Risparmio energetico, nuovi limiti per infissi e interventi di coibentazione
31 Marzo 2008 | postato da: redazione | Osservatorio energie | letto: 153
da www.repubblica.it
Dovranno garantire una minor dispersione di calore rispetto al passato tutti gli interventi di ristrutturazione destinati al risparmio energetico su infissi e strutture portanti del palazzo. Sono state infatti pubblicate le nuove tabelle che aggiornano i valori e che debbono essere prese come riferimento per tutti gli interventi effettuati dall’11 marzo in poi, data del decreto che ha riscritto i coefficienti. Le nuove tabelle si applicano per la sostituzione degli infissi e delle finestre e per tutti gli interventi che riguardano pareti, tetti e solai. Le tabelle saranno in vigore di qui al 2009: dal 2010, invece, ci saranno nuovi limiti che comporteranno l’obbligo di garantire un maggior risparmio.
Le novità per le caldaie a buomasse - Nel decreto non sono contenute, invece, le disposizioni che rendono operative le norme della finanziaria che riconoscono la detrazione del 55% anche in caso di acquisto di caldaie non a condensazione. stagna. Ci sono però novità novità nel caso in cui si voglia avere la detrazione del 55% per caldaie o camini a biomasse (ad esempio quelli a pellet). Anche in questo caso, infatti, è necessaria la certificazione e il tecnico deve garantire che la caldaia abbia un rendimento utile nominale minimo pari a quello previsto dalle disposizioni comunitarie in materia (norma europea EN 303-5), sia in grado di rispettare i limiti di emissione e utilizzi biomasse ammesse dalla legge.
Il decreto con le nuove tabelle











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