da il mattino di NANDO SANTONASTASO
Buone notizie per i giovani in cerca di case da fittare a costi, ovviamente, convenienti. Nella relazione tecnica alla Finanziaria il governo ha infatti previsto la possibilità per i giovani tra i 20 e i 30 anni di usufruire di detrazioni fiscali sugli affitti, se la casa è diversa dall’abitazione principale dei genitori. La detrazione è di 495,80 euro all’anno se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, ma sale fino a ai 991,60 euro se il reddito è inferiore a 15.493,71 euro. Nella manovra era già prevista una detrazione di 300 euro per gli affittuari per l’abitazione principale con reddito fino a 15.493,71 euro, e di 150 euro fino a un reddito di 30.987,41. Gli sconti sugli affitti riguarderanno circa 4 milioni di abitazioni e 3.195.803 inquilini, secondo le cifre fornite dal governo. Il minor gettito sarà pari a 1.119 milioni nel 2008, 668 sia nel 2009 che nel 2010. Positiva quanto prudente la prima reazione dei sindacati: «Non è certo il piano casa che ci aspettavamo, ma qualcosa c’è», dice il segretario confederale della Cisl Renzo Bellini.
«Il bonus fa nascere un serio rischio: che a usufruirne possano essere anche gli evasori», aggiunge Antonio Borghesi, responsabile dell’economia per l’Italia dei valori. Bus e metro - Ma sono anche altre le «novità » introdotte dalla Finanziaria e di cui si scoprono i dettagli ora che il testo della manovra è stato consegnato alle Camere. È il caso, ad esempio, della detraibilità del 19% (fino a un massimale di 250 euro) per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Per il 2008 ciò comporterà un minore gettito di 93 milioni, che salirà a 163 nel 2009. A beneficiarne saranno circa 3 milioni e mezzo tra studenti e lavoratori. Adozioni - Altre buone notizie per i genitori che adottano o hanno in affido un bimbo.
La Finanziaria estende per le donne lavoratrici il congedo per maternità per ulteriori due mesi e stanzia dieci milioni l’anno per il 2008, il 2009 e il 2010. La stima è di 3.500 adozioni con madri lavoratrici: ipotizzando un’indennità mensile netta di 1.300 euro «si perviene ad un onere annuo di 9 milioni di euro al quale va aggiunto un onere di un milione su base annua per l’ampliamento dell’utilizzo del congedo parientale legato ai limiti di età del minore». Imposta di bollo - Cala invece da 42 a 17,50 euro la tariffa dell’imposta di bollo relativa a domande, denunce e atti presentati da imprese individuali per via telematica all’ufficio del registro. Non ci sarà però mancanza di gettito in quanto «la perdita relativa alle domande già inviate (al costo di 42 euro a bollo) sarà assorbita dal maggior gettito derivante dalle domande attualmente presentate in forma cartacea (bollo a 14,62 euro) che dovranno essere inviate per via telematica». Insegnanti - Ai docenti di ogni ordine e grado, anche se non di ruolo con incarico annuale, spetta ai fini dell’Irpef una detrazione dell’imposta lorda e fino a capienza della stessa del 19% delle spese documentate fino a un massimo di 500 euro per l’autoaggiornamento e per la formazione.










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