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Campania: Al via 200mila nuovi alloggi, sos ai privati


22 Aprile 2008 | postato da: redazione | Osservatorio Urbanistico | letto: 145

alloggi-in-campania.jpgda www.denaro.it di Eleonora Tedesco
   
Già a partire dai prossimi mesi, in Campania, saranno costruiti 200 mila nuovi alloggi. L’edilizia privata sarà coinvolta attraverso una serie di bandi. Il Piano case della Regione prende forma. Ad annunciarlo è l’assessore all’Urbanistica, Gabriella Cundari, presentando le linee guida per una “nuova stagione” della politica della casa. L’occasione è il convegno “Abitare in Campania, insieme si svolta” dove sono stati resi noti i risultati dell’indagine metodologica realizzata dal Cles, che ha descritto il quadro dell’edilizia pubblica abitativa e degli insediamenti in regione (vedere box a lato). Presenti al convegno, tra gli altri, Pasquale Sommese, presidente della commissione Urbanistica del Consiglio regionale, Paolo Leon, ordinario di Economia pubblica e autore della ricerca, Maria Adinolfi, coordinatore d’area Urbanistica a Palazzo Santa Lucia. 
  
   
Dalla Regione arriva un piano organico teso a dare una risposta all’emergenza abitativa che in Campania risulta più grave che altrove (secondo i dati del Cles, circa il 10 per campani richiedono una casa, con estrema necessità). 
Primo passo: uno studio approfondito di come il problema casa si sviluppi nei vari territori regionali anche in relazione ai livelli di occupazione e di sviluppo delle aree considerate. 
I nodi fondamentali riguardano sia il basso numero di case di proprietà, indicatore di un crescente impoverimento, ma anche il mercato degli affitti, fondamentale nell’ottica della flessibilità del mercato del lavoro e del welfare. Questioni alle quali l’assessore Gabriella Cundari ha voluto rispondere con un piano che mira a creare un nuovo dialogo con il privato. 
Innanzitutto, nei prossimi mesi sarà avviata la costruzione di 200 mila nuove case, nella quale saranno coinvolte anche, attraverso dei bandi, le realtà private della regione. Nel reperimento dei fondi il piano prevede il recupero dei 600 milioni di euro tolti all’assessorato per coprire il deficit della Sanità regionale, che andranno ad alimentare un fondo di rotazione. Altri introiti dovrebbero arrivare da una quota di risorse europee e da altri finanziamenti di carattere statale. Grazie alla Cassa Depositi e prestiti e alla collaborazione delle Iacp, poi, l’assessorato metterà in campo un programma di edilizia pubblica abitativa che sarà supportato dalle imprese edili private e finanziato con i fondi europei indirizzati alla riqualificazione delle periferie degradate. 
Ultime priorità dell’assessorato Cundari:: la lotta all’abusivismo, la salvaguardia delle zone rurali e la riqualificazione delle aree degradate. Allo studio, a palazzo Santa Lucia anche forme di premialità per le aziende edili che rispettino tutta una serie di standard di qualità e l’ambiente.
 

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