Emendamenti approvati in Senato:Risparmio energetico,detrazioni più semplici
7 Novembre 2007 | postato da: redazione | Osservatorio energie | letto: 523
da La Repubblics di Antonella Donati
Se la Camera confermerà il testo, la detrazione si potrà “spalmare” fino a 10 anni, non serve più la certificazione energetica per gli infissi ed è corretto un errore sulla coibentazione
Risparmio energetico, si cambia: arriva una procedura semplificata e maggiori possibilità di detrazione anche per chi paga poche tasse. Le novità sono contenute nel testo della Legge finanziaria approdato in Aula al Senato, e sono frutto di alcuni emendamenti approvati in commissione che semplificano la procedura per gli infissi, fanno chiarezza sugli interventi di coibentazione e danno la possibilità di avere la detrazione in più anni, così da non perdere l’agevolazione quando si raggiunge il tetto massimo di tasse da pagare. Le nuove disposizioni, che comunque debbono essere confermate dal voto in Aula, si applicano già agli interventi effettuati quest’anno.
Infissi, non serve più la certificazione energetica dell’edificio - Per avere la detrazione per la sostituzione di finestre e infissi sparisce l’attestato di qualificazione energetica. Il documento, infatti, non è più richiesto per questo tipo di interventi per i quali sarà sufficiente la sola attestazione del produttore. Si potrà quindi risparmiare sulla parcella del professionista che avrebbe dovuto predisporre la documentazione sui fabbisogni di energia primaria dell’unità immobiliare.
Più tempo per l’agevolazione - Per tutti gli interventi che danno diritto allo sconto la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci. Il numero di rate sarà scelto direttamente al momento della prossima presentazione della dichiarazione dei redditi. Una volta fatta la scelta questa diventa irrevocabile e quindi non si potrà più cambiare il numero delle rate.
Tetti e mura esterne, pronta la nuova tabella - Con gli emendamenti si risolve anche uno dei problemi finora rimasti aperti, ossia quello degli interventi di coibentazione. Per un errore materiale nelle norme di attuazione, infatti, erano state invertite le cifre tra copertura e pavimenti e così di fatto diventava impossibile accedere alla detrazione. Ora la nuova tabella, che si può vedere qui, è pronta e chi ha fatto interventi di questo tipo anche solo sul suo appartamento potrà godere degli sconti.










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