Energie rinnovabili: A Bari il primo centro commerciale autosufficiente
11 Febbraio 2008 | postato da: redazione | Osservatorio energie | letto: 184
da www.ambientenergia.info di Federico Baglivi
Aprirà a settembre 2008 ‘Bari Uno’, il primo centro commerciale autosufficiente dal punto di vista energetico. Due milioni di euro, dei sedici totali investiti, saranno destinati alla realizzazione degli impianti energetici e idrici. Lo spazio di 9.000 metri quadrati, che sorge su un’area precedentemente occupata dalla lavorazione di prodotti petroliferi, verra’ rifornito da oltre 8.000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, per una capacita’ produttiva di 500 kw/h. Il parco commerciale disporra’ anche di un sistema di vasche di raccolta delle acque piovane per uso industriale.
Il progetto è diretto da un’azienda friulana, l’Inserco, che ha fatto dell’autosufficienza la sua bandiera anche per iniziative future, una sorta di eco-bollino per nuovi centri commerciali.
Gaetano Fasano, del dipartimento tecnologie risparmio energetico (Ter) dell’Enea spiega a propisto della richiesta energetica di queste costruzioni che ‘In Italia il settore terziario e’ quello che pesa di piu’ sul fronte dei consumi energetici. Prima di tutto alberghi, ristoranti, bar e autogrill, poi c’e’ il commercio, la pubblica amministrazione, istruzione e sanità. Una stima approssimativa individua per un centro commerciale medio un consumo di 350/500 kw/h per metro cubo. In generale, utilizzano impianti particolarmente energivori, ad esempio nei locali immettono aria alle condizioni richieste (calda o fredda), al posto del convettore casalingo che usa l’acqua o un altro fluido per scambiare calore con l’aria dell’ambiente’.










Lascia un commento