Mutui: frena il mercato, primo calo dal 2002
24 Aprile 2008 | postato da: redazione | Osservatorio Mutui
da www.ansa.itÂ
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Frena, per la prima volta negli ultimi sei anni, il mercato dei mutui in Italia con un calo, nel 2007, dello 0,23%. E si interrompe così il ciclo di crescita continua a due cifre che durava dal 2002, con un aumento medio annuo del 16%. Lo rileva l’Osservatorio Mutui Casa alle famiglie di Unicredit banca per la casa, che valuta in 62.728 milioni di euro l’importo complessivo dei mutui erogati dal sistema lo scorso anno contro i 62.873 milioni dell’anno prima.
Il calo, spiegano i curatori dello studio che è stato realizzato su dati Bankitalia, era atteso: “Ci aspettavamo - dichiara l’ad di Unicredit Banca per la casa Pasquale Giamboi - i primi effetti del rallentamento della domanda a causa di un mercato delle transazioni immobiliari in flessione, della crescita dei tassi di interesse e della mutata situazione socio economica delle famiglie italiane a medio basso reddito, che hanno visto diminuire il loro potere d’acquisto”. Inoltre, continua, “la forte concorrenza tra banche e l’atteggiamento più selettivo sulla valutazione della capacità di rimborso dei clienti richiede agli operatori di fissare spread e costo del mutuo per il cliente in misura sempre più correlata al rischio (capacità di rimborso del cliente e percentuale di finanziamento rispetto al valore dell’immobile) e al maggior costo del denaro interbancario”.Â
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In ogni caso, conclude Giamboi, “l’ammontare delle nuove erogazioni si è mantenuto a livelli elevati, a testimonianza che il mutuo rappresenta ancora, nonostante le incertezze del mercato, uno dei prodotti più importanti nell’offerta delle banche italiane”. Il trimestre più nero è stato il secondo, con un calo del 3,42%, mentre tra ottobre e dicembre si è registrato un recupero del 3,20% a 17.784 milioni di euro, contro i 17.231 dell’analogo periodo del 2006. Tornando all’intero 2007, segnali di rallentamento, dice la ricerca, si registrano nella maggior parte delle regioni italiane. Evidente la flessione del mercato in Campania, che registra un -8,47%, in Friuli con un -6,09%, in Veneto con -4,29% e nel Lazio che chiude l’anno con un -3,37%, sempre rispetto al 2006. In genere, comunque, quasi tutte le altre regioni segnano una flessione tra il 2 e il 3% rispetto all’anno precedente.Â
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Da segnalare, invece, l’andamento in controtendenza della Lombardia, che rappresenta da sola circa il 25% del mercato italiano e mette a consuntivo un +5,18% che compensa, con l’ulteriore contributo di Puglia +4,22% e Sardegna +7,35%, i risultati negativi delle altre aree della penisola. Quanto alle previsioni, Giamboi ritiene che “gli effetti della crisi di liquidità sui mercati condizioneranno il mercato dei mutui in Italia per buona parte del 2008, a meno di interventi di riduzione dei tassi di interesse da parte della Bce”.






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