Debito pubblico, procedere subito alla vendita del patrimonio immobiliare pubblico
27 Giugno 2008 | postato da: info | Mercato Immobiliare | letto: 104
“Allo sforzo per la riduzione del debito pubblico (1.597 miliardi alla fine del 2007) può contribuire la graduale vendita del patrimonio pubblico, che rappresenta valori attivi stimati in 1.800 miliardi, e quindi superiori al debito stesso”.
E’ quanto afferma Furio Pasqualucci, procuratore generale presso la Corte dei conti, nella sua Requisitoria orale sul Rendiconto generale dello Stato. Pasqualucci aggiunge che “tale alienazione deve essere attentamente dosata nel tempo e studiata in modo a conseguire risultati migliori di quelli derivanti dalle recenti cartolarizzazioni che, a fronte di un portafoglio di 129 miliardi, hanno fruttato ricavi per 57,8 miliardi, con un rapporto ricavi cessioni pari al 44,7%”.
Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare affidato all’Agenzia del Demanio, i lavori sul censimento con relativo archivio informatico sono pressochè ultimati (escluso Musei e Monumenti).
Sono stati censiti 14.110 beni per un valore complessivo stimato di 160 miliardi. Ben più consistente il patrimonio degli Enti Locali, valutato 320 miliardi di cui una quota pari a 130 miliardi potrebbe essere messa subito sul mercato.










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