Articolo

Crisi mutui: Boccata d’ossigeno per le Borse

da www.libero.it
 
Parigi sale dello 0,27%, Francoforte dello 0,5%, mentre Londra oscilla attorno alla parità. A Milano sono gettonate le Enel (+1,1%) sia perché si tratta di azioni difensive, sia per il giudizio positivo espresso da Ubs. La banca d’affari svizzera ha inoltre alzato la valutazione del target di prezzo su Eni (+0,79%) e su Saipem (+0,3%).
 
Telecom Italia mette a segno un progresso dello 0,85% nell’attesa delle nomine dei vertici. Prysmian, invece, dopo un tentativo di rimbalzo, ha di nuovo imboccato la strada  del ribasso accusando l’attuale perdita del 4%. Sono inoltre volatili le Fiat: dopo un avvio vivace, hanno repentinamente ripiegato, sfondando al ribasso la soglia dei 18 euro, mentre adesso passano di mani a 18,25 euro, in ribasso dell’1,15%. Ed ancora, sono contrastate le banche: dopo lo scivolone di ieri sono di nuovo colpite da ordini in lettera le Bpm (-4%), mentre risalgono la china con maggiore convinzione le Mps (+2,2%) e le Unicredit (+1,5%).   Tra le azioni minori, sono in progresso le Marcolin (+5,1%), mentre arretrano del 5,4% le Uniland.

Nel resto d’Europa sono ben intonate le Sap (+1,1%), mentre la società ha allo studio la cessione della controllata Usa, TomorrowNow. Sono inoltre ben intonate le Deutsche Telekom (+1,13%), mentre i vertici studiano il raggruppamento delle attivita’ si contabilità. Operazione che comporterebbe la soppressione di circa 400 posti di lavoro. A Londra tracollano di nuovo le Northern Rock (-27,06).

Scrivi un commento


I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.