Energia fotovoltaica: sfida su tre fronti
12 Gennaio 2008 | postato da: redazione | Osservatorio energie
da www,ildenaro.it di Maddalena Zinzi
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Gli obiettivi del fotovoltaico in Italia, da oggi e fino al 2020, comportano una sfida da giocare su tre fronti, quello tecnologico, quello normativo-legislativo e di sostenibiltà degli incentivi. Lo scopo è di passare da un’energia immessa in rete pari a 2,35 TWh nel 2005 ai 22,6 TWh nel 2020.Â
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Gli obiettivi attinenti alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili proposti nel position paper del Governo sono senza dubbio ambiziosi poichè, da oggi al 2020, rappresentano una sfida non solo sul fronte tecnologico, ma anche su quello normativo-legislativo e di sostenibiltà degli incentivi.Â
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Lo scopo è di passare da un’energia immessa in rete pari a 2,35 TWh nel 2005 ai 22,6 TWh nel 2020: il significa moltiplicare teoricamente per 10 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in soli 15 anni. Il fotovoltaico, in particolare, potrebbe passare da una potenza installata di 37,5 MWp alla fine del 2006 ad una di 8.500 MWp nel 2020 (di cui 7.500 MWp negli edifici e 1.000 MWp montati a terra).
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Il raggiungimento di tale obiettivo, in termini di spazio necessario, richiederebbe (tenendo in debita considerazione tutti i vincoli paesaggistici, ambientali ed architettonici nonchè lo studio del Cnes) l’occupazione del 6-7 per cento della superficie dei tetti esistenti in Italia e creerebbe tra i 70.000 e 120.000 nuovi posti di lavoro.
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Il fotovoltaico, oltre a contribuire alla riduzione dell’emissione dei gas inquinanti (circa 15 milioni di tonnellate di CO2) e quindi al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto, presenta alcuni vantaggi rispetto alle altre fonti di energia rinnovabili: l’energia elettrica prodotta da un impianto può essere inserita nella rete a media tensione ed essere utilizzata a livello locale; l’impianto può essere facilmente integrato architettonicamente nelle costruzioni già esistenti, riducendo notevolmente, e in molti casi annullando, l’impatto visivo.Â
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Tuttavia, lo sviluppo del settore fotovoltaico in Italia deve affrontare sfide importanti e fondamentali per poter soddisfare (anche parzialmente) il potenziale stimato, rappresentate da tre fattori: quello tecnologico, quello normativo-legislativo e quello relativo alla sostenibilità dell’incentivo in Conto Energia.Â
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Per quanto riguarda il primo, lo sviluppo di nuove tecnologie giocherà un ruolo di fondamentale importanza per la riduzione dei costi di produzione ed il miglioramento dell’efficienza di conversione; risulta quindi indispensabile un maggior coinvolgimento degli istituti di ricerca e prevedere maggiori investimenti sia pubblici che privati.
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Del tutto diverso è il discorso per quanto riguarda il fattore normativo/legislativo che non risultando uniforme a livello nazionale e rallenta di fatto lo sviluppo del fotovoltaico.Â
A tal proposito non vi è dubbio, infatti, che sia più che mai necessario sia il raggiungimento di un consenso nazionale tale da evitare sanzioni in materia di riduzioni di emissioni inquinanti (come prevede il protocollo di Kyoto), sia la definizione di un sistema incentivante finalizzato a premiare le Regioni più virtuose.Â
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Infine il fattore relativo alla sostenibilità dell’incentivo in Cip 6, originariamente pensato per le fonti rinnovabili, destina l’81 per cento delle risorse a favore delle fonti “assimilate” e solo il 19 per cento a vantaggio di tutte le fonti rinnovabili, ragion per cui appare necessario il ripristino della redistribuzione delle risorse economiche completamente a favore delle energie rinnovabili e quindi anche del fotovoltaico.
Ci si augura, infine, che gli ambiziosi obiettivi prospettati non siano ora disattesi.
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Aprile 27th, 2008 at 13:44
ho creato il excel un programma per calcolare la produzione e i costi di un impianto fotovoltaico con taballa per calcolo finanziamento, basta immettere quanta energia serve e il costo al kw e fa tutto da solo
chaimatemi : renato520@libero.it
buon lavoro