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Elezioni: Grande Referendum


28 Febbraio 2008 | postato da: alfa3 | Giorno x Giorno | letto: 104

Bella l’idea quella di Cacciapuoti grande referendum indicando i cittadini corrotti, ieri ho detto io non voto, oggi cambio idea, vado a votare ma sulla scheda scrivo corrotti, facciamolo tutt’ insieme un bel 20% di schede corrotti forse li farebbe ragionare.

alfa3 
 
Le varie trasformazioni cui si presta la spazzatura campana. La monnezza diventa di nuovo oro in vista delle elezioni

da giadanet   Scritto da Vincenzo Cacciapuoti    

E’ appena partita la campagna elettorale e già gli schieramenti sono fatti, la spartizione del potere in caso di vittoria dell’uno o dell’altro fronte è definito, a chi andranno i vari Ministeri e le varie segreterie di partito, o gli assessorati comunali, è stato già deciso, gli accordi politici sono già ben delineati, e il povero elettore, non potendo fare altro, sta a guardare nell’attesa del sospirato cambiamento.
 
Tutti i politici impegnati in questa tornata elettorale stanno evidenziando nei loro programmi gli errori del passato governo, la genialità di alcuni poi, ha trovato il modo di trasformare la spazzatura oltre che come composto organico o come prodotto gassoso, anche come elemento verbale, infatti, l’hanno fatta diventare addirittura un subdolo “cavallo di troia” da usare come strumento di offesa per il nemico sperando che svisceri consensi elettorali. Attribuendo, in tal caso, le responsabilità di quanto accaduto ognuno al suo avversario; responsabilità che, purtroppo anche in questo momento, rappresentano una grande calamità per la nostra Regione.
 
Certamente viene da chiedersi, tu, politico starnazzante, dov’eri quando venivano commessi i soprusi che stai evidenziando, quando venivano decisi gli stipendi d’oro per la gestione dell’emergenza spazzatura in barba alla soluzione del problema, cosa hai fatto quando hai capito che l’emergenza rifiuti altri erano riusciti a farla diventare una cosa normale per usarla a proprio piacimento al momento opportuno, te lo dico io dov’eri: ti sei messo nell’angolo della stanza ed hai lasciato correre chiedendo a tua volta il tuo tornaconto, altrimenti ti saresti opposto non ti pare?
 
In questa fase tu grande politico stai maneggiando la mondezza come un grande professionista, come uno che ci è “nato” dentro e che nella mondezza ci “sguazza” e si trova perfettamente a suo agio. Il vero guaio, al quale non c’è rimedio, è che, con il suo voto, il povero elettore s’illude di poter contribuire al cambiamento, a debellare un sistema solo e prettamente affaristico che a lui non piace.
 
Al povero elettore è stato detto che è libero di votare chi vuole, qualsiasi colore, qualsiasi simbolo, qualsiasi rappresentante, ma è vero?
 
Dove sta la libertà del voto, dal momento che tutti coloro che verranno proposti all’elettorato, indistintamente dal livello politico, a cominciare dalle camere, per finire ai comuni, saranno scelti e proposti dalle varie segreterie, dove la macchina politica non fa altro che riciclare personaggi che in un modo o nell’altro, sono stati oggetto di attenzioni giuridiche, presunti facenti parte di cordate lucrose, in pochissimi casi dove la Giustizia è riuscita a colpire, e sono finiti in giudizio, sono stati puntualmente riproposti al grande pubblico solo con una camicia di diverso colore, ma dico, stiamo scherzando?
 
Insistere a dire che le elezioni sono libere vuol dire offendere l’uomo nella sua intelligenza e nella sua dignità personale, forse alle elezioni libere ci si potrebbe avvicinare attraverso un grande referendum, dove sulle schede elettorali il cittadino dovrebbe indicare i nomi dei politici corrotti, incapaci, in odore di malaffare, insomma, dare la possibilità all’elettore, un anno prima delle elezioni, di poter dare una ramazzata alle rappresentanze politiche ed essere così sicuro di non ritrovarsi ancora sui manifesti nomi e facce che egli non ritiene idonee a governare la Nazione e, soprattutto, non vuole che lo usino riducendolo una marionetta che viene manovrata in modo che vada laddove vuole il PUPARO.
 
Tutto questo offende l’uomo nel profondo del suo essere. Riflettete.
 
Aspetto anche qualche nota da parte dei lettori.

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