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Casa: il mercato frena, prezzi giù


27 Gennaio 2008 | postato da: redazione | Mercato Immobiliare

da www.liberta.it
 
Per Tecnocasa la crisi del credito si farà sentire sul 2008
 
La crisi del credito contagia anche il mercato immobiliare e il 2008 già si annuncia come un anno in frenata per le compravendite e per i prezzi, soprattutto nel Sud Italia. Secondo le previsioni di Tecnocasa, i ribassi toccheranno anche il -3%.
In media, comunque, le grandi città registreranno oscillazioni dei prezzi da -2% a +2%.
A pesare sul mercato sono l’allungamento dei tempi di vendita, la crescente difficoltà di incontro tra domanda e offerta e soprattutto, spiega la catena di agenzie immobiliari, «i segnali che arrivano dal mercato creditizio e che stanno generando una situazione di maggiore riflessione in coloro che devono acquistare casa».
Non a caso chi soffre di più sono coloro che per comprare casa devono ricorrere ad un mutuo considerevole, primi fra tutti i giovani, gli stranieri e le famiglie monoreddito.
Meno difficoltà potranno invece avere coloro che acquistano un immobile in sostituzione (e che quindi hanno già un immobile da vendere per poi acquistare) o coloro che già dispongono di un discreto capitale iniziale e che si indebitano per importi non troppo alti. Per l’anno in corso c’è da attendersi «una tenuta sui tagli medio-piccoli e un calo delle quotazioni sui tagli più grandi». Terranno anche le zone e gli immobili signorili.
Gli acquirenti avranno comunque un più ampio margine di trattativa sui venditori perchè sul mercato ci sarà una maggiore offerta di immobili rispetto al passato.
Potranno esserci delle flessioni di prezzo nelle aree meno servite, più periferiche e con un’offerta immobiliare non di qualità. Le realtà di provincia, in particolare quelle «a misura d’uomo», dovrebbero invece continuare a riscontrare il favore degli acquirenti e registrare quotazioni ancora stabili o in leggero incremento. Riteniamo che terranno anche i comuni dell’hinterland, in particolare quelli della seconda cintura, dove i prezzi degli immobili sono ancora accessibili, a patto che siano ben collegati con le città più grandi. «L’andamento del mercato - conclude Tecnocasa - sarà strettamente correlato a quello del mercato creditizio, sempre più prudente nell’erogazione del credito. Infine le strategie che saranno intraprese dalla Bce avranno un ruolo importante su quello che potrà essere il trend futuro di entrambi i mercati».

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