Finanziaria 2008 le novità sulla casa
27 Novembre 2007 | postato da: redazione | Osservatorio Tasse | letto: 1455
Ici
Dal 2008 è introdotta un’ulteriore detrazione sull’abitazione principale,che si aggiunge agli sconti già previsti dalle leggi nazionali e dai singoli Comuni.Ilnuovosconto: è pari all’1,33% del valore catastale (cioèlarendita catastale moltiplicata per 105) non può superare i 200euroAffitti
È previsto uno sconto Irpef, a valere dal 200, per gli inquilini.
Lo sconto ammonta: a 300 euro se ilreddito lordo annuo del titolare del contratto non supera i 15.493, 71 euro a 150 euro se il reddito lordo annuo del titolare del contratto è compreso tra 15.49,72 e 30.98,41 euro
Giovani inquilini
Per gli inquilini tra i 20 e i 30 anni la detrazione cresce: a 99, 6 euro se il reddito del titolare non supera i 15.493,71 a 495,8 se il reddito è tra 15.493,72 e 30.987,41 euro. Se lo sconto supera l’Irpef dovuta,la quota di mancata detrazione è trasformata in una erogazione in denaro.
Mutui
Il tetto massimo per la detrazione
legata agli interessi e agli altri
oneri dei mutui contratti per la
prima casa passa da 687 euro
(cioè il 19% di 3.615,2 euro) a 760 (cioè il 19% di 4mila euro)
Prima casa e carichi familiari
Scompare l’ultimo effetto fiscale dell’abitazione principale. La
rendita non rientra più nei calcoli del reddito rilevante ai fini delle detrazioni dall’imposta legate ai carichi di famiglia
Ristrutturazioni
Prorogata per il 2008-2010 la detrazione del 36% dall’Irpef (e
l’Iva agevolata al 10%) per le spese fino a 48mila euro di
ristrutturazione dell’abitazione. Lo sconto va chiesto al centro
operativo di Pescara e non ha più bisogno della Dia se
un’autocertificazione attesta che non è necessario il titolo abilitativo
Risparmio energetico
La Finanziaria 2008 proroga fino al 2010 la detrazion del 55%
sul le spese sostenute per interventi di ristrutturazione che
comportano un risparmio energetico.Il limite dello sconto
varia a seconda delle tipologie di intervento










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