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Supereuro e crisi dei mutui deprimono le borse


8 Marzo 2008 | postato da: redazione | Giorno x Giorno

 

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da www.agi.it
 
Si profila un’altra giornata difficile per i listini europei. Le borse risentono della chiusura negativa di ieri a Wall Street e del tonfo dei mercati azionari asiatici, con Tokyo che ha perso il 3,3% e Hong Kong scesa del 3,6%. Anche il supereuro, volato sopra quota 1,54 dollari al nuovo record storico di 1,5429, deprime le piazze del Vecchio Continente, mentre arrivano brutte notizie dal fronte dei rendimenti dei titoli pubblici italiani. Lo spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi si e’ ampliato ulteriormente a 70 punti, toccando il nuovo massimo dal’inizio del 1999. Secondo gli analisti la paura per la crisi finanziaria internazionale spinge gli investitori a rifugiarsi nei bund tedeschi con rating a tripla A. Sempre la paura della crisi finanziaria spinge a comprare commodity, considerate ormai alla stregua di beni rifugio: il prezzo del Light Crude continua a viaggiare oltre i 105 dollari al barile, mentre il Brent ha toccato un nuovo massimo a 103 dollari. 
 
Il riflesso di tutti questi fattori sui listini azionari e’ naturalmente negativo: Francoforte cede lo 0,90%, Londra l’1,35%, Parigi lo 0,85%, Milano l’1,1% e Zurigo l’1,6%. I mercati sono in attesa dei dati sull’occupazione Usa a febbraio, che potrebbero assestare un nuovo colpo alla stagnante economia statunitense e un’ennesima mazzata a Wall Street e alle borse europee. Gli analisti si aspettano un aumento di soli 25 mila posti di lavoro dopo la perdita di 17 mila unita’ di gennaio, ma se invece dovesse registrarsi una nuova contrazione dell’occupazione l’effetto sui mercati potrebbe essere molto negativo. 
 
Intanto dal fronte della crisi dei mutui non arrivano buone notizie. Il timore adesso sono le insolvenze dei gruppi specializzati in prestiti sui mutui e in cartolarizzazioni garantite da mutui. Ieri si sono infittite le voci di una bancarotta del gruppo Usa Thornburg Morgage, che hanno mandato a picco i titoli del gruppo. Oggi e’ arrivata la notizia che Carlyle Capital, controllata olandese del colosso Usa Carlyle, e’ stata sospesa dalla borsa di Amsterdam. Il fondo olandese aveva ricevuto un avviso di insolvenza per non aver reintegrato i margini di garanzia, per un totale di circa 37 milioni di dollari. 
 
Notizie inquietanti anche per il colosso finanziario Usa Citigroup, che intende tagliare la sua esposizione nel settore dei mutui di 45 miliardi di dollari, pari a un quinto dei 213 miliardi di dollari di portafoglio complessivo. Intanto l’altro colosso Usa delle assicurazioni sui bond Ambac annuncia di aver venduto azioni e attivita’ per 1,5 miliardi di dollari, per rastrellare capitali e puntellare le perdite, evitando cosi’ di perdere il rating a tripla A.

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