Rifiuti e ambiente: Pianura, abusi edilizi «nascosti» dai sacchetti
12 Febbraio 2008 | postato da: redazione | Osservatorio Urbanistico | letto: 216
da www.corriere.it di Titti Beneduce
Sequestrati un villino e un laboratorio costruiti nei giorni della rivolta anti-discarica: gli altri in piazza, loro a tirare su mattoni
Hanno approfittato della «rivolta della spazzatura» per sbancare, lottizzare e costruire abusivamente. In un paio di settimane, a Pianura, hanno tirato su una villetta e un laboratorio di pasticceria, che già funziona (ovviamente, senza alcuna autorizzazione): ieri mattina gli agenti della polizia municipale, sezione antiabusivismo, hanno trovato i dipendenti che preparavano cannoli. Nessun dubbio: fino agli inizi di gennaio in via Sant’Antonio, nella zona dei Pisani, a poche centinaia di metri dalla vecchia discarica Difrabi e da quella abusiva degli Spadari sequestrata ormai dieci anni fa, non c’era nè la villetta nè il laboratorio di pasticceria nè i muri e i cancelli che ora delimitano tre lotti di terreno. Quando, terminati i problemi di ordine pubblico legati alla riapertura della discarica, gli uomini del maggiore Antonio Baldi hanno potuto riprendere i controlli in zona, hanno trovato la sorpresa.
Sono scattati i sigilli e la denuncia per due persone: il proprietario della villetta e il pasticciere, che è di origini siciliane. Saranno invece identificati nei prossimi giorni, dopo ricerche al catasto e alla conservatoria, i proprietari dei suoli pronti per le nuove costruzioni. La sorte degli edifici abusivi dipende ora dagli altri apparati comunali, in particolare dal servizio antiabusivismo edilizio retto dal generale Antonio Gagliardo. Il quartiere di Pianura e quello di Soccavo sono quelli in cui l’abusivismo edilizio è più massiccio. Diffuso lo è anche altrove: a Posillipo e a Chiaia, per esempio, verande, soprelevazioni e cambi di destinazioni d’uso sono numerosissimi. Ma per mole delle costruzioni e quantità di cemento la periferia occidentale non è seconda a nessuno.
Lo dimostrano il numero e il tipo dei sequestri compiuti dalla polizia municipale nel 2007: 204, quasi tutti per abusi di grave entità (realizzazione di manufatti, sbancamenti, apertura di strade, ampliamenti). È bastato che le strade di Pianura fossero impraticabili per pochi giorni ed ecco costruiti due edifici: una villetta di 150 metri quadri, al grezzo, con un livello interrato di pari quadratura, e un laboratorio di pasticceria di 200 metri quadri, con tanto di parcheggio per i furgoni che devono caricare la merce. La villetta, già verniciata di giallo, è celata alla vista dei passanti da teloni azzurri. Gli operai stavano ultimando l’impermeabilizzazione del tetto con la guaina d’asfalto. Giallo anche il laboratorio, dove si preparavano senza autorizzazioni e controlli di alcun tipo dolci per una pasticceria che da anni ha sede a Pianura. Nuovi di zecca i macchinari, già installati e funzionanti. Nell’ambito dei controlli, inoltre, è saltata fuori anche una sopraelevazione illegale in via Masseria Grande










Lascia un commento