Elenco documenti richiesti da un Comune per l’istallazione di un pannello solare termico familiare
21 Marzo 2008 | postato da: redazione | Osservatorio energie | letto: 64
zona di completamento (fuori dal centro storico)
da www.rinnovabili.it di Roberto Ballarotto*
1 DIA con dichiarazione asseverata e disegni dell’impianto
2 Nulla osta paesaggistico ai sensi dell’art. 146 del Dlgs. 42 del 22.01.2004 da richiedere con apposita istanza previo invio della seguente documentazione:
a) Elaborato grafico, in triplice copia, comprensive di stralcio di PTP, PRG e catastale con l’individuazione del lotto interessato
b) planimetria e profili in scala 1:200 o 1:500 con la sagoma dell’edificio evidenziando i distacchi dai confini e dai fabbricati limitrofi
c) planimetrie quotate in scala 1:100
d) prospetti e sezioni
3 Documentazione fotografica, in duplice copia, dell’oggetto della domanda e del contesto ad esso circostante (le fotografie devono riguardare la totalità dei prospetti);
4 Relazione tecnica in duplice copia;
5 Copia della Licenza Edilizia e/o Concessione Edilizia e del grafico ad essa allegato, mediante la quale è stato autorizzato l’immobile oggetto dell’intervento;
6 Copia del parere paesaggistico e del grafico ad esso allegato, mediante il quale è stato autorizzato l’immobile oggetto dell’intervento;
7 Titolo di proprietà
8 “Relazione paesaggistica”, in duplice copia, necessaria per la verifica della compatibilità degli interventi realizzati, i cui contenuti sono definiti dall’Allegato del D.P.C.M. del 12/12/2005 (pubblicato sulla G.U. del 31/01/2005);
9 Attestazione del versamento, in originale, dei diritti di istruttoria pari a 100,00 euro, da effettuare su c/c n. 51080000 intestato al Comune di _______________, Servizio Tesoreria con Causale “Diritti di istruttoria per Nulla Osta L.R. 59/95”;
10 Nulla Osta del Parco ______________________ ai sensi della L.R.64/84;
11 Attestazione del versamento, in originale, pari a 100,00 euro, da effettuare su conto corrente postale n. ___________ intestato al Comune ________________, Servizio di Tesoreria con Causale “Diritti di istruttoria per D.I.A.”.
12 Attestazione del versamento, in originale, pari a 60,00 euro, da effettuare su conto corrente postale n. 51080000 intestato al Comune ____________, Servizio di Tesoreria con Causale “Diritti di istruttoria per D.I.A.”.
13 Copia del titolo di proprietà;
14 Attestazione dell’avvenuto deposito del progetto esecutivo presso la Regione _______ settore OO. E LL.PP. di _________ e Provincia (ex Genio Civile);
15 Dimostrazione della regolarità urbanistico edilizia dell’immobile sul quale verrà installato l’impianto oggetto della Denuncia d’Inizio Attività.
Solamente i diritti di istruttoria ammontano a 260 euro!
Naturalmente il privato ha rinunciato.










Marzo 22nd, 2008 at 18:26
[…] Bisogna sottolineare che il quadro normativo sta evolvendo verso una ovvia e naturale semplificazione. Nonostante ciò, nella struttura dello Sportello per Kyoto della Regione Lazio riceviamo numerose segnalazioni di privati che si scontrano con la complessità ed incertezza delle procedure autorizzative, e, purtroppo, a volte rinunciano all’impianto. In particolare, sono gli interventi nelle numerose zone coperte da un vincolo prevalente che trovano le maggiori incertezze e complessità, a causa di una normativa (e di funzionari tecnici) che non sa come rapportarsi, in particolare, con solare termico e fotovoltaico. E non sono interventi marginali. Il territorio Laziale è coperto da vincoli per il 46% del suo territorio, e la maggior parte dei comuni hanno ampie zone residenziali soggette a vincolo paesistico. Vincolo che riguarda non solo pregevoli centri storici, che offrono un’immagine di alta qualità architettonico-urbanistica e nei quali ogni intervento ha il dovere di conservarne le caratteristiche fondamentali, ma anche zone di espansione urbanizzate negli anni 70-80, contenute all’interno di perimetrazioni necessariamente a scala territoriale, dove le esigenze di conservazione sono veramente a livello molto più soft. Anche zone industriali ed artigianali sono comprese nel vincolo paesistico, e molto probabilmente l’istallazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura di un edificio industriale non può deturpare un paesaggio. Solo per esemplificare, i vincoli che si sovrappongono al territorio ed a ciascuno dei quali corrisponde un interlocutore pubblico ed una procedura (quindi documenti) spesso diversa, possono essere: Vincoli paesaggistici, Archeologici, Idrogeologici, Storici, Monumentali, oppure derivanti da Parchi Nazionali e Regionali, Riserve Naturali, Zone ZPS, SIC, etc.. La predisposizione di questi documenti, molto spesso, è molto impegnativa e rappresenta un costo tecnico che non aggiunge alcun valore aggiunto al progetto, ma solamente una specie di pedaggio da pagare per poter agire. Ha ragione chi protesta per questo pedaggio (che esiste oggi in numerose attività rappresentando una zavorra sociale), e dovrebbero protestare anche i tecnici che, invece di fare un lavoro progettuale qualificato ed indispensabile per ottenere risultati, svolgono un ruolo di passacarte. La documentazione Solo per fare un esempio, riportiamo l’elenco dei documenti richiesti da un Comune per l’istallazione di un pannello solare termico familiare in una zona di completamento (fuori dal centro storico) rilevato da una ricerca di RESEDA-Ecoistituto. Leggi l’elenco […]