Affitti: sconti fino a mille euro per i giovani
4 Ottobre 2007 | postato da: redazione | Osservatorio Tasse | letto: 484
Se il reddito è inferiore a 15.500 euro e se la casa è diversa dall’abitazione principale dei genitori - Detraibilità fino a 250 euro degli abbonamenti dei mezzi pubblici -
da il corriere della sera di Eidon
Il governo ha introdotto nella Finanziaria la possibilità per i giovani tra i 20 e i 30 anni di usufruire di detrazioni fiscali sugli affitti, se la casa è diversa dall’abitazione principale dei genitori. La detrazione è di 495,80 euro all’anno se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, ma sale fino a ai 991,60 euro se il reddito è inferiore a 15.493,71 euro. Lo si legge nella relazione tecnica della Finanziaria.
3 MILIONI INTERESSATI - Nella manovra era già prevista una detrazione di 300 euro per gli affittuari per l’abitazione principale con reddito fino a 15.493,71 euro, e di 150 euro fino a un reddito di 30.987,41. Le detrazioni sugli affitti introdotte nella Finanziaria riguarderanno circa 4 milioni di abitazioni e 3.195.803 inquilini, sostiene il governo. Il minor gettito sarà pari a 1.119 milioni nel 2008, 668 sia nel 2009 che nel 2010.
ATTENZIONE - «Non è certo il piano casa che ci aspettavamo, ma qualcosa c’è», ha affermato il segretario confederale della Cisl Renzo Bellini. «Il bonus fa nascere un serio rischio: che a usufruirne possano essere anche gli evasori», ha detto Antonio Borghesi, responsabile dell’economia per l’Italia dei valori.
DETRAIBILITÀ ABBONAMENTI BUS E METRO - C’è inoltre la detraibilità del 19% (fino a un massimale di 250 euro) per l’acquisto degli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Per il 2008 ciò comporterà un minore gettito di 93 milioni, che salirà a 163 nel 2009. A beneficiarne saranno circa 3 milioni e mezzo tra studenti e lavoratori. «Prodi dà qualche spicciolo a famiglie che dovranno spendere 400 euro in più l’anno per i generi alimentari e 500-600 euro per il rincaro di combustibili, trasporti e mutui», ha commentato Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi.










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