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La federal reserve riduce i tassi, la Bce ?


31 Gennaio 2008 | postato da: redazione | Giorno x Giorno | letto: 180

da www.federconsumatori 
 
Comunicato Stampa 
 
La federal reserve riduce al 3% il tasso di interesse contro il pericolo di una recessione. la bce, comportandosi in modo ottuso e miope, seguita a mantenere i tassi piu’ alti, preoccupandosi piu’ di un pericolosissimo “aumento dei salari” che della crescita economica e dell’occupazione.  
  
La Federal Reserve ha ridotto  i tassi di interesse per la seconda volta in nove giorni, portandoli al 3%. Le pressioni affinchè le autorità monetarie europee seguano questo esempio sono destinate a salire, ma, mentre  la nuova terapia d’urto americana cerca di salvare l’economia  dalle secche della recessione, la BCE non si preoccupa della crescita, però si preoccupa, e molto, dell’inflazione e non abbassa i tassi.
 
La BCE si comporta come un sovrano che decide del “bene pubblico”  senza considerare la sovranità popolare. E’ molto grave che non si preoccupi della crescita asfittica dell’economia europea e quindi della disoccupazione  e sembra invece temere eccessivamente un’eventuale aumento dei salari.
 
Inoltre dopo l’ennesimo caso di frode bancaria (Societe’ Generale) ci chiediamo quale sia il livello di efficacia della vigilanza e dei vigilanti in Europa. 
 
Sembra indispensabile, anche se ancora insufficiente, la proposta di Tommaso Padoa Schioppa di una maggiore integrazione e di un maggiore scambio informativo sui temi dalla vigilanza fra i vari paesi e fra le banche centrali europee.
 
Sta di fatto che le mancate scelte di abbassare i tassi e i buchi della vigilanza sui mercati finanziari  si ripercuotono sui cittadini attraverso l’innalzamento del prezzo dei mutui e dei prestiti e con il calo vertiginoso del prezzo dei titoli azionari.
 
Per tutti questi motivi Federconsumatori e Adusbef seguitano a ritenere necessaria una drastica riduzione del tasso di interesse da parte della BCE e una nuova politica di vigilanza  finanziaria  più integrata tra i vari paesi dell’Europa  e più incisiva e repressivo verso i truffatori.

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