Scattano gli aumenti per luce, gas e energia
Stirando di sera ora si spende meno
da La Repubblica di Antonella Donati
I gestori ora sono obbligati ad applicare a chi lo chiede la tariffa bioraria: dopo le 19 e nei week end il costo dell’elettricitàsaràridotto. E’ necessario però il contatore elettronico
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Arrivano gli aumenti per luce e gas, ma per l’energia elettrica arriva anche al possibilitàdi approfittare delle tariffe scontate per la sera e il week end che ora dovranno essere fornite a richiesta da parte di tutti i gestori, anche da chi finora non lo ha mai fatto.
Con la delibera che ha aumentato luce e gas in seguito dell’aumento del costo del petrolio, l’Autoritàper l’energia ha infatti varato anche le nuove tariffe biorarie, basati su due raggruppamenti: il primo che coincide con le ore giornaliere dal lunedì al venerdì (la fascia F1) e il secondo che comprende le ore notturne (dalle 19 alle 8 di mattina dal lunedì al venerdì più i fine settimana. Sulla base della delibera dell’Authority tutti i clienti dotati di contatore elettronico e telelettura potranno dunque chiedere alla societàdi gestione di usufruire della nuova tariffa differenziata. Un’ottima occasione di risparmio perché - secondo calcoli della stessa Autorità- spostando il 70% del proprio consumo nelle fasce a tariffa più bassa si riesce ad annullare gli aumenti che scattano dal primo ottobre e sono pari al 2,4%.
Cambiare orario per risparmiare - In pratica con questo nuovo sistema anche chi finora non aveva potuto approfittare della possibilitàdi risparmio offerta dalle tariffe ridotte ha ora il diritto di ottenerle dal proprio gestore. Basteràper questo mettersi in contatto con il call center della societàe chiedere l’applicazione della fascia bioraria. I gestori non potranno rifiutare di riconoscere la nuova tariffa in tutti i casi in cui è giàattiva la telelettura del contatore elettronico. In questo modo spostando i consumi nelle ore più convenienti si riesce ad abbattere i costi.
La tariffa bioraria, poi, saràautomaticamente ripristinata nei confronti di tutti coloro che giàavevano optato per questo sistema di tariffazione, sospeso temporaneamente dal 1° luglio proprio per consentire la riprogrammazione dei misuratori sulla base delle nuove tariffe fissate dall’Autorità. Il tutto in attesa delle nuove offerte dei gestori alla luce della liberalizzazioni entrate in vigore appunto all’inizio di luglio.
In attesa delle offerte - Grazie alle nuove liberalizzazioni, infatti, saràpossibile cambiare gestore e scegliere chi offre tariffe più convenienti.
Le prime offerte, peraltro, erano giàapparse all’inizio dell’estate, ma poi l’Autoritàaveva imposto lo stop in attesa di ridefinire le fasce orarie. Le nuove tariffe in vigore dal 1° di ottobre, infatti, rappresentano la garanzia di base anche per chi decide di non cambiare gestore: per questo motivo anche le societàche finora avevano rifiutato di proporre ai propri clienti l’opportunitàdi risparmiare cambiano fasce orarie ora sono obbligate a farlo.
Guida e numero verde per risolvere tutti i dubbi - Nell’attesa che arrivino le nuove offerte l’Autoritàha messo a disposizione una guida on line alla liberalizzazione del mercato e un numero verde per saperne di più. Nella guida cinque macro sezioni: “La liberalizzazione per i clienti domestici”, “Il servizio elettrico nel mercato liberalizzato”, “Cambiare il venditore”, “Il Contratto” e “Confronto tra offerte economiche”. Le informazioni “personalizzate”, invece si possono richiedere al call center sulle liberalizzazioni chiamando il numero verde 800.166.654 - dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 - oppure inviando un fax all’800.185.024 o una e-mail all’indirizzo info@au-energia.it
