Tonfo borse europa, perdite tra 2 e 3%Â
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da www.ansa.it
Veri e propri fenomeni da ‘panic selling’ (vendite da panico) si stanno scatenando sui listini europei, tutti in pesante ribasso e con perdite comprese tra i due e i tre punti percentuali. La paura di una recessione Usa e i timori legati ai mutui subprime e a nuove difficoltà nel comparto finanziario a causa delle perdite che stanno emergendo da parte delle società assicuratrici di bond (come Mbia e Amac) stanno affossando i listini. Gli indici paneuropei Dj Stoxx 50 e Dj Stoxx 600 perdono il 2,37% e il 2,41%.
Ecco di seguito l’andamento degli indici dei titoli guida delle principali Borse del Vecchio Continente: - Londra -2,33% - Parigi -3,25% - Francoforte -3,20% - Milano -1,74% - Madrid -2,68% - Amsterdam -2,95% - Zurigo -2,73%.
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PAURA RECESSIONE USA, TONFO DELLE BORSE ASIATICHE
 MILANO - Paura della recessione americana e timori di un riacutizzarsi della crisi dei mutui subprime si stringono a tenaglia sulle Borse mondiali. Dopo la chiusura disastrosa dei listini asiatici tocca ora alle Borse europee essere bersagliate da un’ondata violenta di vendite. Gli indici paneuropei Dj Stoxx 50 e Dj Stoxx 600 perdono entrambi l’1,86%. A poco più di mezz’ora dall’avvio tutte le piazze del Vecchio Continente perdono tra i due e i tre punti percentuali: Londra perde il 2,7%, Parigi il 2,9%, Francoforte il 2,6%. Solo segni rossi anche per gli indici Dj Stoxx dei comparti industriali: le auto perdono il 2,22%, le banche il 2,91%, le materie prime il 4,93%, gli assicurativi il 3,31%, i tecnologici il 2,40%. I listini sono contagiati da fenomeni da panic selling che non risparmiano nessuno: da Renault (-3,58%) a Societe Generale (-4,87% dopo il tonfo di oltre otto punti percentuali di venerdì), da Bhp Billiton (-6,75%) a Rio Tinto (-6,68%). Tra i bancari, mentre in Asia si è riacceso l’allarme subprime sulla bank of China, scivolano pesantemente anche Commerzbank (-4,93%), Credit Suisse (-4,16%), Ubs (-4,12%). Bufera anche sugli assicurativi con Swiss Re (-5,24%), Ing (-4,35%), Allianz (-3,97%) e Axa (-3,74%) in pesante calo.
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 EURO SOTTO 1,45 DLR SU TIMORI FRENATA ECONOMIA
 L’ euro è sceso rapidamente oggi sotto 1,45 dollari (minimo di seduta a 1,4488) in una giornata caratterizzata dal forte ribasso di tutte le Borse mondiali e da timori crescenti per l’ andamento dell’ economia, che potrebbero riguardare la stessa Eurozona. Oltre a questo, Nout Wellink, componente del consiglio Bce, ha sostenuto che quest’ anno il tasso di crescita nella zona-Euro potrebbe scendere all’ 1,5%, con questo alimentando appunto preoccupazioni sulla tenuta dell’ economia del vecchio Continente, fino ad oggi mai messa in discussione dalla banca centrale europea. Il dato sui prezzi alla produzione tedeschi a dicembre, -0,1% su base mensile contro +0,8% del mese precedente, ha rappresentato una ulteriore conferma della frenata in atto anche in Europa. La giornata odierna è festiva per i mercati Usa, in coincidenza con il Martin Luther King Day. Il cross dollaro/yen é sceso in ogni caso fino ad un minimo di 106,01Â










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