Kassel, la città che funziona solo con energia rinnovabile
1 Novembre 2007 | postato da: redazione | Osservatorio energie | letto: 122
da il sole 24 ore di Beda Romano
Da martedì 30 ottobre Kassel è la prima grande città tedesca a utilizzare esclusivamente elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Il comune dell’Assia, a 200 chilometri a Nord di Francoforte, ha firmato un accordo con una società distributrice che fornisce energia idroelettrica proveniente da una centrale in Scandinavia.
Kassel, una città di 200mila abitanti che ogni cinque anni accoglie Documenta, la più grande esposizione di arte moderna al mondo, è «all’avanguardia nella protezione dell’ambiente e nello sviluppo delle energie rinnovabili», ha detto il sindaco Bertram Hilgen. A essere coinvolti dall’iniziativa sono 97mila case e uffici. L’accordo con la società distributrice Vattenfall non prevede un aumento delle bollette. Finora l’elettricità a Kassel dipendeva da centrali al carbone e nucleari. L’annuncio della città tedesca ha una valenza più politica che tecnologica o economica, ma è indicativa del modo in cui la Germania vuole aumentare l’uso dell’energia verde e rafforzare la lotta contro l’inquinamento. Attualmente intorno al 14% della produzione di elettricità in Germania dipende da fonti rinnovabili. L’obiettivo del Governo è di portare la quota al 20% entro il 2020. Il Paese ha deciso di chiudere le sue centrali nucleari entro il 2030.










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