Investimenti immobiliari in Italia: -50%!
31 Marzo 2008 | postato da: redazione | Mercato Immobiliare | letto: 133
Per l’Italia siamo solo all’inizio di una discesa dei prezzi degli immobili di circa il 50% dai valori attuali.
Vi sembra tanto? facciamo due calcoli semplici semplici.
- Nel momento d’acquisto di un immobile (se è prima casa) fra tasse, spese d’intermediazione, spese varie e notarili se ne va un 6% almeno.
- Ici, spese condominiali e spese aggiuntive incidono per almeno l’1% all’anno sul valore dell’immobile (3% in tre anni)
- Il costo del mutuo è in fase di aumento (tenuto conto della scarsa liquidità del sistema bancario e dell’inflazione in continuo aumento). Supponiamo che il costo sia del 3% all’anno (considerando che venga finanziato il 50% del valore dell’immobile). 9% in tre anni.
- Il ricavo da affitto viene nettato da quello che si potrebbe guadagnare investendo in obbligazioni a 5 anni bancarie (4% netto circa, che oggi rappresenta un guadagno più alto dell’affitto al netto delle tasse)
- L’euro è una valuta sopravalutata rispetto al dollaro o altre valute extraeuropee, è molto probabile una svalutazione della valuta nei prossimi tre anni del 20% rispetto ad altre economie (sarebbe quindi consigliato investire in immobili in altri paesi fuori dall’area euro e che presentino prospettive di rivalutazione valutaria).
- La crisi economica ha visto nel corso della seconda metà del 2007 una discesa del valore degli immobili. Questo processo è solo all’inizio. Molte aree in Italia subiranno un’ulteriore discesa dei prezzi del 15% nei prossimi tre anni.
Considerando anche l’aspetto di svalutazione dell’euro si arriva a una potenziale perdita di valore sull’investimento immobiliare di oltre il 50% nei prossimi tre anni.
Se non ci credete…….diversificate in immobili. E ricordatevi…per ora i russi sostengono i prezzi delle case in importanti luoghi di villeggiatura….ma anche loro, presto, si stuferanno.





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