Mutui Usa, perdite verso 200 mld di dollari.
31 Agosto 2007 | postato da: redazione | Osservatorio Mutui
Il Nobel Stiglitz: La crisi peggiorerÃ
da www.ildenaro.it di Enrico Verzura
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Le perdite derivanti dalla crisi dei mutui subprime statunitensi (quelli ad alto rischio poiché concessi alle categorie meno abbienti) potrebbero raggiungere i 200 miliardi di dollari nel periodo 2007-2011. E’ quanto riporta Bca Research, aggiungendo che “spalmata su diversi anni, tale cifra non è enorme, ma è l’effetto che può avere sull’economia a preoccupare, come un crollo della fiducia dei consumatori, un restringimento della disponibilità di credito e l’aumento delle pressioni sul mercato immobiliare”.
Intanto il premio Nobel per l’Economia, Joseph Stiglitz, rivela a Bloomberg News che la crisi dei mutui statunitensi di secondo livello, o subprime, probabilmente “peggiorerà ” in una fase in cui le banche restringono le maglie del credito e i tassi d’interesse salgono. Le ricadute della crisi innescata dai mutui subprime hanno investito i mercati globali, dove gli investitori si sono disfatti degli strumenti più rischiosi e i creditori hanno stretto i cordoni della Borsa. Le insolvenze sui mutui ipotecari sulle abitazioni sono quasi raddoppiate a luglio, per effetto dell’aumento dei tassi d’interesse e dell’impossibilità di rifinanziare i debiti a causa della crisi subprime, riferiva la settimana scorsa RealtyTrac.
“La gente pensava di poter rifinanziare i propri mutui allo scadere dei tassi promozionali”, ha detto Stiglitz nell’intervista rilasciata a Bloomberg News a Kuala Lumpur. “Adesso i criteri per erogare credito si fanno più restrittivi e molti si ritroveranno con debiti che eccedono le proprie possibilità di rimborso”, ha spiegato il premio Nobel.
Un aumento delle insolvenze farà aumentare il numero di abitazioni sul mercato ed eroderà ulteriormente le quotazioni immobiliari. Le vendite di abitazioni negli Usa sono calate nel secondo trimestre ai minimi in quattro anni e i prezzi immobiliari sono scesi in un terzo delle città statunitensi, secondo la National Association of Realtors.
“I prezzi delle abitazioni stanno cominciando a scendere un po’ in tutto il Paese”, ha aggiunto Stiglitz, che ha vinto il premio Nobel nel 2001. “Ci sono altissime probabilità che i problemi del mercato subprime cominceranno a emergere nei mercati che stanno uno scalino sopra quello subprime”.
La crisi globale del credito ha fatto precipitare gli indici azionari su scala mondiale ai minimi in cinque mesi ad agosto scorso, dopo la fuga degli investitori dagli strumenti più rischiosi. “Questi tossici mutui subprime, il risultato di credito di tipo predatorio con cui gli istituti finanziari hanno sfruttato gli americani meno informati, erano nascosti in tutta una serie di prodotti finanziari complicati che sono stati spediti anche all’estero”, ha detto Stiglitz. “La gente di tutto il mondo sta scoprendo che circolano miliardi di dollari” di tali prodotti, ha osservato il premio Nobel.Â






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