Modulo per la richiesta di ImmobiliModulo per Proporre il tuo ImmobileModulo per Inserire la tua AgenziaGlossario Immobiliare
- Ricerca avanzata

Mutui: l’Euribor non si ferma.


26 Aprile 2008 | postato da: redazione | Osservatorio Mutui | letto: 243

Nuovo salasso per le famiglie 

da www.finanzautile.org di Riccardo Capannelli

Prosegue il rialzo dei tassi interbancari denominati in euro ed inevitabilmente rincarano ancora le rate dei mutui. 
 
L’Euribor a tre mesi (indice di quasi tutti i contratti dei mutui variabili) ha raggiunto quota 4,85% toccando il livello più alto da quattro mesi, dal 18 dicembre scorso. In costante crescita anche il tasso interbancario ad una settimana, che ha raggiunto quota 4,26%. 
 
Tali rincari si traducono - in base alle stime dell’Adusbef – in un maggiore aggravio per tutte le famiglie che hanno un mutuo a tasso variabile: l’impatto è di circa 18 euro al mese per un mutuo di centomila euro, che si traduce ad un aggravio di 220 euro l’anno.
 
 IL DIVARIO CON L’UE
 
Prendendo a riferimento i dati del Bollettino Bce (Aprile 2008), l’Adusbef ha calcolato che a febbraio 2008, sui mutui oltre i 10 anni è applicato in Eurolandia un tasso di interesse medio del 5,09 per cento, contro il 5,79 applicato ai mutui italiani e rilevato da Bankitalia (Supplemento Bollettino statistico del 3-4-2008). 
 
Il differenziale con l’Ue costringe le famiglie italiane a sostenere maggiori costi per un mutuo, con aggravi da 35 a 44 euro al mese e, quindi, da 420 a 528 euro l’anno per un mutuo di centomila euro con restituzione decennale o trentennale. 
 
Alla fine del prestito le famiglie italiane si trovano così a pagare circa 4.200 euro in più rispetto agli altri cittadini dell’Ue per un mutuo di 100.000 euro con restituzione decennale, e fino a 31.680 euro, per un mutuo di 200.000 euro trentennale.

Lascia un commento