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Finanziaria:Un altro passo avanti della maggioranza ?


19 Novembre 2007 | postato da: redazione | Giorno x Giorno

Vertice di maggioranza sulla fiducia al dl fiscale. Il bonus incapienti torna a 150 euro
 
da  http://www.ilsole24ore.com/  di Nicoletta Cottone 
 
Vertice di maggioranza a Montecitorio alle 13,30, per tentare la carta dell’approvazione del decreto fiscale senza l’apposizione della fiducia. Ipotesi che sembra poco percorribile, visto che l’opposizione ha presentato 558 emendamamenti al provvedimento. I capigruppo dell’Unione

 insieme al ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti, al sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Giampaolo D’Andrea e a quello all’Economia, Mario Lettieri, discuteranno sui tempi che sono piuttosto stretti, visto che il decreto deve essere convertito in legge entro il 1° dicembre. La fiducia, comunque, è stata autorizzata dal Consiglio dei ministri di venerdì 16 novembre. Riprende, comunque, alle 15 in aula alla Camera l’esame del provvedimento, con una serie di interventi. Per ora le votazioni sul provvedimento sono all’ordine del giorno dell’assemblea di Montecitorio per tutta la settimana, da domani a venerdì, mattina, pomeriggio e, all’occorrenza, in seduta notturna. Il comitato dei nove per il pre-esame degli emendamenti si riunisce oggi alle 14,15. 
 
Fra le novità introdotte alla Camera nel decreto, torna a 150 euro il bonus incapienti. Il testo giunto in aula comprende 4 emendamenti approvati in commissione Bilancio, 3 del Governo e uno del relatore Lello Di Gioia (Rosa nel pugno), per sanare i problemi di copertura emersi. In particolare non reggeva la copertura al raddoppio del bonus incapienti introdotto al Senato da un emendamento del senatore Fernando Rossi che raddoppiava il beneficio da 150 a 300 euro, che puntava sui fondi derivanti dai conti «dormienti». Le correzioni all’articolo 44, prevedono che la misura fiscale in favore degli incapienti arrivi in attesa dell’introduzione di una disciplina organica delle misure fiscali per assicurare il riconoscimento di un’imposta negativa in favore dei contribuenti a basso reddito con imposta dovuta pari a zero. La misura non spetta a chi si trova a essere fiscalmente a carico di altri soggetti. Le modalità di erogazione del bonus, precisa la norma, sono stabilite dal decreto Economia 8 novembre 2007. La misura non spetta a chi ha avuto nel 2006 un reddito complessivo oltre i 50mila euro. 
 
Le altre 3 correzioni introdotte in commissione Bilancio riguardano il biodiesel (vengono cancellati due commi dell’articolo 26 introdotti al Senato, sulla destinazione in caso di mancato impiego del contingente biodiesel), i benefici in favore dei danneggiati da trasfusioni infette (viene soppresso un comma introdotto al Senato sulla copertura degli oneri) e i benefici per le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Il relatore, nel corso dell’esame in commissione Bilancio, aveva chiesto ai gruppi di maggioranza e di opposizione di rinunciare a porre in votazione tutte le proposte emendative presentate, esprimendo anche il proprio rammarico per il fatto che «la commissione non sia riuscita a intervenire sui contenuti del provvedimento, approvando emendamenti sui quali si profilava un ampio consenso fra maggioranza e opposizione». Lello di Gioia ha sottolineato che auspica che in futuro la commissione «debba dimostrarsi in grado di esaminare a fondo il merito dei provvedimenti, senza limitare la propria capacità di iniziativa e di intervento».

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