dove usufruttaria mia madre? oppure essendo io il proprietario sono padrone oltre che dell’immobile anche di ciò che stà dentro (es. mobili, tv e quant’altro)
    grazie in anticipo

  71. Carlotta scrive:

    Una mia amica è usufruttuaria di un appartamento il cui nudo proprietario è il padre, recentemente scomparso.
    La mia amica desidera sapere se l’appartamento, che utilizza come prima casa, rientrerà nell’asse ereditario o no e se, in base a ciò, l’Ici che verrà addebitato sarà un Ici non più sulla prima casa, bensì sulla seconda, in capo all’erede superstite (moglie).

    Grazie per la disponibilità e cordiali saluti

  72. redazione scrive:

    x Mario
    Si nella successione rientrano anche i mobili.
    la redazione

  73. redazione scrive:

    x Carlotta
    Con la morte del nudo propietario l’usufrutuario diventa pieno propietario.
    Se la sua amica non possiede altre propietà le verrà adebitata l’ici come prima casa.
    la redazione

  74. Mimmo scrive:

    Buongiorno,
    mi scuso per la mia insistenza, ma attendo davvero con sollecitudine una Vostra risposta, per sapere come devo muovermi in merito alla mia questione.
    Certo della Vostra attenzione.
    Saluti
    Mimmo

  75. mario scrive:

    ringrazio per la risposta.
    oggi ho parlato con il notaio che ha fatto l’atto di vendita e mi ha detto che nella nuda prorpietà mi è compreso tutto, quindi tutto ciò che sta dentro è mio solo che deve usufruirne mia madre.
    Quindi non capisco che cosa devo fare?

  76. redazione scrive:

    x Mimmo
    Chieda la restituzione delle somme versate sia al nudo propietario che all’agenzia i presupposti per annulare il compromesso ci sono.
    Nel caso si rifiutino deve dare mandato ad un avvocato.
    cordiali saluti
    la readzione

  77. redazione scrive:

    x Mario

    Non deve fare niente,prendere atto della situazione.
    la redazione

  78. toty scrive:

    Gentile redazione,
    ho la nuda proprietà di un appartamento di cui è usufruttuaria mia madre, vedova-allettata e non autosufficente, attualmente ricoverata in una RSA.Il reddito da Lei percepito non è sufficiente a coprire le spese di ricovero.Ho inoltrato al Giudice tutelare la richiesta per poter nominare un Amm.re di sostegno.
    La mia domanda è la seguente:
    non avendo, attualmente, dispibilità finanziarie per far fronte agli impegni derivanti dall’essere usufruttuaria, non potendo l’apartamento essere affittato a breve termine in quanto necessitano alcune migliorie per essere funzionale,chi deve sobbarcarsi tali oneri?
    Grazie

  79. redazione scrive:

    X Toty

    Non è chiaro a quali oneri si riferisce.Potrabbe essere più chiara?

    cordiali saluti la redazione

  80. toty scrive:

    Mi riferisco all’Ici,Enel, Tarsu e le tasse che gravano sull’appartamento.

  81. redazione scrive:

    x Toty
    Vista la situazione delicata potrebbe accollarsi lei tali spese.
    Diversamente le potrei consigliare di vendere l’immobile o di locarlo ad un inquilino che si accolli le spese della ristrutturazione in cambio di un canone basso.

    la redazione

  82. Massimo scrive:

    Salve, ho una domanda: io e mio fratello siamo proprietari al 50% di una casa in cui risultano usufruttiari i ns. genitori. qualche anno fa i ns. genitori si sono separati (non divorziati) e mio padre è andato a vivere ltrove. se mio padre dovesse ottenere il divorzio e risposarsi con un altra donna, questa donna potrà ereditare il diritto di usufrutto da mio padre? oppure il diritto di usufrutto cessa con la morte del primo usufruttuario?
    grazie per la risposta che i vorrete dare e buon lavoro.

  83. redazione scrive:

    X Massimo

    Il diritto di usufrutto si eredità. Con il matrimonio l’eventuale moglie diventerebbe erede è diventare in percentuale usufruttuaria.

    La redazione

  84. mario scrive:

    Salve.
    Come è questa storia che leggo sopra?
    L’usufrutto è ereditabile?
    Ma l’usufrutto non termina (nel caso vitalizio) con la morte dell’usufruttuario?
    Datemi qualche ragguaglio in +

  85. redazione scrive:

    x Mario
    Si diventa usufruttuari:Per scelta o successione – Trovarsi a dividere con un usufruttuario un immobile può accadere per scelta, ad esempio quando si compra un immobile in nuda proprietà per investimento, o si acquista per i figli riservando a sé l’usufrutto, oppure, come molto spesso capita, per eredità. In quest’ultimo caso si tratta in genere di immobili abitati da persone che a loro volta sono diventati usufruttuari, o hanno il diritto di abitazione, in seguito ad una successione. Il coniuge superstite, ad esempio, eredita sempre il diritto di continuare ad abitare nella casa coniugale per tutta la vita. In generale, comunque, è proprio dell’usufrutto degli immobili avere una durata vitalizia.

  86. mario scrive:

    Ok, allora nel mio caso che sono proprietario di un appartamento e l’usufrutto vitalizio è di una coppia anziana.
    Il marito è morto 10 anni fa, e la moglie (95 anni)da 2 anni abita in casa di riposo, e una nipote abita nell’appartemento a titolo di ospite. Quando morirà la signora, l’usufrutto finisce?
    Un grazie

  87. redazione scrive:

    X Mario
    Quando morirà la signora il nudo propietario diventa pieno propietario dell’immobile.
    la redazione

  88. antonio scrive:

    Salve,

    ho la nuda proprietà di un appartamento sul quale i miei genitori, i quali possiedono un altra casa, hanno il diritto di usufrutto.

    Queste condizioni influiscono anche sull’ ICI?
    Può essere questo il motivo per il quale pagano una somma relativamente più alta?

    Grazie

  89. Alfie scrive:

    Vorrei sapere se gentilmente potevate rispondere ad una domanda sulla vendita di nuda proprietà. A parte le tabelle riguardanti l’età del venditore esistono anche delle tabelle “sanitarie” nel caso che il venditore sia affetto da patologia? (Per esempio il venditore ha una neoplasia che non lascia una spettanza di vita molto lunga?)

  90. Francesco scrive:

    Gent.redazione. Mio figlio ha compiuto 18 anni e, visto che vogliamo comperare un monolocale in montagna pensavamo con mia moglie di intestare a lui la nuda proprietà mantenendo noi l’usufrutto. Da quello che ho letto precedentemente, sarebbe proprietario senza nessun obbligo fiscale es. tasse varie e denuncie dei redditi. Visto che è figlio unico, i nonni avendo solo lui come nipote, hanno pensato di intestare a lui anche la nuda proprietà della loro casa di residenza tenendo l’usufrutto. A questo punto lui si troverebbe padrone della nuda proprietà di due case. Continuerebbe ad essere esente da qualsiasi obbligo fiscale e contributivo sino a quando non entrerà in possesso anche dell’usufrutto? Grazie

  91. redazione scrive:

    xAlfie

    Non ci risulta l’esistenza di tabelle Sanitarie.

    la redazione

  92. redazione scrive:

    X Francesco

    Si!

    la redazione

  93. Mario scrive:

    Salve, avrei da porre una domanda:
    in un appartamento di cui sono il nudo proprietario, mi dicono che è da sostituire il boiler dell’acqua calda nell’appartamento. L’usufruttuario dice che spetta a me. È vero o spetta a l’usufruttuario in quanto e lui ad usarlo?

    Grazie

  94. redazione scrive:

    x Antonio

    Se i suoi genitori pagano una cifra di ici più alta, potrebbe dipendere dal valore catastale dell’immobile.

    la redazione

  95. manuele scrive:

    Salve,
    volevo chiedervi:
    se acquisto la nuda proprietà della mia futura seconda casa e lascio l’usufrutto vitalizio ai nonni. alla loro morte cosa succede? c’è il rischio che tale diritto passi in eredità a mia mamma (figlia di mia nonna) ed eventualmente ai fratelli di mio nonno?
    grazie

  96. redazione scrive:

    X Manuela

    Acquistando la nuda propietà ell’immobile con la morte dei nonni nè diventa piena propietaria.

    Lunga vita ai nonni ho no?

    la redazione

  97. manuele scrive:

    grazie
    lunghissima vita ai nonnetti

  98. Francesco scrive:

    Gentile Redazione, buonasera. La mia domanda è questa: io e mia moglie già proprietari ciascuno di un immobile “prima casa” vorremmo acquistare un nuovo appartamento sfruttando le agevolazioni fiscali relative ad imp. ICI e quant’altro come “prima casa”. Saremmo noi gli intestatari del mutuo ma nostro figlio, minore, intest. dell’immob. Cosa entra in gioco (nuda propr., usufrutto, …) per fruire delle agevolaz. fiscali suddette?
    Grazie infinite.

  99. redazione scrive:

    X Francesco

    Deve intestare l’immobile a suo figlio, il quale in qualità di propietario usufruirà delle agevolazioni fiscali prima casa.

    la redazione

  100. paolo scrive:

    Sono nudo proprietario di un appartamento su cui grava l’usufrutto (usufruttuario è mia madre);
    Ho affitato l’appartamento con regolare contratto.
    Sono io a dover includere l’importo dell’affitto nella dichiarazione del 730?
    Grazie mille.

  101. redazione scrive:

    x Paolo

    No,deve farlo l’usufruttuario.

    la redazione

  102. vincenzo scrive:

    sono proprietario di un appartemento, l’usufruttuario è morto, devo fare qualche modifica nell’atto di proprietà? devo fare un atto di successione ? dove mi devo rivolgere ?

  103. redazione scrive:

    x Vincenzo
    Porti l’atto di morte dell’usufruttuario ad un notaio sarà il notaio a fare le eventuali modifiche.

    la redazione

  104. aurelio scrive:

    Sono propèrietario della nuda proprietà di un negozio e l’usofruttario ha 91 anni.
    Potrebbe quest’ultimo vendere l’usofrutto ad una persona di 20 anni?
    Se è SI il valore della mia nuda proprietà si svaluterebbe del 60% in base alle tabelle dell’età ?
    Avrei diritto ad un indennizzo oppure NO ?

  105. redazione scrive:

    egr. sig aurelio
    di sicuro il suo è un caso limite e per essere più precisi nel fornirle ulteriori indicazioni è necessario approfondire il suo caso con la visione di documenti. Riteniamo pertanto corretto suggerirle di avvalersi della consulenza di un professionista al fine di tutelare i suoi diritti ed interessi sull’immobile.

    Cordiali saluti
    la redazione

  106. Miriam scrive:

    Egregi Sigg. volevo porvi il seguente quesito: ho 24 anni e dpvrei acquistare la nuda proprietà di una casa, di cui l’usufruttuario ha 74 anni. Io voglio sapere se esiste un modo per tutelarmi affinche l’usufruttuario non possa vendere e/o affittare il suo usufrutto. Grazie

  107. Stefania scrive:

    Sono usufruttuaria di un immobile. Visto che acconsento a vendere l’immobile libero da usufrutto che percentuale mi spetta sul ricavato della vendita? Grazie.

  108. gianni scrive:

    mia madre vuole vendere/donare un locale “nuda proprietà” a mia moglie, può farlo o possono esserci problemi con i miei fratelli.
    Grazie e complimenti

  109. redazione scrive:

    X Gianni

    Per la vendita non ci sono problemi.Per la donazione;se sua madre dona un immobile a sua moglie è niente ai suoi fratelli qualche problema potrebbe nascere.
    la redazione

  110. redazione scrive:

    X Stefania

    Dipende dalla dalla sua età guardi la tabella nell’articolo.

    la redazione

  111. redazione scrive:

    X Miriam, sarebbe necessario leggere il titolo di proprietà dell’usufrutto e della nuda proprietà per verificare se ci sono articoli che regolano la cessione dei beni, per tanto le consiglierei di consultare un notaio di fiducia a cui sottoporre la questione.
    la redazione

  112. Giovanni scrive:

    Egregi Sigg. volevo porvi il seguente quesito: ho 29 anni e dovrei acquistare la nuda proprietà di un appartamento, di cui l’usufruttuario ha 54 anni. Solamente che il propietario è attualmente separato da 5 anni ma non divorziato, l’appartamento e interamente del propietario però la mia domanda è : La moglie può in qualche modo avere delle pretese su un eventuale vendita, che nè è allo scuro. la pagherei un pò alla volta in qualche anno, ma se il propietario dovesse morire prima di aver pagato tutto cosa accadrebbe? grazie anticipatamente.

  113. redazione scrive:

    x Giovanni

    Se l’attuale propietario è unico propietario la moglie non può avere delle pretese.
    Facendo un preliminare (registrandolo) e specificando le modalità di pagamento, non avrebbe problemi gli eventuali eredi dovranno rispettare la volontà del
    De cuius
    la redazione

  114. debora scrive:

    Salve,vorrei comprare la nuda proprietà dell’appartamento di mio cugino (CHE RIMARREBBE USUFRUTTUARIO).Attualmente è separato ma non divorziato,nell’evuntuale atto notarile si potrebbero mettere delle clausole per impedire la cessione del diritto di usufrutto ad altri sia di vendita che di uso gratuito?(compresa la moglie)per tutelarmi nell’acquisto.In caso di morte di mio cugino dovro’ continuare a pagare alla moglie (SEPARATA)?Ringrazio anticipatamente per la risposta e Vi porgo i miei distinti saluti.
    P.S. I coniugi separati non hanno figli.

  115. redazione scrive:

    x debora
    Il codice civile (articoli da 978 a 1020) consente di scindere in due la proprietà: da una parte l’usufrutto, cioè il diritto di utilizzare il bene vita natural durante, dall’altra la nuda proprietà, cioè la proprietà senza il diritto di utilizzo.
    Alla morte dell’usufruttuario la nuda proprietà e l’usufrutto si riuniscono riformando la piena proprietà, della quale si può disporre liberamente.
    Le consiglio di leggere il contenuto del collegamento per un risposta più esauriente
    http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Civile_-_Libro_Terzo/Titolo_V

    Non è chiaro cosa dovrebbe pagare alla moglie di suo cugino

    cordiali saluti
    la redazione

  116. FAUSTO scrive:

    Salve, vorrei partecipare all’asta di un usufrutto vitalizio, se la vincessi acquisisco usufrutto vitalizio io per tutta la mia vita o solo per gli anni conteggiati al vecchio usufruttuario.
    l’usufrutto si può rivendere?
    grazie

  117. flavia scrive:

    Salve, mio padre è morto e la sua casa, che apparteneva per metà a lui e per metà a mia madre che è morta anche lei, è andata in successione a:
    la sua nuova moglie e a me e ai miei due fratelli.
    Sua moglie non ha alcuna intenzione di andare via dalla casa nè vuole venderla. I fratelli hanno bisogno di soldi: 1) in nessun modo possiamo pretendere che lei vada via?
    2) chi paga l’ICI?
    3) dobbiamo dichiarare questa casa oppure no?
    Grazie mille.
    Flavia

  118. flavia scrive:

    Aggiungo un’informazione per avere una risposta più esauriente,forse.
    Non so se la moglie di mio padre ha la residenza lì in quella casa, dato che è proprietaria anche di un’altra casa e potrebbe averla là (parliamo di carte, non di fatti).

  119. daniela scrive:

    salve
    sono nuda proprietaria di un terreno agricolo sul quale ha l’usufrutto mia madre.
    vorremmo costruirci una rimessa agricola e per fare ciò dovrei prendermi una partita iva da agricoltore, ma io posso costruire su un terreno gravato da usufrutto? deve firmarmi qualcosa mia madre?
    oppure il progetto dovrà essere fatto a nome suo?
    grazie mille

  120. redazione scrive:

    X Flavia:
    La vendita dell’immobile se uno dei coproprietari non è consensiente è praticamente impossibile, le consigliamo però al fine di non iniziare un vero contenzioso legale, di giungere ad un accordo con la moglie di suo padre stipulando un contratto di locazione per l’immobile i cui beneficiari siano tutti gli attuali proprietari in quota.

    L’ici è senz’altro a carico di tutti i proprietari in quota;

    La casa è senz’altro da dichiarare ugnuno per la sua quota.

  121. redazione scrive:

    se c’è accordo tra le parti, nudo proprietario ed usufruttuario, consigliamo di procedere insieme a richiedere tutti i permessi necessari per la realizzazione del progetto.

  122. redazione scrive:

    X Fausto

    acuisirebbe l’usufrutto per la sua vita. L’usufrutto si può vendere

    la redazione

  123. Luisa scrive:

    Stiamo per rogitare un appartamento nuovo a mia figlia xrò,noi genitori, vorremmo tutelarci intestandoci anche noi affinchè lei non possa vendere senza la nostra firma.
    Cosa dobbiamo fare??
    Grazie

  124. redazione scrive:

    x Luisa
    Dovete cointestarvi l’immobile. 50% a voi genitori e 50% alla figlia

    la redazione

  125. Anna scrive:

    La nostra società immobiliare è proprietaria di un appartamento che è stato venduto a 2 coniugi che darebbero la nuda proprietà per il 50% ad un figlio ed il 50% all’altro mentre loro sarebbero gli usufruttuari.
    A chi dobbiamo intestare la fattura di vendita?
    Grazie Anna

  126. redazione scrive:

    X Anna

    La fattua và intestata agli usufruttuari

    la redazione

  127. Diletta Covi scrive:

    Cortesemente avrei necessità di avere un’informazione

    Ho 65 anni e sono sposata
    sono proprietaria di un appartamento dove ho la residenza (acquisto prima del matrimonio)

    mio marito ha 70 (prima del matrimonio ha acquistato un appartamento
    nuda proprietà a lui
    e usufrutto a me

    tutte le spese compresa l’ICI la paga lui

    Penso che non siamo in regola

    Cosa si consiglia per regolarizzare questa situazione: per esempio prendere io la nuda proprietà e lui l’usufrutto

    in modo tale che i due appartamenti divintina prima casa per tutti e due?

    Grazie dell’aiuto

    Distintamente

    Diletta Covi

  128. redazione scrive:

    x Diletta

    Sicuramente sarà a conoscenza della cancellazione dell’ Ici prima casa da parte del nuovo governo, con conseguente risparmio sulle spese.
    La sua idea e sicuramente la migliore. Chiedete un preventivo ad un notaio per le eventuali spese.
    Non è così “inregolare” che un marito paghi le spese della moglie.

    cordiali saluti
    la redazione

  129. claudio scrive:

    salve…. dovrei comprare la nuda proprietà di una casa di campagna ,il valore catastale è intorno a 90mila euro l’usufruttuario a 38 anni,volevo sapere se esiste un minimo di età per vendere la nuda proprietà e nel caso fosse poissibile a 38 anni quale sarebbe il prezzo di acquisto di questo immobile grazie mille

  130. redazione scrive:

    x Claudio

    La tabella riportata nel post parte dai 20 anni a salire, nel suo caso il valore della nuda propietà
    e del 15 %. Le consiglio di leggere co attenzione la tabella riportata nel post.

    la redazione

  131. Franco-Cagliari scrive:

    IL CASO IN QUESTIONE è QUESTO: L’IMMOBILE E COMPOSTO DA PIANO TERRA E 1° PIANO,NEL 1987 è STATO FRAZIONATO:IL PRIMO PIANO PROPRIETARIO FRANCO,IL PIANO TERRA PROPRIETARI I GENITORI DI FRANCO,CON L’USUFRUTTO DEL PRIMO PIANO,TRA IL 2000 E IL 2006 I GENITORI DI FRANCO SONO DECEDUTI,E DUNQUE è STATA FATTA LA SUCCESSIONE DEL PIANO TERRA CON GLI ALTRI EREDI ( 3 FRATELLI E 2 SORELLE DI FRANCO)-NELL’APRILE DEL 2007 FRANCO ACQUISTA LE PARTI DEL PIANO TERRA REGOLARMENTE CON ATTO NOTARILE,PER ACQUISTARE CHIEDE UN MUTUO,MA FARLO FIGURARE COME PRIMA CASA è UN IMPRESA ARDUA…DUNQUE PAGO LE TASSE COME SECONDA CASA…
    HO FATTO DOMANDA PER RIUNIFICARE L’IMMOBILE,DUNQUE UN UNICA ABITAZIONE,CON ESITO POSITIVO,NELL’ATTO DI ACQUISTO IL NOTAIO HA PROPRIO SPECIFICATO LA VOLONTA DELL’ACQUIRENTE DI RIUNIFICARE L’IMMOBILE COSì COME ERA PRIMA DEL 1987 (HO 18 MESI DI TEMPO) ….LA DOMANDA è QUESTA:POSSO USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI PRESENTANDO IL MODELLO 730 O UNICO PER RECUPERARE UNA PARTE DELLE SPESE SOSTENUTE NELL’APRILE 2007 ?
    CARATTERISTICHE IMMOBILE: INGRESSO UNICO CON PICCOLO GIARDINO – SCALA DAL GIARDINO CHE PORTA AL PRIMO PIANO – SCALA INTERNA CHE PORTA AL PRIMO PIANO E POI ALLA TERRAZZA – SCALA INTERNA DAL PRIMO PIANO CHE PORTA ALLA TERRAZZA – QUESTO IMMOBILE è COSì ANCORA DAL 1987-
    grazie per l’attenzione – Franco

  132. marco cattaneo scrive:

    Gentili signori, nel 2003 ho ereditato i 2/12 di due appartamenti nello stesso immobile e relative pertinenze nei quali a tutt’oggi vivono mia madre con un mio fratello (nel primo appartamento) e mio fratello con la moglie (nel secondo). Alla luce di quanto dite (“si tratta in genere di immobili abitati da persone che a loro volta sono diventati usufruttuari, o hanno il diritto di abitazione, in seguito ad una successione. Il coniuge superstite, ad esempio, eredita sempre il diritto di continuare ad abitare nella casa coniugale per tutta la vita) visto che per loro è prima abitazione e che io e mia sorella non percepiamo denaro, siamo tenuti a pagare l’ici come seconda casa, visto che siamo proprietari di un appartamento adibito a prima abit.?
    Grazie della cortese attenzione

  133. maurizio scrive:

    Nella casa paterna di mia madre avuta in eredità da lei e dagli altri 6 fratelli/sorelle vive su consenso di tutti gli altri eredi che comunque ne pagano l’ICI una sorella.Nel frattempo sono morti una sorella ed un fratello a cui sono subentrati i relativi figli.Ora per razionalizzare la situazione si stava valutando la possibilità di vendere tutti la nuda proprietà dell’appartamento lasciando l’usufrutto alla sola zia (72 anni) che ci vive.E’ possibile ciò? E se si è conveniente per tutti o qualcuno va a rimetterci? GRAZIE – Maurizio

  134. redazione scrive:

    x Maurizio

    E’ possibile vendere la nuda propietà.
    Sicuramente nessuno ci rimette vi consiglio di mettervi nelle mani di un notaio di fiducia semplicemente perchè è complessa la divisione.

    la redazione

  135. Morgana scrive:

    I miei genitori (usufruttuari) possono cedere a me (nudo proprietario)l’usufrutto a titolo gratuito o in altro modo, senza dover pagare nessuna spesa al notaio?? Oppure quanto ammontano circa le spese??

  136. masucci virginia scrive:

    vorrei acquistare un immobile con usufrutto ipotecat (solo l’usufrutto). Vorrei sapere se l’eventuale azione revocatoria si esercita sul valore catastale o sul valore reale
    grazie virginia

  137. ramiro scrive:

    Sono nudo proprietario di una casa di cui i miei genitori sono usufruttuari al 50%. Per varie ragioni i miei genitori hanno pensato di cedermi l’usufrutto, ma non vorrebbero pagare le spese del notaio. Possono farlo con una donazione o a titolo gratuito. Si può fare? Qual è il modo per pagare meno? Ma se l’unico modo è pagare a quanto ammontano le spese notarili?? Per loro tenerlo sta diventando troppo difficile… URGE UNA RISPOSTA… GRAZIE MILLE.

  138. Ale scrive:

    Domanda forse non pertintente.
    Sto valutando la ristrutturazione pesante di una casa singola attualmente di proprieta’ dei miei genitori.
    Ricaverei due appartamenti, uno per me e uno per loro.
    Avendo un fratello, sto cercando di capire come sistemarmi con lui e liquidarlo per la sua parte.
    Secondo voi il concetto di “nuda proprieta’” e’ applicabile in questa situazione?
    Io godrei della mia meta’ di casa in toto, mentre avrei solo la nuda proprieta’ della restante parte.
    Sto cercando di capire se puo’ aver senso proporre cio’ o meno.
    Grazie!!!!

  139. redazione scrive:

    x Ale

    Ricavando due singole unità immobiliari può intestare l’usufrutto ai suoi genitori e la nuda propietà rispettivamente a lei una e suo fratello

    la redazione

  140. redazione scrive:

    x Ramiro

    Non è facile fare i calcoli delle spese bisogerebbe sapere più informazioni. le consiglio di chiedere un preventivo ad un notaio il quale le potrà dare anche dei consigli.

    la redazione

  141. redazione scrive:

    x Masucci Virginia

    L’ azione revocatoria si esercita sul valore reale

    la redazione

  142. redazione scrive:

    @Morgana: l’unico modo per trasferire l’usufrutto è vendere, la vendita avviene tramite notaio e quindi prevede il pagamento di spese. Per sapere a quanto ammonta la spesa può rivolgersi ad un notaio e chiedere un preventivo.

  143. redazione scrive:

    @marco cattaneo: si,lei e sua sorella devono pagare l’ICI perchè seconda casa.

  144. stefy scrive:

    Chiedo gentilmente una risposta al mio quesito del 6 giugno scorso.
    Anticipatamente, Grazie
    Stefy

  145. pierpista scrive:

    Buon giorno Ho un usufrutto pignorato che mi rende un affitto mensile.
    Non sono il nudo proprietario.
    Devo pagare l’ici, fare la dichiarazione dei redditi, essendo l’unico provento che ho, e possono sequestrarmi il canone ?
    Grazie per una risposta.
    Pier

  146. Marco scrive:

    Con mia moglie vogliamo acquistare un appartamento per i miei genitori che diventeranno usufruttuari. Tale immobile è in un comune di residenza diverso dal nostro. Ne noi ne loro siamo possessori di immobili. Vi è la possibilità di considerarlo prima casa con le relative agevolazioni?

  147. redazione scrive:

    @marco da quanto scrive ci sono senz’altro le condizioni per usufruire delle agevolazioni.

  148. redazione scrive:

    @pierpista
    riteniamo che senz’altro possa esserLe pignorato anche l’usufrutto. Riguardo le agevolazioni, pur dovendo fare la dichiarazione, meno chiara la sua situazione in merito alla possibile dichiarazione come prima casa, anche perchè percepisce un canone…

  149. Laura scrive:

    Vorrei cedere a mia figlia maggiorenne l’usufrutto per 10 anni, di un mio negozio attualmente affittato a terzi. Allo scadere del termine, l’usufrutto tornerà automaticamente a me, o sarà necessario fare qualche atto pubblico da un notaio?
    Mia figlia ha 18 anni, io ho 47 anni, ma non trattandosi di un usufrutto vitalizio, come si calcola il valore fiscale della vendita?
    Quali saranno le imposte da pagare per mia figlia?
    Trattandosi di un trasferimento in linea retta, viene meno il diritto del locatario alla prelazione?
    Grazie Laura

  150. paola scrive:

    buongiorno
    mio padre voleva che la casa e il terreno andasse tutto a un figlio l’asciando fuori gli altri 4 figli senza dir nulla
    quindi mio padre e mio fratello a fatto una finta vendita
    possiamo noi 4 figli chiedere che sia spartita la parte?
    possiamo rivalerci?
    mio padre oggi non c’e piu’ cosa possiamo farE?
    grazie della sua cortese risposta!
    un saluto
    paola

  151. redazione scrive:

    @paola
    la sua è una questione alquanto delicata, entrano in causa le disposizione legali in merito alla quota disponibile e leggittima. Le consigliamo quindi di rivolgersi in prima istanza ad un notaio di fiducia che le possa precisare eventuali azioni legali per salvaguardare i diritti degli eredi che rappresenta.

  152. paola scrive:

    ok provvederemo quanto prima
    un ultima domanda:
    anche se son passati 13 anni dal passaggio con firma di mio padre mio fratello e due testimoni della finta vendita potremmo avvalerci di suddetta?
    la ringrazio
    un saluto
    paola

  153. Alessandro scrive:

    Salve, sono proprietario di una prima casa che sto vendendo per acquistare un’altra prima casa. Poichè al momento del rogito non so se sarò riuscito a vendere la precedente pensavo -per avere le agevolazioni fiscali, sul mutuo e quant’altro riguarda l’acquisto di una prima casa- di dare la “nuda proprietà” ai miei due figli (minorenni) e risultare come “usufruttuario” dell’immobile. E’ possibile?
    Grazie
    Saluti

  154. redazione scrive:

    X paola

    mi auguro di si per voi

    la redazione

  155. redazione scrive:

    x alessandro

    vendere per acquistare una casa le dà diritto alle agevolazioni. Anche se la vendita della prima non dovesse essere conclusa le spettano le agevolazioni sepre che entro l’anno si ritrova propietario di un solo immobile

    la redazione

  156. Alessandro scrive:

    Mi scusi se le chiedo conferma, ma significa che al momento del rogito della “nuova prima casa” posso essere ancora in possesso della prima casa, a patto che venda quest’ultima nell’anno? Ve lo chiedo perchè leggendo un po’ la normativa sembra che al momento del rogito io non debba essere in possesso di nessuna prima casa per poter usufruire di tutte le agevolazioni; da qui la mia richiesta di usufrutto ecc..
    Grazie

  157. carlo scrive:

    Salve…sono carlo e vorrei acquistare la nuda proprietà di una casa attualmente di un anziano di 78 anni peraltro con problemi di salute.Quest’ uomo è separato (non so se con divorzio)da molti anni e a dire dell’agenzia è l’unico proprietario. Volevo chiedere se quando sarà possibile unire l’usufrutto alla nuda proprietà, i figli o la moglie o qualsiasi altro erede potrà rivalersi sull’immobile facendomi perdere tutto….cosa faccio?
    Grazie

  158. redazione scrive:

    @carlo

    Se l’anziano signore è l’unico proprietario lo chieda al notaio. Una volta acquistata la nuda proprietà al decesso dell’usufruttuario lei diventa pieno propietario dell’immobile

  159. Giampiero scrive:

    Mia madre è proprietaria di una seconda casa, nella quale abito io. Attualmente pago io l’ICI al posto suo come seconda casa. Posso avere un contratto di usufrutto, mia madre mantenendo la nuda proprietà, e di conseguenza considerare la casa dove abito come mia prima casa e quindi non pagare l’ICI ? Se sì, come posso avere il contratto di usufrutto ? Basta una dichiarazione oppure serve un atto notarile ? Grazie

  160. redazione scrive:

    @giampiero

    Per la compravendita dell’usufrutto, in quanto diritto “reale” c’è sempre bisogno del notaio. Le consiglio di contattare un notaio di fiducia.

  161. domenico zancopè scrive:

    mi chiamo Domenico,
    il mio problema quello di togliere il beneficio prima casa in Padova a mia figlia Chiara, dovendo Lei comperare con il marito una abitazione in altro comune.
    L’immobile è stato acquistato e pagato da noi genitori,che non avendo i requisiti previsti dalla cooperativa in terreno Peep hanno intestato alla figlia Chia ancora prima del suo matrimonio. Lo stessa è abitato da noi come domicilio e non come residenza.
    Dovendo ora mia figlia chiara acquistare una abitazione con il marito in un comune fuori Padova vorrebbe essere liberata dal vincolo prima casa.
    La casa di Padova a seguito pagamento ha ottenuto il consenso alla cancellazione dei vincoli peep rilasciata da Comune di Padova.
    in settembre ho appuntamento con il notaio per redire l’atto di donazione :
    proposta uno donazione ai genitori;
    proposta due donazione del 50% alla sorella Serena e il restante 50% ai figli attuali e futuri di Chiara, con usufrutto dell’immobile ai genitori;
    con queste due proposte riesce Chiara a liberarsi dal vincolo prima casa in Padova?
    naturalmente tutte le spese di passaggio, notarili e quelle future della casa compreso ici e irpef seconda casa saranno a carico di noi genitori
    Scusate per la lunghezza della domanada, ma il problema è complesso
    grazie
    Domenico

  162. redazione scrive:

    @domenico zancopè
    Le consiglio di adottare la prima soluzione.
    cordiali saluti
    la redazione

  163. Maria scrive:

    Mia madre, già vedova da 11 anni, è deceduta lasciando testamento. Ha lasciato a me (42enne) l’usufrutto di un immobile ad uso abitazione e a mio figlio (14enne) la nuda proprietà. (non ricorrono le condizioni per i benefici prima casa).
    Volevo maggiori chiarimenti se alla fine il totale delle imposte ipotecaria e catastale andranno a gravare sul 100% del valore della proprietà caduta in successione (nuda proprietà + usufrutto) o soltanto sulla nuda proprietà.
    Vi sarei molto grata se poteste farmi un piccolo esempio, magari, con coefficienti ed evidenziarmi se – eventualmente – vi sono dei risparmi.

  164. redazione scrive:

    @maria

    Credo di si.Le consiglio di leggere il post di seguito per maggiori informazioni

    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2008/08/30/agevolazioni-acquisto-seconda-casa-imposte-di-registro-ipotecaria-e-catastale/#more-5577

  165. Massimiliano scrive:

    Buongiorno e grazie per l’utilissimo servizio che prestate.

    Mi sono preventivamente riletto tutti gli interventi, ma se possibile vorrei una Vostra conferma.

    Anni fa mio padre ha intestato a me la nuda proprietà dell’appartamento di famiglia, riservandosi l’usufrutto per tutta la vita.

    Ora io sono in procinto di acquistare una mia casa (dove andrò ad abitare) e vorrei sapere se ho diritto alle agevolazioni “prima casa”.

    Entrambe le abitazioni sono nello stesso comune.

    La casa di famiglia (mia proprietà, usufrutto ai genitori) è nostra dal 1970 circa (dalla costruzione).
    Il passaggio della nuda proprietà a me risalivae non erro, ai primi anni ‘90.

    Grazie 1000 per la disponibilità!
    Massimiliano

  166. alessandro scrive:

    salve,
    sarei intenzionato all’ acquisto della nuda proprietà di un immobile, ma ho diverse remore…
    mi domando:cosa accade se l’usufruttuario si trova in condizioni di insolvenza nei confronti del condominio per le spese ordinarie, oppure di terzi (penso ad esempio ad eventuali rette da versare un domani in caso di suo ricovero presso una casa di riposo). Da quanto ho letto, sembrerebbe che eventuali creditori possano iscrivere ipoteca sul diritto di usufrutto. ma quali conseguenze negative potrebbero derivare da ciò per il nudo proprietario?e qualora anzichè l’usufrutto il venditore accettasse di riservarsi solo il diritto di abitazione, cosa cambierebbe nell’ipotesi di una sua futura eventuale condizione di insolvenza?
    confido in una esauriente risposta, della quale ringrazio in anticipo.

  167. Saverio scrive:

    Salve. Mia mamma abita in un appartamento come usufruttaria e percepisce una pensione di €. 600 mensili, essendo l’abitazione principale deve pagare l’ICI e l’IRPEF per l’immobile, è obbligata a presentare il mod. 730. Grazie Saverio

  168. redazione scrive:

    @saverio

    non deve pagare ici per quando riguarda l’irpef deve farsi fare il calcolo è comunque obbligata a presentare il mod. 730

  169. Saverio scrive:

    Grazie per la risposta, approfitto per porre un’altro quesito.
    A giugno è decetuto mio padre, lasciando un appartamento e una somma di denaro. Io e mia mamma in qualità di eredi siamo d’accordo di cedere a mio fratello l’appartamento e la somma di denaro, mentre mia mamma proprietaria di un’altro appartamento mi cede la proprietà di quest’ultimo. Vi chiedo, è possibile proporre al notaio l’operazione essendo il primo appartamento in regime di successione mentre il secondo no. Grazie Saverio

  170. patrizia scrive:

    gentile redazione ho ereditato da mio padre al 50 per cento con mio fratello una nuda proprieta con usufrutto della vivente commpagna ,il valore della casa è sui 250.000 euro io non ho immobili altri e sno a canone nella casa in cui vivo .mi spettano le tasse di succcessione e non potro abtare quella casa devo solo pagare?

  171. redazione scrive:

    @saverio

    si è possibile

  172. redazione scrive:

    @patrizia

    La nuova Finanziaria non sembra infatti concedere sconti in fatto di successioni e donazioni…sempre più intricata la regolamentazione e sempre meno conveniente la dipartita, questo quanto emerge dalla nuova disciplina in fatto di eredità.

    Successione

    Resuscita di fatto la tassa di successione, precedentemente abolita con il governo Berlusconi; Dal 3 ottobre i familiari del defunto dovranno accollarsi nuovamente l’imposta sul valore netto della massa patrimoniale. Se ad andarsene prematuramente è uno dei due coniugi si prevede una franchigia di 1.000.000 di Euro per erede (coniuge o discendente in linea retta), oltre il quale si pagherà l’imposta dovuta.
    Nel caso di fratelli o sorelle la franchigia scende a 100.000 Euro e si applicherà nel caso di tutti i decessi avvenuti a partire dal 3 ottobre, mentre nel caso di un successore con invalidità la franchigia ammonta a 1.500.000 Euro.
    Se nel patrimonio sono compresi beni immobili si applicano, come prima, le imposte ipotecarie e catastali del 3%, salvo i benefici prima casa che rimangono invariati. Vale tuttora l’esenzione completa sulle polizze vita.

  173. Massimiliano scrive:

    Grazie in anticipo a chiunque potrà darmi un parere…

    Posseggo la nuda proprietà della casa di famiglia (presso la quale vivo ancora).
    Mia madre ne possiede invece l’usufrutto.
    Per questa divisione, risalente al 1991, c’eravamo entrambi avvalsi delle agevolazioni “prima casa”.

    Ora vorrei comprare una casa tutta mia, ma stando così le cose NON potrei usufruire delle agevolazioni prima casa proprio perchè ne ho già usufruito nel 1991.

    Devo quindi “liberarmi” di questa scomoda nuda proprietà.

    Premetto che i rapporti con i miei genitori sono ottimi e parto dal presupposto che rimarranno tali.

    Mi è stato calcolato che “restituire” loro la nuda proprietà (che ora vale circa il 46% del valore catastale) significa “lasciare sul campo” l’IVA al 4%, più circa € 500 in balzelli vari, più circa € 1500 per il notaio.

    Ora mi chiedo… E’ una strada percorribile, invece della vendita, la DONAZIONE della nuda proprietà a mia madre? Se sì, quali sarebbero i costi?
    Per quel poco che ho potuto leggere in giro pare di sì e pare mooolto meno onerosa…

    Qualcuno può darmi un parere in merito?
    Grazie ancora!
    massimiliano

  174. Maria scrive:

    Sto compilando la dichiarazione di successione in morte di mia Madre, che è deceduta il 5 settembre 2007.
    Mi sono accorta che è trascorso oltre un anno dal decesso.
    Dovrò perciò affrettarmi (per stare entro i 30 gg.) a presentare la dichiarazione di successione e il relativo versamento delle imposte ipotecaria e
    catastale.
    Avvenendo dopo il termine previsto di 12 mesi, occorre versare, oltre alle
    imposte autoliquidate, le sanzioni ridotte nella seguente misura:
    · se il ritardo non è superiore a 30 giorni, 1/8 della sanzione minima (di 258 euro)
    più il 3,75% del totale delle imposte non versate;
    · se il ritardo supera i 30 giorni ma la regolarizzazione avviene comunque entro un
    anno, 1/5 della sanzione minima (di 258 euro) e il 6% del totale delle imposte non
    versate.

    Vorrei sapere, se possibile, se il 3,75% (ovvero il 6%) li devo calcolare secchi (una tantum) oppure se devo calcolarli in funzione dei giorni di ritardo (oltre i 12 mesi), cioè in trcentosessantacinquesimi?

    Vorrei, inoltre, conoscere quali sono i Codici Tributo per:
    a) 1/8 della sanzione minima (di 258 euro);
    b) il 3,75% del totale delle imposte non versate, e se devo sommarli ai codici quì sotto elencati o se devo evidenziarli nel mod. F23 con altri codici a parte.
    (Conosco soltanto i codici tributo da riportare sul modello di pagamento sono i seguenti:
    · 649T, per l’imposta ipotecaria;
    · 737T, per l’imposta catastale;
    · 456T, per l’imposta di bollo;
    · 778T, per la tassa ipotecaria.)

    Spero di essere stata chiara nell’esposizione, poichè non sono esperta.
    Vi ringrazio per la cortesia sempre dimostrata.
    Maria

  175. Fabrizia scrive:

    Buongiorno, ho la nuda proprietà ell’appartamento dove vive mia madre che ha l’usufrutto, tale appartamento è in zona scomoda per una persona anziana e quindi mia madre vuole prendere altro appartamenteo in affitto in altra zona e lasciare la possibilità a me di abitare nella nuda proprietà. E’ possibile e quali azioni burocratiche è necessario fare

    grazie

  176. redazione scrive:

    @fabrizia
    Ci sono due possibilità:
    sua madre vende a lei l’usufrutto dell’immobile oppure lei si accolla il fitto del nuovo appartamento. Nella prima ipotesi bisogna andare da un notaio per effettuare la compravendita, nella seconda basta un accordo tra lei e sua madre.

  177. Anna scrive:

    Buongiorno,
    Tre anni fa ho comprato una casa in nuda proprietà. Nel Settembre del 2007 muore l’usufruttuario, pertanto dispongo dell’usufrutto dell’appartamento a tutti gli effetti. Qualche mese fa il mio amministratore mi sollecita le spese condominiali relative a tutto il 2007, capisco quindi che l’usufruttuaro deceduto non ha pagato il condominio per quasi un anno.A chi sono da imputare queste spese? Agli eredi del vecchio usufruttuario? o devo farmene carico io?

    Grazie

  178. redazione scrive:

    @anna

    L’usufruttuario e il nudo proprietario rispondono in solido delle obbligazioni verso il condominio. Questo vuol dire che l’amministratore può rivolgersi indifferentemente all’usufruttuario o al nudo proprietario per il pagamento delle spese condominiali.

  179. fabrizia scrive:

    nel ringraizarla per la risposta sono a chiederle nel caso in cui io acquisti l’usufrutto questo come deve essere calcolato ? ci sono dei parametri come pr la nuda proprietà ? se invece mi accollo io le spese dell’affitto questa operazione non vieta comunque all’usufruttuario di disporre quando volesse dell’immobile nuovamente per suo uso personale o di vendere l’usufrutto ad altri trovandomi io nella condizione di essere senza casa e con un contratto di fitto a mio nome per l’appartamente preso a mia madre ?

    grazie

  180. Giorgio59 scrive:

    soggetto: Usufruttuario che si risposa
    Se un usufruttuario vedovo si è risposato DOPO aver firmato l’atto di usufrutto , la moglie che vive con lui dovra’ abbandonare l’alloggio alla morte del marito o ne eredita il diritto di usufrutto a vita e puo’ quindi rimanere a vivere nell’alloggio ?
    Grazie

  181. redazione scrive:

    @giorgio

    L’usufrutto è un diritto personale e non è trasmissibile.

  182. Stella20 scrive:

    Salve ho letto tutte le risposte ma non sono riuscita a chiarire il mio dubbio, un usufruttuario 80enne può cedere/vendere l’usufrutto al figlio 50enne?
    Le risposte 83 122 181 mi sembrano contrastanti tra loro…

  183. redazione scrive:

    @stella20
    L’articolo Art. 980 del codice civile.
    Recita:
    L’usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal Titolo costitutivo (1002, 1350 n. 2, 2643 n. 2, 2810). La cessione dev’essere notificata al proprietario; finché non sia stata notificata, l’usufruttuario è solidalmente obbligato con il cessionario verso il proprietario (1292).

  184. fabrizia scrive:

    nel ringraizarla per la risposta sono a chiederle nel caso in cui io acquisti l’usufrutto questo come deve essere calcolato ? ci sono dei parametri come pr la nuda proprietà ? se invece mi accollo io le spese dell’affitto questa operazione non vieta comunque all’usufruttuario di disporre quando volesse dell’immobile nuovamente per suo uso personale o di vendere l’usufrutto ad altri trovandomi io nella condizione di essere senza casa e con un contratto di fitto a mio nome per l’appartamente preso a mia madre ?

    grazie

  185. Piero scrive:

    Spett.le redazione,
    sono interessato all’acquisto della proprietà di un immobile cui l’attuale proprietario dispone x 2/3 della piena proprieta’ e x il rimanente 1/3 della nuda proprieta’ .
    Vista la limitata percentuale di usufrutto a fronte dell’intero utilizzo del’immobile l’usufruttuario paga l’affitto per i rimanenti 2/3 dell’immobile stesso ; qualora questi, decida di non utilizzare l’usufrutto (senza farvi rinuncia) puo’ non corrispondere l’affitto relativo ai 2/3 dell’immobile ,e se si’ puo’ vincolare il proprietario per i restanti 2/3 di piena proprietà a non poter entrare in casa ?
    Se si dovessero verificare dei pignoramenti a carico dell’usufruttuario,quali sarebbero le conseguenze sul proprietario?
    Grazie-

  186. redazione scrive:

    @fabrizia
    Vedo che nutre dei dubbi per la soluzione del fitto. Le conviene acquistare l’usufrutto per il calcolo legga la tabella che troverà nell’articolo sovrastante

  187. redazione scrive:

    @giorgio59

    La moglie è costretta ad abbandonre la casa. L’usufrutto non è trasmesibile.

  188. redazione scrive:

    @massimiliano

    La risposta se le data da solo, le consiglio di farsi a fare preventivi dai notai e scegliere il più economico

    misterbin

  189. Sofia scrive:

    Salve
    i miei genitori con cui non ho un buon rapporto hanno da sempre detto (o almeno da 8 anni in cui abito in questa casa) di avere l’usufrutto della casa. Da un controllo catastale e trovando l’atto, è stato assicurato che la casa non ha alcun usufrutto, nonostante loro continuassero a dire di averlo. Alla fine hanno ceduto dicendo di averlo tolto da poco. è possibile farlo senza l’incontro con il nudo proprietario? e l’usufrutto dovrebbe comparire nell’atto di acquisto dell’appartamento? Il dubbio è che non ci sia mai stato o che ci sia ancora.

  190. redazione scrive:

    @sofia
    Riguarda l’usufrutto – serve sempre il notaio, perchè il diritto di usufrutto, in quanto diritto “reale”, deve essere annotato nei registri immobiliari esattamente come il possesso della sola nuda proprietà. Non è necessario l’incontro ma l’usufruttuario deve comunque avvisare il nudo proprietario. Le consiglio di andare a vedere se c’è l’annotazione nei registri immobiliari,il catasto non è probatorio.

  191. redazione scrive:

    @stella
    Può cedere o vendere il diritto di abitazione tenendo presente che tale diritto cessa con la fine naturale dell’usufrutto il quale dura per tutta la vita dell’usufruttuario in questo caso della sig.ra 80enne

  192. cristian scrive:

    Salve, qualche anno fa ho ristrutturato un immobile in accordo con mio fratello ricavandone due unita’ abitative distinte con il giardino in comune.
    Risultato: un appartamento e’ di mio fratello e uno e’ mio con usufrutto da me concesso a mia madre.
    Da poco mio fratello ha deciso la ritinteggiatura di tutto l’immobile (le due unita’ sono una sopra l’altra) e il completo rifacimento del giardino. Premesso che interpellato sulla questione ho dato parere negativo, mi interessa sapere a carico di chi sone le spese per queste opere.Ringrazio in antipo.

  193. massimiliano scrive:

    A pochi giorni dal rogito, un amico geometra mi fa notare che nelle mappe catastali della casa che sto acquistando NON risulta da nessuna parte il sottotetto e la scala per raggiungerlo.

    Chiedo lumi all’impresa edile che ha appena costruito la casa e che me la sta vendendo.

    Iniziano a tentennare e mi dicono che non essendo abitabile il sottotetto (di questo ero a conoscenza), lì ci sarebbe dovuta essere al massimo una botola… Invece c’hanno messo una elegantissima scala autoportante che a me fa un gran comodo.

    Allora domando: vabbè, ma è un abuso edilizio, visto che dai progetti presentati al catasto la scala non risulta?

    Loro: NOOOO!!!! Il confine tra abuso e non è molto sottile…

    Io: “Sì, ma se mi arriva un controllo questa scala come la spiego?”

    rumore di arrampicamento sui vetri

    Oltre ad un eventuale controllo (non saprei neanche da parte di quale autorità), c’è il problema che se io voglio rivendere questa casa, o trovo un ingenuo come me, oppure dovrò calare drasticamente sul prezzo…

    Sbaglio?

    Cortesemente chiedo a chiunque abbia un consiglio su come comportarmi di comunicarmelo al più presto.

    Inoltre sarebbe utile sapere cosa rischio se tengo la scala così com’è e mi arriva un’ispezione (da chi?)

    Grazie 1000.
    Rimango naturalmente a disposizione per chiarimenti

    Un saluto,
    Massimiliano

  194. luigi scrive:

    Salve, in vista di separazione, io e mia moglie avremmo deciso di acquistare (prendendo un mutuo al 50%) una casa intestata alle mie figlie dove loro 3 andrebbero a vivere.
    Lei chiede che le venga assegnato l’usufrutto. Io voglio tutelarmi e chiedo :
    Si possono segnare 2 usufruttai in ordine di gerarchia, ovvero 1° mia mogle (che ci abiterebbe) e 2° me stesso in modo che lei non possa cedere l’usufrutto o altro ?
    In caso positivo, Gli oneri fiscali (ICI , manutenzione, etc) sono a carico solo del 1° usufruttaio oppure spetterebbero anche al secondo, pur non abitandoci ?
    Grazie

  195. Antonino scrive:

    Salve,
    premetto che ho letto tutti gli interventi, ma desidereri più chiarezza. Dunque, la madre della mia ragazza vorrebbe donargli una casa che noi vorremmo ristrutturare per andarci ad abitare, però vuole comunque l’usufrutto. Vorrei sapere, essendo solo nuda proprietaria, se può accedere alle agevolazioni per la “prima casa” (non possiede nessun immobile) e se quindi le tassa ammontano a “solo” 336 euro dato che l’imposta sulle donazioni ha la franchigia di 1 milione di euro e le imposte ipotecaria e catastale sono entrambe di 168 euro. A questo dovrebbero andare aggiunte le spese del notaio e che la residenza sia trasferita nel comune dell’immobile entro 18 mesi dall’atto. Ho capito in modo corretto oppure ho tralasciato qualcosa? Grazie!

  196. redazione scrive:

    @antonino

    Tutto corretto.Il fisco riconosce al nudo proprietario il diritto di godere delle agevolazioni prima casa.

  197. redazione scrive:

    @Luigi

    Dal momento che il mutuo è cointestato potete essere entrambbi usufruttuari senza gerarchie.

  198. redazione scrive:

    @massimiliano

    Anche se il sottotetto non è abitabile deve risultare dalla licenza edilizia,
    chieda al suo geometra di controllare.

  199. luigi scrive:

    Grazie.
    Vorrei anche un arisposta per il punto secondo, ovvero :

    In caso positivo (2 usufruttai) gli oneri fiscali (ICI , manutenzione, etc) sono a carico solo del 1° usufruttaio oppure spetterebbero anche al secondo, pur non abitandoci ?
    Posso far leva su ciò (non abitandoci) per fare una scrittura privata dove io chieda di non essere caricato di tali oneri ? Io proporrei di non far velere i mie diritti di godere l’usufrutto finchè ci abita mia moglie, e solo in caso che lei abbandoni la casa diventi a tutti gli effetti usufruttaio ) In pratica se lei lasciasse la casa per andare ad abitare da un’altra parte, mi pare giusto che l’eventuale affitto ricavato sia diviso al 50 % (visto che comunque continuerei a pagare l’ICI) e solo in questo caso sarei caricato delli oneri fiscali, manutenzione, ect.

  200. Giulio scrive:

    Gentile Redazione, mia sorella ha realizzato a sue spese un appartamento su porzione di fabbricato rustico precedentemente adibito ad uso artigianale appartenente a nostra madre che ha poi concesso a mia sorella l’usufrutto gratuito del nuovo appartamento rimanendone però proprietaria. Vi porgo il seguente quesito:
    1) Quando verrà a mancare mia madre, mia sorella diverrà proprietaria unica dell’appartamento indipendentemente dalla quota di eredità a lei spettante? 2)In caso affermativo, oltre il suddetto appartamento, avrà mia sorella diritto anche alla stessa quota di eredità mia e dell’altro fratello relativa al resto della proprietà del fabbricato?
    Cosa mi consigliate di fare?
    Grazie dell’attenzione.

  201. Ernesto Bianchi scrive:

    Buon giorno,
    Sono proprietario di un appartamento. Vorrei stipulare un contratto di usufrutto vitalizio nei confornti di mio padre che ci abita da solo.
    Questo perchè mi risulta che, così facendo, acquistando un secondo immobile (sito in un comune diverso), questo può essere considerato ai fini dell’IVA come “prima casa”. E’ vero ? In caso affermativo: come si stipula un contratto di usufrutto vitalizio (c’è per caso un testo standard da scaricare da qualche parte ?). Dove lo si registra ? L’usufrutto, a parte i costi di registrazione del contratto, comporta anche altre spese ? Quali ? In che misura ?
    Grato per le risposte mi congratulo per il serizio che il vostro sito offre.
    Cordialmente

  202. redazione scrive:

    @ernesto bianchi

    Se lei rimane nudo proprietario dell’immobile in oggetto non potrà usufruire delle agevolazioni prima casa.

  203. redazione scrive:

    @giulio

    Stiamo esaminando le problematiche esposte con il suo quesito,sarà nostra cura in tempi rapidi darle una risposta.

  204. Ernesto Bianchi scrive:

    ovvero, essendo nudo proprietario, oppure proprietario a pieno titolo di un immobile, non c’è storia: se acquisto un altro appartamento, anche in comune differente, risluterebbe SEMPRE E COMUNQUE come seconda casa. A parte l’inetstazione a diversa persona (non è il caso), non c’è quindi NESSUNA maniera di baypassare legalmente la questione ? Thanks

  205. ALESSANDRO scrive:

    Gentile redazione , i mei suoceri hanno donato al figlio una cantina riservandosi l’usufrutto vitalizio congiuntivo con reciproco diritto di accrescimento. La cantina e’ passata a monolocale, affittata , ed ora vi abita una nipote. Ora mio suocero e’ morto, in famiglia nessuno ha mai visto un entrata economica, ( ci doveva essere ? ) potete consigliarmi ? grazie.

  206. redazione scrive:

    @Alessandro

    Con la morte di suo suocero l’usufrutto passa a sua suocera la quale in quando usufruttuaria può locare l’immobile incassando il relativo canone.

  207. loredana scrive:

    buongiorno,voglio proporvi 1 quesito che mi assilla: mio marito è preopietario e usufruttuario al 50% , mia suocera usufruttuaria al 50% di beni immobili avuti per successione .Ora sono sotto pignoramento preventivo tutti i beni immobiliari per un insoluto con privato di circa 50000 euro da parte solo di mio marito. Cosa succede in caso di attuazione di pignoramento esecutivo? Aspetto celeri notizie, grazie.

  208. Erica scrive:

    Buon giorno,
    sono cognugata in regime di separazione dei beni. I suoceri hanno comprato l’appartamento dove abitiamo io e mio marito, intestando a loro la nuda proprietà e a mio marito l’usufrutto vitalizio. Vorrei sapere , in caso di morte dei suoceri, il fratello di mio marito eredita il 50% della nuda proprietà? e nel caso di morte di mio marito avrei diritto a vita di abitarci nella casa?

  209. Ernesto Bianchi scrive:

    Buon Giorno,

    Vorrei dei chiarimenti circa i ritardi di consegna di immobili comprati “su progetto”. Se un ditta costruttrice parla, per esempio, di 2 anni per la consegna e poi tali scadenze non vengono rispettate (come suole succedere), che tipo di penali si posso applicare ? Vengono già inserite nei contratti standar oppure vanno richieste? Il cliente è tutelato dalla legge ? Grazie ancora

  210. redazione scrive:

    @Erica

    Si, no!

  211. Marco Versilia scrive:

    Buno Giorno ,
    Gentile redazione vorrei sapere a cosa serve il valore fiscale dell’usufrutto…
    per la compravendita …???

  212. redazione scrive:

    @marco versilia

    Mi spiace ma non credo di avere capito la domanda!

  213. valentina scrive:

    buon giorno,
    mio padre vorrebbe vendere la nuda preoprieta della sua azienda agricola e continuare a vivere nella unita abitativa che fa parte della azienda.
    Esistono societa o istituti bancari o finanziari che potrebbero essere interessati all’acqusto di detta azienda agricola e mi potrebbe fornire i nominativi?

  214. redazione scrive:

    @Valentina
    Esistono sicuramente aziende o istituti penso possa esistere anche qualche investitore privato, non siamo in grado di fornire nominativi.
    Le consiglio di servirsi dell’apposita vetrina vendita del nostro sito, http://www.consulenzaimmobiliare.org dove potrà, iscrivendosi gratuitamente mettere in vendita la nuda proprietà dell’azienda.

  215. milla scrive:

    Sono proprietaria della nuda proprietà di un appartamento. L’ usufruttario, che vi ha abitato per oltre 15 anni, non ha fatto la messa a terra (ovviamente il condominio ha invece la messa a terra regolare) e credo anche che non abbia fatto gli adeguamenti di legge anche per il gas. Poiché l’ usufruttuario si è ora trasferito e io rileverò la nuda proprietà, posso chiedere il rimborso delle spese di messa a terra e sicurezza del gas che non ha fatto?
    Altra domanda che riguarda invece le spese condominiali: se l’ atto dal notaio per rilevare la nuda proprietà viene fatto nell’ intervallo tra due rate condominiali, posso chiedere all’ usufruttuario il pagamento in proporzione della rata che sta maturando?
    Grazie

  216. redazione scrive:

    @milla

    Non credo possa chiedere il rimborso. Per le spese condominiali può chiedere all’usufruttuario la divisione della rata condominiale, la cosa verrà fatta dal notaio al momento del rogito.

  217. giulio scrive:

    Gentile Redazione, scusandomi per l’insistenza, potrei avere una risposta in merito al qesito da me posto in data 27/10/08?
    (usufrutto ed eredità)

  218. redazione scrive:

    @giulio

    Quando verrà a mancare sua madre, sua sorella in quanto usufruttuaria dell’immobile diverrà piena proprietaria dell’immobile.

    Inoltre sua sorella avrà diritto alla terza parte dell’eredità(se non ci sono altri eredi).

    Ci sarebbe da fare alcuni calcoli:

    L’intera eredità a che cifra ammonta?

    Le spese affrontata da sua sorella per la ristrutturazione dell’immobile a che cifra ammontano?

    Detta cifra verrebbe defalcata dal valore dell’intera eredità?

    L’usufrutto (gratuito) dell’immobile da parte di sua sorella verrebbe contegiato?

    Fatti questi calcoli bisogna tener presente che l’eredità dovrà essere divisa in parti uguali a meno che non ci siano altri ererdi.

  219. giammaria scrive:

    buona sera il mio quesito è il seguente:
    sono proprietario di una nuda proprietà e come usufruttuaria è mia cognata con la quale non corre buon sangue.
    vorrei vendere lasciandole come da legge lusufrutto,per fare questa operazione cè bisogno della sua firma davantial notaio?
    grazie

  220. danilo scrive:

    salve
    vorrei sapere se è possibile donare l’usufrutto della prima casa e se l’usufruttuario, che non risiederà nell’immobile “donato”, dovrà comunque pagare delle tasse.
    Buon anno a tutti

  221. redazione scrive:

    @danilo
    si è possibile donare l’usufrutto. L’usufruttuario anche se non risiede deve pagare le tasse.

  222. michela scrive:

    Salve,
    sono proprietaria della nuda proprietà di un immobile. Volevo sapere se, nel caso in cui volessi venderla, devo avere l’assenso dell’usufruttuario o se quest’ultimo può semplicemente esercitare un diritto di prelazione.
    Grazie,
    Michela

  223. redazione scrive:

    @michela
    Il nudo proprietario può vendere anche senza avvisare l’ususfruttuario.

  224. Daniela scrive:

    Buongiorno, quando è morto mio papà, mia mamma ha deciso di intestare (per evitare future tasse) la nuda proprietà del suo appartamento dividendola tra i 2 figli (1/4 e 3/4! lasciamo perdere il perchè!), rimanendo usufruttuaria. Ora lei sta in una casa di riposo da due anni e la sua casa è vuota. Mio fratello ha bisogno di un pò di soldi, quindi pensavo di acquistare la sua quota di nuda proprietà.
    Tra l’altro quando la mamma aveva instestato la nuda proprietà una parte era andata alla moglie di mio fratello in quanto sposati (ora ex! sono separati).
    Quali problemi possono sorgere? la ex-moglie deve essere partecipe/concorde? e cosa si può fare per non ritrovarselo che chiede di entrare in quella casa?
    In caso di morte dell’usufruttuaria, potrebbe predendere qualcosa di quella casa come eredità?
    Daniela

  225. redazione scrive:

    @Daniela

    D.Quali problemi possono sorgere?

    R.Dipende dall’armonia della famiglia eventuali disaccordo tra le parti anche molto rognosi!

    D.la ex-moglie deve essere partecipe/concorde? R. Si per la sua quota!

    D.Cosa si può fare per non ritrovarselo che chiede di entrare in quella casa?

    R.Acquistare l’intera nuda proprietà!

    D.In caso di morte dell’usufruttuaria, potrebbe pretendere qualcosa di quella casa come eredità?

    R.Si! Perchè in caso di morte dell’usufruttuaria i nudi proprietari diventano pieni proprietari potrebbe quindi pretendere la sua quota di proprietà.

    D.Fino a quanto il fratello è nudo proprietario può pretendere!

    R.Finche rimane nudo proprietario, con l’acquisto della nuda proprietà si bay passa il problema!

    restiamo a disposizione per altri chiarimenti

  226. Daniela scrive:

    Buongiorno, la ringrazio per la risposta.
    su un punto non sono stata chiara: qualora io acquistassi la % di nuda proprietà di mio fratello, divendo unica nuda propr:
    1. prima della morte dell’usufruttuaria, potrebbe entrare a vivere in quella casa? anche senza il mio (unica nuda propr) consenso?
    2. in seguito alla morte dell’usufruttuaria, potrebbe ancora pretendere qualcosa di quella casa come eredità?
    Grazie in anticipo,
    Daniela

  227. redazione scrive:

    @Daniela

    D.Qualora io acquistassi la % di nuda proprietà di mio fratello, divendo unica nuda proprietaria?

    R.Acquistando la quota di suo fratello diventa appunto unica nuda proprietaria.

    D.Prima della morte dell’usufruttuaria, potrebbe entrare a vivere in quella casa? anche senza il mio (unica nuda propr) consenso?

    R.No, con la vendita della sua quota non avrebbe nessun diritto sull’immobile. Comunque il nudo proprietario non può andare a vivere nell’appartamento senza il conseso dell’usufruttuario e nel suo caso senza il suo consenso.

    D.In seguito alla morte dell’usufruttuaria, potrebbe ancora pretendere qualcosa di quella casa come eredità?

    R.Dal momento che lei diventa unica nuda proprietaria nel caso di morte dell’usufruttuaria lei diventa piena proprietaria. Suo fratello avendo venduto la sua quota di nuda proprietà ( quindi eredità) non può pretendere nulla. Caso diverso se nell’immobile ci siano beni che andrebbero dichiarati nella successione.

  228. ernesto scrive:

    salve
    sn un operaio quest’anno è morta la sorella di mia moglie aveva 53 a mia moglie è cASALINGA ha ereditato dal de cuius una somma insieme ai suoi fratelli (sono 3 compresa mia moglie)suoceri defunti ora è rimasta una piccola casetta di campagna vuota premetto che mia cognata ci abitava nn era sposata nè alti vincoli, devo far presente tutto ciò alla mia azienda?il mod.730 cosa dice al riguardo? mia moglie ha trovato da pagare anche dei prestiti è obbligata? grazie cordiali saluti

  229. roberto scrive:

    Salve,
    avremmo intenzione di acquistare la nostra prima casa e la agenzia ci ha mostrato un appartamentino piccolo ma carino, ci hanno proposto il “patto di futura vendita” perche’ la casa sara’ riscattabile dall’attuale padrone di casa soltanto tra circa 3 anni e mezzo. la nostra idea e’ di andarci ad abitare subito pagando un affitto richiesto dall’attuale padrone di casa di 500 euro mensili (per un totale di circa 21.000 euro complessivi), ed eventualmente dando anche una parte in contanti subito prima dell’acquisto vero e proprio, in modo da abbassare notevolemente la durata del mutuo e gli interessi dello stesso.
    Le mie domande sono essenzialmente 2 :
    1) come posso essere tutelato in modo che se ho versato n mila euro nel giro dei 3 anni e mezzo, nel caso che succeda qualche imprevisto da parte del venditore (o della societa’ che attualmente possiede l’immobile che verra’ riscattato solamente tra 3 anni e mezzo) io possa ottenere la restituzione di questi soldi?
    2) come posso essere tutelato in modo che realmente l’importo del mutuo verra’ decurtato di tutti i soldi che ho gia’ anticipato sotto forma di affitto?
    vi ringrazio moltissimo per la vostra gentile collaborazione
    attendo risposta
    saluti
    Roberto

  230. calogero scrive:

    Buongiorno, vorrei gentilmente porvi un quesito se potete aiutarmi.
    Io e mia moglie siamo proprietari di un appartamento con annesso box, in un secondo tempo abbiamo acquistato un secondo box.
    Mio suocero(vedovo) vuole donarci un appartamento dove lui ne è l’usufruttario(ha 60 anni).L’atto notarile dobbiamo pagarlo noi? E tutto questo impatta anche sulle tasse visto che possediamo già degli immobili?
    In attesa porgo cordiali saluti.

  231. calogero scrive:

    Buongiorno.
    Volevo informazioni sulle donazioni di immobili.
    Io e mia moglie siamo proprietari di un appartamento con box,dove vi abitiamo, in un secondo tempo abbiamo acquistato un secondo box.
    La questione è: mio suocero(vedovo con 60 anni) vuol donare a mia moglie una casa dove l’ui è l’usufruttaio.Volevo capire se questo comporta un aumento delle tasse e se l’atto notarile e a carico mio e di mia moglie visto che abbiamo la comunione dei beni.
    In attesa cordiali saluti.

  232. redazione scrive:

    @calogero
    Suo suocero non può donare l’usufrutto. Chi ha l’usufrutto di un immobile, può affittarlo incassando il relativo canone, o vendere ad altri la possibilità di abitarci.

  233. redazione scrive:

    @ernesto
    nel 730 deve dichiarare tutte le proprietà di consequenza anche ques’ultima. Sua mogle avendo accettato l’eredità deve accolarsi anche i debiti.

  234. redazione scrive:

    @roberto

    D. Come posso essere tutelato in modo che se ho versato n mila euro nel giro dei 3 anni e mezzo, nel caso che succeda qualche imprevisto da parte del venditore (o della societa’ che attualmente possiede l’immobile che verra’ riscattato solamente tra 3 anni e mezzo) io possa ottenere la restituzione di questi soldi?

    R. Le consiglio di fare un preliminare (presso il notaio) con caparra confirmatoria per l’anticipo (cifra da stabilire), stabilendo che i 500 euro mensili (canone di locazione) sono da imputarsi come integrazione della caparra (naturalmente la cifra viene integrata mese per mese).
    In questo modo si garantisce in quanto in caso di controversia può non solo ottenere il doppio della cifra versata ma chiedere anche la risoluzione del contratto (obbligare il venditore a vendere)

    D. Come posso essere tutelato in modo che realmente l’importo del mutuo verra’ decurtato di tutti i soldi che ho gia’ anticipato sotto forma di affitto?

    R. Il mutuo sull’immobile può essere erogato solo in sede di contratto definitivo di compravendita e non in fase di contratto preliminare.

    Anche se in ritardo ecco il nosro parere

  235. caterina scrive:

    Buongiorno
    sono proprietaria di un negozio in affitto di cui mia madre è stata usufruttuaria fino a due anni fa, quando è deceduta. Mia madre non ha mai pagato l’Irpef e adesso ho ricevuto un accertamento parziale dall’Ufficio delle entrate con cui mi chiedono di pagare la somma dovuta più le sanzioni relative all’anno 2003. Devo pagare quanto mi chiedono o posso appellarmi all’usufrutto per risparmiare almeno le sanzioni?Anche perchè pernso che mi arriverà l’accertamento degli anni successivi. grazie

  236. redazione scrive:

    @caterina
    Deve pagare a meno che, quando è deceduta sua madre non abbia rinunciato all’eredità.

  237. Eugenio scrive:

    Buongiorno,
    mi trovo in una situazione abbastanza complicata in quanto sono il nudo proprietario della mia casa, ma mia madre , che possedeva l’usufrutto è stata pignorata dei suoi beni, usufrutto compreso.
    Volevo sapere in un caso del genere se l’usufrutto cessa con la morte dle proprietario originale (che comunque spero avvenire tra molto tempo) o può essere trasmessa dall’acquirente ad esempio in eredità.
    Ringraziando anticipatamente.

  238. gabriella scrive:

    SALVE VORREI SAPERE SE UNA CASA DATA IN DONAZIONE CN IRITTO DI USUFRUTTO VITALIZIO SI PUO VENDERE O DARE IN DONAZIONE?MI SPIEGO MEGLIO…MIA NONNA HA DONATO UNA CASA A MIO PADRE KE ADESSO è DEFUNTO QUNDI SIAMO SUBENTRATI NOI FIGLI CHE SIAMO GLI EREDI.MIA NONNA MINACCIA DI VENDERE LA CASA O DI VENDERE O DONARE L USUFRUTTO AD UN ALTRO FIGLIO..PUO FARLO??ATTENDO RISPOSTA CN ANSIA

  239. amoanto scrive:

    Salve.
    Mia madre ha usufrutto di un’appartamento , abita in un appartamento che era intestato a mio padre che purtroppo è deceduto , ora nella successione puo usufruire dei benefici prima casa , pur risultante anche usufrutto di un’altro appartamento.?
    Grazie.

  240. redazione scrive:

    La sua, come da sua ammissione, è una situazione abbastanza delicata.
    Riteniamo sia necessario, al fine di tutelare il suo bene e quello di sua madre, sanare la situazione creditoria e/o debitoria pregressa per cui è nato il pignoramento. Per procedere in tal senso è indispensabile avvalersi della consulenza di un legale.
    In caso contrario il rischio che incorre è che il tribunale proceda alla vendita dell’usufrutto.

  241. redazione scrive:

    @ gabriella
    Il diritto di usufrutto è sempre temporaneo, non può durare oltre la vita dell’usufruttuario, se l’usufruttuario è una persona giuridica non può protrarsi oltre il termine di trenta anni.

    Il diritto di usufrutto se non vietato dall’atto costitutivo, puo’ essere ceduto per un certo tempo o per tutta la sua durata, la cessione deve essere comunicata al proprietario (art.980 Codice Civile).

  242. redazione scrive:

    @amoanto
    se le agevolazioni prima casa non sono state richieste per l’immobile di cui sua madre è usufruttuaria, può richiederle per l’appartamento oggetto della successione.

  243. nicoletta scrive:

    buongiorno,
    ho visto nelle risposte date in precedenza (Alessandro) che, se ho ben capito, io posso acquistare un immobile con le agevolazioni prima casa pur possedendone già uno, basta che entro l’anno mi ritrovi proprietaria di uno solo. Mi confermate questa possibilità? Io altrove avevo letto che si poteva arrivare solo fino al preliminare…
    Vi ringrazio anticipatamente!

  244. redazione scrive:

    @nicoletta

    Non è proprio così!
    Se è stato fatto un preliminare di vendita di un appartamento dove sono state applicate le agevolazioni e lo stesso viene venduto entro l’anno è possibile acquistarne un’altro immobile usufruendo delle agevolazioni.

  245. Domenico ROmeo scrive:

    Buongiorno,
    ho n.2 domande da porVi:
    1- E’ obbligatorio, per la vendita di un immobile, che lo stesso sia ipotecabile?

    2- Un nuodo proprietario, che non corrisponde all’usufruttuario di un immobile, può ipotecare la sua nuda proprietà?
    Grazie
    Domenico

  246. redazione scrive:

    @domenico romeo
    No! In teoria può farlo,mi chiedo perchè dovrebbe.

  247. Domenico ROmeo scrive:

    Il no è riferito alla prima domanda e il resto alla seconda? chiedo chiarimenti giusto per non incappare in errori…
    Grazie!
    Domenico

  248. emy scrive:

    volevo sapere ki paga l’ici,(se si paga),per un appart. fuori citta,lasciato dalla madre deceduta a 4 sorelle,e nessuna ci abita ,perchè la casa e vecchia,e stanno tentanto di venderla,gentilmente vorrei una risposta al piu’ presto,onde evitare litigate fra loro,grazie emy

  249. redazione scrive:

    @emy
    L’ici la paga il proprietario dell’ appartamento, in questo caso le 4 sorelle avendo ereditato ed essendo diventate proprietarie pagano l’ici.

  250. redazione scrive:

    @Domenico Romeo
    Il no è appunto riferito alla prima domanda

  251. angela scrive:

    Sono titolare della nuda proprietà di un appartamento. Vorrei chiedere se le spese di straordinaria manutenzione e nello specifico dell’assicurazione e del rifacimento dei frontalini dei balconi toccano a me o all’usufruttuario.grazie

  252. redazione scrive:

    @angela

    Le consiglio di leggere il seguente post per farsi un’idea della divisione delle spese condominiali
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/02/02/la-divisione-delle-spese-tra-conduttore-e-locatore/#more-6828

  253. paola scrive:

    Sono proprietaria al 50% con mia sorella di un immobile, su cui grava un residuo mutuo per ristrutturazione (i cui interessi ora detraiamo in parti uguali).
    Ora, di comune accordo, vorremmo che io fossi intestata della sola nuda proprietà, e lei dell’usufrutto vitalizio (senza coresponsione di acun prezzo a vicenda).
    Cosa dobbiamo fare? E il mutuo a chi rimarrà intestato? Chi potrà continuare a detrarne gli interessi?
    Grazie mille e cordiali saluti.

  254. redazione scrive:

    @paola
    Andare da un notaio per regolarizare la cosa.
    Il mutuo puo rimanere intestato ad entrambe.
    Se risulta prima casa sia per lei che per sua sorella potete detrarre gli interessi entrambbe .

  255. luisa scrive:

    buongiorno,

    abbiamo ricevuto dalla morte di mia suocera 1/3 della casa dove risiedeva. mio suocero che ha ereditato anch’esso 1/3 e risulta residente in un’altra casa non nello stesso comune, vuole donare la sua parte ai due figli e tenersi l’usofrutto sulla parte che dona.
    come si gestisce una situazione del genere?
    ci conviene accettare tale proposta?
    in fondo egli con un usofrutto di 1/3 gode dell’intero bene.
    come si dividono le spese?
    può mio suocero cedere il diritto di usofrutto?
    per quanto tempo?
    con la sua morte cosa avverrà del bene e dell’usofrutto?
    posso vendere se desidero in qualsiasi momento o l’usofruttuario può impedirmelo?

  256. redazione scrive:

    @luisa

    come si gestisce una situazione del genere?
    ci conviene accettare tale proposta?
    in fondo egli con un usofrutto di 1/3 gode dell’intero bene.

    Gode dell’intero bene come usufruttuario così come gli altri comproprietari.
    Se Accettare o meno è solo una vostra scelta, non ci sono particolari controindicazioni.

    come si dividono le spese?
    per questa quota di proprietà l’usufruttuario si fà carico delle spese di ordinaria amministrazione; il nudo proprietario paga le spese di straordinaria manutenzione.

    può mio suocero cedere il diritto di usofrutto?
    per quanto tempo?

    ecco gli articoli del codice civile che regola la durata dell’usufrutto e la cessione

    Art. 979 Durata
    La durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario (678, 698, 796, 853, 1014).
    L’usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di trenta anni (999, 1014).

    Art. 980 Cessione dell’usufrutto
    L’usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo (1002, 1350 n. 2, 2643 n. 2, 2810).
    La cessione dev’essere notificata al proprietario; finché non sia stata notificata, l’usufruttuario è solidalmente obbligato con il cessionario verso il proprietario (1292).

    con la sua morte cosa avverrà del bene e dell’usofrutto?
    il nudo proprietario diventa pieno proprietario per questa quota.

    posso vendere se desidero in qualsiasi momento o l’usofruttuario può impedirmelo?
    è possibile vendere in ogni caso la nuda proprietà.

  257. simo scrive:

    Buongiorno
    ho un appartamento in comproprietà al 50%
    l’altro comproprietario ha diritto di usufrutto
    entrambi stiamo compnado il bene con un mutuo e relativa ipoteca di primo grado sul bene.

    posso vendere il mio diritto di nuda proprietà?

    posso contarre un nuovo debito dandolo in garanzia (ipoteca di secondo grado?)
    In tal caso Se contraggo detto debito dando in garanzia l’immobile per la mia parte, nel caso in cui non rieasco a far fronte il comproprietario/usufruttuario perderà il suo diritto di suufrutto?

    garzie mille

  258. redazione scrive:

    @simo

    Posso vendere il mio diritto di nuda proprietà? Si!
    Posso contarre un nuovo debito dandolo in garanzia (ipoteca di secondo grado? Si!
    Il comproprietario/usufruttuario perderà il suo diritto di suufrutto? No!

  259. salvo83 scrive:

    nudo proprietario di un immobile venduto nell’ambito di un procedimento esecutivo per un valore inferiore poichè sussistente su di esso usufrutto. in seguito alla vendita, prima della sua formalizzazione, muore l’usufruttuario; dunque l’acquirente ha pagato la nuda proprietà, acquisendo però la piena proprietà.
    è possibile intervenire per l’invalidità della vendità o chiedere qualcos’altro?

  260. alfa3 scrive:

    @salvo83
    No! Con la morte dell’usufruttuario il nudo proprietario diventa pieno proprietario. Il caso specifico possiamo ritenerlo colpo di…..

  261. arodoni scrive:

    Mio marito è nudo proprietario di un terreno edificabile, i miei suoceri hanno l’usufrutto dal 1985. Ora non volendolo più lavorare i miei suoceri l’hanno lasciato libero. Mio marito ha deciso di venderlo ad un costruttore che costruirà una palazzina a due piani. In permuta avrà 2 appartamenti e una somma di denaro.Ora chiedo:
    -i miei suoceri devono firmare anche loro l’atto di vendita del terreno?
    -se sì, forse spetta a loro una percentuale (mio suocero ha 85 anni e mia suocera 80) e quale?
    -può mio marito vendere senza il consenso degli usufruttuari?
    -mio marito inoltre mi intesterebbe un appartamento, posso usufruire delle agevolazioni della prima casa anche se ho l’usufrutto di 1/6 della casa intestata a mio figlio nella stessa città (io e mio marito siamo in separazione di beni e la casa dove viviamo è intestata a lui). Grazie mille per la vostra attenzione.

  262. redazione scrive:

    @arodoni
    D. I miei suoceri devono firmare anche loro l’atto di vendita del terreno?
    R. Si!
    D. Spetta loro una percentuale (mio suocero ha 85 anni e mia suocera 80) e quale?
    R. La risposta la trova nella tabella dell’ articolo.
    D. Può mio marito vendere senza il consenso degli usufruttuari?
    R. Il nudo proprietario può vendere la nuda proprietà senza avvisare gli usufruttuari naturalmente gli usufruttuari restano tali.

    D.Posso usufruire delle agevolazioni della prima casa anche se ho l’usufrutto di 1/6 della casa intestata a mio figlio nella stessa città (io e mio marito siamo in separazione di beni e la casa dove viviamo è intestata a lui).
    R. Si!

  263. antonio scrive:

    Sono proprietario di un appartamento dove risiedo ma i suoceri hanno l’usufrutto. chi deve pagare l’ici tenendo conto che i suoceri abitando in un’altra casa e non pagano l’ici come prima abitazione.L’appartamento dove risiede il sottoscritto risulta come seconda casa.Il sottoscritto se dichira che realmente abita in quell’appartamento dove il suocero ha l’usufrutto potrebbe risultare come prima casa e quindi non pagare l’ici.

  264. Giovanni scrive:

    Gentile redazione, vorrei porvi un quesito. Sono nudo proprietario di un locale commerciale. Ora gli usufruttuari ( miei genitori) vorrebbero affittarlo.Volevo chiedervi se nel contratto di locazione è preferibile (o necessario) mettere anche i miei dati. Grazie anticipatamente!

  265. redazione scrive:

    @antonio
    L’ ici la paga l’usufruttuario.
    Se i suoceri abitano in un’ altra casa immagino già paghino l’ici a meno che non risultino nudi proprietari.
    La semplice dichiarazione non basta, risultando come seconda casa pagherebbe l’ici senza agevolazioni.

  266. redazione scrive:

    @giovanni
    l’usufruttuario può locare l’ immobile non sono neccesari i suoi dati nel contratto.

  267. Alberto scrive:

    un immobile acquistato per 2 figli,proprietari al 50% cadauno, con usufrutto a favore mio e di mia moglie per decesso di un figlio l’altro diventa proprietario con noi genitori del residuo 50%. Ai fini fiscali, pur essendo chiaro l’obbligo dell’usufruttuario, è consentito che i singoli proprietari (noi tre) paghino la loro quota parte fiscale in proporzione alle quote di proprietà? ciò consentirebbe un vantaggio economico in quanto il reddito del figlio maggiore proprietario(non convivente e con altra residenza) è nettamente inferiore a quello di noi genitori. Naturalmente siamo tutti d’accordo.

  268. ornella boscolo scrive:

    buonasera
    sono proprietaria al 50% con mio padre di un appartamento
    da quando è morta la mamma lui vi ha sempre abitato ed io non ho preteso mai nulla. ho sempre pagato l’ici e lui le spese di ordinaria amministrazione
    ora avrei bisogno di entrare ad abitare dato che dove vivo attualmente pago l’affitto
    mio padre non vuole
    cosa mi consigliate? grazie in anticipo

  269. redazione scrive:

    @ornella
    Se suo padre non vuole farle abitare l’immobile può chiedergli il pagamento di un fitto dal momento che siete conproprietari.
    Naturalmente si innesca un meccanismo legale.

  270. redazione scrive:

    @Alberto
    Genitori usufruttuari figli nudi proproprietari.
    Con il decesso di uno dei figli, i genitori restano usufruttuari e il figlio diventa unico nudo proprietario.

    Non diventa proprietario al 50%

    In termini fiscali (ci riferiamo a l’Ici e Irpef ?)
    Gli usufruttuari continuano a pagare mentre il nudo proprietario nè è esente.

    Le ricordo che usufrutto e nuda proprietà son due metà che insieme posseggono un appartamento.

  271. mena scrive:

    vorrei acquistare la casa dei miei nonni che ovviamente ci vivranno fino alla loro morte posso godere delle agevolazioni prima casa e indicare il mio domicilio con loro..io pagherei ovviamente ai mie zii la loro quota di eredità..

  272. redazione scrive:

    @mena
    Potrebbe acquistare la nuda proprietà dell’immobile lasciando i nonni usufruttuari. In quanto nuda proprietaria può usufruire sull’immobile delle agevolazioni prima casa se non possiede altre proprietà su cui già usufruisce di dette agevolazioni.
    In questo modo non è necessario avere nell’immobile in questione residenza.

  273. Alberto scrive:

    con accordo tra usufruttuario e proprietario, le ritenute ici ed irpef possono essere pagate dal solo proprietario?

  274. Michele scrive:

    vorrei vendere la nuda proprietà della mia casa a mio fratello mantenendomi l’usofrutto. Considerato che sono un imprenditore, questa mossa servirebbe a mettere al riparo da evventuali pignoramenti l’immobile, premetto che sulla casa c’è un mutuo. Un domani potrebbe essere revocata la vendita? Quanto costa fare questa tipo di operazione?

  275. redazione scrive:

    @Michele
    No, anche l’usufrutto è pignorabile!

  276. PINA scrive:

    io volevo se esistono agenzie immobiliari in grado di comprarsi la mia casa e poi io dopo un pò riaquistarla visto che sto avendo dei problemi con la banca quindi vuole togliermela la casa è ipotecata e non so come fare .
    volevo un consiglio urgente visto che io sono segnalata alla centrale rischi e nessuna banca mi fa credito.

  277. redazione scrive:

    @pina
    La sua situazione è complicata non credo ci siano agenzie disposte ad acquistare un immobile con tanti problemi.

  278. Desirè scrive:

    Salve sono nudo proprietario al 50% con mia sorella e usufruttuari i nostri genitori. L’appartamento si divid su 2 piani e mia sorella a deciso di andarci a vivere da subito senza contratto. E’ tenuta a pagarmi un affito dato che lei ne ussufruisce da subito? Quando i nostri genitori non ci saranno più lei eredita l’usufrutto?

  279. redazione scrive:

    @desirè
    Semmai l’affitto lo dovrebbe pagare all’usufruttuario. Entrabbe diventerete piene proprietarie.

  280. Milena scrive:

    Buongiorno vorrei cortesemente dei chiarimenti riguardo l’usufrutto.
    Con un atto la sig.ra Caia acquista l’usufrutto in comunione legale con il coniuge, di un immobile e il sig.re Tizio acquista la nuda proprità in regime di comunione legale con il coniuge, sempre dello stesso immobile
    Alla morte della sig,ra Caia si libera una parte della nuda proprieta? e il coniuge della sig,ra Caia rimane usufruttuario al 50%?
    se così fosse e cioè che si ha usufrutto per 1/2 e Tizio e rispettiva moglie hanno nuda proprietà per 1/4 e proprietà per 1/4, può l’usufruttuario superstite affittare l’immobile senza il consenso degli altri? Ma l’affitto non lo devo percepire anche i coniugi per 1/4?
    e nel caso si devono eseguire dei lavori di ordinaria manutenzione per 50% delle spese spetta all’usufruttuario e per il restante ai coniugi?
    Preciso che sull’atto non è specificato che tipo di usufrutto sia.
    grazie mille

  281. redazione scrive:

    @Milena
    Alla morte della sig,ra Caia si libera una parte della nuda proprieta? No! Alla morte della sigra caia il marito diventa unico usufruttuario.

    Può l’usufruttuario superstite affittare l’immobile senza il consenso degli altri? Si, l’usufruttuario può affittare l’immobile e percepirne l’affitto.

    Nel caso si devono eseguire dei lavori di ordinaria manutenzione? Le spese le paga l’usufruttuario.

    Ci sono differenze fondamentali tra usufruttuario e nudo proprietario:

    Il nudo proprietario è proprietario delle mura, mentre
    l’usufruttuario nè detiene il possesso.

    L’usufrutto; è un diritto reale regolato dal Codice Civile – Tecnicamente l’usufrutto – regolato dagli articoli da 978 a 1020 del Codice Civile – E’ il diritto di godere di una cosa altrui, rispettandone la destinazione economica.

    Mentre,il nudo proprietario: nudo perchè spogliato del diritto di utilizzare e mettere a reddito il bene, può invece vendere ad altri, ovviamente con tutto l’usufruttuario dentro, in questo caso senza neppure bisogno di avvertirlo.

    Le consiglio di leggere con attenzione il seguente post.

    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2007/11/26/usufrutto-e-nuda-proprieta-tutto-quello-che-ce-da-sapere-su-tasse-e-agevolazioni-fiscali/

  282. Milena scrive:

    In riferimento al commento già postato perchè il marito della Sig.ra Caia diventa unico usufruttuario? in quanto la sig.ra lo ha acquistato in comunione legale? quindi è come se fosse col diritto di accrescimento?

  283. michele scrive:

    salve,gentilmente desidero un chiarimento:mio padre a suo tempo hà fatto una donazione di un appartamento dove lui abitualmente abitava ed io ero proprietario della nuda proprietà di quell’appartamento,àll’epoca redise un documento notarile pagando tutte le spese,ora è venuto a mancare e visto che anche mia madre era venuta a mancare ora io sono il proprietario a pieno dell’appartamento,l’agenzia immobiliare mi hà detto che con la nuova legge bisogna interpellare un notaio la quale stilerà non so cosa per essere in pieno possesso dell’appartamento,è vero questo? ma se all’epoca sono stati pagati tutti gli oneri legali davanti ad un notaio con atto di donazione.Gentilmente se possibile datemi una risposta grazie

  284. redazione scrive:

    @michele
    Occorre presentare la pratica di riunione usufrutto all’ufficio del registro, così come al catasto allegando il certificato di morte e la visura degli immobili interessati. In tempo utile poi dovrà presentare la denuncia ICI al comune dove è posto l’immobile. Può farlo da solo o rivolgersi ad un notaio di fiducia.

  285. redazione scrive:

    @Milena
    la sua analisi è giusta.

  286. Luigi scrive:

    Gentile Redazione,
    siamo quattro fratelli e, dopo la morte di nostro padre, che rimasto vedovo si è successivamente risposato senza però avere altri figli dal secondo matrimonio, abbiamo ereditato il 50% di un appartamento; l’altra metà è in capo alla matrigna che, comunque, ha provveduto ad un atto di donazione in nostro favore con diritto di usufrutto.
    Vorremmo sapere se:
    - da “nudi proprietari” è possibile vendere, intanto, la parte di “legittima” derivata dalla successione, ovviamente fermo restando il rispetto del diritto di usufrutto;
    - caso positivo, ma nell’ipotesi che vi fosse resistenza da parte di qualcuno di noi, tale vendita sarebbe comunque possibile ?
    - nell’ipotesi di resitenza, e concludo, ci sono altre vie perseguibili senza dover adire quelle legali?
    Grazie

  287. andreale scrive:

    Salve a tutti!
    Ho una questione da porre in merito all’acquisto di una casa da un costruttore.
    Premetto che sono intestataria di un appartamento acquistato 20 anni fa da mio padre sul quale si era riservato l’usufrutto. Nel 2007 con la morte di mio padre c’e’ stato il “ricongiungimento” della nuda proprieta’ e dell’usufrutto. All’epoca non vigeva la normativa fiscale in merito alla tassazione su 1^ o 2^ casa.
    Nel frattempo nel 2002 ho acquistato un appartamentino per il mare (sempre ubicato nello stesso comune di residenza) cointestato a mio marito. In questo caso il notaio ha calcolato le tasse come 2^ casa sulla mia quota e le tasse come 1^ casa sulla quota del coniuge.

    Ora chiedo:
    Se trasferisco a mia madre l’usufrutto dell’abitazione principale e del mini-appartamento al mare, posso accedere alle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della 1^ casa? Certo pagare il 4% anzichè il 10% sarebbe un bel risparmio!
    Potete suggerirmi altre alternative?
    Grazie infinite.

  288. redazione scrive:

    @luigi
    E’ ppossibile vendere, intanto, la parte di legittima…………..,Si!

    Nell’ipotesi che vi fosse resistenza da parte di qualcuno di noi, tale vendita sarebbe comunque possibile ?
    Sarebbe un bel papacchio!

    Nell’ipotesi di resitenza, e concludo, ci sono altre vie perseguibili senza dover adire quelle legali? Credo proprio di no.

  289. dodò scrive:

    ho un appartamento con mutuo e usofrutto per i genitori ed è cointestato ora mia madre(80 anni) deve andare in casa di cura per probblemi di salute mio padre(88 anni con l’invalidità del 100/100)vive nell’appartamento ma anche lui ha dei problemi e vorrebbe farsi ricoverare con mia madre,ho un fratello che con il quale dovremmo dividere il rimanente delle spese del ricovero,una volta tolte le pensioni e gli eventuali accompagnamenti(ancora da definire dato che stiamo ultimando le visite di controllo)con la casa cosa,posso farese volessi affittarla o addirittura venderla per sopperire alle spese?come da suggerimento di amici diventare tutore dei miei genitori può servire?

  290. redazione scrive:

    @dodò
    In qualità di nudo proprietario può vendere la nuda proprietà, come tutore dell’usufruttuario può locare o vendere l’usufrutto.

  291. dodò scrive:

    Grazie,e alla proxima…

  292. emma scrive:

    salve a tutti
    mio padre con un atto di compravendita ha ceduto la nuda proprietà ad una signora che dopo 1 anno è diventata la seconda moglie rimanendo usufruttuario. per questo passaggio non è stata pagata alcuna somma di denaro.
    alla morte di mio padre l’atto può essere impugnato dai figli perchè considerato donazione?
    e se fosse veramente una donazione la moglie ha il diritto di vivere in quell’abitazione oppure i figli hanno il diritto di essere liquidati e l’appartamente si può vendere?

  293. redazione scrive:

    @emma

    Da quello che leggo sembrerebbe di si, le consiglio di rivolgersi da un notaio, la materia è alquanto complessa.

  294. redazione scrive:

    @Marco
    D. Possono entrambi o uno dei 2 usufruire delle agevolazioni prima casa per l’acquisto da privato ? Si!

    Le spese si dividono per tre, naturalmente i suoi fratelli godranno delle agevolazione prima casa lei no.
    Per i suoi fratelli le spese sono le seguenti:

    - Imposta di Registro 3%
    - Imposta Ipotecaria 168,00
    - Imposta Catastale 168,00
    - Le competenze del notaio.

    Per lei ,le imposte da pagare sono le seguenti:
    - imposta di registro (7%);
    - imposta ipotecaria (2%);
    - imposta catastale (1%).
    - Le competenze del notaio.

    Infine, i suoi fratelli non pagheranno l’ici mentre lei pagherà l’ici come seconda casa per la sua quota di proprietà.

  295. redazione scrive:

    @marco
    Rettifica: entrabbi possono usufruire delle agevolazioni prima casa.

  296. redazione scrive:

    Commento di Marco ( ci scusiamo con Marco ma il sistema a fatto i capricci cancellando il suo commento originale) Abbiamo comunque provveduto a rispondere

    Salve ,
    insieme ai miei tre fratelli abbiamo deciso di acquistare una casa.
    Io sono già proprietario di un appartamento ed ho usufruito delle agevolazioni prima casa.
    Gli altri miei 2 fratelli non hanno una casa di proprietà.
    Possono entrambi o uno dei 2 usufruire delle agevolazioni prima casa per l’acquisto da privato ?
    Quali spese e come si suddividono per l’acquisto e quali le tasse successive ?

    Grazie !
    Saluti/e
    Marco

  297. Marco scrive:

    Sono titolare di una nuda proprietà, chiedo:
    alla scadenza del diritto da parte degli usufruttuari, quali procedure dovrò seguire per acquisire il diritto di proprietà sull’immobile?
    Sarà comunque necessario un atto notarile?
    Grazie attendo.

  298. redazione scrive:

    @Marco
    Dipende cosa intende per scadenza dell’usufrutto!
    Se l’usufruttuario muore il nudo proprietario diventa pieno proprietario, basta portare al catasto il certificato di morte del de cuius.
    Diversamente se, l’usufrutto ha una scadenza (in genere dopo trentanni) di deve andare da un notaio.

  299. Massimo scrive:

    Possiedo la nuda proprietà di un immobile con usufrutto ai miei genitori.Vorrei acquistare una prima casa,ho diritto alle agevolazioni previste (anticipo tfr e iva al 4%)?
    In caso contrario come posso fare per avere le agevolazioni? può essere una soluzione la donazione??
    Grazie

  300. redazione scrive:

    @Massimo
    Dipende, se ha già chisto le agevolazioni prima casa per la nuda proprietà, no. Nel caso non l’avesse fatto può chiederle.

  301. angelo scrive:

    Possiedo la proprietà di un immobile acquistato con agevolazione prima casa. Se cedessi l’usufrutto di questa abitazione ai miei genitori, potrei beneficiare nuovamente delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di un altro immobile?

  302. redazione scrive:

    @angelo
    No! l’usufruttuario è tenuto a pagare l’Ici e Irpef

  303. laura scrive:

    Salve, ho un quesito: se i miei genitori acquistassero l’usufrutto di un’appartamento in vita natural durante e io figlia acquisto la nuda proprietà dello stesso appartamento. l’accollo del mutuo a nome di chi verrà fatto? inoltre l’accollo del mutuo del costruttore viene effettuato tramite atto notarile?possono i miei genitori detrarre le spese del mutuo oppure io che ho la nuda proprietà posso detrarre? grazie

  304. laura scrive:

    mia madre che era usufruttuaria dall’acquisto, della casa dove abitava lei inizialmente e poi successivamente io (che ho sempre avuto sin dall’inizio la nuda proprietà) è morta. Ha lasciato un testamento dove non è indicato l’appartamento dove grava l’usufrutto. Ora che è morta è che sono passati 25 anni dall’acquisto cosa devo fare? prendo il pieno possesso della casa senza presentare nulla? questa casa rientra nella successione anche se non indicata nel testamento?grazie

  305. redazione scrive:

    @laura

    Con la morte dell’usufruttuario il nudo proprietario diventa pieno proprietario, deve solo andare al catasto con un certificato di morte dell’usufruttuario e far cambiare la ditta.

  306. redazione scrive:

    @ laura
    la casa non rientra nella successione.

  307. redazione scrive:

    @laura

    D. l’accollo del mutuo a nome di chi verrà fatto?
    L’accollo del mutuo lo possono fare entrabbi magari cointestandolo.
    D. l’accollo del mutuo del costruttore viene effettuato tramite atto notarile? Si
    D. possono i miei genitori detrarre le spese del mutuo oppure io che ho la nuda proprietà posso detrarre?
    Potete farlo entrabbi al 50%

  308. giuseppa scrive:

    buongiorno
    ho un questito :
    ho comprato un nuovo appartamento per miei figli e nel contratto preliminare l’ho intestato a me pagando per le prime fatture l’iva al 10 % . sucessivamente ho deciso di intestarlo ai miei figli pagando alla stipula dell’atto il saldo con iva al 4 % perchè per i miei figli era prima casa (io mi son lasciata l’usufrutto). avevo diritto a questo sconto ?
    l’iva pagata al 10 % mi deve essere restituita ?

  309. angelo scrive:

    Salve,3 anni fa ho acquistato casa usufruendo dell’agevolazione di prima casa,pero essendo già in possesso del 50% di una nuda proprietà mi è arrivata una sanzione dall’ufficio delle entrate.Adesso la colpa è la mia o del notaio a cui avevo già spiegato di avere una nuda proprietà?Vi saluto e vi ringrazio per la vs disponibilità

  310. redazione scrive:

    @angelo
    Non è facile stabilire le colpe di chi sono, il notaio sapeva del possesso della nuda proprietà magari non sapeva che lei aveva già usufruito sulla stessa delle agevolazioni prima casa. Lei dal canto suo non aveva detto al notaio di aver già usufruito delle agevolazioni. Di chi è la colpa? Difficile stabilirlo!

  311. graziano scrive:

    salve sono graziano e vorrei un chiarimento circa la mia situazione.
    sono nudo propietario di un appartamento di cui mia madre è usufruttuaria solo del 50 %.
    mi chiedevo posso accedere ad un mutuo ipotecario ipotecando la mia parte su cui nn grava l usufutto di mia madre senza chiedere la sua firma in banca?

  312. redazione scrive:

    @graziano
    Sicuramente può chiedere il mutuo sulla piena proprietà naturalmente la cifra sarà commisurata al valore dell’immobile in questione

  313. redazione scrive:

    @graziano

    mi scusi ma nel precedente commento c’è un errore:
    im mutuo lo può chidere sulla nuda proprietà, non sulla piena proprietà come erroneamente scritto ne post precedente

  314. giuseppa scrive:

    buongiorno
    ho un questito :
    ho comprato un nuovo appartamento per miei figli e nel contratto preliminare l’ho intestato a me pagando per le prime fatture l’iva al 10 % . sucessivamente ho deciso di intestarlo ai miei figli pagando alla stipula dell’atto il saldo con iva al 4 % perchè per i miei figli era prima casa (io mi son lasciata l’usufrutto). avevo diritto a questo sconto ?
    l’iva pagata al 10 % mi deve essere restituita ?

  315. redazione scrive:

    @giuseppa

    No, non aveva diritto a nessuno sconto.

  316. francesco scrive:

    bunogiorno, vorrei acquistare all’asta la nuda proprietà di un immobile gravato da usufrutto vitalizio a favore di una persona di 75 anni.
    ho letto sulla perizia del tribunale che anche l’usufrutto è ipotecato, vorrei sapere se alla morte dell’usufruttario posso entrare in possesso della casa anche se l’usufrutto nel frattempo viene venduto ad una persona più giovane.
    Poi vorrei sapere anche se, visto che l’usufrutto e ipotecato, diventando io proprietario posso avere qualche problema?
    Ringrazio anticipatamente.

  317. redazione scrive:

    @francesco
    Chiariamo che il diritto ad abitare l’immobile lo esercita l’usufruttuario, il nudo proprietario è proprietario solo delle mura.
    Prima di diventare proprietario e consigliabile togliere l’ipoteca.

  318. francesco scrive:

    Quindi se io compro la nuda proprietà, l’usufrutto rimane ipotecato?
    E l’ipoteca quando si estingue, alla morte dell’usufruttario?
    Come faccio a togliere l’ipoteca sull’usufrutto se compro solo la nuda proprieta peraltro ad un’asta del tribunale?
    Grazie per la vostra disponibilità

  319. carmine scrive:

    salve a tutti ho un quesito: sto per acquistare la mia 1° casa da mia nonna che rimarrà usufruttuaria e chiederò insieme alla mia ragazza un mutuo, fin qui tutto ok il problema e che la mia ragazza partecipa alle spese ma i miei parenti nn vogliono farmela cointestare con lei perchè la casa secondo loro deve rimanere in famiglia. quindi vi chiedo una volta acquistata la casa come nudo proprietario posso decidere di cointestarla con la mia ragazza e se si l’usufruttuario è tenuto a saperlo?si può opporre?

  320. redazione scrive:

    @carmine
    Sarebbe una bella prova d’amore da parte della sua ragazza.
    Cointestare un mutuo ma non l’immobile, ammesso si possa fare, lei una volta nudo proprietario può sicuramente cointestare l’ immobile, magari donandolo o vendendolo senza neanche avvisare l’usufruttuaria.
    Ma, non sarebbe meglio convincere i suoi parenti che è giusto che la sua ragazza la quale diventerà anche sua moglie,quindi “parete” accolandosi il mutuo abbia diritto ad intestarsi la nuda proprietà?

  321. francesco scrive:

    Buonasera, se io acquisto la nuda proprietà di un immobile che non è abitato ed è in stato di totale abbandono, posso chiedere all’usufruttaio il risarcimento per la ristrutturazione dell’appartamento?
    Grazie per la vostra disponibilità

  322. Antonio scrive:

    Salve,
    Sono proprietario di un box auto pertinenziale ad una abitazione cui posseggo solo la nuda proprietà con l’usufrutto ai genitori. Ambedue gli immobili sono stati acquistati separatamente usufruendo delle agevolazioni “prima casa”. Premesso che sull’abitazione l’ICI viene pagata da chi ha l’usufrutto, che risiedo presso la stessa e che non ho altre proprietà, per il box pertinenziale l’ICI è dovuta?

  323. costa scrive:

    @Antonio
    No, il box pertinenziale della prima casa non paga Ici.

  324. Giuseppe scrive:

    Buongiorno,
    sono già proprietario di prima casa nel mio comune di residenza e sono in procinto di acquistare una seconda casa al mare. Al fine di tutelarmi, vorrei intestare la casa al figlio (19 anni) come sua prima casa, con diritto di usufrutto per me (52 anni) e mia moglie (49 ani).
    Supposto 200000 euro il valore dell’ immobile, quali saranno le tassazioni IVA al momento del rogito ?
    Dal punto di vista del risparmio fiscale e di tutela del diritto sulla casa, nel mio caso la scelta dell’usufrutto è la migliore opzione oppure sarebbe da preferire l’ acquisto come seconda casa?
    Grazie

  325. emanuele scrive:

    Salve, 5 anni fa’ ho acquistto un appartamento con le agevolzioni prima casa senza contrarre mutuo. Ora per motivi di lavoro mi sono spostato in un altro Comune e vorrei acquistare un appartamento intestando a me la nuda proprieta’ (con mutuo) e a mia madre l’usufrutto. Quest’ultima non hai mai usufruito di agevolazioi prima casa e non ha proprieta’. Quesiti: 1) Puo’ mia madre godere delle agevolazioni prima casa ? 2) Posso io detrarre il mutuo contratto sul 730 ? e se si in quale misura ?
    Grazie. Emanuele

  326. costa scrive:

    @Giuseppe

    Premesso che c’è una differenza se si acquista da un privato o da impresa o società costruttrice e non costruttrice.

    le spese da sostenere per la prima casa sono le seguenti:

    4% Iva per prima casa sul prezzo dichiarato in atto da impresa o società costruttrice e non costruttrice

    8.000,00 euro + 800,00 varie

    3% tassa di registro per prima casa sul prezzo
    dichiarato in atto da privato

    6.000,00 + 800,00 varie
    parcella notarile

    le tariffe notarili ed in base al prezzo dichiarato in atto.

    dovrebbero aggirarsi intorno ai 5.000,00

    le spese eventuali per agenzia si dovrebbero aggirare

    intorno al 3% + Iva
    6.000,00 euro + Iva

    da pagare al momento del compromesso, comprende: mediazione, assistenza ai contratti di acqua, luce, metano e al rogito notarile

    Tenga presente che per l’acquisto seconda casa, sia l’Iva che l’imposta di registro passano al 10%.

    Per quanto riguarda la tutela del diritto sulla casa non ci sono differenze.

  327. mario scrive:

    vorrei porre un quesito.se un usufruttuario di un immobile muore,il proprietario che in questo caso è il figlio è tenuto a fare la successione?

  328. costa scrive:

    @mario
    con la morte dell’usufruttuario il nudo proprietario diventa pieno proprietario non ci sono successioni da fare.

  329. Mario scrive:

    Mia cugina con atto notarile mi ha donato la sua casa riservandosi l’usufrutto vitanaturaldurante. Non essendoci parenti in linea diretta gli altri cugini possono impugnare la donazione?. Se si entro quanti anni, prima della sua morte o dopo. Ringraziando anticipatamente porgo i miei piu’ cordiali saluti.

  330. redazione scrive:

    @Mario
    Gli altri cugini potrbbero impugnare la donazione!
    Non sono sicuro di quanti anni abbiano a disposizione per farlo, consiglio di rivolgersi ad un notaio di fiducia per saperne di più.

  331. Mauro T. scrive:

    Salve! 1985 dopo la morte di papà mi trovo nudo proprietario dei 16/6 dell’intera abitazione di 2 piani più garage. Mia madre, usufruttuaria di diritto abita al piano superiore. Io dopo essermi sposato abito a quello inferiore, mio fratello anche lui nudo proprietario dei 16/6 ha acquistato la casa dove abita tuttora in un altro comune. Chi deve pagare l’imposta sugli immobili? sono dovuto a pagare la quota di mio fratello? il mio comune mi ha chiesto di pagare la mia quota!! Non ci sto capendo nulla. Grazie anticipatamente! Mauro

  332. redazione scrive:

    @Mauro T
    Vorremmo volentieri esserle di aiuto pur non avvendo compreso le frazioni di proprietà da lei indicate.
    Forse può risolverle il dubbio sapere che l’Ici deve essere versata dall’usufruttuario e non dal nudo proprietario.
    Se sua madre è usufruttuaria dell’intera abitazione deve quindi farsi carico dell’ici. Rimaniamo a sua disposizione se ci fornisce indicazioni più chiare: parliamo di un’ unica unità immobiliare?

  333. Mauro T. scrive:

    Sì un’unica unità di 2 piani più garage, sul foglio del catasto risultano quote di possesso di 16/66 a me e 16/6 a mio fratello e a mia madre 66/67. in paratica l’intera mia madre ha il possesso del 50+16/6.
    Grazie comunque per l’aiuto.

  334. vincenzo scrive:

    Mio padre era usufruttuario; alla sua morte, mia madre ha ereditato almeno un diritto di abitazione? come si dimostra? Grazie

  335. redazione scrive:

    @vincenzo
    Come appunto specificato nell’ articolo: Il coniuge superstite, eredita sempre il diritto di continuare ad abitare nella casa coniugale per tutta la vita.

  336. giuseppe scrive:

    Buonasera a tutti della redazione.
    Dichiarazione di successione di mio fratello.
    I congiunti superstiti abitano in un appartamento con due pertinenze (C2 e C6) sui quali mio fratello era nudo proprietario. Usufruttuaria la mamma vivente.
    Mia nipote usufruisce dell’agevolazione prima casa sulla suddetta casa e sulle due pertinenze
    Le imposte catastale e ipotecaria devono essere pagate in misura fissa ed unica di 168+168 oppure 168×3+168×3 come se casa e pertinenze fossero tre immobili singoli che godono di agevolazioni.
    Saluti e grazie anticipatamente.

  337. fabio scrive:

    mia mamma ha donato 2 villette, una a mio fratello e un altra a me,riservandosi l’usufrutto a vita su entrambe villette. la villetta piu’ a monte a me,e quella prospicente il mare a mio fratello.quest’ultima villetta ha una discenderia,costruita a spese di mia madre,che accede direttamente al mare.Al momento della donazione mia madre non ha specificato che io,figlio legittimo,possa accedere al mare da questa discenderia,dovendo quindi passare dal terreno e dalla terrazza della villetta che attualmente e’ lei usufruttuaria ma un giorno sara’ totalmente di mio fratello.
    Puo’ mia madre farmi un atto notorio che autorizzi me e i miei aventi causa a poter accedere al mare da questa discenderia,visto anche che da quando e’ stata fatta ,piu’ di 20 anni ,io sono sempre sceso da li abitando con la mia famiglia nella villetta a mare dove mio fratello ora ha la nuda proprieta’ e mia mamma e’ usufruttuaria??
    grazie Fabio

  338. redazione scrive:

    @fabio
    Si può farlo!

  339. DEBORA scrive:

    E’ possibile intestare l’usufrutto vitalizio di un’abitazione a due persone distinte (1/2 io e 1/2 compagno), non sposate, una delle quali è il nudo proprietario dell’abitazione (compagno)?
    Se si, io, mantenendo il 1/2 usufrutto, potrei beneficiare di tutte le agevolazioni prima casa nel caso ne comprassi un’altra e spostassi la residenza nella nuova?
    Grazie, per la risoluzione di questo rompicapo! Debora

  340. redazione scrive:

    @Debora
    Si è possibile! Comprando un altra casa e facendola risultare abitazione principale godrebbe delle agevolazioni. Pagherebbe la sua quota Ici seconda casa sull’altra abitazione.

  341. Alberto scrive:

    Spettabile Redazione
    Sono nella stessa situazione della signora Stefania che qui riporto:
    ___________________________________
    Stefania scrive:
    Maggio 9th, 2008 at 11:39

    Sono usufruttuaria di un immobile. Visto che acconsento a vendere l’immobile libero da usufrutto che percentuale mi spetta sul ricavato della vendita? Grazie.
    ___________________________________

    E questa è la risposta della Redazione:
    ___________________________________
    redazione scrive:
    Maggio 10th, 2008 at 09:17

    X Stefania

    Dipende dalla dalla sua età guardi la tabella nell’articolo.
    ____________________________________

    Sono anch’io andato a vedere la tabella nell’articolo
    che, tra l’altro, recita:

    “Ad esempio su un immobile che vale 200.000 euro, con un usufruttuario di 70 anni, l’usufrutto vale 80.000 euro (200.000 x 2,5% x 16) e la nuda proprietà vale (specularmente) 120.000 euro, con un rapporto di 40 a 60. Via via che sale l’età il valore della nuda proprietà cresce, passando dai 60 a 40 ai 30 a 70 se l’usufruttuario ha più di 75 anni, per arrivare fino a 10 a 90 se chi ha l’usufrutto ha più di 90 anni”.
    Poichè ho 70 anni l’esempio riportato fa proprio al caso mio. Sono andato allora a verificarte il calcolo (200.000,00 x 2,5% x 16) e il risultato non é 80.000 ma
    (200.000,00 x 2,5%)=1.000.000.000,00 x 16=16.000.000.000,00
    fortse la mia calcolatrice sbaglia?
    Eventualmente potreste indicarmi dov’é l’errore della mia calcolatrice?
    Doverosamente ringrazio e se sono stato inopportuno chiedo umilmente scusa.
    Alberto

  342. Alberto scrive:

    Dopo aver scritto quanto sopra, ho ritenuto fare un mio calcolo (per il mio caso) ed arrivare ad 80.000 il 40% cioé di 200.000.
    Il calcolo potrebbe essere fatto in 2 modi:
    1) 200.000/100=2000×40(valore usufrutto)=80.000
    2) 200.000/100=2.000×2,5(numero fisso)=5.000×16=80.000
    Si dovrebbe prima dividere il valore della casa per 100 per moltiplicare
    poi nel primo caso per il valore dell’usufrutto
    e nel secondo caso moltiplicare poi per 2,5(numero fisso) ed infine per il coefficiente.
    Mi scuso perché non vorrei apparire uno che vuole salire in cattedra, ma credo che come me qualcuno potrebbe fare il calcolo descritto nella tabella e rimarrebbe (come sono rimasto io) fuori strada.
    Umilmente porgo ancora le mie scuse.
    Alberto

  343. luisa scrive:

    VI CHIEDO UN IFORMAZIONE MIO PADRE A 66 ANNI SI COME SIAMO TRE FIGLI PUO INTESTARE UN IMMOBILE AD UN SOLO FIGLIO SENZA IL CONSENSO DEI ALTRI FIGLI .GRAZIE

  344. Nicola scrive:

    Sono proprietario di un appartamento,in comunione di beni con mia moglie,che ci abita insieme ai miei 3 figli,siamo in via di separazione ,per cui io sono in realtà senza casa ed attualmente abito nello studio (medico-dentista).
    La proprietaria mi ha propodto la vendita dello studio(non accatastato come ufficio)….
    Se intesto l’immobile ad uno dei figli e mi riservo l’usufrutto a quali spese vado incontro?
    Il mutuo la banca lo concede a me o a mio figlio e chi si scarica gli interessi?
    Ci sono alternative? Grazie.

  345. ROSSANA scrive:

    HO LA NUDA PROPRIETà DELL’APPARTAMENTO IN CUI VIVO, MA MIO PADRE NE POSSIEDE L’USUFRUTTO. VORREI VENDERLO PER PROBLEMI FINANZIARI MA LUI VUOLE LA SUA PARTE DI SOLDI SENNO’ NON PERMETTE LA VENDITA. DA VENT’ANNI VIVO IO NELL’APPARTAMENTO IN QUESTIONE E NONLUI. POSSO FARE VALERE IL DIRITTO DI USUCAPIONE SULL’USUFRUTTO?

  346. ROSSANA scrive:

    DIMENTICAVO UN’ALTRA DOMANDA. MIO PADRE PUO’ BUTTARMI FUORI DALL’APPARTAMENTO E DARLO IN AFFITTO?

  347. redazione scrive:

    @Rossana
    L’unico modo per vendere l’immobile è riconoscre asua padre la sua quota. In quanto all’usucapione non può far valere i suoi diritti.

  348. redazione scrive:

    @Rossana
    La vostra situazione è anomala, in genere è l’usufruttuario a locare l’immobile e non il nudo proprietario il quale può locare l’immobile a terzi.

  349. redazione scrive:

    @Nicola
    Il nudo proprietario deve pagare la spese dell’acquisto se suo figlio non risulta proprietario di altre abitazioni a diritto alle agevolazioni prima casa.
    La banca il mutuo può concederlo ad entrabbi di conseguenza scrica gli interessi chi nè a diritto.

  350. redazione scrive:

    @luisa
    Suo padre può intestare l’immobile anche ad uno solo dei figli.

  351. Cinzia scrive:

    Ho avuto nel 2006, con atto tra vivi, la donazione di un appartamento dai miei genitori. Purtroppo mio padre è venuto a mancare da poco e mia madre sola e invalida al 100% non può sopperire, con la misera pensione, alle spese che l’immobile richiede. Domada : dal momento che vorrei portare mia madre a vivere con me (e lei è completamente entusiasta) possiamo vendere, di comune accordo, l’immobile e con parte del ricavato optare per l’acquisto di un appartamento più grande?
    Possono esserci dei problemi da parte delle banche per accendere un eventuale mutuo? Quali potrebbero essere soluzioni alternative? Con anticipo ringrazio per le spiegazioni che vorrete darmi e porgo cordiali saluti.

  352. monica scrive:

    salve.
    Mia madre ha comprato la nuda proprieta’ di un immobile senza che nell’atto comparisse anche mio padre, pur essendo in comunione dei beni. Lui adesso è morto. Volevo sapere se il bene entra comunque in successione o se mia madre puo’ rivenderlo senza doverla effettuare.
    Grazie

  353. paola scrive:

    buon giorno, sono unica proprietaria di una prima casa, da 4 anni, vorrei dare l’usufrutto dell’immobile al mio compagno/convivente, in questo caso perderei i diritti delle agevolazioni fiscali di prima casa?
    posso dare l’immobile in usufrutto?
    grazie per la risposta
    saluti paola

  354. redazione scrive:

    @Paola
    Dando l’usufrutto al suo compagno lei resta nuda proprietaria, questo non vuol dire perdere le agevolazioni. Non avrebbe diritto, però, alle agevolazione nel caso di un altro acquisto.

  355. redazione scrive:

    @monica
    Se suo padre non compare nell’atto è evidente che sua madre è piena proprietaria dell’ immobile in questo caso può venderlo senza problemi.

  356. redazione scrive:

    @Cinzia
    L’unico problema che le banche potrebbero avere è l’eventuale inserimento di altri eredi. Per legge le donazioni sono impugnabili per 10 anni dopo la morte del donante o 20 anni dopo la data della donazione stessa

    L’ alternativa: dimostrare che non ci sono altri eredi.

  357. Anna1981 scrive:

    Salve.
    Io e le mie sorelle abbiamo ereditato la nuda proprietà di tre appartamenti (uno ciascuna), mentre l’usufrutto a vita è stato assegnato a nostra madre.
    Ho recentemente chiesto a mia madre di rinunciare all’usufrutto dell’appartamento di mia proprietà in modo da poterlo vendere al fine di acquistarne un altro, ma lei rifiuta in maniera netta e assoluta.
    Non c’è modo di far decadere questo usufrutto per prendere possesso di qualcosa che, di fatto, mi appartiene?

  358. redazione scrive:

    @Anna1981

    L’usufrutto equivale ad una mezza proprietà pertanto senza il volere dell’usufruttuario non si può vendere.

  359. manuela scrive:

    buona sera,
    io e mio fratello abbiamo intestata una casa dove l’usufruttuario è mio padre.
    Noi non viviamo lì, posso acquistare un immobile con il mio compagno e intestarmela per metà? risulterebbe come prima casa, dato che dell’altra proprietà sono solo l’intestataria?
    grazie per la disponibilità cordiali saluti

  360. redazione scrive:

    @manuela

    Come nuda proprietaria di un immobile, probabilmente avuto per successione o donazione, immagino non abbia usufruito dell’agevolazioni prima casa, può quindi chiederele per un eventuale acquisto.

  361. Bullo scrive:

    Salve, sono compropietario (usufrutto ai genitori) assieme a mio fratello, di un appartamento al sesto piano.
    Mio fratello gia’ occupa il quinto piano e vorrebbe estendersi al sesto creando una scala interna. Io non accettero’ l’estensione fintanto che io e mio fratello non verremo a patti su altre propieta’.

    I miei genitori (gli usufruttuari) gli hanno dato il permesso di estendersi al quarto piano, ma i patti tra me e mio fratello non sono ancora stati accordati.
    Posso io vietare legalmente, come nudo propietario quindi, la creazione di una scala che dal mio appartamento vada a comunicare con l’appartamento sottostante, in modo da invitare mio fratello a venire a patti?

    Grazie per il vostro aiuto
    Bullo
    (non pubblicate l’inidirzzo email, grazie)

  362. Bullo scrive:

    Errata corrige:

    …………………….I miei genitori (gli usufruttuari) gli hanno dato il permesso di estendersi al SESTO piano………………………..

  363. Giuseppe scrive:

    Buón giorno
    Mio padre ha 87 anni e vorrebbe regalarmi la nuda proprietá del suo appartamento ( valore ca 700 milae€) e ora sono previste spese molto,molto ingenti per il rifacimento del tetto e per il restauro di tutta la facciata del condomino.Vista l’etá avanzata di mio padre, ne vale la pena.
    Io temo di avere pochi vantaggi fiscali e di dovermi sobbarcare tutte le spese previste.
    È giusto il mio timore ?
    grazie e saluti

  364. redazione scrive:

    @Giuseppe
    Da quello che si legge, immagino lei sia proprietario di altri appartamenti, diversamente può chiedere le agevolazioni prima casa per l’acquisto e il 36% per il lavori di ristrutturazione.
    Credo valga comunque la pena sobbarcarsi delle spese a fronte di una proprietà immobiliare.

  365. redazione scrive:

    @Bullo

    Si! Volendo può “vietare legalmente” la creazione della scala. Ma! Visto che parla di patti, le consiglio di fare un incontro in famiglia, per le vie legali c’è sempre tempo.

  366. mirko scrive:

    buongiorno io ho comprato una villa su due piani dal padre di mia moglie,ma sulla compravendita risulta che lui e’ usufruttuario del piano rialzato,mentre adesso ha fatto anche un orto in giardino,ha costruito un camino in casa modificando il muro e senza chiedere l’autorizzazione in piu’mi occupa dello spazio con la legna per non parlare del box che meta’e’ occupato da roba sua,noi siamo disperati e’ una situazione imbarazzante perche’ a ogni discussione loro per ripicca non mi curano piu’ la bambina di 6 anni ha questo punto anche io vorrei prendere una posizion,cosa posso fare?grazie per l’attenzione.

  367. redazione scrive:

    @mirko
    salve, la sua è una situazione inbarazzante che inbarrazza anche noi nel darle un consiglio. Infatti in simili situazioni bisogna, prima di procedere ad azioni legali per tutelare i propri diritti sulla proprietà immobiliare, tentare tutte le strade possibili al fine di trovare un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Questo per non deteriorare ulteriormente legali familiari. I nostri migliori auguri e felice ferragosto

  368. Consulenza Immobiliare » Diritti e doveri dell’ usufruttuario scrive:

    [...] Usufrutto e nuda proprietà  – 26,218 Letto:Manutenzione e spese condominiali, come si dividono tra proprietario e inquilino – 23,858 Letto:Come si usa l’indice istat per il calcolo del canone di locazione – 22,989 Letto:Affitti:Guida all’aumento Istat per proprietari e inquilini – 17,985 Letto:Usufrutto e nuda proprietà, tutto quello che c’è da sapere su tasse e agevolazioni fiscali – 17,376 Letto:Real Forum, Sinergie per il mercato immobiliare – 16,863 Letto:Box di nuova costruzione, come avere la detrazione del 36% – 13,144 Letto:Mercato immobiliare: Le previsioni per il 2009, discesa del 6% dei prezzi – 10,201 Letto:Procedure e norme per l’attivazione delle fonti rinnovabili – 7,994 Letto:Agevolazioni acquisto seconda casa: imposte di registro, ipotecaria e catastale – 7,150 Letto: [...]

  369. Laura scrive:

    nel 1993 è morto mio padre e noi 4 figli abbiamo ereditato il suo 50 % della casa.a seguito di un probabile pignoramento di 1/12 delle quota di mio fratello + piccolo per dei suoi problemi personali,mia madre ha deciso sotto finta vendita di vendere casa al mio secondo fratello tenendo lei il diritto di coabitazione,mentre mio fratello è diventato nudo proprietario..noi fratelli abbiamo firmato davanti al notaio la fittizia vendita. e nel gennaio 2008 mia madre ha deciso di rinunciare il suo diritto di coabitazione dopo le continue insistenze di mio fratello, ltrasferendosi in un altro appartamento in affitto,chiedendo a mio fratello come unico vincolo di non vendere la casa fatta con tanti sacrifici da lei e da mio padre.mio fratello prima del rogido glielo aveva promesso ,ma a cose fatte ha venduto l’immobile senza sottoporre a noi altri fratelli una eventuale proposta di acquisto.possiamo fare qualcosa per recuperare il possesso dell’immobile. PS.io sono proprietario del lastricato solare piu’ garace.Grazie

  370. Laura scrive:

    scusate la mia enfasi ma sono emotivamente molto dispiacito x quello che è successo.

  371. PATRIZIA scrive:

    Buongiorno,volevo porVi un quesito.
    Mia madre anni 68 rimasta vedova ha venduto la propria casa a mia sorella mantenendo lei il diritto di coabitazione.mia sorella ha venduto l’appartamento contro il mio parere.poteva farlo? io posso fare qualcosa per impedirlo?.Grazie

  372. Nicola scrive:

    Salve.
    Vorrei acquistare la nuda proprieta’ della casa dove vivono i miei genitori ed intestata a mio padre,che da una stima effettuata da un’agenzia immobiliare, risulta avere un valore di 120.000 Euro.
    Ho una sorella, che in previsione del passaggio di proprieta’ da mio padre a me, e’ stata ampliamente soddisfatta per la sua parte.
    Quanto vale la nuda proprieta’ considerando che mio padre (unico proprietario) ha 78 anni?? Inoltre la casa ha beneficiato di lavori di ristrutturazione che sono stati pagati interamente da me (sto tutt’ora pagando il mutuo per la ristrutturazione), nell’atto di vendita posso portare in detrazione dal valore della nuda proprieta’ che dovrei corrispondere a mio padre, il valore del mutuo pagato per i lavori??

  373. redazione scrive:

    @Laura

    Da quello che leggo la vendita dell’immobile è regolare, la mancata promessa è un questione interna alla famiglia, legalmente suo fratello poteva vendere, non credo ci siano soluzioni.

  374. redazione scrive:

    @Patrizia
    Si poteva farlo non credo possa fare niente per impedirlo.

  375. redazione scrive:

    @Nicola
    Avendo suo padre 78 anni la nuda proprietà vale il 70% di 120.000 euro.
    Aldilà della stima la vendita di un immobile è una libera trattaviva se suo padre è daccordo può detrarre la cifra del mutuo.

  376. martino scrive:

    sto visionando un immobile del quale si vende l’usufrutto. L’immobile è abitato dalla moglie dell’esecutato che ha 80 anni . quando morirà ho io diritto a occupare l’appartamento?La proprietà a chi va? immagino agli eredi della defunta. immobile di 150.000 euro la base di asta è 40.000. vi sembra congruo? io ho 46 anni e potrei anche attendere per l’usufrutto del bene. Ma poi? Grazie anticipatamente

  377. Paolo scrive:

    Salve,

    Nel febbraio 1997 ricevevo in donazione dai miei genitori, a titolo gratuito, la nuda proprietà della casa dove abitavo (e abito tutt’ora) con loro. I miei genitori hanno mantenuto l’usufrutto.
    Siccome sono stati i miei genitori, nel 97, a gestire tutta la pratica di donazione col notaio (io ho saputo della donazione solo il giorno nel quale sono andato dal notaio a firmare l’atto di donazione) ignoro se hanno beneficiato di agevolazioni per la prima casa.
    Successivamente mi sono sposato e avuto un figlio, e ora viviamo in alcune stanze della casa suddetta, condividendo gli spazi abitativi con i miei genitori.

    Io e mia moglie vorremmo acquistare una casa, dal valore catastale 80.000 euro e valore di vendita 190.000, da un privato, chiedendo un mutuo.
    La domanda è questa: possiamo beneficiare delle agevolazioni prima casa? E in tal caso, che tasse dobbiamo pagare sull’acquisto?
    E nel caso non potessimo beneficiare delle agevolazioni, quanto dobbiamo pagare?

    Grazie della vostra attenzione e cordiali saluti.

    Paolo

  378. redazione scrive:

    @Paolo
    Per sapere se all’ epoca della donazione ha usufruito delle agevolazioni prima casa, deve leggerle nell’atto che dovrebbe essere in suo possesso o del notaio.

  379. Paolo scrive:

    Salve,

    grazie per la risposta. Il fatto e’ che ne’ nell’atto di donazione redatto dal notaio, ne’ nei documenti catastali allegati, si fa menzione di benefici o agevolazioni.
    Quindi mi chiedevo se posso usufruire delle agevolazioni, e in tal caso, in che misura devo pagare.

    Grazie e cordiali saluti

    Paolo

  380. redazione scrive:

    @Paolo

    Se, nell’atto di donazione redatto dal notaio, nei documenti catastali allegati, non si fa menzione di benefici o agevolazioni, lei ne a diritto.

    Le spese previste per le agevolazioni prima casa sono le seguenti:

    4% sul prezzo dell’ immobile

    168,00 euro per le spese ipotecarie e catastali

    168,00 euro per le imposta di registro

    3% Competenze del notaio sul prezzo dell’ immobile

  381. UGO scrive:

    Ciao a voi della redazione spero tanto che possiate rispondere alle mie domande. Ho una situazione alquanto incasinata.

    Mia madre ha fatto un contratto di mantenimento con mia sorella ed ha destinato a lei il 50% dell’immobile.

    Siamo in tutto tre fratelli. Io vivo su di un piano dell’immobile sui restanti due mia madre e mio fratello. Noi abbiamo solo la nuda proprietà.

    In caso di vendita quale sarà il mio compenso.

    Possono chiedermi di lascire l’ appartamento , oppure darlo in fitto ?

  382. redazione scrive:

    @Ugo
    Se lei possiede una quota la nuda proprietà dell’ immobile il compeso che le spetta sarà commisurato alla sua quota dello stesso.

  383. Luca scrive:

    Salve,
    possiedo una proprieta nuda donatami da mia madre di cui lei ha conservato l’usofrutto. Essendo questa una seconda casa, rimane disabitata per gran parte del tempo. In quanto proprietario, ho diritto di affitarla durante questi periodi? Devo chiedere l’autorizzazione all’usufruttuario? E i proventi di un eventuale affitto come sono regolamentati? Al contempo, e` anche lo stesso usufruttuario nel diritto di affitare la proprieta`?

    Mille grazie per la risposta.

  384. redazione scrive:

    @Luca

    Il nudo proprietario non può locare l’immobile.
    Deve essere sua madre a farlo in quanto usufruttuaria, incassando anche gli eventuali proventi.

  385. Lara scrive:

    Sono proprietaria della nuda proprietà di una casa dove abito con i miei genitori e mio padre è usufruttuario. Sono in procinto di sposarmi e vorrei sapere se mio padre può andare ad abitare in un’altra casa anche se è usufruttuario in questa. Oppure Serve una donazione di usufrutto?

  386. redazione scrive:

    @Lara

    Donare l’usufrutto forse non conviene. Magari fittare l’immobile con una cifra simbolica!

  387. redazione scrive:

    @Lara
    Naturalmente suo padre è libero di andare ad abitare dove vuole.

  388. UGO scrive:

    Grazie per la risposta ma se possibile avrei bisogno di qualche chiarimento.

    L’immobile è composto da tre piani.Io abito su di un piano che non ha contatore Enel indipendente al piano , il costo dell’installazione del contatore a chi spetta? Al titolare dll’usufrutto oppure a me ( io ho1/16 nuda proprità del 50% dell’immobile)

    Ancora grazie se potrete aiutarmi.

  389. redazione scrive:

    @Ugo
    L’istallazione dei contatori delle utenze spettano al proprietario dell’immobile, tuttavia si possono anche trovare accordi diversi con l’inquilino. Nel suo caso in doppia veste di inquilino e prorietario ritengo sia giusto che a pagare sia lei.

  390. UGO scrive:

    grazie mille ….

  391. Neve scrive:

    Salve,
    posseggo la nuda proprietà di un appartamentoe mia madre ne è l’usutruttuaria. Da qualche anno lei affitta quest’appartamento e ne trae i guadagni. Io, che ho sempre vissuto in casa con i miei genitori, vorrei ora andare ad abitare da sola. Potrei andare a vivere in questo appartamento, dato che ne sono la nuda proprietaria? Quali diritti ho su questo bene se imostro l’intenzione di andare ad abitarlo? In quanto usufruttuaria, mia madre potrebbe chiedermi di pagare un affitto?
    Grazie mille.

  392. paola fanzini scrive:

    sono usufruttuaria di un appartamento di cui ha la nuda proprietà mia figlia adottiva, vorrei sapere se posso vendere parte o metà usufrutto

  393. redazione scrive:

    @paola fanzini
    No!

  394. redazione scrive:

    @Neve
    Può andare a vivere nell’appartamento in qualità di inquilina e sua madre può chiederele l’affitto.
    Il fatto di essere nuda proprietaria non le da il diritto di abitare l’immobile.

  395. MARCO scrive:

    Salve, possiedo la nuda proprietà di un terreno edificabile. I miei genitori sono usufruttuari. Il terreno è appena passato edificabile. Volevo sapere:
    - posso richiedere il permesso di costruire a nome mio?
    - posso usufruire delle agevolazioni prima casa?

  396. redazione scrive:

    @ MARCO
    posso richiedere il permesso di costruire a nome mio? Si!
    posso usufruire delle agevolazioni prima casa? Si, se no risulta proprietario di altre abitazioni

  397. Valeria scrive:

    Nel caso di aggiudicazione di un immobile all’asta, per avere i benefici prima casa sia io che il mio compagno (entrambi senza altri immobili di proprietà) dobbiamo resiedere nel comune dove è compreso l’immobile o basta che soltanto uno di noi abbia lì la residenza?
    Non siamo sposati ma fidanzati e vorremmo cointestare l’immobile tuttavia io resiedo nel comune dove l’immobile si trova mentre lui no e non gli conviene spostare la residenza.

    Grazie

  398. redazione scrive:

    @Valeria
    No, non basta che la residenza l’abbia uno solo. Per usufruire delle agevolazoni prima casa entrambbi dovete avere la residenza nel comune dove si acquista l’immobile.

  399. Michele scrive:

    Salve,vi pongo il mio problema abbiamo ereditato un immobile nella clausa (osservazione) :legata con testamentoin ragione di 3/9 per la nuda propietá ad (rossi) e per l´usufrutto a (caio) e devoluta in ragione di 6/9 alle figlie gessica e roberta ed alla moglie (caio) per 2/9 ciascuna _prima casa per la moglie (caio)titolare del diritto di abitazione.

    le figlie gessica e roberta sono anche loro propietarie della nuda propietá ? 6/9 a quanto equivale? se sono propietarie della nuda propietá possono venderla?

    2 ) sul box risultano le figlie e (caio Moglie) le figlie possono vendere il box ad un privato essendo che (caio la Moglie) non vuole vendere e l´avvocato della figlie dice di no……..

    Ancora grazie Michele

  400. Antonio scrive:

    Salve
    posseggo la nuda proprietà di un immmobile dove i miei genitori posseggono l’usufrutto.Nell’atto di compravendita di questo immobile viene esplicitamente scritto”gli acquirenti usufruiscono i benefici della prma casa”.
    Per motivi di lavoro abito fuori regione e ora vorrei comprarmi una casa dove risiedere.
    Posso acquistare con diritti di prima casa l’immobile in cui intendo vivere.
    Grazie

  401. redazione scrive:

    @Antonio
    Usufruendo già delle agevolazioni prima casa per l’immobile dove è nudo proprietario non può chiedere le agevolazioni.

  402. passport01 scrive:

    grazie

  403. Silvia scrive:

    Possedevo due piani di una villa che su carta risulta separata in due appar. ma nella realtà è unita. Mi sono separata e ho ceduto la nuda proprietà alle mie figlie e l’usufrutto al mio ex marito.. su tale appart.gravava un mutuo di cui lui doveva liberarmi in TOTO ma, a distanza di 4 anni non lo ha ancora fatto e me lo detrae dalla MIA dichiarazione dei redditi che mi era stata nascosta (x separaz. il commercialista lo paga lui fino al divorzio) dal suo comm.Dvo inoltre aggiungere che io ho comprato un’altra casa aprendo un altro mutuo (nella stessa banca) e risulta prima casa ma nessuno l’ha mai dichiarato.
    Pertanto credo di essere l’unico essere al mondo ad avere due mutui PRIMA CASA. Ora sto cercando chiarimenti dalla sede centrale di quella banca per sanare quel pasticcio.
    Posso avvalermi di questa scorrettezza x far cedere l’usufrutto alle figlie annullando la decisione presa in separazione?
    E’ un caso assurdo ma credo che debba esserci soluzione. Ringrazio anticipatamente.

  404. stevepanas scrive:

    Salve da una mia ricerca effettuata presso l’”Agenzia del Territorio” “Ispezione Ipotecaria” di Pistoia si evince,a
    danno di un mio confinante,una esistente ipoteca legale sulla sua nuda proprietà immobiliare a beneficio di “equitalia”la quale ha già effettuato 3 aste all’incanto andate deserte(lo scoso febbraio-marzo-maggio).L’usufruttario risultante da un’altra ricerca al catasto di Pistoia,risulta essere ,a tutt’oggi,la zia defunta,evidentemente non dischiarata come tale dal proprietario,essendo ad oggi trascorsi ormai 4 anni dal decesso.In previsione di una ,eventuale,4à vendita all’asta con incanto,dopo la assegnazione allo stato,già fatta,e
    delibera del giudice(comunque non prima di 6 mesi dall’ultimo incanto) che riassegnerebbe la nuda proprietà alla “equitalia”per rientrare delle somme dovute dal
    proprietario insolvente,può egli,combiare l’usufruttuario,onde intralciare l’iter di vendita della stessa
    proprietà?Se fosse,infatti,una nuda proprietà,chi acquista avrebbe l’onere dell’usufruttuario inamovibilmente all’interno dell’immobile,al contrario,essendoci completa proprietà in un’acquisto all’incanto si otterrebbe l’intero diritto all’acquisizione ,a pieno titolo,dell’immobile.
    Potreste,gentilmente,chiarirmi quali sono le facoltà del nudo proprietario,interessato a restare tale,onde scoraggiare,per esempio,il sottoscritto,ad acquistare l’immobile,del quale non potrei disporne materialmente ed in tempi brevi,vista la presenza di un nuovo usufruttuario,magari una figlia,oppure un parente prossimo???
    Grazie per l’attenzione

  405. raffaele scrive:

    sono proprietario della nuda proprietà di una casa e l’usuffruttuaria era mia madre che è morta. Vorrei sapere gentilmente cosa devo fare ora per togliere l’usufrutto. A chi devo rivolgermi? Grazie in anticipo

  406. redazione scrive:

    @raffaele
    deve andare all’ uffcio ctatastale del suo comune con un certificato di morte è chidere la voltura.

  407. Emanuele scrive:

    Buongiorno,
    ho una nuda proprietà al 50%con mio fratello e l’usufruttuario è mia nonna. Avrei 2 domande:
    - Posso vendere la mia quota a mio fratello o la nuda proprietà implica procedure particolari?
    - Possiamo vendere l’appartamento (siamo tutti di comune accordo) facendo annullare l’usufrutto? quali procedure dovremmo eseguire?
    Vi ringrazio moltissomo.
    emanuele

  408. francesca scrive:

    domanda:
    bene immobile valore 1000000 euro
    tre usufruttuari di età due donne 64 anni un uomo 67 .quanto ciascuno devono pagare?chi compra la nuda proprietà quanto deve pagare?

  409. redazione scrive:

    @francesca
    Quanto ciascuno deve pagare cosa?
    In questo caso il valore della nuda proprietà è del 52,5%, quindi 52.500 euro.

  410. redazione scrive:

    @Emanuele
    Può vendere il suo 50% di nuda proprietà a suo fratello, deve tenere presente che vende con l’usufruttaria dentro.
    Potete vendere l’appartamento ma sempre con l’usufruttuaria dentro, almeno che la stessa non sia daccordo è in quel caso a diritto alla sua quota. L’usufrutto non è annullabile.

  411. Mario scrive:

    Intendo vendere un appartamento a mio figlio con nuda proprietà ed usufrutto a mia moglie (siamo con separazione dei beni). Mio figlio può utilizzare i benefici di “prima casa” ed abitare nell’immobile essendo sua madre consenziente?
    In caso di mutuo per l’acquisto della casa, mio figlio può avere i benefici fiscali? A figlio è più conveniente fare una vendita o la donazione dell’appartamento?

  412. Marcello scrive:

    Attualmente sto in affitto e ho la nuda proprietà di un appartamento in cui vive ed è usufruttuario mio padre.
    Se acquisto una casa nello stesso comune, ho diritto ai benefici come prima casa?
    Ringrazio anticipatamente

  413. redazione scrive:

    @Marcello
    Se per l’immobile dove detiene la nuda proprietà non ha usufruito dei benefici, ne ha diritto.

  414. redazione scrive:

    @Mario
    Se non possiede altri immobili ha diritto ai benefi prima casa e fiscali.
    Se la madre è daccordo può abitare l’immobile.
    Se è figlio unico potrebbe convenire la donazione.

  415. giulio scrive:

    ho acquistato un immobile del quale la parte venditrice è nuda proprietaria (ha ereditato l’immobile a seguito della morte del padre)
    la madre le HA DONATO L’USUFRUTTO facendo diventare così proprietaria per intero. la parte venditrice ha anche una sorella.
    quali rischi vado incontro come parte acquirente?
    la madre può revocare la donazione dell’usufrutto oppure gli eredi possono crearmi problemi con l’immobile?

  416. redazione scrive:

    @giulio
    In caso di donazioni gli eredi possono rivendicare la loro quota di eredità. Sarebbe auspicabile che la sorella della venditrice rinunciasse all’eredità.

  417. giancarlo scrive:

    gradirei sapere , ai fini di un eventuale pagamento dell’imposta di successione reintrodotta dal governo prodi nel 2006, ai fini cioè della determinazione della franchigia di non oltre un milione della quota ereditaria che esenterebbe ciascun erede dal pagamento dell’imposta di successione ,se insieme al valore dei beni mobili lasciati in eredità (titoli di stato ,azioni ,fondi comuni ) occorre considerare anche il valore della nuda proprietà dei beni ricevuti anteriormente in donazione dal de cuis. Il sottoscritto ritiene che la risposta sia negativa ,essendo state già pagate le consuete imposte immobiliari in sede di stipula notarile per le alienazioni dei relativi diritti reali su immobili. Grazie

  418. giancarlo scrive:

    Rettifica : per nuda proprietà dei “beni ricevuti “anteriormente in donazione dal de cuis intendevo dire la nuda proprietà di tutti i beni immobili donata in precedenza dal de cuis ,quando era in vita, ai suoi eredi e dei quali beni si era riservato l’usufrutto. Scusate per l’errore espositivo.

  419. redazione scrive:

    @giancarlo
    Lei ha perfettamente ragione perchè già sono state pagate le imposte in sede di donazione.

  420. Mario scrive:

    Nel caso di acquisto prima casa da parte di un figlio con parte di mutuo, in cui sono garanti oltre ai genitori anche un altro figlio, in quali parti sono da attribuire i benefici fiscali relativi agli interessi del mutuo per la compilazione della denuncia dei redditi?
    Ringrazio anticipatamente.

  421. redazione scrive:

    @Mario
    In presenza di più intestatari del mutuo, il diritto alla detrazione spetta a ciascuno in proporzione alla propria quota.
    In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo il limite di 3.615,20 euro è riferito all’ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti.

  422. Alex scrive:

    sono il nudo proprietario di un abitazione dove i mie genitori sono gli usufruttuari, a mia madre hanno messo un ipoteca sull’usufrutto per dei debiti no pagati, io posso venedere l’abitazione senza che il creditore (equitalia) mi prenda una parte della vendita corrispondente al debito di mia madre?

  423. redazione scrive:

    @Alex
    In qualità di nudo proprietario può vendere la sola nuda proprietà, in questo caso il creditore non può prendere niente.
    Naturalmente l’usufrutto resta pignorato.

  424. Bonny scrive:

    Salve,
    ho due domande da porvi.
    Mio suocero vorrebbe donare la propria casa a mia moglie, tenendosi l’usufrutto. Le spese notarili sono a carico di mia moglie o di mio suocero?
    Seconda cosa.
    Mia moglie possiede già una casa. Questa donazione vale come seconda casa?
    Grazie

  425. Patrizia scrive:

    Siamo 4 figli, a seguito della morte di mio padre e della successione, ci troviamo in questa situazione: la casa abitata da papà (proprietario per metà e usufruttuario per l’altra metà perchè mamma già è morta) e dalla 1a figlia non sposata è stata così divisa: 1a figlia 1/2 quota con diritto di USUFRUTTO e 1/8 con diritto di NUDA PROPRIETA’, gli altri tre figli 1/8 con diritto di NUDA PROPRIETA’ ciascuno. Tranne mia sorella (1a figlia) che adesso abiterà nella casa dei nostri genitori e per lei si tratta di 1a casa, gli altri abbiamo tutti una casa di proprietà, noi altri come dobbiamo comportarci nei confronti di ICI e IRPEF? ci spetta di pagare qualcosa o va tutto a carico di mia sorella che utilizza di fatto la casa? Grazie

  426. redazione scrive:

    @patrizia
    La 1a figlia 1/2 quota con diritto di USUFRUTTO e 1/8 con diritto di NUDA PROPRIETA’, non paga ici in quanto prima abitazione,
    gli altri tre figli 1/8 con diritto di NUDA PROPRIETA devono pagare l’ici per la loro quota.

  427. redazione scrive:

    @Benny
    Sono obbligati al pagamento dell’imposta gli eredi e i legatari che beneficiano dei seguenti beni e diritti.

    Il trattamento fiscale delle donazioni dipende essenzialmente da due fattori:

    - dal rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il beneficiario;
    - dal valore della donazione.

    Sulla donazione di un immobile sono dovute le sole imposte ipotecaria (2%) e catastale (1%) quando il
    beneficiario è il coniuge, o un parente in linea retta (padre/figlio; nonno/nipote), o altri parenti fino al quarto grado (fratelli, cugini), a prescindere dal valore dell’immobile donato.
    Se il beneficiario è una persona diversa da quelle citate, occorre far riferimento al valore dell’immobile.

    Anche per le donazioni, quando sussistono i requisiti oggettivi e soggettivi per considerare l’immobile che si riceve prima casa, sono riconosciute le riduzioni per essa previste (imposte ipotecaria e catastale in misura fissa di 168 euro, imposta di registro al 3%).

  428. adelaide scrive:

    sono nuda proprietaria di un appartamento.Mia mamma l’anno scorso ha stipulato un contratto di locazione che scade tra tre anni.Se voglio cambiare il contatto di locazione,intestandolo a mio nome,posso farlo?devo rifare un nuovo contratto e registrarlo ?grazie

  429. redazione scrive:

    @adelaide
    Si, deve formulare un nuovo contratto di locazione è registrarlo.

  430. sergio scrive:

    Salve. Sono in procinto di acquistare una nuda proprietà ma vi chiedo la gentilezza di dissipare alcuni miei dubbi sul tipo di contratto.
    Alla morte dell’usufruttuario gli eredi possono rivendicarne la successione del titolo, oppure io ne divento immediatamente il nuovo proprietario dell’immobile?
    Nel caso in cui l’usufruttuario sempre alla sua morte risulti debitore nei confronti dell’amministrazione, le spese non pagate ricadono poi su di me nuovo proprietario?
    Usufruendo le agevolazioni da prima casa dopo quanto tempo posso rivendere la nuda proprietà, o eventualmente dopo la morte la proprietà intera?
    Se risiedo nell’immobile dell’usufruttuario ma con domicilio in altro comune, sono a tenuto a compartire le spese condominiali con l’usufruttuario?
    Scusate per le numerose domande ma vi sarei grato di un vostro aiuto. Grazie

  431. redazione scrive:

    @sergio
    Alla morte dell’usufruttuario lei diventa pieno proprietario dell’immobile.
    Se il debito riguarda spese condominiali non pagate, l’amministratore può rivalersi sul nuovo proprietario.
    Le agevolazioni prima casa decadono se si vende l’immobile entro i cinque anni dall’acquisto.
    In quando nudo proprietario è tenuto a pagare le spese di straordinaria manutenzione

  432. emanuela scrive:

    Mio padre risulta avere la nuda proprietà di un immobile in provincia di Venezia. Lui è attualmente vive in affitto in un appartamento a Treviso.
    Posso far acquistare a mio padre un immobile in quel di Treviso con le agevoalzioni prima casa. E se si , una volta che ci sarà la ricongiuzione dell’usufrutto, per via della morte dell’usufruttuario, fiscalmente che tasse si troverà a pagare sulla casa di cui aveva la nuda proprietà.
    Grazie sin d’ora per la risposta.
    Emanuela

  433. redazione scrive:

    @emanuela
    Se suo padre non ha usufruito delle agevolazioni sulla nuda proprietà, si può fare. Pagherebbe l’ici seconda casa.

  434. valerio scrive:

    Buongiorno avre una domanda da porvi.
    Mia madre a uso frutto di tre appartementi mio e mio fratello e naturalmente il suo ora versa l’ici di due appartamenti la mia domanda è se mia madre dichiara che l’appartamenti è uso gratuito hai figli
    deve comunque versare l’ICI? GRAZIE

  435. Maria Grazia scrive:

    sono comproprietaria al 50% con mio marito di un immobile, in regime di separazione dei beni. Cosa avverrebbe a seguito di pignoramento per debiti contratti da mio marito con un ente pubblico (comune)? La parte dell’immobile di mia proprietà correrebbe dei rischi? Grazie per la cortese risposta.

  436. leonardo scrive:

    Con atto di donazione mio nonno donerà l’usufrutto a Mio Padre e la nuda proprietà a me. Possiamo invocare le agevolazioni prima casa su tutto il fabbricato?

    Grazie

  437. stefano scrive:

    Mio padre era usufruttuario di un negozio. La nuda proprieta’ e’ 1/6 per ciascuno dei miei 3 figli di cui 2 maggiorenni , che vivono con me , e 1/2 della mia ex moglie. Due mesi prima della sua morte , avvenuta da poco , gli inquilini del negozio erano stati sfrattati per morosita , e hanno fatto dei vandalismi per ripicca. La mia ex moglie sostiene di aver diritto a essere risarcita per i danni del locale. Chi dovrebbe risarcirla visto che i danni sono stati portati dagli inquilini contro i quali non abbiamo fatto in tempo a sporgere querela per la precarieta di salute del babbo ?

  438. costa scrive:

    @valeria
    si deve pagare l’ Ici.

  439. costa scrive:

    @Maria Grazia

    Nel suo caso il pignoramento dovrebbe interessare solo la parte di proprietà di suo marito.
    I rischi sono che l’appartamento diventi invendibile.

  440. costa scrive:

    @Leonardo

    Bisogna capire cosa dona suo nonno per dare una risposta.

  441. costa scrive:

    @stefano
    Il diritto ad essere risarcita da parte di sua moglie è sacrosanto, naturalmente a risarcire i danni devono essere i vecchi inquilini, non credo esistano dei tempi per sporgere querela.
    Naturalmente l’azione va fatta di comune accordo tra lei e sua moglie.

  442. Margherita scrive:

    Scusate vorrei un’informazione alla morte di mio marito mi ha lasciato in usufrutto la casa e alla mia morte andrà divisa tra i miei due figli! Si può già dividere? onde evitare che alla mia morte uno dei due se ne appropri indebitamente???

  443. costa scrive:

    @Margherita
    Chi è il nudo proprietario dell’immobile è lui o lei che deve lasciare l’eredita. Lei in quando usufruttuaria a il diritto di vivere nella casa per tutta la vita no può lasciare in eredità l’usufrutto.

  444. silvio bonafede scrive:

    Mia moglie, figlia di genitori oggi ottantenni, viene a scoprire per puro caso che i beni immobili posseduti dai genitori sono stati ceduti con la formula della “vendita” ai figli dell’unica sorella, di cui pero’ si sono riservati l’usufrutto. Tutto questo è avvenuto due anni fa a sua totale insaputa. Per chiarezza, si deve affermare che i figli di mia cognata sono tre: la maggiore, studentessa universitaria, che al momento dell’acquisto aveva 23 anni, a cui è stato (venduto un appartamento ed un basso adibito da mio suocero a garage ); al secondo figlio, un minore di 17 anni, studente di scuola media superiore e stato ( venduto un appartamento bipiani); il terzo figlio, un bambino di otto anni ( ha acquistato un basso dove attualmente risiede l’attivita commerciale dei genitori di mia moglie).Inoltre non si riesce per adesso ad avere notizie di un terreno diecimila metri e del conto in banca. Chiedo se sia legale quanto è stato perpetrato a sua insaputa? Cosa si può fare per permettere a mia moglie di avere quello che in qualita di figlia, le puo spettare?
    Silvio

  445. Elisabetta scrive:

    Salve,
    vorrei un’informazione: ci sono 4 proprietari di un immobile e un usufruttuario di 78 anni. l’appartamento vale 200.000€,quindi il valore dell’usufrutto è di 60.000€. Uno dei 4 proprietari vuole vendere la sua parte ad un degli altri 3 proprietari. a quanto la vende considerando la presenza dell’usufruttuario?

  446. leonardo scrive:

    Mio nonno dona un’abitazione e precisamente l’usufrutto a mio padre e la nuda proprietà a me. Mio padre invocando l’agevolazione prima casa, essa si estende a tutto il valore dell’abitazione (usufrutto+nuda proprietà)?

  447. redazione scrive:

    @Elisabetta
    Tenendo presente la presenza dell’usufruttuario, in caso di vendita dell’immobile il prezzo è di 140.000,00 euro con l’usufruttuario dentro. Se i nudi proprietari posseggono quattro quote uguali ogni quota è di 35.000,00 euro.

  448. redazione scrive:

    @silvio bonafede
    I suoi suoceri sono stati scorretti nei confronti di sua moglie ma vendendo hanno agito legalmente. E’ antipatico affermarlo, l’unica cosa che può fare sua moglie è di impugnare il testamento quando i suoi genitori verranno a mancare

  449. redazione scrive:

    @leonardo
    Si!

  450. marina scrive:

    Dopo aver letto tante domande e risposte non mi è ancora chiara la suddivisione delle spese condominiali (es.assicurazione, sostituzione boiler acqua calda….) c’è il rimando alla suddivisione tra locatore e inquilino che tra l’altro non cita espressamente l’assicurazione, per la quale esiste giurisprudenza che alla fine da ragione per metà al prop.e per metà all’ usufr. …e quindi non si sa mai cosa fare soprattutto quando una delle due parti è eccessivamente pignola!Il buon senso sarebbe il miglior suggerimento ma spesso manca!
    Esempio la pittura della facciata del condominio è manutenzione straordinaria a carico del nudo prop ?? o si distingue dalla “riparazione straordinaria” come intesa da artt.1004 e 1005 ed è a carico dell’usufrutt?? L’adeguamento ascensore alle norme vigenti come si considererà??
    Grazie

  451. redazione scrive:

    @Marina
    Se proviamo a considerare l’usufruttuario inquilino, il problema è risolto.
    In fondo l’usufruttuario ha diritto a vivere nell’ abitazione tutta la vita, possiamo considerarlo un inquilino, mentre il nudo proprietario essendo proprietario delle mura possiamo considerarlo appunto proprietario.
    Per le spese condominiali ci comporteremo di conseguenza.

  452. Manu scrive:

    io e mia moglie siamo nudi proprietari di un appartamento ,mia madre usufruttuaria e ci vive. Avevo un fratello che e’ deceduto, possiamo stare tranquilli che quel lontano giorno che manchera’ mia madre l’appartamento non sara’ da dividere con mia cognata, mio nipote figlio di mio fratello? Sono anni che non ci frequentiamo e i rapporti non sono dei migliori.

    Grazie per la risposta .
    Distinti Saluti
    Manu

  453. redazione scrive:

    @Manu
    Se suo fratello non era nudo proprietario potete stare tranquilli.

  454. stefano scrive:

    salve, chiedo un consiglio. sto valutando con mia moglie l’acquisto di un immobile. risultiamo gia’ titolari di appartamento che dovremmo vendere. nel caso non riuscissimo a venderlo prima della stipula del rogito di acquisto cosa consiglia per evitare di acquistare quest’ultimo come seconda casa? premetto che per l’attuale appartamento , sempre nel comune di residenza dell’immobile che saremmo intenzionati ad acquistare, abbiamo gia’ usufruito delle agevolazioni fiscali 1^ casa. ci hanno parlato di nuda proprieta’: in cosa consiste concretamente?

  455. Ciro scrive:

    Devo acquistare una casa che ha nuda proprietà intestata a Tizio e usufrutto donato da Tizio alla compagna Caia (Tizio è separato con figli). L’acquisto è sicuro o ci potrebbero essere problemi nel caso venisse a mancare prima il nudo proprietario???
    Grazie

    Ciro

  456. Consulenza Immobiliare » Usufrutto e Nuda Proprietà: le agevolazioni prima casa scrive:

    [...] Usufrutto e nuda proprietà  – 37.499 Letto:Manutenzione e spese condominiali, come si dividono tra proprietario e inquilino – 35.329 Letto:Come si usa l’indice istat per il calcolo del canone di locazione – 30.752 Letto:Real Forum, Sinergie per il mercato immobiliare – 25.400 Letto:Usufrutto e nuda proprietà, tutto quello che c’è da sapere su tasse e agevolazioni fiscali – 23.924 Letto:Affitti:Guida all’aumento Istat per proprietari e inquilini – 22.055 Letto:Box di nuova costruzione, come avere la detrazione del 36% – 18.647 Letto:Mercato immobiliare: Le previsioni per il 2009, discesa del 6% dei prezzi – 14.008 Letto:La richiesta per la detrazione del 36% – 13.847 Letto:Costruire su terreni agricoli – 13.192 Letto: [...]

  457. costa scrive:

    @stefano

    Anche se non riuscite a vendere entro la data del rogito, avete comunque 18 mesi di tempo per vendere il vostro appartamento.
    Non mi è chiaro la premessa: di quante case siete proprietari lei e sua moglie?

    Premesso che:
    le agevolazioni prima casa si possono ottenere per un solo immobile.

    Se ho capito la vostra situazione, lei è sua moglie siete proprietari di già di due appartamenti e vi apprestate a comprare un terzo immobile, in questo caso non ci sono possibilità di usufruire delle agevolazioni.

    Se gli immobili sono due non avete nessun problema, dopo la compravendita dell’immobile come dicevo all’inizio, avete appunto 18 mesi di tempo per vendere.

    La nuda proprietà è una mezza proprietà a tal proposito la invito a leggere l’articolo ” Usufrutto e nuda proprietà”

    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2007/08/11/usufrutto-e-nuda-proprieta/

  458. costa scrive:

    @ciro
    Se dovesse venire a mancare prima il nudo proprietario, la nuda proprietà andrebbe ai suoi eredi naturalmente l’usufruttuario continuerebbe a vivere nella casa.

  459. stefano scrive:

    Volevo precisare al gentilissimo costa che io e mia moglie siamo proprietari insieme al 50% di un solo appartamento. In questo caso, dopo l’eventuale rogito di acquisto del nuovo immobile, abbiamo ancora 18 mesi di tempo per poter vendere il vecchio? E il nuovo immobile lo possiamo acquistare con le agevolazioni di prima casa?
    Grazie ancora per la risposta

  460. Ciro scrive:

    Ok. Ma io nel caso specifico acquisterei sia nuda proprietà che usufrutto che però sono in capo a due persone diverse non legate familiarmente…Il problema potrebbe sorgere nel caso in cui il vecchio nudo proprietario venisse a mancare ed i suoi figli facessero problemi sull’eredità dato che il nudo propreitario ha donato l’usufrutto ad un terzo.

  461. klodiana scrive:

    Marito deceduto niente usufrutto la casa va ai figli?e la moglie la possono buttare fuori?

    mia nonna si e sposata da 10 anni fa lei ora e italiana ma 2 anni fa lui e deceduto e ora dopo 2 anni i suoi figli la vogliono buttare fuori di casa lei non ha ne usufrutto niente penso ,e in piu non sa leggere e ne scrivere e parla pocco l italiano mi chiedo la legge italiana prevede che la buttino fuori di casa cosi,a una persona anziana di 73 anni ,con una pensione di 500 euro mensili non si puo permettere nemeno un affitto. aiutatemi perfavore

  462. silvio scrive:

    Mia madre è coltivatrice diretta e vuole vendermi in ususfrutto il suo terreno con annesso fabbricato rurale. Sul terreno ci sono anche altri fabbricati ad uso tinaio, pollaio, piccionaia etc che non sono accatastati.
    Mia madre dice che se voglio posso accatastarli a mie spese prima della vendita in usufrutto per un eventuale utilizzo futuro.
    Quello che vorrei sapere è se accatastandoli come fabbricati rurali essi rimangano tali anche dopo la vendita in usufrutto (chiedo questo per capire se mia madre ci dovrà pagare sopra l’ICI).
    Quando poi verrò in possesso della proprietà questi fabbricati non saranno più fabbricati rurali? e ci dovrò pagare l’ICI ? potrò demolirli ?e in questo caso potrò farlo a mio piacimento o dovrò seguire una procedura specifica?

  463. fabio scrive:

    ho acquistato una casa con mia madre lei risulta usufruttuaria ed io ho la nuda proprieta’ e l’usufrutto. mia madre ha la residenza nell’abitazione io no. abbiamo beneficiato tutti e due dei benefici fiscali prima casa. ai fini fiscali chi deve dichiarare la casa nel 730 ? e l’ici dovrebbe essere esente ? devo cambiare la residenza pur gia’ residendo nello stesso comune ? gli interessi del mutuo cointestato che abbiamo preso chio se li deve scaricare ? scusate le troppe domande grazie anticipatamente

  464. costa scrive:

    @fabio
    I benefici fiscali vengono scaricarti da entrambbi per la propria quota, per la dichiarazione del 730 è uguale. L’Ici la paga l’usufruttuario non è necessario che lei cambi residenza. Se è prima casa l’Ici è esente.

  465. Ezio scrive:

    Mio padre era proprietario della casa,ha avuto un ictus l’anno scorso e mia madre ha venduto la casa a una delle mie sorelle con una apposita delega firmato da un notaio essendo mio padre diventato un disabile per colpa dell’ictus, posso io impugnare la vendita per non aver avuto ne la legittima e neanche sono stato avvertito della vendità?
    E se la risposta fosse positiva, quanto tempo ho per far valere i miei diritti?
    Grazie.

  466. mireille urbano scrive:

    Salve, Sto per liquidare mia sorella per la casa paterna. Il valore è stato definito da un geometra a 160000,00 euro. Mio padre nè pretende l’usufrutto e mia sorella l’esatta metà. Perciò, vi chiedo se legalmente posso ottenere una riduzione della somma da versare (x l’usufrutto).
    Qdo ho fatto questa proposta a mia sorella,immediatamente mi ha risposto che le dà lei a me sè nn sono d’accordo su questo prezzo.
    Io vivo in questa casa con la mia famiglia da sempre, lei può “buttarmi” fuori casa con “il diritto del migliore offerente”?
    Cordiali saluti
    Mireille

  467. Manuel scrive:

    Salve, mio nonno (87 anni e unico proprietario dello stabile) intende suddividere il più equamente possibile (ha preparato uno scritto in cui specifica cosa lascia a chi..) l’intera proprietà fra sua figlia (sorella di mio padre) e me (suo nipote).
    Devo premettere che mio padre è morto, mia sorella (che ora fa parte di un altro nucleo) si “accontenterebbe” di vedersi liquidata in denaro la parte a lei spettante.
    Mia madre continuerebbe ad abitare con me..
    Potreste indicarmi l’iter necessario e magari la strada più conveniente da seguire?

    Grazie mille.

  468. sergio scrive:

    Sono nudo proprietario di un alloggio in comproprietà con mia moglie, usufruttuari i miei genitori. Abito in questo alloggio con mia moglie ed è unica nostra residenza, i miei genitori vivono nell’appartamnento accanto di cui sono proprietari. Ho sempre pagato l’ICI come prima abitazione con detrazione sia io che mia moglie, il Comune ora dice che l’ICI doveva pagarlo mio padre con tassa ridotta per me ed a tassa intera per mia moglie o, meglio ancora a totale tassa intera senza deduzioni. Io uso e abito questo alloggio, e quindi non èsono i miei genitori che mi consentono di abitare, l’ho pagato di tasca mia lasciando l’usufrutto a loro per scelta.

  469. giuseppe scrive:

    vorrei sapere quale diritti ho su due locali che ne usufruiscono due dei miei fratelli dopo la morte di mio padre dei locali ne usufruiscono come officina meccanica

  470. costa scrive:

    @giuseppe
    Mi scusi ma non è chiaro chi sono i proprietari e come lo sono diventati.

  471. franco scrive:

    Buongiorno

    è morta mia moglie ,non abbiamo avuto figli

    i miei suoceri sono eredi del 25% del mio alloggio

    sono proprietari quando io muoio ho possono cheidermi subito la loro parte di eredità??

    grazie

  472. SPQR1965 scrive:

    Salve, mia madre possiede la nuda proprietà di un appartamento ed il 50% dell’usufrutto, mentre il fratello ne possiede l’altro 50%, attualmente l’immobile è affittato e sia lei che il fratello si dividono ricavi e costi al 50%. Nel momento in cui mia madre morisse (il più tardi possibile, toccando ferro!), io, unico figlio, erediterò la nuda proprietà se mia madre non redigerà un testamento? Ed il 50% dell’usufrutto di mia madre? E mio zio continuerà ad essere usufruttuario del suo 50%? Io sono profano in materia di diritto e vorrei avere chiare le idee. Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete e della vostra cortese disponibilità. Stefano Rotondi.

  473. costa scrive:

    @SPQR1965
    Sarebbe aspicabile che sua madre redigesse un testamento con lei unico erede.
    Per quando riguarda suo zio, egli continuerà ad usufruire del 50% dell’usufrutto.

  474. costa scrive:

    @franco
    Possono sicuramente chiederle un pigione la cui cifra deve essere pari al 25% del fitto.

  475. franco scrive:

    ringrazio Costa per la risposta

    comunque se prentenderanno la quota…chiudo il rapporto con i miei suoceri

  476. Stefano Rotondi scrive:

    Ergegio la ringrazio infinitamente per le informazioni. Vorrei solo chiederle un’ultima cosa: se dopo la dipartita, lontana, di mia madre volessi vendere l’immobile, chiaramente solo la nuda proprietà, devo avere il consenso di mio zio usufruttuario oppure posso venderla autunomamente?Grazie. Stefano Rotondi.

  477. costa scrive:

    @ Stefano Rotondi
    Il nudo proprietario può vendere anche senza il consenso dell’usufruttuario.

  478. osvaldo scrive:

    salve vorrei sapere: acquistando una nuda proprietà da una persona con figli qust’ultimi possono in qualche modo avere dei diritti sull’immobile? grazie

  479. Stefano Rotondi scrive:

    La ringrazio per la sua ulteriore informazione signor Costa e la saluto rispettosamente. Stefano Rotondi

  480. Massimo scrive:

    1992 – Ricevo app. in DONAZIONE dai genitori come nuda proprietà , senza agevolazioni PRIMA CASA (si riservano USUFRUTTO)
    1999 – Acquisto 1 app. con agevolazione PRIMA CASA
    2007 – Decesso genitori
    2009 – Vendita l’ appartamento acquistato come PRIMA CASA
    2010 – Posso acquistarne uno nuovo con agevolazione PRIMA CASA ? ,
    anche se quello ricevuto in DONAZIONE è ora mio a tutti gli effetti ?
    Grazie !

  481. costa scrive:

    @osvaldo
    Sulla nuda proprietà no! Al massimo potrebbero trovarsi usufruttuari.

  482. costa scrive:

    @Massimo
    Si sembra di capire che lei attualmente è proprietario solo dell’ appartamento avuto in donazione non avendo usufruito delle agevolazioni può usufruirne per un eventuale acquisto.

  483. giuseppe scrive:

    volevo sapere gentilmente quanto puo costare un passaggio di proprietà con usufrutto da parte dal padre al figlio grazie…….un appartamento di 90 metri circa……..

  484. Massimo scrive:

    grazie Sign. Costa per la sua risposta
    Massimo

  485. sandra scrive:

    io e mia sorella siamo proprietrarie entrambe del 50% di una casa ciascuna ed abbiamo già usifruito degli sgravi prima casa, ora è deceduta nostra madre e nostro padre vuole donarci la casa dove abita trattenendosi l’usufrutto, a noi spetta solo il pagamento delle tasse ipotecarie e catastali (3%) senza agevolazioni prima casa (anche se mia sorella abita fuori comune..) e solo al decesso del babbo pagheremo le tasse sulla seconda casa, vero?
    grazie

  486. redazione scrive:

    @giuseppe
    Dipende dal valore commerciale dell’ immobile

  487. redazione scrive:

    @sandra
    Giusto!

  488. Romeo scrive:

    Sono interessato all’acquisto all’asta di una quoata pari a 6/8 indivisi di un locale commerciale adibito a negozio. Non essendo proprietario dei restanti 2/8, posso comunque disporre dell’immobile a mio piacimento avendo una quota di maggioranza? Il proprietario dei 2/8 puo’ sottrarsi al pagamento delle spese di manutenzione?
    Grazie per un Vs parere.

  489. redazione scrive:

    @Romeo
    No, non può disporre a suo piacimento.
    No, non può sottrarsi alle pagamento della spese condominiali.

  490. Francesco scrive:

    Posso abitare in una casa come usufruttuario dove il proprietario è mio fratello e dare la mia casa in ususfrutto a mio figlio?
    Grazie

  491. redazione scrive:

    @Francesco
    Si, è possibile essere usufruttuari di una casa e nudo proprietario di un altra abitazione

  492. marzio scrive:

    è possibile acquistare un immobile gravato di usufrutto a favore di una sigrora 83enne e stabilire da subito che alla morte dell’usufruttuaria la figlia di questa ne abbia a sua volta il diritto
    Grazie

  493. costa scrive:

    @marzio
    In questo caso lei acquisterebbe la nuda proprietà, acquisendo la piena proprietà alla morte dell’usufruttuaria.
    La figlia non avrebbe nessun diritto.

  494. marzio scrive:

    grazie, questo lo sò, la mia domanda è un’altra: io lo voglio fare, posso farlo? Posso estendere l’usufrutto alla figlia dell’attuale usufruttuaria?

  495. costa scrive:

    @marzio
    No!

  496. vttorio scrive:

    Buon giorno,
    io ed i miei 3 fratelli stiamo per acquisire la nuda proprieta’ di un appartamento ereditato dal defunto papa’, e di cui nostra madre e’ usufruttuaria.
    Dobbiamo ancora redigere e consegnare la dichiarazione di successione.
    Se uno dei figli fosse disponibile a liquidare gli altri 3 ed acquisire il 100% per cento della nuda proprieta’, quali sarebbero i passaggi per effettuare questa operazione limitando al minimo le “visite” al notaio?
    Vi ringrazio per il servizio offerto

  497. titti scrive:

    sono usufruttuaria di un terreno il cui nudo proprietario era mio figlio deceduto alcuni mesi fa. l’immobile entra in successione agli eredi?

  498. costa scrive:

    @vittorio
    Se esiste un accordo tutti i fratelli sono daccordo la “visita” dal notaio è una.

  499. costa scrive:

    @titti
    Si! A lei, in quanto erede va una quota della nuda proprietà.

  500. vittorio scrive:

    ringrazio per la risposta, chiedo semplicemente chiarimenti sull’conferma
    1) consegna della dichiarazione di successione (e relativo pagamento dell’imposta) nella quale tutti gli eredi sono indicati (salvo eventuali rinunciatari)
    2) accordo tra le parti per la cessione delle quote di nuda proprieta’ al fratello che acquisisce le quote degli altri eredi, tramite atto notarile.

    Corretto?
    Ancora grazie

  501. costa scrive:

    @vittorio
    Esatto!

  502. Alessio scrive:

    Salve.Sono proprietario di un immobile (come prima casa; a maggio sono 5 anni che l’ho acquistata); mia madre e’ usofruttuaria.Presto andro’ a costiuire una società (SRL) con delle persone.Se in futuro questa società avesse dei problemi, ho la matematica certezza che la casa non mi sia presa (che ne so, esempio, dalla banca)?Altrimenti come posso fare in modo che questo non avvenga?Come posso cautelarmi?Grazie per l’attenzione.Aspetto una vostra risposta.

  503. costa scrive:

    @Alessio
    La Srl è una società a responsabilità limitata i soci devono tener conto del solo capitale sociale. Se l’immobile non ne fa parte non ci sono rischi.

  504. fausto scrive:

    salve, io e i miei due fratelli abbiamo erditato , i due terzi dell’appartamento alla morte di mio padre, mia madre ha l’usufrutto e come sembra la propieta di un terzo, puo vendere/donare a un solo figlio la sua parte ,mantenendo l’usufrutto, senza rendere conto ai due fratelli,? grazie

  505. Franco scrive:

    Buongiorno,
    le chiedo gentilmente un parere,
    la situazione è la seguente: un alloggio di cui la nuda proprietà è mia e il solo usufrutto è di mia zia , la domanda è questa…
    mia zia andrà in un ricovero per anziani e vuole disfarsi dell’usufrutto donandolo a me per non pagare le spese ordinarie, quale è il metodo legale migliore per fare questo ?
    Con l’acquisizione dell’usufurtto diventeri proprietario completo ? oppure ci sono situazioni intermedie ? ci vuole atto notarile ?
    grazie Franco

  506. costa scrive:

    @fausto
    Sua madre è libera di vendere la sua quota senza dover dar conto a nessuno. Donando potrebbero esserci dei problemi.

  507. costa scrive:

    @Franco
    Si con l’acquisizione diventa pieno proprietario. Essendo l’usufrutto un diritto reale ci vuole un atto notarile.

  508. Chiara scrive:

    Salve vorrei avere un’informazione. Attualmente abito in una bifamiliare con un genitore, l’altro genitore è venuto a mancare anni fa per cui ho ereditato una percentuale di proprietà della casa in cui attualmente vivo. A breve tuttavia vorrei acquistare una casa con il mio ragazzo in comunione di beni. Vorrei sapere se posso usufruire delle agevolazioni per la prima casa.
    Grazie

  509. Franco scrive:

    riproponendo la domanda di ieri,
    se lio facessi solo uno scritto privato (senza andare dal notaio) tra me e mia zia, scrivendo che lei mi lascia l’usufrutto .. quanto vale questo scritto ?? posso andare a vivere in quell’alloggio mentre lei è in ricovero ?
    grazie ancora, Franco
    ———————————————————-
    Buongiorno,
    le chiedo gentilmente un parere,
    la situazione è la seguente: un alloggio di cui la nuda proprietà è mia e il solo usufrutto è di mia zia , la domanda è questa…
    mia zia andrà in un ricovero per anziani e vuole disfarsi dell’usufrutto donandolo a me per non pagare le spese ordinarie, quale è il metodo legale migliore per fare questo ?
    Con l’acquisizione dell’usufurtto diventeri proprietario completo ? oppure ci sono situazioni intermedie ? ci vuole atto notarile ?
    grazie Franco

  510. costa scrive:

    @Franco
    La scrittura privata vale poco o niente.
    Con l’assenso dell’usufruttuario, si.

  511. costa scrive:

    @Chiara
    Se per l’attuale casa non ne ha usufruito delle agevolazioni , può chiederle per il futuro acquisto.

  512. Andrea scrive:

    salve io ho acquistato nel 2004 una nuda proprieta’ del cui usofrutto ne godono i miei genitori che attualmente hanno rispettivamente 63 e 67 anni posso vendere la suddetta nuda proprieta’ di cui sono l’ unico possessore anche se gli usufruttuari non acconsentano alla vendita?gradirei sollecita risposta Grazie.

  513. costa scrive:

    @Andrea
    Si può vendere la nuda proprietà anche se gli usufruttuari non sono daccordo.

  514. leonardo scrive:

    Buongiorno. Mio nonno deceduto, per eredita’ ha lasciato due immobili piu’ un terreno a sua figlia(mia madre). Mia nonna e’ usufruttuaria soltanto dell’immobile dove vive con mia madre, oppure di tutti e due l’immobili piu’ il terreno? Questa domanda ve la porgo perche’ dobbiamo affittare il secondo immobile e il commercialista ci ha detto che le tasse di affitto sul secondo immobile le deve pagare sia mia madre che mia nonna. Ringrazio anticipatamente per la risposta.

  515. costa scrive:

    @leonardo
    Per conoscere la situazione bisogna leggere il testamento e magari fare una visura catastale.
    Da dove si evince che è nudo proprietario e chi usufruttuario.
    Per quanto riguarda le tasse sull’affitto le dovrebbe pagare sul’usufruttuario.

  516. leonardo scrive:

    Mi scuso se non sono stato chiaro. Non c’e’ stato testamento, e ho controllato la visura catastale e gli immobili sono divisi per proprieta’1/2 mia madre 1/2 mia nonna.(non c’e’ scritto chi e’ l’usufruttuario) Quindi volevo sapere se sul secondo immobile le tasse perche’ viene affittato le devono pagare mezze per uno o spetta a uno solo?

  517. costa scrive:

    @Leonardo
    Essendo piene proprietarie al 50% dell’immobile da fittare, è giusto che le tasse le paghino entrabbe le proprietarie

  518. Silvia scrive:

    Mio marito è nudo proprietario della casa in cui viviamo da 8 anni e i miei suoceri hanno l’usufrutto a vita.
    Ora c’è la possibilità di un pignoramento dell’usufrutto da parte di una banca per il rilascio di una fidejussione personale da parte dei miei suoceri.
    Se dovessero mettere all’asta l’usufrutto e qualcuno dovesse acquistarlo noi potremmo essere costretti a lasciare la casa?
    Preciso che abbiamo un figlia di 2 anni e quindi minorenne (non so se possa fare differenza).
    Grazie

  519. costa scrive:

    @Silvia
    Se partiamo dal presupposto che chi acquista l’usufrutto di un immobile lo fa per una rendita mensile non dovreste essere costretti a lasciare la casa. Al massimo vi trovereste a pagare un fitto mensile.

  520. ana1984 scrive:

    io non so cosa fare…vorrei comprare una casa,mi manca solo una piccola parte e penso che fra un anno di farcela.Solo che io e il mio compagno abbiamo deciso di sposare,io mai stata sposata e non ho figli,il mio compagno e divorziato e con un figlio.Ho paura che se compro la casa dopo aver sposato la figlia del mio marito avra qualque diritto.la separazione dei beni,e comprare la casa a nome mio mi potra ajutare in qualque modo,o prima mi compro la casa e dopo mi sposo?

  521. costa scrive:

    @ana1984
    Acquistando casa prima di sposarsi e tenendo la separazione dei beni risolve il problema

  522. Andrea scrive:

    Volevo chiedervi un consiglio: sono nudo proprietario di un immobile e i miei genitori sono usufruttuari. Ho avuto dei contrasti con loro e vogliono “cacciarmi” dall’immobile lo possono fare? Anzi mi hanno detto ke se voglio rimanerci gli devo pagare l’affitto….. Inoltre sono senza lavoro e con un bambino di 3 anni possono “cacciarmi” lo stesso?

  523. federico scrive:

    BUONGIORNO!!VOLEVO SAPERE INFORMAZIONI A PROPOSITO DELLA VENDITA DI UN IMMOBILE CONDOMINIALE (EX PORTINAIO) DEL QUALE SONO PROPRIETARI I CONDOMINI IN COMUNIONE DI BENI!TRA QUESTI PROPRIETARI VI è UNA SIGNORA CHE è USUFRUTTUARIA DELL’APPARTAMENTO IN CUI VIVE!
    VOLEVO SAPERE CHI DOVEVA DARE IL CONSENSO PER LA VENDITA DEL IMMOBILE…L’USUFRUTTUARIO O IL NUDO PROPRIETARIO!??GRAZIE

  524. costa scrive:

    @Andrea
    Se partiamo dal presupposto che è l’usufruttuario ad abita la casa, i suoi genitori possono pretendere un fitto se ad abitarlo è lei (nudo proprietario).
    Purtroppo hanno la facoltà di cacciarla, magari questi contrasti si possono appianare in fondo c’è di mezzo il nipotino,
    potrebbero passarsi una mano sulla coscienza.

  525. giuseppe scrive:

    mia madre è usufruttuaria di una casa.
    suo fratello (mio zio) ne ha la nuda proprietà e vi abita con la sua famiglia da almeno 30 anni (senza nessun tipo di contratto).
    mio zio ha maturato qualche altro diritto (tipo abitazione)?
    può mia madre decidere di cacciarlo fuori?
    grazie

  526. costa scrive:

    @federico
    Il nudo proprietario può vendere la nuda proprietà senza il consenso dell’usufruttuario,naturalmente l’usufruttuario resta in casa.

  527. costa scrive:

    @giuseppe
    No, resta nudo proprietario. Si potrebbe decidere di cacciarlo, magari vista la situazione, potrebbe chiedere un fitto anziche cacciarlo.

  528. Monica scrive:

    Da sei mesi ho venduto una casa aquistata con le agevolazioni “prima casa’ prima dei 5 anni dal rogito. Possiedo inoltre con mia sorella nuda proprietà di un’altra casa, aquistata senza le agevolazioni.
    Potrei evitare la decadenza se l’usufrutto (mia madre) consente al nudo proprietario (la sottoscritta) di realizzare nei tre anni il proposito abitativo?
    Oppure è meglio acquistare entro l’anno l’usufrutto della casa di cui sono nuda proprietaria.
    La seconda opzione sarà per me più improbabile visto che mia madre non vuole perdere il suo diritto di usufrutto. Pertanto Vi chiedo se è possibile acquisire l’usufrutto permettendo che madre rimanga col suo attuale usufrutto. Infine, mia sorella come nuda proprietaria deve essere resa partecipe di tutto ciò?
    Grazie per l’attenzione

  529. costa scrive:

    @Monica
    L’unica possibilità che le rimane per non perdere le agevolazioni è l’acquisto di una nuova casa entro 18 mesi.
    L’usufrutto non centra con le agevolazioni prima casa, ammettendo che lei diventi usufruttuaria la cosa non cambia, perderebbe ugualmente le agevolazioni.

  530. Monica scrive:

    Gentile Sig. Costa, per incominciare La ringrazio per la celere risposta.
    Premesso che la normativa (l. n. 549/1995) stabilisce che in caso di trasferimento per atto a titolo oneroso o gratuito degli immobili acquistati con i benefici prima casa, prima che siano trascorsi cinque anni dalla data dell’acquisto, sono dovute le imposte nella misura ordinaria, una sovrattassa e gli interessi di mora. La disposizione di revoca non si applica se il contribuente, entro un anno dalla data di alienazione, procede nuovamente all’acquisto di un altro bene da adibire ad abitazione principale.
    Sempre la normativa prevede che tale riacquisto non deve necessariamente riguardare il medesimo diritto di cui si era titolari (può essere piena proprietà, nuda proprietà, usufrutto, uso, abitazione) e può essere effettuato anche senza richiedere nuovamente le agevolazioni e ad un prezzo inferiore o superiore in modo assolutamente indifferente.
    Posso pertanto non fare decadere le agevolazioni aquistando l’usufrutto?
    Vi chiedo inoltre se è possibile acquisire l’usufrutto permettendo che madre rimanga col suo attuale usufrutto. Infine, mia sorella come nuda proprietaria deve essere resa partecipe di tutto ciò?
    Grazie

  531. costa scrive:

    @Monica
    Ammettendo che, la normativa (l. n. 549/1995) consenta di acquistare l’usufrutto senza perdere i benefici.
    OK! Lei acquista l’usufrutto da sua madre, non credo però esista una normativa che permetta di continuare a mantenere l’usufrutto una volta venduto(vendere l’usufrutto vuol dire vendere il diritto di abitazione).
    Una soluzione! Potrebbe essere un contratto di locazione alla madre.
    Non ritengo necessario la partecipazione della sorella, per lei non cambia niente.
    Ma non è che ci stiamo arrampicando sugli specchi?

  532. Monica scrive:

    Cosa intende per “ci stiamo arrampicando sugli specchi”?
    Che non è possibile evitare la decadenza delle agevolazioni acquistando l’usufrutto?
    Mi scusi se insisto coll’idea, ma sinceramente non vedo altra strada da seguire per non perdere il diritto alle agevolazioni “prima casa”.
    Potrei altrimenti evitare la decadenza se mia madre in qualità di usufrutto consente a me (nudo proprietario) di realizzare nei tre anni il proposito abitativo? Perché così facendo mia madre non è costretta a perdere l’usufrutto della casa.
    Grazie

  533. nina scrive:

    in caso di donassi con riserva di usufrutto di un appartamento il mutuo acceso per l’acquisto posso mantenerlo io?

  534. Paola scrive:

    se donassi con riserva di usufrutto un appartamento ai miei figli posso mantenere io il mutuo acceso per l’acquisto?

  535. costa scrive:

    @Paola
    Si!

  536. costa scrive:

    @nina
    si!

  537. Paola scrive:

    grazie!!!

  538. costa scrive:

    @Monica
    Anche se, sua madre le cedese l’usufrutto lei si troverebbe usufruttuaria, e nuda proprietaria insieme a sua sorella, in questo caso, al massimo recupererebbe solo la metà, proprietaria al 50% agevolazioni al 50%.
    Sarebbe la stessa cosa anche nell’ipotesi del proposito abitativo.
    Vedo più fattibile l’ipotesi che sua sorella le venda la sua quota di nuda proprietà.

  539. Fabio scrive:

    Siamo tre fratelli, alla morte di entrambi i genitori abbiamo ereditato in parti uguali l’appartamento dove vivevano, assieme ad un fratello non sposato, che ha continuato a viverci per anni. Ora lui si e’ andato ad abitare in un’altra casa e ha messo in affitto l’appartamento. Io e l’altro fratello abbiamo deciso che non vogliamo nessuna parte dell’affitto e nemmemo quindi pagarci le tasse, ici ed altre eventuali, senza però rinunciare alla propieta’. E’ possibile, cosa dobbiamo fare ?
    grazie
    fabio

  540. paolo scrive:

    Io e mia sorella siamo nudi proprietari al 50% ciascuno di un appartamento il cui usufrutto è stato legato alla seconda moglie 61enne di mio padre deceduto, orbene, io vorrei vendere la nuda proprietà, ma mia sorella non è d’accordo ne a comprarla lei (il mio 50%) ne a vendere il suo assieme al mio, come posso agire, posso a norma di qualche legge imporre a mia sorella una decisione o vendere o acquistare lei la mia parte ?.
    Grazie per la gentilezza
    Paolo

  541. Paolo scrive:

    Io e mia sorella siamo nudi proprietari 50-50 per eredita del padre di un appartamento il cui usufrutto è stato lasciato alla seconda moglie di mio padre deceduto, orbene vorrei sapere questo, mia sorella non vuole vendere il suo 50 e non vuole comprare il mio 50, c’è una qualche legge che regola la cosa, se io non voglio mantenere la proprietà, uno dei due può imporre l’acquisto o la vendita dell’appartamento?
    Grazie

  542. costa scrive:

    @Paolo
    Non esiste una legge che impone a vendere un immobile. L’unica soluzione sarebbe di vendere a terzi la sua quota, anche se non è facile trovare chi acquista il 50% di una nuda proprietà.

  543. costa scrive:

    @Fabio
    In virtù del fatto che rinunciate al fitto potreste trovare un accordo, naturalmente bisognerebbe quantizzare le spese (tasse, ici) e l’ introito del fitto spettante a voi fratelli rinunciatari. Se l’eventuali spese superano l’introito vi tocca pagare la differenza, nel caso l’introito del fitto superi le spese, eventualmente, rinunciarvi.

  544. PAOLA scrive:

    SONO PROPIETARIA DI UN APPARTAMENTO…INTENDO AQUISTARNE UN’ALTRO ALL’INTERNO DEL COMUNE…POSSO FAR FARE AI MIEI GENITORI L’USUFRUTTO DEL PRIMO E COSì BENEFICIARE DEL MUTUO REGIONALE?NON PERCEPISCO UNA RENDITA FISSA…ALTRA DOMANDA SE FACCIO UNA DONAZIONE AI MIEI GENITORI DOPO PAGHERò ALTISSIME TASSE DI SUCCESSIONE?
    PAOLA

  545. costa scrive:

    @Paola
    Non percependo reditto fisso non credo possa beneficiare del mutuo.

  546. Diego scrive:

    Ciao sono Diego ho acquistato una nuda proprietà 2 anni e 2 mesi fa. Ora visto che mio padre è socio di una cooperativa vorrei donare la mia a lui e la sua a me? Si puo’ fare? E’ il metodo migliore per evitare di restituire del capitale risparmiato per le agevolazioni prima casa? Grazie

  547. Andrea R. scrive:

    Buongiorno, intanto faccio i complimenti per le esaurienti, chiare e sollecite risposte che vedo fornite in questo sito, grazie del servizio. Passo alla mia domanda:
    Io e mio fratello siamo (unici soci) di s.n.c. intestataria catastalmente di uno stabile composto da 2 appartamenti ove abitiamo. Con l’abolizione ICI mi sono recato in Comune a richiedere la sospensiva della tassa in qualita’ di reali usufruttuari del bene. Tale domanda mi e’ stata respinta e addirittura mi e’ stato notificato un accertamento relativo ad errata aliquota applicata sulle cartelle degli anni precedenti (con annesse sanzioni ecc..) con questa motivazione testuale: Per quanto attiene la richiesta di riconoscimento dell’aliquota prevista per le abitazioni principali, tale richiesta non puo’ essere accolta in quanto, ai fini dell’applicazione di tale aliquota, e’ necessario che ci sia corrispondenza tra soggetto passivo e utilizzatore dell’immobile che lo adibisca ad abitazione principale. Nel caso in esame il soggetto passivo e’ la Societa’ **** S.N.C. che non potendoovviamente adibire ad abitazione principale le unita’ immobiliarioggetto di accertamento, l’unica possibilita’ per l’applicazione dell’aliquota 5,2 x1000, era di darli in locazione o in comodato gratuito con regolare contratto registrato. Poiche’ la Societa’ non ha dimostrato che tale immobile era regolarmente locato o dato in comodato gratuito con contratto registrato, l’ufficio ritiene pienamente legittimi gli avvisi di accertamento

    (nota: ci siamo regolarmente registrati io e mio