Mutui CAP & FLOOR o mutui a tasso massimo
Sono in stretta relazione con i mutui a tasso variabile dato che condividono le caratteristiche con un’importante differenza.
L’oscillazione del tasso è compreso in un determinato intervallo delineato da un tasso massimo (CAP) e da un tasso minimo (FLOOR) .
E’ quindi possibile prevedere l’importo massimo che sarà possibile coprire di contro il tasso minimo effettivo potrebbe essere inferiore al tasso FLOOR identificato limitando quindi il risparmio.
Inoltre il tasso massimo è tutelato da una copertura assicurativa che può avere un costo anche elevato.
Mutui cocktail o mutui a tasso miscelato
L’importo da rimborsare è diviso in due parti, una verrà rimborsata seguendo il tasso fisso e l’altra il tasso variabile.
La suddivisione è decisa dal cliente esempio: 60% da coprire a tasso variabile e 40% a tasso fisso.
Difficile trovare oggettivi vantaggi o svantaggi essendoci in gioco troppe variabili che influiscono sulla rata.
Per questo è una delle forme più confuse di mutuo che non riesce a sfruttare al massimo le possibilità offerte dal tasso fisso o variabile










Lascia un commento