Iacp Napoli: Mini-fitti a chi fa differenziata
23 Gennaio 2008 | postato da: redazione | Giorno x Giorno | letto: 477
da www.denaro.it di Vanni Truppi
L’Istituto Autonomo Case Popolari di Napoli avvierà nei prossimi giorni un test in alcuni condomini di proprietà dell’ente per promuovere la raccolta differenziata. Proposto un meccanismo di premialità: in cantiere la possibilità di una riduzione del canone di locazione, ma anche sconti per gli abbonamenti ai mezzi pubblici ed altre agevolazioni. L’Iacp, inoltre, presenterà a breve al Comune di Napoli e alle altre amministrazioni locali un progetto per la realizzazione di un sistema automatico sotterraneo per la raccolta dei rifiuti.
La raccolta differenziata a Napoli e in provincia è intorno al 13 per cento, dato ben lontano dalla percentuale minima prevista dal decreto Ronchi (il 35 per cento).
Ritardi
Ritardi, sonnolenza da parte delle istituzioni e dei cittadini, mancanza di cultura del bene pubblico.
Le ragioni sono tante, fatto sta che nei cassonetti all’ombra del Vesuvio finisce di tutto ed è un tutto che contribuisce ad alimentare una emergenza lunga quattordici anni.
In questi giorni di ordinaria crisi si pensa a ripulire le strade dal pattume, ma c’è anche chi guarda oltre, a quando terminerà la gestione commissariale.
Soluzione
L’Istituto Autonomo Case Popolari di Napoli ha trovato una soluzione che, nell’immediato, potrebbe dare risultati positivi. Nei prossimi giorni, infatti, l’Ente avvierà in due condomini di medie dimensioni altrettante isole ecologiche, che dovranno accogliere il pattume di circa 150 famiglie.
Rifiuti umidi, plastica e vetro dovranno essere depositati in appositi contenitori, separatamente.
Rivoluzione
Per spingere i cittadini a quella che per molti è una rivoluzione l’Iacp ha pensato di introdurre un meccanismo di premialità, che potrebbe prevedere, tra l’altro, sconti sul canone di locazione o agevolazioni per gli abbonamenti ai mezzi pubblici.
Se la prova dovesse dare gli esiti sperati, le isole ecologiche saranno allestite anche negli altri edifici dell’Iacp, che è proprietaria tra Napoli e provincia di circa 38mila alloggi.
Condutture
Dall’ente di via Morelli anche una proposta per la raccolta automatica dei rifiuti grazie ad un progetto della società svedese Envac.
L’idea è di realizzare un sistema di condutture sotterranee che, grazie ad alcuni aspiratori, trasporta i rifiuti dai punti di conferimento ad un’area distante qualche chilometro dal complesso residenziale.
Test
Iacp ha intenzione di testare il progetto, del valore in fase iniziale di circa 6 milioni di euro, in alcuni condomini di Scampia e Soccavo per un totale di circa 25mila cittadini interessati.
Nelle prossime settimane la proposta sarà sottoposta al Comune di Napoli e all’Asia.
La prima applicazione significativa del sistema svedese è stata realizzata a Barcellona nel 1992 all’interno del villaggio olimpico per poi essere estesa a tutto il territorio urbano.
Vantaggi
Diversi i vantaggi: via i cassonetti dalle strade, nessun camion nei pressi delle abitazioni e, inoltre, la raccolta automatica consente una differenziazione dei rifiuti all’origine nella misura di circa il 70 per cento.
Fa riflettere che in Spagna la soluzione sia stata adottata quindici anni fa, poco prima che in Campania scoppiasse la prima di una serie infinita di emergenze.










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