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Sgravi Ici estesi a tutti i contribuenti

novembre 3rd, 2007 ¦ leggi altre proposte di: redazione

da La Repubblica 
   
Meno ministri dal prossimo governo
   
La Finanziaria accelera al Senato. Nel giro di un paio di giorni la Commissione Bilancio dovrebbe dare il via libera definitivo al provvedimento che lunedì è atteso all’esame dell’aula. “Compattezza”, ha chiesto ieri Prodi ai parlamentari della maggioranza. “Risolte le grandi questioni”, ha annunciato il relatore Giovanni Legnini (Pd). 
   
La Commissione ieri ha dato il via libera all’emendamento taglia-ministri che riduce il numero dei dicasteri a 12 (compresi i sottosegretari, non più di 60 membri) a partire dalla formazione del prossimo esecutivo. Nel pacchetto di emendamenti, presentato dal relatore e in via di approvazione, anche la riduzione del numero delle Comunità montane (ne saranno tagliate 80 e i consiglieri scenderanno da 12.500 a 4.200). 
   
Rilevante intervento sulle indennità: per i consiglieri comunali torna il “gettone” (si prende, al contrario dello stipendio, solo se si partecipa alla seduta); cancellata l’indennità per i consiglieri di circoscrizioni fino a 100 mila abitanti; tetto ai rimborsi per le missioni dei consiglieri regionali, provinciali e comunali. Aboliti 300 Ato, enti per la gestione di acqua e rifiuti: con i risparmi si interverrà per ridurre le tariffe. Dai risparmi sui costi della politica verranno anche i 300 milioni per coprire le spese per l’eliminazione del ticket da 10 euro su diagnostica e visite specialistiche anche per il 2008. 
   
Nel nutrito pacchetto di emendamenti presentati dal relatore si scioglie il nodo dell’Ici: salta il tetto di 50 mila euro per accedere allo sconto di 200 euro di cui beneficeranno tutti, ma vengono tagliati fuori dallo sgravio ville, case di lusso e “castelli”. Sempre in materia di casa aumentano del 10 per cento le detrazioni per il mutuo sull’abitazione principale: il tetto per la detrazione del 19 per cento sugli interessi passivi sale a 3.976,72 euro (361,52 euro in più). 
   
Sul fronte dell’occupazione, torna il credito d’imposta automatico a favore degli imprenditori che fanno nuove assunzioni aggiuntive nelle regioni del Mezzogiorno. I datori di lavoro che nel 2008 incrementano il numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato hanno diritto per gli anni 2008-2010 ad un credito di imposta di 333 euro al mese per ciascun lavoratore (416 euro se donna). Il costo è di 200 milioni e consentirà un aumento di 50 mila occupati al Sud. 
   
Sanatoria anche per i precari dello Stato che hanno contratti a tempo determinato o co. co. co che hanno lavorato per tre anni (anche ad intermittenza): la stima dei contrattisti che potranno essere assunti, in tre anni, è di circa 150 mila unità. 
   
Arrivano anche i rifinanziamenti, all’interno di un pacchetto omnibus che vale 240 milioni, per le detrazioni per gli asili nido: si tratta del 19 per cento fino ad un tetto di 632 euro per figlio. Trovate anche le risorse per i disabili e i lavoratori frontalieri. Credito d’imposta di 3 mila euro anche per i tabaccai che istallano telecamere e sistemi di sicurezza. 
   
Sul fronte della lotta all’evasione due ulteriori norme: nel contratto per il cellulare sarà necessario indicare il codice fiscale, mentre le dichiarazioni Isee (che serve per accedere a molti servizi sociali gratuiti o agevolati) saranno passate al setaccio dall’Agenzia delle entrate.

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