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Consulenza gratuita dai notai lombardi


24 Ottobre 2007 | postato da: redazione | Guida all'acquisto

da La Repubblica

Chi sta per acquistare una casa può prendere un appuntamento in uno dei 220 studi che aderiscono all’iniziativa.
Consulenza gratis dal notaio per chi sta per comprare casa e risiede in Lombardia. E’ iniziato, infatti, un progetto pilota di informazione ai cittadini sull’acquisto della casa, la stipula di un mutuo ipotecario e tutti gli obblighi, atti e scadenze che accompagnano uno degli atti più importanti.

Si tratta di una sorta di “pronto soccorso” che offre gratuitamente appoggio e consulenza preventiva a chi si accinge a comprare una casa, e che sarà fornito da circa 220 studi notarili.

L’iniziativa, promossa dalle organizzazioni notarili regionali e nazionali, dal Comune di Milano e dalle Associazioni dei Consumatori prevede, oltre a circa 1300 appuntamenti presso gli studi notarili di Milano e della Lombardia, anche un incontro pubblico tra cittadini, notai e rappresentanti dei consumatori.

E’ stato attivato un sito che consentirà di prenotarsi per una consulenza personalizzata.

Per arrivare preparati all’appuntamento ecco intanto tutto quello che c’è da sapere sul tipo di attività svolta dal notaio in occasione del rogito e sulle possibilità di risparmiare procurando da sé i documenti necessari.

guida all’uso

10 Responses to “Consulenza gratuita dai notai lombardi”

  1. Renato Ghione Says:

    Un aiuto vi prego se possibile

    Vorrei un chiarimento riguardante la tassa agevolata che si paga sulla prima casa.
    E’ dal 2005 che non sono piu’ in Italia e quindi non so esattamente come stanno le cose.
    Penso che sia arrivata la cartella esattorale direttamente al comune dove ero residente. Un amico che lavora li mi ha avvertito che proviene dall’Agenzia delle Entrate con oggetto: Avviso di Accertamento. Un messo comunale si e’ recato al mio indirizzo dove logicamente non risulto residente e quindi ha depositato l’atto in busta sigillata in commune con affissione di avviso al relativo albo. Cartella esattoriale, ma….

    Ho acquistato, Milano,un appartamento di 60mq nel 2002 (palazzina completamente ristrutturata quindi come nuova costruzione da costruttore) e rivenduto nel 2005 dovendomi trasferire all’estero. Al momento dell’acquisto ho avuto l’agevolazione sulla tassa ma solamente adesso un mio collega mi ha fatto notare che dopo la vendita (circa dopo tre anni) mi verra’ notificato che dovro’ pagare la differenza della tassa visto che non ho tenuto l’appartamento per almeno 5 anni e non ho comprato nessuna altra abitazione dovendo trasferirmi all’estero. Avevo pagato 95.000 euro ma al catasto risultava 65.000 circa
    Penso di avere pagato 3 o 4% invece del 6.0 o 7%, ma non ricordo esattamente.

    Qualche chiarimento in merito?

    1) Eventuali sanzioni che aumenterebbero nel tempo se decidessi di pagare tra circa 4 mesi?

    2) Se non riescono a consegnarmi la cartella entro un tot tempo cadrebbe oppure no in prescrizione?

    3) Ho intenzione di acquistare un altro appartamento in Milano entro marzo/aprile 2009, posso contattare il vostro ufficio per eseguire l’atto del nuovo acquisto?

    Vi ringrazio anticipatamente

    Renato Ghione

  2. redazione Says:

    @renato
    1) Eventuali sanzioni che aumenterebbero nel tempo se decidessi di pagare tra circa 4 mesi?

    E’ indispensabile leggere la notifica in cui sono già indicate le sanzioni previste.

    2) Se non riescono a consegnarmi la cartella entro un tot tempo cadrebbe oppure no in prescrizione?

    Visto la sua intenzione ad acquistare un immobile nel prossimo futuro non le conviene attendere un’eventuale prescrizione.

    3) Ho intenzione di acquistare un altro appartamento in Milano entro marzo/aprile 2009, posso contattare il vostro ufficio per eseguire l’atto del nuovo acquisto?

    Le precisiamo che svolgiamo con questo sito un servizio di consulenza immobiliare on-line pertanto rimaniamo a sua disposizioni per eventuali consigli in merito alla scelta di un notaio in Milano.

  3. olga Says:

    avrei una domanda da farvi: Come faccio a contattare il vostro esperto on line per una consulenza legale?
    Il mio quesito è il seguente:
    Nel 1994 ho acquistato, a mie spese, un appartamento e l’ho intestato a mio figlio per motivi ficali-economici.
    Io e mio figlio abbiamo vissuto da allora in questo appartamento.Ora mio figlio vorrebbe sposarsi e comprare un’altra casa.
    Vorremmo reintestare la casa nella quale abbiamo vissuto a me.
    Non avendo partecipato alla spesa dell’acquisto,mio figlio sarebbe disposto a cedermi la proprietà gratis.
    A tutti gli effetti potrebbe parere una specie di donazione da figlio a madre.quali sono i passi da seguire?
    visto che, teoricamente, il notaio non deve far alcuna verifica fiscale sulla casa (ci viviamo da 15 anni),e non deve verificare nessun tipo di muto, è possibile risparmiare qualcosina?

    grazie
    saluti
    olga

  4. redazione Says:

    @olga

    Le consiglio di rivolgersi a più notai chiedendo ad ognuno di loro un preventivo scegliendo il più economico. Non essendo una cosa complicata non le sarà difficile trovarne uno che tenga conto di ciò

  5. Roberto Bortone Says:

    Richiesta: sto per acquistare un ex-appartamento del portiere venduto all’unanimità dai condomini. La documentazione fornitami dall’amministratore consta in un regolamento di condominio registrato in sede notarile dal quale si evince che il suddetto appartamento è proprietà del condominio. Domanda: ho bisogno di un ulteriore atto esclusivo di proprietà? Può bastare quando scritto nel regolametno? grazie per la cortese risposta

  6. redazione Says:

    @roberto bortone
    No, deve chiedere all’amministratore l’atto di compravendita redatto dal notaio

  7. Roberto Bortone Says:

    Grazie per la cortese risposta. L’amministratore sostiene di non aver atto di compravendita ma solo il suddetto verbale di condominio, redatto anch’esso dal notaio. Dunque non possiamo procedere?

  8. redazione Says:

    @roberto bortone

    Il notaio rogante è in possesso dell’atto basta chiederlo

  9. Roberto Bortone Says:

    Purtroppo la registrazione del regolamento è datata 1964 ed il notaio non è più attivo. L’amministratore dice di non avere alcun atto di compravendita. In questi casi come si procede? Grazie

  10. redazione Says:

    @roberto bortone
    Bisogna andare all’archivio notarile lì trovera sicuramente l’atto di compravendita

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