Modulo per la richiesta di ImmobiliModulo per Proporre il tuo ImmobileModulo per Inserire la tua AgenziaGlossario Immobiliare
- Ricerca avanzata

da www.quotidianocasa.it 
 
Quale percezione hanno i Consumatori italiani dell’agente immobiliare? Qual è il loro giudizio sul servizio ricevuto? NMG lo ha chiesto a un panel di 500 consumatori. Se ne ricava la necessità per l’Agente Immobiliare di fornire ai propri clienti standard di qualità più elevatiSono 500 i consumatori (acquirenti o venditori) coinvolti nella ricerca NMG.
 
Un campione che ha accettato di rispondere al questionario somministrato da NMG grazie alla propria piattaforma di indagini on-line.
 
I risultati dell’indagine sono stati presentati durante il Real Forum di Napoli il 25 e 26 ottobre 2007 nell’ambito della sessione: “Le esperienze dei consumatori italiani con gli agenti immobiliari e la certificazione di qualità”.
 
Oggi per portare a termine l’operazione di compravendita occorrono in media tre mesi.
 
Il 42% di coloro che hanno risposto dichiara però di aver portato a termine la trattativa in 30/60 giorni.
 
E’ soprattutto chi ha un’età compresa tra 41 e 50 anni (47,9%) e ricerca la prima casa a concludere la transazione (73,4%) in tempi brevi.
 
Perché gli Italiani si rivolgono all’agente immobiliare? Per l’Acquirente l’agente immobiliare rappresenta una più ampia offerta a disposizione e una maggior assistenza burocratica e fiscale.
 
Per il Venditore rende più rapida l’operazione e offre una buona assistenza.
 
Il passaparola e la conoscenza personale sembrano elementi secondari per affidarsi ad un agente immobiliare.
 
Quanto alla percezione che il cittadino ha dell’operato dell’Agente Immobiliare il 66,5% del campione ritiene che sia stata rispettata la propria esigenza.
 
Il 20% invece sostiene che l’Agente Immobiliare si è limitato ad offrirgli solo ciò che per lui era più conveniente e quasi il 14% afferma che l’assistenza ricevuta è stata del tutto insoddisfacente.
 
Alla domanda:”Suggerirebbe di acquistare/vendere casa con l’ausilio di un agente immobiliare?”, il 60,4% dice di Sì ma ben il 39,6% dice No.
 
Un risultato che fa riflettere. Non sembra che il riconoscimento professionale della figura di agente immobiliare sia ancora raggiunto perché il Consumatore percepisce spesso una qualità bassa del servizio a fronte di commissioni assai elevate che si trova a pagare.
 
Molti franchising, come è emerso nel corso della tavola rotonda a commento dei risultati dell’indagine, sembrano aver provveduto a garantire al cliente standard di qualità elevati, ottimizzando in molti casi il processo di gestione del servizio e ponendosi come obiettivo prioritario la soddisfazione dell’utente finale.

Lascia un commento