Energie rinnovabili: Nasce il tecnico specializzato!
19 Febbraio 2008 | postato da: redazione | Osservatorio energie | letto: 201
Nasce il Polo formativo IFTS energia ambiente (Istruzione e formazione tecnica superiore) il cui obiettivo è formare tecnici per gestire il cambiamento professionale sui temi delle energie rinnovabili e il risparmio energetico.
I corsi proposti dal Polo energia ambiente, e avviati nei giorni scorsi, formeranno i primi 50 tecnici specializzati (divisi in due corsi nelle sedi di Roma e Cassino) della regione Lazio sui temi delle energie rinnovabili e del risparmio energetico.
da www.poloenergiambiente.it
Il Polo IFTS ambiente ed energia della Regione Lazio, con
particolare riferimento alle energie rinnovabili, è frutto delle politiche di indirizzo sui temi della formazione, dell’occupazione e dell’ambiente della Regione Lazio e dell’Unione Europea.
È costituito da 18 partner che operano nei settori della formazione, della ricerca, dell’impresa, della scuola, della comunicazione. Tra gli altri, le università La Sapienza di Roma, della Tuscia di Viterbo, l’ateneo di Cassino, l’Enea, l’ente di formazione accreditato Aless Don Milani, che ricopre il ruolo di capofila, oltre a una nutrita cordata di imprese e di istituti tecnici superiori radicati nel territorio laziale.
Gli obiettivi comuni sono:
· formare professionisti specializzati nelle tecnologie per la produzione delle energie rinnovabili e nell’efficienza e risparmio energetico;
· creare una connessione virtuosa tra sistema formativo e inserimento nel mondo del lavoro stabile e di qualità;
· instaurare un confronto costante tra imprese, istituzioni e territorio;
· promuovere la cultura della sostenibilità;
· sensibilizzare i cittadini sui temi dell’ambiente, delle energie rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio energetico.
Le sue attività sono finanziate dal Fondo sociale europeo, dalla Regione Lazio e dai ministeri della Pubblica istruzione e del Lavoro.










Febbraio 19th, 2008 at 17:31
è una vita che noi informatici speriamo in un riconoscimento (ad oggi o lavori per una società “informatica”, altrimenti non puoi essere un informatico in italia)…ed invece dove ci sono interessi ecco che spuntano i tecnici specializzati in qualcosa in cui ancora è difficile trovare due persone d’accordo tra loro…