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Tremonti: L’abolizione Ici sarà a costo zero


26 Aprile 2008 | postato da: redazione | Osservatorio Tasse | letto: 341

da www.denaro.it di  Antonio Donelli
 
L’eliminazione dell’Ici sulla prima casa ci sarà e sarà a costo zero per i Comuni: è quanto ha assicurato Giulio Tremonti che ieri mattina, nella sede di Forza Italia, a via dell’Umiltà, con altri esponenti del Pdl e della Lega, ha incontrato una delegazione dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani, guidata dal presidente Leonardo Domenici. Lo ha riferito il vicepresidente dell’Anci ed esponente di Forza Italia, Osvaldo Napoli.

Sembra vicino il ridimensionamento dell’Ici: “E’ stato un incontro politico - ha detto ieri Vito Napoli dopo la riunione con Tremonti - molto positivo. Tremonti ha assicurato che continuerà a confrontarsi con l’Anci, ma al tempo stesso non sono stati fatti numeri nè è stato detto quando si interverrà con l’eliminazione dell’Ici dal momento che, come ha fatto notare lo stesso Tremonti, non è ancora ministro e non conosce quindi i conti che sono stati lasciati dal governo Prodi”. “Lo sgravio dell’Ici - precisa Napoli - avverrà sulle basi della normativa varata da Prodi. Non sarà dunque come ha detto mercoledì Visco: ci si rifarà a quanto già varato dal governo Prodi, ma il nuovo governo sulla prima casa varerà l’esenzione del 100 per cento”.
Napoli ha precisato di parlare a nome del Pdl e della Lega, ma che di questo non si è parlato nel corso dell’incontro tra l’Anci e Tremonti. “E mentre Prodi - ha concluso Napoli - non ha garantito ai Comuni la copertura di quel 40 per cento, noi garantiremo la copertura del 100 per cento. I modi e le forme verranno stabiliti dal nuovo esecutivo”.
 
E l’Anci puntualizza: “Abbiamo ribadito che i Comuni non devono subire effetti negativi dalla riduzione dell’Ici sulla prima casa e abbiamo chiesto che la priorità sia il federalismo fiscale”. é questo in estrema sintesi il commento del presidente dell’Anci e sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, alla fine dell’incontro con una rappresentanza della neo maggioranza guidata da Giulio Tremonti. L’incontro di ieri è stato anche l’occasione per ritornare sulle misure adottate con le leggi Finanziarie degli anni precedenti in materia di Ici che hanno provocato effetti negativi, non ancora risolti, sui bilanci dei Comuni. “L’Ici - aggiunge Domenici - è la prima entrata dei Comuni ed un tributo dal quale dipendono gran parte dei servizi ai cittadini, è quindi necessario, come del resto confermato da Tremonti, che un suo sgravio trovi una compensazione congrua, adeguata e precisa. 
 
Abbiamo inoltre ribadito la necessità che si apra presto un tavolo istituzionale che definisca bene le modalità tecniche dello sgravio e le forme di compensazione una volta insediatosi il nuovo Governo”. “Infine - conclude Domenici - abbiamo posto l’attenzione sul tema del federalismo fiscale che l’Anci considera da sempre una priorità assoluta poichè può essere lo strumento attraverso il quale dare soluzione ai problemi della finanza locale”. “L’abolizione dell’Ici al 40 per cento sulla prima casa l’ha già fatta il governo Prodi con l’ultima Finanziaria per alcune tipologie di immobili, escluse le ville e i castelli. Ma questo 40 per cento di sgravio non è coperto da compensazioni ai comuni. E questo è un problema. Nel primo consiglio dei ministri ci sarà l’abolizione totale dell’Ici, arrivando al 100 per cento, aggiungendo quindi il 60 per cento rimanente, sempre escluse ville e castelli”. Lo ha detto Massimo Garavaglia (Lega), eletto al Senato il 13-14 aprile in Lombardia e capogruppo della Lega Nord in commissione Bilancio alla Camera nella passata legislatura, al quotidiano online Affaritaliani.it L’operazione, secondo Garagavlia, dovrebbe costare “tra 1,7 e 2 miliardi di euro”.

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