Prodi: Nessuna modifica all’Irpef, per l’Ici decideremo il 30
da il sole 24 ore
«Subito no; è un problema da portare avanti nel tempo: non ci sono ancora le risorse». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Romano Prodi durante «Porta a Porta», alla domanda se la prossima Finanziaria porteràuna modifica delle aliquote Irpef.
Taglio dell’Ici
Il presidente del Consiglio continua a rimandare al momento del varo della Finanziaria ogni risposta sui dettagli. «Il 30 di questo mese avremo una decisione strategica per il futuro». E alla domanda se ci saràil taglio Ici puntualizza: «Lavoriamo giorno e notte, non do annunci in anticipo, la consultazione la facciamo davvero, stiamo ancora discutendo, stiamo lavorando e ci confronteremo con le forze sociali».
Sconti alle imprese
«Meno incentivi, più sconti fiscali». Il presidente del Consiglio Romano Prodi conferma che «si sta lavorando per un discorso di questo tipo». Bruno Vespa aveva chiesto, in
particolare, se è allo studio un taglio aliquota Ires di 5 punti in cambio del taglio di incentivi alle imprese. Prodi spiega che l’obiettivo del Governo è quello di garantire alle imprese automaticitàe riduzione della burocrazia. Il vice presidente della Confindustria, Alberto Bombassei, aggiunge: «Doverosamente qualcosa anche noi dovremo fare, abbiamo dato la nostra disponibilitàa un sistema semplice, con automatisimi, che consentirebbe di incrementare la nostra competitività». Ma nello stesso tempo ricorda che, per quanto riguarda il taglio del cuneo fiscale, la richiesta degli imprenditori era stata di 10 punti, passati a cinque, diventati tre». Riduzione, sottolinea, che le imprese non hanno ancora avuto per intero e che, attualmente «incide per 1,5-1,8% sul costo del lavoro». Il piano che prevede la riduzione degli incentivi in cambio della riduzione del carico fiscale viene comunque considerata »una buona strada, che va perseguita».
Liste Grillo
«Oggi c’è un aspetto nuovo, ha dichiarato di presentarsi alle elezioni e adesso cambia tutto». Il presidente del Consiglio osserva che «dalla critica deve arrivare alla proposta». E incalza: «Dovràdirci cosa fare nelle città, con i lavavetri, i trasporti urbani, la pulizia». Prodi sottolinea, inoltre, che si sente «sveglio come un grillo» e che «le cose bisogna farle con calma, con serietà: non dirigiamo il Paese per far spettacolo».
I benefici della classe politica
«La classe politica deve dare l’esempio, per saper essere una guida per i cittadini, ma non trovo affatto che la societàsia migliore: vedo difese corporative, figli che fanno il mestiere dei padri».
Tav
«Si farà» . Prodi ricorda che il Governo ha presentato il progetto della Torino-Lione a Bruxelles e osserva: «Credo che verràapprovato e non perderemo nè soldi nè tempo; abbiamo adattato il percorso a necessitàdella gente».
