Mutui a tasso fisso
Sono l’esatto contrario dei mutui a tasso variabile: non è presente incertezza, il tasso viene determinato all’inizio e rimane stabile per l’intera durata del contratto.
E’ quindi possibile effettuare previsioni a lungo termine e pianificare meglio la propria situazione finanziaria dato che la rata è stabile nel tempo a fronte di un costo normalmente più elevato di altre tipologie di mutuo.
Fra gli svantaggi è da sottolineare che solitamente la penale per una estinzione anticipata è maggiore rispetto alle altre tipologie come il capitale residuo.
Mutui a tasso variabile
Nei mutui a tasso variabile, il tasso di interesse varia in relazione al costo del denario, registrato dal parametro euribor.
Non essendoci particolari limiti il tasso potrebbe oscillare con parametri non ben definiti, ma la stabilità del sistema determina tassi solitamente compresi fra l’1% e l’8%.
Essendo basato su un tasso variabile è importante ricordare che la rata può oscillare anche di valori consistenti.
DI contro è però il più conveniente nella prima parte del mutuo dato che l’effetto del tasso incide di più sull’importo da pagare periodicamente.






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