Mutui, Abi: ok a procedura portabilità, ma su costi prende tempo
14 Novembre 2007 | postato da: redazione | Osservatorio Mutui | letto: 302
Da la stampa
L’Abi ha approvato con il Consiglio nazionale del notariato uno schema di procedura per favorire l’effettiva operatività della portabilità dei mutui, «soddisfare criteri di economicità, certezza dei tempi e semplificazione amministrativa». Mentre si è impegnata a vagliare sollecitamente, anche nel quadro delle regole sulla concorrenza, la richiesta delle associazioni dei consumatori che hanno espresso l’esigenza che l’operazione di portabilità non comporti oneri per i clienti, anche sotto il profilo economico.
Al tavolo dell’incontro al Ministero, tra Abi, notai e consumatori sono stati avviati inoltre i lavori per individuare semplificazioni procedurali nelle operazioni di rinegoziazione dei mutui. La procedura approvata con i notai prevede «una notevole semplificazione per il cliente comprendendo in un »atto unico«: il contratto di mutuo tra la nuova banca e il cliente; la quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria; il consenso alla surroga e l’annotazione della surroga stessa a margine dell’ipoteca originariamente iscritta.
L’operazione potrà essere realizzata sia nella forma della scrittura privata autenticata che nella forma dell’atto pubblico e prevede l’intervento del notaio, quale pubblico ufficiale, che autentica le sottoscrizioni o redige l’atto pubblico.
Questa nuova procedura »garantirà ai clienti tempi certi per la fase di comunicazione del debito residuo attraverso un sistema di colloquio interbancario entro un massimo di 15 giorni.
Al tempo stesso, la procedura - sottolinea l’Abi in una nota - dà una completa informazione e una piena certezza alla clientela, fissando 5 fasi precise: l’avvio della procedura presso la nuova banca, l’analisi da parte della nuova banca della fattibilità dell’operazione, la comunicazione alla nuova banca dell’importo del debito residuo, la stipula del nuovo contratto di mutuo, l’annotazione della surroga dell’ipoteca in conservatoria.










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