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Mutui: consumatori, accordo pessimo; +20% interessi aggiuntivi

 da www.agi.it
 
L’intesa Abi-governo sulla rinegoziazione dei mutui non piace per niente alle associazioni dei consumatori che ritengono si tratti di “una sanatoria mascherata del decreto Bersani, ripetutamente violato dalle banche” e con la quale il mutuatario “rischia di pagare interessi aggiuntivi del 10-20%”.
 
Molte famiglie, inoltre, spiega Paolo Landi di Adiconsum, “rischiano di essere indotte ad una scelta sbagliata”. Secondo l’associazione, e’ “indispensabile un incontro con l’Abi per chiarire alcuni aspetti tecnici e con il Governo soprattutto per sapere come intende utilizzare i 20 milioni di euro previsti in Finanziaria per i mutui a favore delle famiglie disagiate. 
 
L’informazione passata sui grandi media rischia di portare a scelte sbagliate molte famiglie”. L’accordo Abi-governo, insiste, Adiconsum “non prevede riduzioni del costo della rate, non prevede benefici di 800-1200 euro, non modifica il mutuo da variabile a fisso. Questi messaggi, parziali ed ingannevoli,che sono passati sui media, rischiano di portare numerose famiglie a scelte sbagliate”. 
 
Adiconsum da’ alcuni consigli: 1) chi e’ in grado di pagare la rata, pur con i relativi aumenti subiti in questi anni, continui a farlo, poiche’ con l’accordo Abi-governo rischia di pagare interessi aggiuntivi sul mutuo del 10-20% 2) chi non e’ in grado di pagare la rata, prima di aderire eventualmente all’accordo Abi-governo tenti un negoziato con la propria banca per ridurre il costo della rata, per ottenere uno spread piu’ basso; valuti, inoltre, la possibilita’ di cambiare banca a fronte di un mutuo meno costoso. 
 
Adiconsum ricorda ai cittadini mutuatari che “la rinegoziazione non comporta penalita’ e che la surroga, cioe’ il trasferimento ad altra banca, non comporta costi. Per avere un’indicazione dei costi dei mutui offerti dalle varie banche, l’associazione consiglia di consultare o la rivista Guida Mutui in edicola o i siti internet dedicati. Inoltre dal 2006 ad oggi lo spread si e’ ridotto mediamente di un punto e molti mutui rinegoziati hanno ottenuto questo beneficio. Solo in caso di ‘fallimento’ di rinegoziazione o di surroga e di oggettiva impossibilita’ a far fronte al pagamento della rata mensile, l’accordo Abi-governo puo’ rappresentare una soluzione, poiche’ l’intesa rappresenta un obbligo per la banca. L’accordo puo’ essere un’ancora per alcune situazioni familiari, ma non comporta nessun reale vantaggio, semplicemente un rinvio dei costi”. 
 
Secondo Adusbef e Federconsumatori, che annunciano un class action contro Abi e banche, “l’accordo e’ una sanatoria mascherata del decreto Bersani che le banche hanno ripetutamente violato e che il governo deve far rispettare”. (AGI) - Roma, 23 maggio

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