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Manutenzione e spese condominiali, come si dividono tra proprietario e inquilino

agosto 5th, 2008 ¦ leggi altre proposte di: costa

E’ una questione che solleva molti dubbi e che, spesso, non viene affrontata al momento della stipula del contratto. Ma la legge chiarisce tutto.

da www.repubblica.it di A. D.

Le spese di registrazione del contratto sono sempre a metà tra proprietario e inquilino, perchè così prevede la legge che riconosce una responsabilità “in solido” tra i due soggetti interessati. Ma le altre spese, a partire da quelle condominiali, come vanno suddivise? I dubbi sono tanti, anche perchè non sempre si pensa ad affrontare nel dettaglio questo aspetto del contratto, salvo poi ritrovarsi con bollette condominiali più pesanti del previsto, oppure con il problema delle spese di manutenzione che alcune volte possono essere non banali, come quando si tratta di levigare il parquet o cambiare la moquette. Chi paga cosa, dunque? A tutte le domande, anche in questo caso, risponde la legge.
La tabelle degli oneri – L’articolo 9 della legge che regola i contratti di locazione – la 431 del 1998 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo” che ha sostituto la legge sull’equo canone – stabilsice che “Sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, alla fornitura dell’acqua, dell’energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell’aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonchè alla fornitura di altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria sono a carico del conduttore nella misura del 90 per cento, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore. Il pagamento deve avvenire entro due mesi dalla richiesta. Prima di effettuare il pagamento il conduttore ha diritto di ottenere l’indicazione specifica delle spese di cui ai commi precedenti con la menzione dei criteri di ripartizione. Il conduttore ha inoltre diritto di prendere visione dei documenti giustificativi delle spese effettuate.” Su questa base con il decreto decreto del Ministero delle infrastrutture del 30 dicembre 2002, oltre ai criteri per la stipula dei patti territoriali per i contratti a canone concordato, è stata, infatti, messa a punto anche una tabella di suddivisione degli oneri tra locatario e conduttore, destinata a far parte integrante del contratto di locazione e che deve perciò essere consegnata in copia all’inquilino. Questa tabella, firmata dalla Confedilizia e dalle associazioni degli inquilini, è sostanzialemente identica a quella utilizzata come riferimento per i contratti “liberi”, ossia i 4+4. Come si vede la tabella entra puntualmente nel merito delle varie voci di spesa, rispettando comunque un criterio fondamentale: tutto ciò che è manutenzione “ordinaria” non solo dell’appartamento ma anche delle parti comuni del palazzo, spetta a chi vi abita, quando si tratta di intervenire sugli impianti e sulle parti strutturali l’obbligo di pagamento ricade invece in toto sul proprietario. Come dire che all’inquilino non può essere addebitata la spesa per la tinteggiatura della facciata esterna del palazzo, ma l’imbiancatura del vano scale sì, perchè è manutenzione ordinaria. E così le altre, dalla pulizia del palazzo, alla verniciatura del portone, dagli interventi sull’antenna centralizzata ai controlli sull’ascensore.

I rapporti con il condominio – Le spese si pagano, ma non si possono discutere: la partecipazione all’assemblea condominiale, infatti, spetta solo al proprietario, tranne per quella che riguarda la gestione dell’impianto di riscaldamento. In questo caso, infatti, l’inquilino ha diritto di voto, in base all’articolo 10 della legge 392/1978 , ma dovrà chiedere al proprietario di essere informato sulla data dell’assemblea, perchè il proprietario è l’unico titolare dei rapporti con il condominio. Per questo motivo, peraltro, la rata per le spese condominiali va pagata al proprietario e non direttamente all’amministratore. E a proposito di amministratore, come si potrà vedere guardano la tabella, le spese per il suo compenso non sono indicate. Questo perchè di norma il compenso dell’ammnistratore è a carico del proprietario, salvo patto contrario e salvi i casi in cui l’amministratore svolga attività esclusiva in favore del conduttore. Per cui se nel contratto non è indicato nulla, la parte della bolletta relativa al compenso dovrà essere decurtata dalle spese messe a carico del conduttore. Se invece nel contratto – e capita spesso quando si tratta di un contratto 4+4 – è specificato che restano a carico dell’inquilino “tutti gli oneri accessori”, bisogna pagare anche il compenso dell’amministratore. In ogni caso, come prevede la legge, si ha diritto di chiedere all’amministratore tutta la documentazione sulle spese.

Le migliorie dell’inquilino – Amministratore a parte non è detto, però, che nonostante la chiarezza della tabella non possano nascere dubbi, soprattutto quando si tratta di intervenire con opere di manutenzione che possono essere considerate non del tutto ordinarie: se, ad esempio, si avesse l’esigenza di cambiare la moquette o di lucidare il parquet, chi deve pagare? Si tratta di interventi strutturali, quindi a carico del proprietario, che però non abita nell’appartamento e quindi potrebbe non sentire questa come esigenza. In questi casi l’inquilino ha la possibilità di effettuare questi interventi a sue spese con la possibilità di ottenere una sorta di risarcimento da parte del proprietario, a patto che, però, il proprietario sia d’accordo e abbia autorizzato l’intervento in maniera formale piuttosto che a voce. Non si tratta, però di un rimborso totale, ma – come precisa l’articolo 1592 del Codice Civile – quella dovuta al conduttore è una cifra pari alla minor somma tra l’importo della spesa sostenuta ed il valore del risultato ottenutone al momento in cui avverrà la riconsegna dell’immobile. Insomma se quando si entra nell’appartamento si pensa che ci saranno spese da fare è bene parlarne subito con il proprietario e mettere l’accordo per scritto, quantificando fin da subito l’eventuale suddivisione dei costi.

spese condominiali

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447 Commenti per “Manutenzione e spese condominiali, come si dividono tra proprietario e inquilino”

  1. ADRIANA scrive:

    un forte temporale ha causato infiltrazioni all’appartemento sottostante il mio, secondo me l’abbondante acqua non riesce a scendere dai canali di scarico ed entra nelle solette; il proprietraio mi ha fatto causa, vorrei sapere se ciò rientra fra le spese condominiali oppure devo veramente pagare.
    distinti saluti
    Adriana Modena

  2. redazione scrive:

    @adriana
    Se la causa dell’infiltrazioni è dovuta alla pioggia deve pagare l’intero condominio.

  3. Ludovico scrive:

    Gent.ma Società,
    Sono conduttore di un appartamento inserito in un immobile e amministrato da un amministratore condomini. Recentemente sono state sostituite le funi di trazione argano il cui lavoro e relativo importo rientra nei lavori straordinari ascensore deliberati nel gennaio 2008. L’amministratore pertanto, terminati i lavori, comunicava che l’importo ripartito doveva essere sostenuto dal sottoscritto. Replicavo che in base al contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato unitamente alla tabella oneri accessori, in quest’ultima è menzionato, alla voce ascensore, che la manutenzione straordinaria degli impianti spetta al locatore, mentre al conduttore la manutenzione ordinaria e piccole riparazioni. Non ritenendo in quest’ultima voce la sostituzione delle funi dell’ascensore, che avviene in un arco temporale notevole, replicavo che l’onere spettasse quindi al locatore, chiedendo nel contempo del tempo per avere più dettagliati chiarimenti in merito. Le chiedo, alla luce di quanto sopra esposto, una sua interpretazione sull’eventuale onere a mio carico per il lavoro indicato. La ringrazio in anticipo.

  4. redazione scrive:

    @ludovico
    L’articolo 9 della legge 431 del 1998 che regola i contratti di locazione. Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo” -stabilsice che “Sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore.’
    Le funi di trazione servono al funzionamento dell’ ascensore. La sostituzione delle stesse può essere quindi considerata manutenzione ordinaria.

  5. Antonio scrive:

    GENT.SOCIETA’
    SONO UN LOCATORE , VORREI SAPERE GENTILMENTE A CHI SPETTA LA SPESA
    PER VERNICIARE LA RINGHIERA DI UN BALCONE,L’INQUILINO SONO GIA’OTTO ANNI CHE ABITA IN QUESTA CASA,PREMETTO
    ALLA CONSEGNA DELLE CHIAVI E’ STATA A MIE SPESE TINTEGGIATA SIA L’APPARTAMENTO CHE LA RINGHIERA
    GRAZIE

  6. redazione scrive:

    @antonio
    La verniciatura della ringhiera è ordinaria manutenzione spetta quindi all’inquilino pagarne le spese.

  7. Antonio scrive:

    GENT.SOCIETA’
    L’INQUILINO MI CHIEDE DI SOSTITUIRE LA CALDAIA A GAS
    PERCHE’ NON A NORMA.(CALDAIA MURALE A GAS SAVIO
    MOD.20ME-16ME)ISTALLATA SUL BALCONE.A MIE SPESE FATTA CONTROLLARE + MANUTENZIONE DA UN TECNICO SAVIO TUTTO OK,DEVO SOSTITUIRLA?
    N.B. L’INQUILINO SONO GIA’ OTTO ANNI CHE ABITA IN QUESTO APPARTAMENTO
    GRAZIE

  8. redazione scrive:

    @antonio
    se il tecnico della savio ritiene che il suo impianto è a norma non deve sostituirla,per maggiore cautela richieda una certificazione allo stesso tecnico.

  9. enrico71 scrive:

    per lavori di manutenzione straordinaria presi in esame e confermati ancor prima del mio contratto di locazione in un condominio mi è stata richiesta percentuale delle spese di manutenzione per il rifacimento della facciata esterna dela palazzina…
    ma questa legge è stata abrogata? grazie.

  10. salvatore scrive:

    gentile societa’ volevo sapere se si tratta di un lavoro di ordinaria manutanzione una tinteggiatura della scala che non corrisponde ad una semplice imbiancatura con conseguente
    aumento della spesa condominiale e se spetta al conduttore o al locatore,premetto che abito in questa casa da 2 anni,grazie dell’attenzione.

  11. redazione scrive:

    @salvatore
    se la scala è condominiale sono lavori che deve fare il condominio a pagare è il proprietario dell’immobile il quale può chiedere un aumento del canone in percentuale hai costi sostenuti

  12. enzo scrive:

    Gent. Società
    sono proprietario di un appartamento in un condominio formato da 6 appartamenti e privo di amministratore.
    Gli altri condomini hanno assunto una ditta di pulizia per pulire le scale a mia insaputa.
    Vorrei sapere se devo pagare per forza la mia quota, o se c’è qualche legge che mi tuteli visto che io non sapevo nulla e che comunque non volevo tale ditta, grazie.

  13. redazione scrive:

    @enzo

    Anche se non esiste il condominio vige la legge della maggioranza purtroppo credo debba pagare la sua quota. Le consiglio di fare la richiesta a gli altri condomini di nominare un amministratore è un suo diritto.

  14. Antonio scrive:

    Gentile Società

    sono un affittuario e volevo sapere se era corretto che il relè di funzionamento dell’ascensore e una spesa che devo affrontare io o il proprietario?

    volevo sapere se potevo richiedere eventualmente le fatture delle spese effettuate.

  15. redazione scrive:

    @antonio

    Trattandosi di manutenzione ordinaria le spese spettano a lei.
    Naturalmente può chiedere la fattura,tenga presente che pagherà il 20% in più per l’IVA

  16. Antonio scrive:

    Gentile società

    ma l’onere dell’amministratore e una spesa che deve afforntare il proprietario di casa o l’inquilino?

  17. redazione scrive:

    @antonio
    Il compenso all’amministratore fa parte delle spese che competono a l’inquilino.

  18. giuseppe scrive:

    Buongiorno, sono da poco il proprietario di un appartamento sito in un condominio e volevo, se possibile, una risposta al seguente quesito:
    Il vecchio proprietario e gli altri condomini, nel periodo intercorso fra il compromesso ed il rogito (circa 10 mesi) hanno deliberato di mettere a norma il camino a servizio della centrale termica condominiale al fine di ottenere il certificato di prevenzione incendi, fino ad ora mai ottenuto. Prima del rogito io ed il vecchio proprietario ci siamo accordati verbalmente per un riparto al 50% della spesa preventivata per la messa a norma del camino. Tale quota ammonta a circa 537 Euro, che lui ha effettivamente pagato quando l’amministratore ha fatto il calcolo delle spese di subentro prima del rogito. Ora in sede di calcolo consuntivo delle spese condominiali, chiede il ricalcolo delle spese straordinarie del camino in base ad una quota dei millesimi di proprietà per il periodo di sua competenza, ed una restituzione di circa 200 euro.

    Volevo sapere se tale richiesta è lecita

  19. redazione scrive:

    @giuseppe

    Le spese condominiali deliberata prima del rogito notarile spettano al vecchio proprietario.Visto l’accordo preventivo tra lei e il vecchio proprietario le consiglio di proporgli una divisione della cifra al 50%. L’accordo verbale a comunque una sua valenza.

  20. airali scrive:

    salve, sono proprietaria di un immobile che vorrei locare con contratto 4+4, ho acquistato le copie precompilate del contratto in cartoleria e volevo sapere se la tabella di ripartizione oneri accessori è implicita in tale contratto o devo allegarla per farci riferimento
    grazie

  21. redazione scrive:

    @airali
    la tabella non è inserita nei contratti buffetti,le consiglio di allegarla al contratto.

  22. Ivana Zago scrive:

    Io e mio marito soci di una cooperativa edilizia abbiamo acquistato due appartamenti,uno per noi e uno per mio figlio che si è sposato. Quando abbiamo rogitato, mancavano ancora diversi lavori esterni (quelli interni li abbiamo completati a nostre spese al di fuori del costo di acquisto degli appartamenti) a completamento del condominio per un valore complessivo di € 50.000,00 circa. Il presidente della cooperativa nellultima riunione di condominio ci ha detto chiaro e tondo che non hanno più soldi per finire questi lavori e che ce li dobbiamo accollare noi condomini che abbiamo comprato. Vorrei sapere se questa spesa può essere divisa in parti uguali per ogni proprietario oppure come ci ha riferito l’amministratore, deve essere divisa per millesimi come le spese di gestione ordinaria. Grazie Ivana

  23. redazione scrive:

    @Ivana Zago
    La spesa va divisa per millesimi come dice l’amministratore tenendo presente che si tratta di lavori esterni quindi di staordinaria manutenzione.

  24. Luca Vecchia scrive:

    Se il condominio ha dovuto pagare una franchigia per un danno causato, anche l’affittuario deve pagare la sua parte ed in che percentuale ?

  25. redazione scrive:

    @luca vecchia

    Un danno causato da chi?

  26. Luca Vecchia scrive:

    Il danno è stato causato per una perdita da una tubatura di un altro appartamento e da infiltrazioni dal tetto (probabilmente in seguito a forte temporale). Grazie.

  27. redazione scrive:

    @luca vecchia

    Bisogna quantificare e diversificare le due spese. il danno causato dalla tubatura dell’altro condomino lo paga il solo condomino quello causato dal temporale si divide tra tutti i condomini.
    Al proprietario tocca pagare la quota condominiale il quale può rivalersi
    sull’ inquilino in misura del 10% annuo sul cannone mensile, salvo che la cifra non sia irrisoria in tal cado si optare per un accordo diverso.

  28. fabiano scrive:

    Gent.le redazione, vi espongo il seguente quesito.
    ho condotto un immobile in locazione per 2 anni e ho sempre pagato tutto ciò che…l’amministratore mi sottoponeva.
    Ad oggi sono uscito da diversi mesi (più di 7) e la casa che ho condotto è stata comprata da un terzo.
    sono stato contattato dal nuovo amm.re il quale mi richiede circa 600 euro dicendo che il vecchio amm.re non aveva fatto i giusti calcoli.
    credete che sia mio obbligo pagare o invece spetta al nuovo pp. o ancora all’allora locatore o va ripartita tra tutti gli aattuali condomini?
    rispondetemi per favore. ciao

  29. redazione scrive:

    @fabiano

    Sicuramente spetta a lei pagare. Ma, inviti il nuovo amministratore a rifare i calcoli e a presentarle il consutivo delle spese nel periodo che lei a accupato l’immobile.

  30. sabrina scrive:

    il mio inquillino non ha la possibilita’ di pagare le ultime due rate di spese condominiali che gi aspettano, gia scaduite da 2 mesi. L’amministratore dice che devo pagarle io che sono il proprietario altrimenti mi mettera’ un avvocato. Questo tipo di spese le aveva sempre pagate l’inquilino; l’avvocato non va messo a lui?

  31. redazione scrive:

    @Sabrina
    L’ amministratore può rivalersi su di lei. Lei a sua volta si deve rivalere con l’inquilino.

  32. Anna scrive:

    Ho da poco ricevuto la ripartizione delle spese annuali e volevo una delucidazione siamo 60 condomini, e’ stato fatto un grosso lavoro presso un giardino di proprieta’ di un solo condomino di impermeabilizzazione e ripristino perche’ l’ infiltrazioni d’acqua raggiungevano una cantina di proprieta’ di un’altro condomino, le spese pero’ sono state ripartite solo a 8 condomini cioe’ per scala e non a tutti e 60, poi volevo sapere se il proprietario di tale giardino e’ tenuto a pagare lui i lavori oppure un addebito maggiore rispetto agli altri visto che ne e’ proprietario. Grazie.

  33. redazione scrive:

    @anna

    E’ giusto che a pagare siano i condomini dove insiste il danno. Magari con il proprietario del giardino si poteva applicare la stessa formula che si applica ai terrazzi di proprietà esclusiva, 1/3 delle spese a carico del proprietario esclusivo i restanti 2/3 altri condomini.

  34. DINO scrive:

    Ciao,sono in affitto da un anno in un appartamento di torino , qualche mese fa hanno montato dei tombini per scarico dell’acqua e il proprietario di casa con l’amministratore mi hanno detto che anche io devo pagare le spese. E’ giusto cosi? grazie

  35. paolo scrive:

    Buongiorno, affitto un appartamento da 10 anni, l’impianto di riscaldamento presenta una perdita. Volevo sapere a chi spettano i lavori per la riparazione e per la tinteggiatura dei muri. La perdita è in una tubazione interna dell’appartamento.
    Grazie mille.

  36. claudia scrive:

    Buongiorno, ho un problema: a seguito delle copiose piogge,si sono verificate delle infiltrazioni d’acqua sul muro esterno. Poiché l’edificio è stato da poco ristrutturato chi dovrà rispondere dei danni la ditta o l’assicurazione condominiale?
    Grazie

  37. redazione scrive:

    @claudia
    L’assicurazione deve rispondere dei danni salvo verificare che i danni siano stati causati non solo dall’evento eccezionale ma da un posa in oprera non adeguata da parte della ditta.

  38. Roberto scrive:

    Salve,
    sono un inquilino di un condominio di 8 appartamenti. Due di questi sono dello stesso proprietario che a sua volta, in uno di questi due appartamenti, ha concesso a sua figlia e marito di poterci abitare (senza contratto di affitto, almeno credo). Tant’è che alle riunioni di condominio si presenta esclusivamente il proprietario.
    Alla recente richiesta del pagamento delle spese condominiali (30 euro per le luci del parcheggio e della corrente per il cancello auomatico) il marito della figlia del proprietario si è rifiutato di pagare la quota (con la scusa che non lavora……). La mia domanda è: se chi uilizza l’appartamento, che abbia il contratto d’affitto o meno, e non paga la spesa condominiale sopra descritta, può l’amministratore richiedere il pagamento al proprietario?
    Vi ringrazio anticipatamente, saluti.

  39. redazione scrive:

    @roberto
    L’amministratore deve chiedere le spese condominiali al proprietario visto che gli attuali inquilini senza contratto potrebbero essere considerati ospiti.

  40. Carlo scrive:

    Salve, sono il proprietario di un appartamento in cui si è bruciato l’interruttore differenziale noto come “salvavita” non mi è chiaro se questo intervento è da considerare manutenzione ordinaria e quindi sia a carico del conduttore oppure se sia a mio carico.
    Vi ringrazio in anticipo, grazie.

  41. redazione scrive:

    @carlo
    l’intervento è da considerare manutenzione ordinaria deve pagare l’inquilino

  42. michele velotti Cento (FE) scrive:

    sono proprietario di un’appartamento in un condominio di 5 condomini.
    Un condomino abita al piano terra con la sua entrata indipendente, però ha il contatore luce ed acqua nell’atrio del nostro vano scale dove entriamo noi altri quattro condomini.
    Il proprietario dell’appartamento con entrata indipendente possiede la chiave del nostro portone per poter entrare ed accedere ai suoi contatori(chiave rilasciata dal costruttore quando gli ha consegnato il suo appartamento).
    Vi chiedo gentilmente:
    visto che dobbiamo ristrutturare il portone di ingresso del condominio (dei quattro condomini) deve partecipare alle spese anche il condomino che possiede la chiave per accedere ai suoi contatori nel nostro atrio e come devono essere ripartite la spese?
    Anticipatamente la ringrazio per la risposta.

  43. michele velotti Cento (FE) scrive:

    Gentile società,sono il proprietario di un’appartamento sito in un condominio di 5 appartamenti, avente 5 proprietari.
    Un proprietario ha l’appartamento con entrata indipendente e si trova al piano terra.
    Egli però ha i contatori luce ed acqua nell’atrio della nostra entrata ed ha la chiave del portone datagli dal costruttore al rilascio dell’appartamento.
    Chiedo, visto che bisogna ristrutturare il nostro portone di entrata se egli è tenuto a partecipare alle spese e con quale calcolo:
    per millesimi di proprietà-millesi delle scale o in parti uguali ?
    Sentitamente ringrazio per la risposta.

  44. redazione scrive:

    @michele
    Alle spese condominiali partecipano tutti i condomini per quanto riguarda la ripartizione si calcola
    per millesi delle scale.
    .

  45. Laura Bonuccelli scrive:

    Sono inquilina di un appartamento e l’amministratore quest’anno per la prima volta mi ha fatto recapitare il consuntivo 2008 con la spesa di ben 223 € relative alla voce scala – conduzione in quanto ho visto dal bilancio che sono stati fatti degli interventi – dei quali per altro non ero a conoscenza- come impermeabilizzazione pensilina con rimozione vecchia guaina e sostituzione di 2 sombrero e riparazione guasti in un appartamento dovuti al tubo dell’acqua. Davvero spettano a me queste spese e non al proprietario? Non avrei dovuto sapere che erano sate fatte? Premetto che non vi é pulizia delle scale e alla voce conduzione scale rientra solamente la luce delle scale. Cosa succede se non pago ?

  46. pierthai scrive:

    Buongiorno, sono il proprietario di un immobile, il mio inquilino ha dovuto cambiare la centralina della caldaia a gas (riscaldamento autonomo). A chi spetta la spesa?
    Grazie per la risposta

  47. redazione scrive:

    @pierthai
    mi risulta che la sostituzione della centralina per la caldaia sia una spesa di ordinaria manutenzione a carico quindi del conduttore (inquilino).

  48. redazione scrive:

    @Laura Bonuccelli

    I lavori da lei elencati rientrano nelle spese ordinarie di consequenza spetta a lei inquilina pagarli.

    Il non esserne a conoscenza è una sua mancanza le consiglio di seguire con attenzione le varie assemble condominiali.

    Non pagare potrebbe non convenirle andrebbe incontro a troppi problemi.

  49. felice scrive:

    buongiorno, vivo in germania e sono il proprietario di un appartamento, siccome l appartamento non e abitato tocca anche me pagare la luce del condominio? quale sarebbero le spese da pagare?
    vi ringrazio in anticipo, grazie

  50. redazione scrive:

    @felice
    In quanto proprietario di un immobile sfitto spetta a lei pagare tutte le spese condominiali. Diversamente se l’immobile fosse locato: le spese di ordinaria manutenzione spettano a l’inquilino mentre quelle di straordinaria manutenzione al proprietario

  51. cesare scrive:

    Salve sono proprietario di un immobile, di recente e’ successo un intasamento della colonna montante del condominio causando al piano rialzato inferiore un sversamento di liquami tra il bide’,water e vano doccia;Ora l’inqulino vuole essere rimborsato spese per la manutenzione idraulico,pulizia e igienizzazione e consumi di detersivi,risarcimento tappeto della camera rovinato,armadio da bagno e mobile letto danneggiati per infiltrazioni,risarcimento tappeti da bagno,infine danni materiali e morali subiti alla famiglia,Gentilmente potrei sapere di tutto questo elenco cosa e’ di mia competenza?

  52. redazione scrive:

    @cesare

    Credo sia importante capire le cause che hanno determinato il danno per poter dare una risposta.
    Inoltre è importante sapere se la colonna montante danneggiata serve altri inquilini, si potrebbe ipotizzare anche un danno a carico del condominio.

  53. cesare scrive:

    Nella mia colonna siamo solo in tre inquilini su otto che abitano e che dovremo sopportare il gravoso danno, la causa dell’intasamento e’ avvenuta nella curva sottostante delllo stabile ove sono ubicati i box, durante il lavoro di manutenzione gli idraulici hanno rilevato la seguente causa:sporcizie e croste varie della colonna montante,ora ribadisco alla domanda precedente cosa e’ di mia competenza?

  54. redazione scrive:

    @cesare

    Credo che tutte le spese elencate siano di sua competenza unitamente agli altri condomini.

  55. carla scrive:

    mi potete aiutare? nel consuntivo 2008 a mia suocera in affitto nel mio steso condominio è stata addebitata una perdita d’acqua occulta. Premetto è pensionata, vive sola e l’importo addebitatole dall’amministratrice per il periodo mag/ott 08 è di € 1955!! Venuta a conoscenza solo ieri della perdita in data odierna l’amministratrice ci informava che è stata contattata dall’azienda distributrice dell’anomalo consumo e che ha fato intervenire un’azienda per la ricerca del guasto. con nostra sorpresa abbiamo scoperto che l’azienda ha si trovato e riparato un guasto ma a monte! pertanto il guasto nella tubazione di mia suocera sussiste ancora.. L’azienda ci ha comunque addebitato 890 € per riparare un guasto all’azienda distributrice!! le mie richieste soo le seguenti: l’addebito della perdita dovrà essere a carico di mia suocera o del proprietario dell’appartamento?? e’ giusto l’addebito dell’azienda specializzata per la riparazione di un guasto all’azienda distributrice? GRAZIE MILLE.

  56. concetta scrive:

    salve abito in un complesso con due condomini uno composto da 17 unita immobiliari e uno da 12 vorrei sapere come si suddividono le spese nelle parti comuni cioe cancello automatico passo carraio luce cortile pulizia cortile . oltre al nostro utilizzo ci sono propietari di garage spetta anche loro pagare e con quale criterio grazie.

  57. barbara scrive:

    le spese condominiali ordinarie a chi spettano nel caso di coniugi divorziati e immbile affidato a me in cui io risiedo insieme a due figli minori? e le spese straordinarie? abbiamo dovuto cambiare i videocitofoni … è da considerarsi spesa straordinaria? Io non ho mai chiesto nessun rimborso di spese sia ordinarie che straordinarie al mio ex-marito che è comproprietario con me al 50% dell’appartamento in cui io vivo

  58. redazione scrive:

    @barbara
    Cerchiamo di mettere un pò d’ ordine:

    lei è suo marito pieni proprietari al 50%. Divorziati.
    Immobile locato da lei e i figli.

    Per le spese condominiali funziona così:
    spese straordinarie proprietario!
    spese ordinarie inquilino!

    Nel vostro caso pagate le spese al 50%

    Se consideriamo lei inquilina in quando occupante dell’ abitazione?
    (sarebbe interessante un pare legale)

    A lei spetterebbe pagare le spese ordinarie.

    Il cambio dei citofoni possiamo considerarlo spesa straordinaria.

  59. redazione scrive:

    @concetta

    Le sue risposte le trova leggendo le tabelle allegate al regolamento condominiale, nelle quali sono assegnati i millesimi di tutte la unità abitative da lì si evincono le quote spettanti ad ogni inquilino. Richieda una copia del regolamento condominiale all’amministratore.

  60. Renato scrive:

    Salve, abito da poco in un condominio di 8 inquilini tutti proprietari, eiste ancora il primo regolamento del 1963, ove dice che ttte le spese devono essere divise a millesimi, invece l’amministratore divide quelle delle pulizie parti uguali(faccio notare che non c’è l’ascensore) la luce x il nucleo familiare e adesso sostituendo il portone vule fare a millesimi e non in parti uguali! io ho comprato da poco ma non mi quadra addirittura ha firmao all’assemblea un minorenne (cinese) per approvare la spesa, vorrei cortesemente delle delucidazioni e come fare per far valere i miei diritti. Grazie

  61. redazione scrive:

    @renato
    In genere le pulizie delle scale sono somme irrilevnti molti amministrattori le dividono in parti uguali, dividerle per millesimi sarebbe complicato. La sostituzione del portone cifra più alta deve essere divisa per millesimi. Il minorenne che firma il verbale non è regolare.
    Se i suoi diritti vengono lesi può rivolgersi ad un avvocato

  62. redazione scrive:

    @carla

    L’ addebito della perdita a monte dell’ impianto credo sia da addebitare al condominio( diviso tra i condomini). Trattandosi di lavori di straordinaria amministrazione paga il proprietario.

    D. l’addebito dell’azienda specializzata per la riparazione di un guasto all’azienda distributrice?

    Credo sia cose che devono risolvere loro, ai condomini spetta pagare le riparazioni effettuate all’azienda che ha riparato il guasto.

    Per la perdita che ancora sussiste anche in questo caso bisogna determinare se le riparazioni sono di ordinaria manutenzione ( paga l’inquilino) o straordinaria manutenzione ( proprietario)

  63. Federico scrive:

    Salve,sempre riguardo a perdite occulte di acqua, io abito in affitto in un condominio di 4 appartamenti, dove i proprietari risiedono in uno di questi, cè stata una perdita d acqua occulta tra il contatore generale e il mio contatore, quindi io non me ne potevo accorgere visto che il mio contatore segnalava i giusti consumi.La perdita è stata riparata dal proprietario a suo carico. E’ giusto che la spesa dell’ acqua persa sia divisa tra i condomini o deve essere il proprietario a pagarla?
    Grazie.

  64. redazione scrive:

    @federico
    Credo sia normale che a pagare siano i proprietari dal momento che il guasto non può essere imputato ai condomini.

  65. Antonella scrive:

    Gentile redazione ho necessità di porvi un quesito, il seguente:
    sono proprietaria di un’appartamento che ho da poco affittato con un contratto 4+4. Tale appartamento è rimasto sfitto per 2 anni con il conseguente fermo della caldaia a gas metano (caldaia singola) e quindo ho chiamato la ditta che da sempre mi effettua la manutenzione ordinaria prima di accendere l’impianto. Ho presentato la fattura all’inquilino che però sostiene che essendo una prima accensione (per me è solo manutenzione ordinaria) il costo è a mio carico. Gli inquilini che hanno abitato precedentemente l’appartamento non hanno mai mosso alcuna obiezione e quindi vorrei sapere se la normativa è cambiata ed a chi spetta la spesa.
    Vi ringrazio

  66. redazione scrive:

    @antonella
    In un contratto di fitto il proprietario deve dare gli impianti funzionanti.
    Di conseguenza le spese della prima accansione spettano a lei.

  67. diana scrive:

    Gentile Redazione,
    sono il conduttore di un appartamento con contratto 4+4. Dato che mi è stato addebitato un conguaglio considerevole rispetto agli anni passati vorrei capire se voci quali :
    -”opere murarie per sostituzione tratto di colonna fognaria”;
    -”sostituzione tubazioni riscaldamento e antincendio…”;
    - “opere idrauliche per riparazione colonna riscaldamento appartam. di Signor Rossi”;
    -”risarcimento danni da infiltrazione al Signor Rossi” (infiltrazione non causate dal mio appartamento);
    -”indennizzo al Signr Rossi per inagibilità durante i lavori di riparazione impianti”;
    -”corona fiori”;
    -”versamento in memoria”
    siano di mia competenza o piuttosto di quella del locatore.
    grazie

  68. redazione scrive:

    @diana
    può esserle d’aiuto la consultazione della tabella delle ripartizione degli oneri tra conduttore e locatore scaricabile al seguente link:
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf

  69. Sebastiano scrive:

    Salve, sono proprietario di un mini affittato. Il conduttore durante le feste natalizie ha lasciato l’appartamento per quindici giorni. Al suo rientro ha trovato la caldaia (riscaldamento autonomo) bloccata, l’acqua non scorreva più dai tubi perchè ghiacciata. Il tecnico chiamato ha impiegato una giornata per scongelare i tubi e ha dovuto sostituire un pezzo nella caldaia, installata nuova lo scorso anno. L’inquilino afferma che tutto è stato causato da un blackout elettrico e che non è colpa sua. Chi deve pagare la fattura del tecnico?

  70. redazione scrive:

    @Sebastiano
    Credo sia difficile trovare un ” colpevole” le consiglio di invitare l’inquilino a dividere la spesa della fattura. Diversamente credo vi aspetti una lunga battaglia

  71. angela scrive:

    Salve, sono un inquilino in un condominio di 6 appartamenti, ho avuto una perdita dallo scarico del bagno(quando tiravo lo sciacquone l’acqua dal tubo andava a terra) inumidendo la stanza a fianco, le spese sono a mio carico? la stessa perdita l’ho avuta nell’altro bagno che ha macchiato la parete del proprietario di sotto.Nel mio bagno però non c’era nessuna macchia d’acqua!
    non ho alcun tipo di contratto.

  72. redazione scrive:

    @angela

    Da quando dice la perdita è dovuta alla rottura dello sciacquone. L’ intervento si può considerare come spesa ordinaria di conseguenza spetta a l’inquilino pagare, diversamente dovrebbe dimostrare che il danno è di natura condominiale.

  73. arrigo scrive:

    ho un garage in uno stabile composto di 6 appartamenti e 2 garage dove recentemente è stato eseguito un lavoro di riparazione del tetto, e non avendo l’amministratore, volevo sapere come faccio per calcorare i millesimi per il mio garage e partecipare alla spesa.

    il garage misura 7×4=28 metri

    crdiali saluti

  74. antonio scrive:

    Io ho un contratto di tipo 3+2. Vivo nell’appartamento da ormai 3 anni.
    Ieri mi si è rotto il bidè che era già lesionato già al mio ingresso nell’appartamento e che avevo già verniciato il primo anno con un apposito prodotto per coprire le lesioni e renderlo più resistente.
    Analogamente le tapparelle di legno sono ormai vecchie ed iniziano a cedere.

    Nel volere sostituire il bidè e le tapparelle ormai non più utilizzabili, a chi spetta l’onere delle riparazioni: all’inquilino o al locatore?

    Grazie per i suggerimenti

  75. redazione scrive:

    @arrigo
    Per calcolare i millesimi c’è bisogno delle tabelle non avendo l’amministratore presumo non esistano.
    In questo caso o le si fanno redigere da un tecnico e la spesa viene divisa in parti uguali tra i condomini oppure si divide x sei la spesa dei lavori.

  76. redazione scrive:

    @antonio
    La sostituzione del bidè e la riparazione delle tapparelle spettano all’ inquilino. Se le tapparelle devono essere sostituite la spesa spetta al proprietario.

  77. Pomi scrive:

    Salve. Sono proprietaria di un appartamento in condomio dato in locazione e liberatosi dopo un contratto 4+4+4. Mi è appana arrivato l’avviso dell’amministratore di condominio per una riunione finalizzata ad accettare di pagare oppure no un’ingiunzione di pagamento da parte di un’impresa di pulizie.
    Questa ditta pretende il pagamento per un servizio di pulizie mai effettuato, con relativi interessi e il rimborso delle spese giudiziali.
    Visto l’ammontare dell’importo (circa 600 € da ripartire) l’amministratore consiglia di pagare, poichè le spese che sosterremmo per fare opposizione a suo dire sarebbero più elevate.
    Il servizio non è mai stato effettuato, però l’amministratore non ha provveduto subito a recedere dal contratto per loro inadempimento e questo è il risultato della sua incompetenza…
    Le spese di pulizie sono a carico dell’inquilino e poichè nel periodo a cui si riferisce l’ingiunzione l’appartamento era da lui occupato, mi domando se posso richiedere a lui di effettuare questo pagamento subentrato dopo il rilascio dell’immobile ma riferito ad un perido in cui viveva li.
    Grazie

  78. andrea scrive:

    sto riprendendo in gestione un appartamento da un affittuario
    avevo due domande:
    -spetta a lui la ritinteggiatura delle pareti se ha attaccato alle pareti dei poster con delle puntine?
    -ho trovato un divano rotto che era non nuovo ma aggiustato al momento dell’inizio dell’affitto; è tenuto a risarcire qualcosa? il costo del divano iniziale? il costo di un nuovo divano?
    grazie

  79. redazione scrive:

    @pomi
    L’amministratore ha ragione le spese potrebbero essere più elevate della cifra da pagare, per quando riguarda chiedere a l’inquilino di pagare le spese; effetivamente spetterebbero a lui ma anche in questo caso se si rifiuta è costretta ad agire per vie legali, ancora spese. Certo l’ inadempienza dell’amministratore vi mette in una brutta situazione potreste cambiarlo.

  80. redazione scrive:

    @andrea
    Se l’immobile era tinteggiato, si, per il divano è tenuto a pagare la riparazione dello stesso.

  81. rina scrive:

    gentile redazione. Ho sottoscritto un contratto di locazione ad uso abitativo in data 3 marzo scorso, ma credendo di poter apporre successivamene le marche da bollo sulle copie da presentare all’Agenzia delle Entrate, non le ho ancora acquistate.
    Mi hanno invece detto che le marche da bollo, che ora recano data ed ora, devono avere data precedente o uguale a quella dell’atto.
    Vorrei sapere quindi se è necessario sottoscrivere un nuovo contratto per evitare una sanzione.
    Ho poi un’altra perplessità. L’inquilina non ha richiesto la ricevuta del canone da versare, ma qualora nell’interesse di entrambi, io volessi rilascargliela (del tipo generico e non fiscale) senza marca da bollo di 1,81 (che sarebbero a suo carico), commetto un illecito sanzionabile?
    Grazie delle risposte

  82. redazione scrive:

    @rina
    Le conviene sottoscrivere un nuovo contratto, per quando riguarda la la marca da bollo non è obbligatoria sulle ricevute di fitto .

  83. carmela scrive:

    gentile società, ho una attività commerciale sottostante ad un grosso condominio. nel 2005 ho stipulato una promessa di vendita del basso commerciale con una società , l’atto di vendita si farà entro aprile 2009. L’amministratore del condominio ha fatto approntare da un ing. il computo metrico estimativo per lavori di manutenzione straordinaria, addebitandomi la modesta cifra di oltre € 20.000,00.
    il mio quesito è: questo importo chi lo deve pagare il proprietario o io che ho ancora attualmente una promessa di vendita?
    Ringrazio per la gentile risposta.

  84. Laura scrive:

    desidero porre un quesito: sono inquilina di un appartamento e l’amministratore nella prima rata del condomiio mi ha messo una cifra di ben 223€ alla voce SPESE CONDUZIONE SCALE e dal consuntivo ho visto che sono dovute a : impermeabilizzazione pensilina con rimozione di 2 sombrero di scala, riparazione luci scale con sostituzione temporizzatore. Premetto che non vi é pulizia delle scale e ho sempre pagato sotto questa voce solo la luce delle scale, ho mandato più volte e-mail e ho telefonato all’amministratore ma non mi hanno dato spiegazioni e hanno nuovamente mandato al proprietario la comunicazione che non ho pagato la rata, evo davvero pagarla o tali spese spettano al proprietario come credo che sia? Oltretutto non ero neppure a conoscenza che tali lavori erano stati seguiti: Come devo comportarmi?

  85. redazione scrive:

    @Laura
    le spese elencate sono di ordinaria manutenzione di conseguenza spetano all’inquilino

  86. Martino scrive:

    Salve, sono in affitto in un appartamento vecchiotto da circa due anni. Al momento della stipula avevo fatto annotare nell’elenco previsto i problemi già presenti nell’appartamento tra cui lo scarico del lavabo cucina alquanto lento. Ho sempre cercato di attenuare il problema, quando questo si accentuava, mediante uso di ventosa. ora lo scarico è completamemente otturato senza alcun rimedio se non chiamare un idraulico. Come devo comportarmi? chi paga le spese? devo prima avvisare il proprietario?

  87. laura 73 scrive:

    Salve, sono in affitto con un contratto 4+4 e questo è il 6 anno. la casa dove abito è sprovvista di contatore dell’acqua in quanto si usufruisce di un’autoclave in 3 famiglie. La pompa dell’autoclave si è rotta e la spesa affrontata dalla mia padrona di casa è di 300 euro (senza nessun tipo di ricevuta). Che percentuale devo pagare io? Il 5%? Attendo una Vs risposta e porgo distinti saluti.

  88. Marco scrive:

    Gentile redazione su un condominio di 18 appartamenti, suddiviso in tre scale, sono stati fatti dei lavori ad una colonna di scarico acque nere sita nel muro tra la scala “B” e la scala “C” l’assicurazione condominiale ha pagato i danni ma esiste una franchigia di 500€ che l’amministratore ha caricato e suddiviso solo tra i condomini della scala “B” perchè a dir suo, essendo stata la rottura in un appartamento della scala “B” la spesa deve essere ripartita solo tra questi.
    Ma le colonne scarico, non sono parte comune di tutti i condomini?
    Le spese non dovrebbero essere ripartite su tutto il condominio?
    Sarò a voi grato se nel caso avremmo ragione quelli della scala “B” che sosteniamo che le spese vengano ripartite su tutti i condomini mi deste dei riferimenti normativi.

  89. redazione scrive:

    @Marco
    Il calcolo dell’amministratore è giusto

  90. Valentina scrive:

    Gentile redazione,
    un quesito: sono proprietaria di un appartamento, il cui rogito è avvenuto il 29 luglio 2008. L’amministratore mi chiede di pagare anche il mese di giugno 2008 e tutto luglio 2008. Non credo sia corretto. Esiste una legge che stabilisca il momento esatto in cui scattano gli oneri condominiali?
    grazie,
    Valentina

  91. redazione scrive:

    @Valentina
    Gli oneri condominiali partono dal giorno del rogito.
    E’ evidente che lei deve cominciare a pagare dal 29 luglio 2008, tutto il regresso spetta al vecchio proprietario.

  92. aldo scrive:

    Ho lasciato il mese scorso l’appartamento che avevo in locazione .
    Quando l’avevo preso in affitto ho provveduto io alle spese di imbiancatura.
    Il proprietario aveva lasciato una lavatrice già datata che ho usato per pochissimo tempo, poi ho chiesto se potevo disfarmene per acquistarne una nuova e mi è stato risposto di si.

    Adesso l’amministratore mi chiede 1.000 euro per imbiancare nuovamente l’appartamento, 250 per comprare una nuova lavatrice (quella che ho comprato l’ho portata con me – la vecchia lavatrice poteva valere al massimo 10 euro da un robivecchi) e altri 300 euro per 2 lampadari vecchi e arrugginiti che io ho lasciato smontati .

    L’imbiancatura, visto che quando sono entrato in casa è stata a carico mio, adesso non spetterebbe a lui?
    Le cose che ha lasciato in casa erano già vecchie – hanno avuto una usura normale – devo ricomprargliele nuove?

  93. Martino scrive:

    msg n2. Salve, sono in affitto in un appartamento vecchiotto da circa due anni. Al momento della stipula avevo fatto annotare nell’elenco previsto i problemi già presenti nell’appartamento tra cui lo scarico del lavabo cucina alquanto lento. Ho sempre cercato di attenuare il problema, quando questo si accentuava, mediante uso di ventosa. ora lo scarico è completamemente otturato senza alcun rimedio se non chiamare un idraulico. Come devo comportarmi? chi paga le spese? devo prima avvisare il proprietario?
    Vi sarei davvero grato se mi rispondeste.

  94. redazione scrive:

    @Martino
    Provi con un prodotto ci sono certi che sono efficienti, se non dovesse funzionare le consiglio di avvisare il proprietario e chiamare insieme un idraulico. Per quanto riguarda le spese, dipendono dalla causale del guasto.
    Trattandosi di ordinaria manutenzione dovrebbe pagare lei ma dal momento che il danno preesisteva potrebbe tentare di dividere le spese con il proprietario.

  95. redazione scrive:

    @aldo
    Per la richiesta dei 1000 euro per l’imbiancatura può rifiutarsi a meno che non specificato nel contratto di locazione. Per la lavatrice le consiglio di acquistarne una usata per i lampadari se li ha gettati deve risarcirli diversamente li restituisca.
    Le consiglio di intraprendere una trattativa con l’amministratore per la determinazione di un giusto prezzo evitando di agire per vie legali se possibile.

  96. mario scrive:

    vorrei sapere se i conduttori di un locale a piano terra adibito ad attività sportiva che hanno tutte le utenze ed ingresso autonomo devono pagare quale spese condominiali?

  97. redazione scrive:

    @mario
    Deve leggere nelle taballe in possesso dell’amministratore.

  98. giovanni scrive:

    nel nostro condominio si deve sostituire l’assensore totale le spese come vengono divise ?

  99. redazione scrive:

    @giovanni
    Esistono le tabelle millesimali in possesso dell’amministratore in base alle quali vengono divise le spese.

  100. mario scrive:

    il conduttore che ha in fitto un locale semi-interrato con entrata autonoma locale adibito a Palestra dove non utilizza nessun bene comune, gli viene chiesto di pagare le seguenti spese; pulizia scale, acqua, enel ascensore e caldaia, spese postali, assicurazione, manutenzione caldaia, luci scale, spese conto corrente, spese amministratore, sul primo e secondo contratto stipulato non è stato previsto nessun articolo relativo alle spese condominiali, le spese vengono chieste dal 2005 data stipula secondo contratto, in questo caso il conduttore cosa deve pagare?????
    grazie

  101. mario scrive:

    il conduttore che ha in fitto un locale semi-interrato con entrata autonoma locale adibito a Palestra dove non utilizza nessun bene comune, gli viene chiesto di pagare le seguenti spese; pulizia scale, acqua, enel ascensore e caldaia, spese postali, assicurazione, manutenzione caldaia, luci scale, spese conto corrente, spese amministratore, sul primo e secondo contratto stipulato non è stato previsto nessun articolo relativo alle spese condominiali, le spese vengono chieste dal 2005 data stipula secondo contratto, in questo caso il conduttore cosa deve pagare?????
    ps. il proprietario del locale ha anche altri beni nel condominio grazie

  102. Luca scrive:

    Il mio condominio è composto da 5 famiglie, si è verificata una grave perdita d’acqua alla conduttura che da dopo il contatore generale porta l’acqua potabile agli unici tre garage. Dopo esserci accorti della perdita casualmente subito abbiamo provveduto a ripararla. Dopo qualche tempo è arrivata un’astronomica bolletta dell’acqua.
    Volevo porre questa domanda alla gentile redazione:in che modo deve essere diviso l’ammontare della bolletta essendo questo un tubo condominiale? La perdita va ripartita in parti uguali su tutti i condomini o in base ai millesimi?I proprietari dei tre garage, sebbene per loro era impossibile scoprire la perdita poichè l’acqua fuoriusciva prima dei loro contatori, devono pagare di più?.
    Rimango in attesa di vostra gentile risposta.

  103. felix scrive:

    Sono in affitto in un appartamento da qualche mese, da poco tempo non funziona il citofono, vorreì sapere come devo comportarmi? chi paga le spese? devo prima avvisare il proprietario.

  104. redazione scrive:

    @mario
    Il conduttore deve pagare tutte le spese ordinarie, le spese da lei elencate sono appunto spese ordinarie spetta quindi a quest’ultimo pagarle

  105. redazione scrive:

    @Luca
    la situazione è alquanto ingarbugliata, di chi deve pagare? Non vorrei essere nei panni dell’amministratore il suo è un compito arduo.
    Veramente difficile dividere le spese in maniera equa.
    Poteri azzardare un opinione : E’ più logico dividere in parti uguali.

  106. redazione scrive:

    @Luca
    la situazione è alquanto ingarbugliata, chi deve pagare? Non vorrei essere nei panni dell’amministratore il suo è un compito arduo.
    Veramente difficile dividere le spese in maniera equa.
    Poteri azzardare un opinione : E’ più logico dividere in parti uguali.

  107. redazione scrive:

    @felik
    Le spese di manutenzione spettano a l’inquilino, il guasto del citofono spettta a lui pagarlo. Diversamente se il citofono si deve sostituire ; il quel caso si tratterebbe di spesa straordinaria e a pagare sarebbe il proprietario. Deve comunque avvisare il suo proprietario.

  108. Emi&Robert scrive:

    Siamo in affitto da 15 mesi in un appartamento, il proprietario abita nello stesso stabile. Ultimamente attraverso il controllo del contatore dell’acqua l’amministratore ha verificato un’elevatissima dispersione di acqua dovuta ad una perdita non ancora individuata. Il proprietario assieme alle ordinarie spese di condominio e di consumi ha addebitato a noi tali spese di dispersione, a nostro avviso straordinarie (sottoilineo peraltro che sono state divise in parti uguali per i 32 appartamenti con una spesa di 180,00euro ciascuno e che il nostro appartamento ha circa la metà dei millesimi degli altri presenti nello stabile). Secondo noi invece dovrebbe pagare lui, voi cosa ne pensate? Grazie

  109. redazione scrive:

    @Emi&Robert
    La scelta dell’amministrattore di dividere in parti uguali le spese ( dal momento che non è stato individuato il danno mi sembra giusta)
    Fermo restande individuare il danno è comportarsi di conseguenza.

  110. Emi&Robert scrive:

    Grazie per la risposta. Ma qui si tratta di capire se la spesa è di competenza del proprietario e non del conduttore, trattandosi di spesa straordinaria. Cosa potete dirci a proposito?

  111. Valeria Delledonne scrive:

    Buongiorno, avrei un piccolo quesito da porvi. Si è rotto il boyler nell’appartamento affittato alle stesse persone da più di 10 anni, chiedevo a chi toccano le spese della sostituzione dello stesso, grazie.

  112. redazione scrive:

    @Emi&Robert
    Non avendo ancora individuato il danno non si può dire se la spesa è straordinaria o ordinaria. Ribadisco che la scelta dell’amministratore è giusta tranne scoprire trattarsi di spesa straordinaria quando verrà individuato il danno.

  113. redazione scrive:

    @Valeria Delledonne
    La sostituzione del boyler è considerata spesa straordinaria spetta al proprietario.

  114. cosimo scrive:

    la rimozione e sostituzione dei serbatoi d’acqua in fibrocemento rientrano tra i lavori di manutenzione straordinaria?

  115. Valeria Delledonne scrive:

    Vi ringrazio per la risposta.

  116. redazione scrive:

    @cosimo
    Si!

  117. alessio scrive:

    salve, io e mia sorella siamo proprietari di un appartamento , fra qualche mese ci andro’ ad abitare , e giusto che lei mi chiede l’affitto ??
    le spese del condminio chi le paga??

  118. redazione scrive:

    @alessio
    Si! Naturalmente deve corrispondere al 50% di un fitto normale.Per quando riguarda le spese condominiali; le spese di ordinaria manutenzione spettano all’ inquilino (lei) quelle di straordinaria manutenzione le paga il proprietario nel vostro caso il 50% tra lei e sua sorella.

  119. stefano scrive:

    Nell’Ottobre 2008 ho firmato in agenzia immobiliare un compromesso per l’acquisto di un appartamento, fissando la data del rogito entro la metà di Febbraio 2009.
    Successivamente il proprietario mi ha chiesto di spostare la data del rogito a Luglio 2009, concedendomi però il possesso già a partire da Febbraio 2009; abbiamo siglato presso un notaio un nuovo compromesso che riportava per iscritto questi nuovi accordi.
    Pochi giorni dopo la mia presa di possesso dell’appartamento, l’assemblea condominiale (alla quale non abbiamo partecipato nè io, che non sono ancora proprietario, nè l’attuale proprietario) ha deliberato il rifacimento della facciata dell’edificio ripartendo l’importo complessivo per condomino in 5 rate, 3 delle quali scadono prima della data fissata per il rogito (Luglio 2009) e 2 successivamente.
    A chi compete il pagamento delle 5 rate? C’è un articolo del codice che regolamento questo tipo di situazioni?
    Grazie.

  120. redazione scrive:

    @stefano
    Le spese condominiali spettano al proprietario fino alla data del rogito notarile. Tutto il deliberato dall’assemblea spetta quindi all’ attuale proprietario.

  121. gaetano scrive:

    salve…ho preso in affitto una casa dal 1 aprile…premetto che il contratto non è stato ancora registrato…ho versato 400 euro all’agenzia e 1200 euro al propietario…la casa è fornita di box auto particamente quasi inutilizzabile la cui chiave e visione mi è stata consegnata il giorno 11 aprile 2009…intendo lasciare la casa cosa posso fare…???? posso chiedere il risarcimento?

  122. gaetano scrive:

    p.s il condominio nom è provvisto di rete fognaria quindi c’è bisogno di uno spurgo semestrale…il proprietario non mi ha avvisato né scritto nel contratto

  123. angelo scrive:

    salve,sono un inquilino di una palazzina di 10 unita’,un paio di mesi fa’ mi si e’ rotta una bottiglia d’olio all’ingresso del condominio con conseguente macchia sul tappeto.dopo innumerevoli tentativi la suddetta non vuol andar via,con continue lamentele di un solo condomini (la moglie si occupa delle pulizie scale)richiedendomi di acquistarne uno nuovo (120 euro circa)premesso che il tappeto prima della macchia era gia’in condizioni mediocri(5 anni d’utenza mai lavato!)volevo sapere se sono tenuto a ricomprarlo io o se dovranno collaborare tutti.grazie saluti.

  124. redazione scrive:

    @angelo
    L’alternativa è che lei acquisti un tappeto usato, diversamente, visto che il danno è stato provocato da lei nel caso si acquisti un tappeto nuovo lei dovrà collaborare con una somma superiore agli altri inquilini.

  125. redazione scrive:

    @gaetano
    Avendo firmato un contratto non può ritirarsi, facendolo perderebbe sia la cifra versata all’agenzia che la cifra data al proprietario il quale potrebbe chiderle di rispettare il contratto.
    Se si tratta di un contratto di 4+4 non può disdire il contratto se non sei mesi prima della scadenza.
    Sono spiacente ma avrebbe dovuto informarsi prima di firmare il contratto della situazione riguardante la rete fogniaria e soprattutto non firmare senza aver preso visione del box auto.

  126. vincenza scrive:

    sono in affitto da tre anni. Si è rotta la caldaia e bisogna sostituirla. Che percentuale di costo spetta a me inquilino?

  127. redazione scrive:

    @vincenza

    La sostituzione della caldaia è considereta spesa straordinaria è spetta quindi al proprietario sostituirla.

  128. Michele scrive:

    Buon pomeriggio, sono un affittuario che occupa l’appartamento da ben 18 anni con pagamento mensile effettuato regolarmente ogni 15 di mese.
    Si dà il caso che l’immobile compreso di ben 24 famiglie, necessita di una ristrutturazione del lastrico solare della terrazza e un rupristino dei frontalini perimetrali e di pitturazione del su citato.
    Vorrei sapere se rientra in una mnutenzione ordinarie o straordinaria e a chi tocca pagare le spese.
    Se ci sono spese a mio carico in quale percentuale calcolarle?, grazie.

  129. redazione scrive:

    @Michele

    I lavori da lei elencati sono da considerarsi come lavori di staordinaria manutenzione, le spese toccano ai proprietari i quali hanno la possibilità di aumentare i canoni di locazione in percentuale del 10% dei costi da loro sostenuti.

  130. gian carlo scrive:

    mi hanno sostituito il contatore del gas e con un suo apparecchio hanno notato una piccola perdita nelle giunture dei tubi interni.
    Ho chiamato un idraulico con che ha risolto il problema .
    Chiedo ha chi tacca pagare la spese dell’intervento murario.Grazie

  131. redazione scrive:

    @gian carlo

    Mi sembra di capire che la perdita di gas sia dovuta ad un fattore estraneo.
    Bisognerebbe capirne le cause, non conoscendole ritengo che ha pagare siano siano in parti uguali il locatore e il conduttore a menoche, non si scoprino le cause per poter stabilre se si tratta di lavori straordinari o di ordinaria amministrazione nel tal caso ci si regola di consequenza.

  132. lupen71 scrive:

    sono un inquilino si e rotta autoclave come si divide la spesa ? grazie

  133. redazione scrive:

    @lupen71
    La rottura dell’ autoclava è considerata spesa di ordinaria manutenzione. Spetta agli inquilini

  134. Marco scrive:

    Sono un inquilino con contratto regolarmente registrato 3+2.
    Avrei bisogno delle ricevute delle spese condominiali, ma il proprietario me le nega anche se l’accordo era che potevo averle in originale.
    Posso richiederle all’amministratore?
    Gliele ho chieste ma l’amministratore afferma che lui ha a che fare solo con il proprietario e non con il conduttore.
    In che modo posso ottenerle?
    Grazie della risposta.

  135. redazione scrive:

    @marco

    Avere le ricevute è un suo sacrosanto diritto.

    Mandi la richiesta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, nella stessa specifichi che in assenza di consenso si vedrà costretto ad agire per vie legali.

  136. Victor scrive:

    L’appartamento in affitto dove abito ha gravissimi problemi d’umidità che, inoltre, sono già stati accertati da parte dell’ASL. I muri sono neri dalla muffa prodotta dall’umidità che scende dai muri perimetrali.
    In sette anni di contratto ho perso il conto di quante volte ho tinteggiato inutilmente visto che la muffa riappare dopo sei mesi. Perciò mi sono stancato e ho deciso di chiedere al proprietario di ritintegiare tutto l’appartamento a sue spese anche se so in anticipo che non è una persona disponibile, per cosi dire.
    La domanda è: ho il diritto di chiedere(anche per vie legali, se fosse il caso) di realizzare i lavori di tinteggiatura, e anche quelli necessari per assicurare la fine di questo problema?
    Grazie in anticipo per il vostro aiuto.
    Victor.

  137. redazione scrive:

    @Victor
    Avendo tinteggiato varie volte l’appartamento credo abbia creato un abitudine che difficilmente il proprietario accetterebbe di cambiare.
    Sicuramente può agire per vie legali, naturalmente bisogna accertare le cause e le eventuali colpe, che in un primo momento possono sembrare del proprietario. Ma!!!
    Le consiglio ti tentare le vie del dialogo o se le è possibile cercare un altra casa.

  138. cellina scrive:

    sono proprietaria di uno stabile, un appartamento abitato da me, due sfitti e due locati come vanno ripartite le spese drìell’ascensore e quelle di luce,pulizia scale ecc. i conduttori mi hanno fatto pagare in millesimi ache per gli appartamenti sfitti. Ringrazio se mi darete una risposta.

  139. Roberto scrive:

    Salve,
    si è appena bruciato il trasformatore dell’automatismo del cancello automatico del condominio.
    Tale spesa è a carico dei proprietari, e quindi straordinaria, oppure è da ritenersi a carico del conduttore che occupa l’appartamento in affitto?
    Se uno dei condomini, che è pure proprietario, ha inviato a suo tempo una lettera all’amministratore, informandolo che il proprio appartamento è, fino a nuova comunicazione, sfitto e quindi non abitato, deve concorrere comunque alla ripartizione della spesa? Sta di fatto che ogni tanto, viene ad aprire le finestre per il cambio dell’aria, e in quelle poche volta, utilizza pure il cancello automatico per entrare e uscire con l’auto.
    Grazie.
    Saluti.
    Robero

  140. redazione scrive:

    @roberto
    La spesa è da considerarsi come manutenzione ordinaria spetta quindi agli inquilini. Nel caso di un appartamento sfitto lle spese di ordinaria manutenzione le pagano i proprietari.

  141. redazione scrive:

    @cellina
    Anche nel suo caso come per Roberto vale lo stesso discorso.
    Le spese di ordinaria manutenzione le pagano gli inquilini, nel caso l’appartamento sia sfitto a pagare è il proprietario.

  142. Michele scrive:

    Salve, sono un affittuario con contratto regolarmente registrato, tempo a dietro la mia caldaia ha preso fuoco dalla valvola gas, da premettere che ho la manutenzione periodica annuale, con libretto di impianto denuciato alla Prov. di competenza e la contollo io stesso per mantenerne la giusta efficenza.
    Da premettere cha la su citata è del 1986, installata in codedsto appartamento nel 1994, il propietario la data a me già usata, ho riparato sostituendo la valvla gas con tutta la rampa degli ugelli; volevo sapere se rientra nella manutenzione ordinaria o straordinaria e a chi tocca la riparazione, grazie

  143. redazione scrive:

    @Michele
    La riparazione rientra nelle spese di ordinaria manutenzione, mentre la sostituzione nelle spese di straordinaria manutenzione.

  144. laura scrive:

    Buongiorno,
    occupo un appartamento in affitto in un palazzo di sole tre unità appartenenti ad un unico proprietario (non esiste quindi amministratore). A causa delle abbondanti piogge ho notato una macchia dovuta ad infiltrazione sul soffitto in casa e in corrispondenzauna grande macchia di umido sul muro che da’ sulle scale. Le spese che ci saranno eventualmente da sostenere per controllo e riparazione del tetto a chi spettano? Immagino sia manutenzione straordinaria e quindi di competenza del proprietario. Grazie

  145. redazione scrive:

    @laura
    La prima cosa da appurare è la causa delle macchie, solo dopo si potrà parlare dei lavori, straordinari o ordinari.
    Le spese per i controlli spettano sicuramente al proprietario mentre per la riparazione sarà la perizia a dirlo.

  146. STEFANO scrive:

    Gentile redazione, sono inquilino di un appartamento da quasi 20 anni,e il nostro differenziale è lo stesso da quando abbiamo preso casa qui.A causa di non si sa che cosa,il salvavita scatta periodicamene piu e piu volte nell’arco della giornata.Il tecnico ha ritenuto opportuno la sostituzione del differenziale.Ora quello ch le chiedo è : IL PAGAMENTO DELLA SOSTITUZIONE DEL DIFFERENZIALE,A CHI TOCCA??AL SOTTOSCRITTO O AL PROPRIETARIO DI CASA?? ….La ringrazio anticipatamente…buona giornata e buon lavoro

  147. redazione scrive:

    @stefano
    La spesa del differenziale è considerata ordinaria manutenzione spetta quindi all’inquilino

  148. ROBERTO scrive:

    gentile redazione,
    sono in affitto in un appartamento danneggiato dalla rottura di una braga del bagno sovrastante, ma il proprietario del mio appartamento non provvede ad sollecitare il proprietario sovrastante, così che l’infiltrazione mi crea orrendi danni visivi ed igienici…
    cosa posso fare?
    per guasti vari dovuti all’usura del tempo di pezzi quali sifoni, vasche water ecc., in che modo posso informare ufficialmente e dare termini per l’intervento?
    la ringrazio anticipatamente,
    cordiali saluti.

  149. redazione scrive:

    @Roberto
    Se esiste un condominio deve rivolgersi all’ amministratore diversamente le consiglio di andare da un avvocato.

  150. Kim scrive:

    Salve,
    il primo maggio 2009 Sono entrata in un appartamento di nuova costruzione con un contratto di affitto 4+4, come tramite c’è stata l’agenzia solo affitti. Ho dovuto richiedere l’allacciamento e l’installazione dei contatori di tutte le utenze, gas, acqua e luce perchè mancavano. Vorrei sapere se devo pagare io le spese per l’installazione dei contatori e l’allacciamento oppure il proprietario dell’appartamento? Inoltre dovrei avere l’uso del garage ma è ancora pieno di roba del proprietario che mi ha chiesto altri 10 giorni per svuotarlo, ho diritto a sottrarre una parte dall’affitto per il mancato utilizzo del garage?

    grazie

  151. redazione scrive:

    @Kim
    In genere quando ci si appresta a firmare un contratto di locazione vengono chiariti tutti gli aspetti, comprese le spese per all’ allacciamento e l’installazione dei contatori di tutte le utenze, gas, acqua e luce, la dove mancano (avrebbe dovuto pensarci l’agenzia). La mancanza di un accordo preventivo, complica le cose. Per quando riguarda il garage, se il proprietario le ha chiesto 10 giorni per svuotarlo è costretta ad apettare .
    Le consiglio di tentare una trattativa con il proprietario coinvolgendo anche l’agenzia per risolvere la cosa in maniera civile.
    Magari dividendo le spese, l’alternativa e la risoluzione del contratto con tutte le complicanze del caso.

  152. Flavio scrive:

    Salve,

    l’amministratore del condominio ha comunicato che ha e’ stato effettuato un intervento per la sostituzione della pulsantiera del citofono. In qualità di conduttore di uno degli appartamenti, mi chiedevo se in questo caso e’ il conduttore o il locatario a dover pagare la quota parte dell’intervento che ammonta a circa 1400 euro piu’ iva diviso 23 appartamenti per un ammontare di 60 euro a testa.

    Grazie.

  153. redazione scrive:

    @Flavio
    La sostituzione della pulsantiera del citofono è considerata straordinaria manutenzione le spese spettano al locatore.Per maggiori chiarimenti legga il seguente post
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf

  154. carmelo scrive:

    sono in affitto anno imbiancato la scala a chi tocca paghare a me o al propretario grazie

  155. costa scrive:

    @carmelo
    Per maggiori chiarimenti legga il seguente post
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf

  156. Lucia scrive:

    Salve in merito alla pulizia della caldaia:
    sono propietaria di un appartamento in affitto da gennaio 2008.
    A settembre 2009 l’inquilina lascerà l’appartamento. A gennaio 2008 quando è entrata in possesso dell’appartamento la caldaia era pulita, a giugno 2008 (controllo annuale) come da contratto ha pagato l’inquilina, a giugno 2009 è prevista la prossima pulizia ma lei non vuole farla perchè lascerà l’appartamento a settembre…ma non spetta a lei tale pulizia? Grazie

  157. costa scrive:

    @Lucia
    Spetta a lei sicuramente, ma in questo caso se si ostina a non volerla fare. C’è poco da fare se non imbastire una battaglia legale.
    Le consiglio di cercare di raggionare con l’inquilina e magari trovare un accordo.

  158. michele velotti scrive:

    la spesa sostenuta per la sostituzione del temporizzatore luce scale come va ripartita ? in millesimi scale, di proprietà o per altezza di piano come le pulizie scale (per l’uso che se ne fà ?
    grazie mille!

  159. costa scrive:

    @michele velotti
    La spesa va ripartita in millessimi.

  160. claudio scrive:

    Salve,
    sono propietario di un appartamento che causa rottura di un tubo nel bagno portava notevole perdita di acqua calda.Non appena sono venuto a coscenza del danno ho provveduto immediatamente a riparare il guasto che a detta del mio inquilino persisteva da diverso tempo.
    Ora mi chiede di rimborsargli il costo delle bollette (2 di 350 euro ciascuna) che a mio avviso,per sua negligienza (avrebbe dovuto avvertirmi prima),deve pagare lui.
    Chi ha ragione?

  161. costa scrive:

    @claudio
    l’inquilino era tenuto ad avvisarla tempestivamente non avendolo fatto credo debba pagare lui le 2 bollette.

  162. gaetana scrive:

    salve vorrei esporle il mio problema:sono in affitto da 4 anni in un monolocale al momento della stipula del contratto mi e’ stato chiesto di versare una caparra pari a 1950 euro circa per eventuali danni recati all’immobile il mio problema e questo ho notato che il pavimento della cucina si e’ rovinato probabilmente da un mio errato uso nel detergente(forse troppo aggressivo)volevo sapere se il proprietario oltre a tenere la caparra puo’ chiedere altri soldi per il danno,premetto che nel contratto c’e’ scritto che il proprietario accetta questi 1950 euro per eventuali danni da me fatti all’immobile e che al momento della riconsegna delle chiavi dopo aver valutato lo stato dell’immobile se non avesse riscontrato danni i soldi me li avrebbe ridati.grazie

  163. redazione scrive:

    @gaetana
    Se il proprietario ritiene che il danno da lei provacato sia per una somma superiore ai 1950 euro può richiedere un’ulteriore somma per il ripristino del pavimento.
    Ovviamente sarebbe da verificare con una perizia tecnica l’effettivo costo per tale ripriestino.

  164. marco scrive:

    spettabile redazione cio’ che mi sta accadendo ha dell incredibile e vorrei veramente un consiglio da voi….da circa un mese ho affittato un appartamento in una villetta di 4 famiglie..2 proprietari e 2 in affitto al momento della stipula del contratto mi è stato detto che la luce in comune(scale,riscaldamento ecc) veniva divisa un anno a testa…ma non mi veniva detto che veniva allacciata con 2 fili volanti al mio contatore in quanto non cè un contatore in comune… e mi veniva anche detto che al massimo potevo pagare circa 50 euro all anno!( a me toccherebbe l anno prossimo) ora uno dei proprietari visto le forti bollette che le stanno arrivando vuole staccare dal suo contatore la luce in comune…cosa posso fare io inquilino?oltre che lamentarmi con il padrone di casa per il disservizio? su chi mi devo rivalere?e come? e spero che quest inverno avranno risolto se no saro’ anche al freddo…. ho anche chiesto l intervento delle forze dell ordine ma per loro non cè reato non possono intervenire..grazie mille per la risposta

  165. tania scrive:

    Sono propeitaria di un fondo commerciale a piano terra facente parte di un condominio con otto appartamenti superiori. Il fondo commerciale e’ locato da diversi anni e non ho mai richiesto un rimborso delle spese condominiali ordinarie, al conduttore. Nel contratto di locazione non è indicato niente in merito ma potrei’, non considerando gli anni già passati, richiedere dal 2009 un rimborso spese forfait al conduttore sulla base del bilancio consuntivo 2008? E così per gli anni avvenire? Se si, devo variare il contratto di locazione? Grazie.

  166. redazione scrive:

    @tania
    il nostro ordinamento prevede strumenti ad hoc e più precisamente può rifarsi a quanto previsto dalla legge-madre in tema, l. n. 392/1978.
    può consultare il seguente articolo: http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/06/09/spese-condominiali-come-richiederle-in-caso-di-inadempienza/

  167. redazione scrive:

    @marco
    Se in contratto non sono stati definiti accordi diversi per l’allaccio delle utenze, il proprietario è tenuto a sostenere le spese di allacciamento (spese di elettrificazione) in quanto per l’installazione del contatore (che pur se rimarrà sempre di esclusiva proprietà dell’ENEL, sarà lasciato ad esclusivo uso del locale) sono necessari documenti relativi alla proprietà.

    L’allacciamento verrà fatto dal proprietario per un tot di kW e poi eventualmente l’inquilino può richiedere l’aumento di potenza erogata in base alle sue esigenze. Ovviamente queste ulteriori spese sono a carico dell’inquilino.

  168. michele velotti scrive:

    chiedo gentilmente come si pagano pulizia scale e consumo luce scale?
    grazie.

  169. redazione scrive:

    @michele velotti

    Per maggiori chiarimenti legga il seguente post
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf

  170. maria scrive:

    Per favore,ho una causa da 4 anni,con l’inquilino di sopra per la perdita di acqua dal suo piatto doccia,è venuto il ctu,ed ha constatato il danno a loro.foto con i fili elettrici nel lampadario pieno d’acqua ,lui non ha aggiustato niente,mi salta la presa a terra,insomma le lascio capire il disaggio e l’amarezza,al provvedimento di urgenza ,loro hanno tappato col silicone eil giudice,non sequestra l’appartamento.Si va avanti con la causa chel’udienza è stata a giugno rimandata a ottobre.L’avvocato chiede soldi ha gia avuto 3000,00euro 3000.ctu,800 architetto ecc.Aveva firmato tempo fa per pagare i danni in rate,ma dopo non ha fatto niente,Come posso fare,la situazione è peggiorata il muro si è gonfiato.ed io rischio la vita,ma al giudice non gl’importa.Con affetto Maria

  171. Giulia scrive:

    Gentile consulente,
    sono in affitto in un appartamento da 8 mesi, e recentemente ho pagato ad un tecnico la riparazione di una tapparella, il cui meccanismo era usurato dal tempo (la tapparella ha più di 10 anni), così come riportato dal tecnico nella fattura che ho poi mostrato al proprietario di casa.
    A chi spetta il costo della riparazione?
    Grazie

  172. redazione scrive:

    @Giulia
    la riparazione della tapparella è da considerarsi ordinaria manutenzione, spetta quindi all’inquilino.

  173. Massimo scrive:

    Gentilissima Redazione
    sono proprietario di un appartamento situato in una palazzina di 4 unità, premetto che non esite un regolamento condominiale e tantomeno un’ Anninistratore, la maggioranza dei condomini è favorevole alla tinteggiatura della facciata e al rifacimento totale della copertura. Io sono contrario all’ esecuzione di tali opere. E’ possibile astenersi?
    Grazie

  174. info scrive:

    @Massimo
    Astenersi è possibile soprattutto se non le chiederanno di partecipare alle spese.
    Non essendo questo il caso che non sia questo il caso. Se però
    Un assemblea condominiale per decidere su tali questioni diventa indispensabile e forse è quello che faranno per imporle a maggioranza di partecipare alle spese.
    Per ulteriori chiarimenti può consultare quanto dispone il codice civile: art.1117 sino 1139 ed alle dispos.attuaz. art. 56 sino 72.

  175. michele velotti scrive:

    Gentilissima redazione
    so che la sentenza della cassazione n. 432 del 12/01/2007 sancisce che le spese per le pulizie scale vengono ripartite in base al criterio proporzionale dell’altezza dal suolo di ciascun piano o porzione di piano a cui esse servono, in applicazione analogica dell’art. 1124 del c.c.
    La palazzina dove possiedo io l’appartamento è di due piani ed ogni piano ha due appartamenti, visto che le pulizie la facciamo noi condomini, per applicare la sentenza menzionata (riportarla alla ripartizione dei turni di pulizia anzichè spese per pulizia )come dovremmo ripartire i turni visto che attualmente le laviamo una volta a settimana ed a turno una settimana ciascuno?
    Grazie per la risposta.

  176. redazione scrive:

    @michele velotti
    il metodo che ha descritto fin qui utilizzato per la pulizia del vano scala riteniamo sia corretto e ben ripartito tra i condomini. Diversamente dovreste innanzitutto provvedere alla costituzione di un condominio con relativo regolamento condominiale. Per una palazzina di soli 4 condomini riteniamo sia una pratica superflua in virtù di una prassi già consolidata e fin qui efficace.

  177. Anna scrive:

    Gentile redazione,
    sono una conduttrice da 3 anni di un appartementino e 6 mesi fa ho dato la disdetta. La padrona di casa ha richiesto la ritinteggiatura della casa, come stabilisce la legge. Però quando lei ha consegnato la casa era si ritinteggiata ma dopo una settimana i muri si scrostavano di già. inoltre, a causa di una crepetta nel muro, la parete del muro è completamente ammuffita. NOi abbiamo fatto presente già mesi fa alla padrona di casa questo problema ma lei continuava a dire che era colpa dell’umidità. L’imbianchino ieri invece ha detto l’esatto contrario. Ora, chi deve pagare?

  178. anna maria scrive:

    Gentile redazione ho una daomanda da porLe. Ho comprato un box il cui accesso è tramite un cancello al di fuori del palazzo. Ora stanno facendo dei lavori di pavimentazione ed altro nel portone di entrata dell’edificio da cui io come esterno e non essendoci un passaggio per il box non accedo mai. L’Amministratore ha deliberato nell’assemblea con i condomini del palazzo che anche noi che abbiamo solo il box dobbiamo pagare le spese. E’ vero? La ringrazio per la sua risposta.

  179. michele scrive:

    Gentile Redazione
    devo fare una domanda:
    dove abito ogni condomino ha il suo garage auto però se si ha più di una macchina la si lascia nel cortile dove c’è posto per altre 4-5 auto.
    Una quindicina di giorni fà una condomina (che è in affitto) ha permesso ad una sua amica di lasciare nel nostro cortile l’auto perchè andava in vacanza(evidentemente con l’ auto del marito).
    L’auto che normalmente l’inquilina usa (auto del padre che abita da tutt’altra parte), ha avuto il buon senso di lasciarla furi la strada.
    In pratica anzichè lasciare nel cortile l’auto che normalmente usa lei , ha fatto parcheggiare l’auto dell’amica nel nostro cortile che è ferma li da oltre quindici giorni.
    Può fare una cosa del genere?
    Cosa potremmo fare noi altri condomini per evitare ciò ?
    E’ possibile lasciare nel cortilem (che è proprietà privata) un’auto non intestata ad un condomino che ivi abita?
    Un condomino può chiamare un carroattrezzi per farla portare via ?
    Grazie infinite per la risposta che vorrete darmi.

  180. redazione scrive:

    @michele
    Il regolamento condominiale deve prevedere che uso bisogna fare del posto auto attribuito ai condomini. Se ad esempio; il regolamento condominiale prevede che le auto in sosta devono essere di proprietà del condomino, la condomina in questione commette una irregolarità.

  181. Francesco scrive:

    Gentile redazione,

    Ho un quesito urgente da sottoporvi, Ho acquistato un immobile in un condominio e la settimana prossima dovrò fare il rogito notarile, ieri sono venuto a conoscenza che nello stabile hanno iniziato i lavori di tinteggiatura delle scale. Quando avevo fatto il compromesso(circa 25gg fa) agenzia e proprietario, mi avevano detto verbalmente che non c’erano spese straordinarie, mettendo da parte la loro poca “onesta”, posso pretendere che il vecchio proprietario si accolli quest’onere o questo comunque spetta a me come nuovo proprietario?
    Grazie molte

  182. Filomena scrive:

    Salve,vorrei cortesemente un informazione..Ho un appartamento in montagna situato in un condominio composto da altri 2 appartamenti.
    Il mio è al piano terra. Qualche mese fa a causa di una perdita dell’impianto di riscaldamento (facente parte della colonna,quindi condominiale) mi si è allagato l’appartamento. Facendo accertamenti abbiamo appurato che la perdita era localizzata nella mia porzione di abitazione.Ho dovuto rompere il muro e il pavimento per far eseguire lavori di sostituzione dei tubi che arrivavano fino alla caldaia condominiale.Premettendo che l’inquilino del terzo piano ha riscaldamenti autonomi, posso rivalermi sull’altro condomino per le spese da me sostenute per la sistemazione dell’impianto, o è una spesa che devo sostenere totalmente io? Grazie per l’attenzione rivoltami

  183. redazione scrive:

    @Francesco
    Per legge tutto il deliberato dalla Assemblea condominiale deve pagare il vecchio proprietaro. Le consiglio di farsi dare dal proprietario la specifica dei costi nonche il verbale dell’assemblea dove sono stati deliberati i lavori. Intanto chieda di defalcare dalla cifra d’acquisto la somma spettante il vecchio proprietario accolandosi di conseguenza tale cifra.

  184. redazione scrive:

    @Filomena
    Se il gausto è nella colonna condominiale la spesa va ripartita tra i condomini, magari escluso il condomino che non possiede il riscaldamento.
    Tutto questo naturalmente se esiste un condomino. Diversamente la vedo dura.

  185. michele scrive:

    Chiedo gentilmente alla redazione di darmi una risposta per una questione condominiale:
    una canna fumaria condominiale e un’altra di uso esclusivo nel palazzo dove ho un’appartamento hanno fatto tramite infiltrazione d’acqua due macchie all’interno della mansarda di proprietà di un condomino(una macchia di circa 40 cm in una stanza e un’altra di circa 30 cm nel bagno).
    Il condomino che ha subito il danno ha fatto fare un preventivo per l’imbiancatura di tutta la stanza e del bagno di 300 euro.
    La domanda è questa: siamo tenuti ad imbiancare con relative spese(ovviamente suddivise come previsto, per millesimi di proprietà compreso la quota del condomino che ha subito il danno) tutte due le stanze complete o soltante le spese d’imbiancatura riferite alla sola zona danneggiata?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  186. redazione scrive:

    @michele

    Secondo me il condominio è tenuto ad imbiancare entranbbe le stanze danneggiate.

  187. asia scrive:

    Salve sto per prendere in affitto un appartamento, con regolare contratto tramite agenzia immobiliare.
    Alla seconda visita, a breve devo firmare il contratto, mi sono accorta che il tubo della caldaia è in pessime condizioni, molto arruginito, tra l’altro è coperto da un quadro.
    Ho chiesto per i controlli per capire la situazione e mi hanno detto che i controlli sono ogni due anni ( ma non erano ogni due anni fumi e ogni anno pulizia?) e che quest’anno era già stato fatto il controllo.
    Sono preoccupata perchè nella vecchia casa era stato fatto cambiare il tubo proprio perchè era in queste condizioni ed era considerato pericoloso, quindi non è una questione estetica ma di sicurezza.
    Cosa posso fare prima di stipulare il contratto a questo proposito?
    grazie

  188. redazione scrive:

    @asia

    Siccome nè lei nè la prorietaria e l’agente immobiliare siete dei tecnici,la parola dell’uno vale l’altra. Le consiglio, pertanto, di richiedere una perizia da un tecnico specializzato e/o far presente, durante la trattativa del prezzo, la situazione. Sottinteso che lei sia realmente intenzionata a locare l’immobile.

  189. Trupiano Carlo scrive:

    sono inquilino di un appartamento in villa con ingresso indipendente munito di cancello motorizzato elettrico ad uso esclusivo, il cancello improvvisamente non ha più funzionato ed è stato necessario sostituire la scheda motore ed una coppia di fotocellule. A chi tocca pagare? a me o al proprietario ? Grazie. Trupiano Carlo.

  190. redazione scrive:

    @Trupiano Carlo
    Trattandosi di una spesa ordinario tocca pagere all’inquilino.

  191. Ettore scrive:

    Vorrei gentilmente sapere a chi spetta pagare il consueto controllo caldaia annuale per riscaldamento autonomo, al propietario dell’immobile o all’affittuario?
    Grazie e saluti
    Ettore

  192. redazione scrive:

    @Ettore
    La manutenzione ordinaria degli impianti, compreso il rivestimento refrattario, la pulizia annuale degli impianti e dei filtri e messa a riposo stagionale spettano all’inquilino.

  193. Ettore scrive:

    Vorrei gentilmente sapere chi deve pagare la sostituzione del citofono
    della casa in affitto, il propietario o l’affittuario?
    Tale citofono non era più funzionante e l’elettricista ha sostituito sia l’apparecchio interno che il microfono esterno
    grazie
    Ettore

  194. redazione scrive:

    @Ettore
    La sostituzione del citofono è considerata spesa straordinaria, spetta al proprietario.
    Le consiglio di leggere il seguente post,

    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf

    troverà una tabella con la specifica di tutte le spese.

  195. cellina scrive:

    Sono proprietaria esclusiva di uno stabile con ascensore ed ho un appartamento abitato da me e 2 appartamenti sfitti come ripartire le spese?

  196. redazione scrive:

    @cellina
    Esistono tabella dove si evince come vengono ripartite le spese
    vedi tabella
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf
    Nel caso un appartamento è sfitto paga comunque il proprietario.

  197. Elena Starna scrive:

    Buongiorno,

    sono un’affittuaria che vive a Ravenna. Condivido l’appartamento con altre due ragazze.

    Il nostro contratto è in scadenza il 31 agosto, ma siamo in procinto di rinnovarlo. Nello stesso stabile dove si trova il nostro appartamento, si è liberato l’appartamento dell’ultimo piano che ha un altro proprietario. L’abbiamo visionato e, viste alcune condizioni migliori, avevamo pensato di spostarci. In particolare, a parità di canone, il titolare dell’appartamento del’ultimo piano paga personalmente la pulizia della caldaia, che costa circa 100 € l’anno. Negli scorsi anni, invece, abbiamo pagato noi la pulizia. Scorrendo la normativa riportata all’inizio della presente pagina web, sembra di capire che la pulizia della caldaia rientri nella manutenzione ordinaria e quindi debba essere a carico degli inquilini, così come la pulizia dei pozzi neri, che, invece, nel nostro caso, viene pagata dall’attuale propietario.

    Potreste aiutarmi a fare chiarezza?
    vi ringrazio

    Elena

  198. redazione scrive:

    @Elena Starna

    Suppongo abbiate un contratto per studenti, in questo caso non potete disdire il contratto, avreste dovuto mandare una raccomandata o quantomeno avvisare il vecchio proprietario almeno un mese prima.

    Effettivamente la pulizia della caldaia, come la pulizia del pozzo nero spetta all’inquilino.

    Tuttavia se l’attuale proprietario è d’accordo a disdidire il contratto, per voi si tratterebbe di un guadagno di 100 euro all’anno e una condizione abitativa migliore, vi consiglio di parlarne con il vecchio proprietario per vedere se è disposto a disdire il contratto è restituire le due mensilità del deposito cauzionale.

  199. raffaella scrive:

    Buongiorno,
    scusate il disturbo ma ho bisogno di farVi una domanda.
    Sono inquilina di un negozio per parrucchieri da circa 9 anni ho sempre fatto regolarmente i controlli della caldaia e ho sempre pagato riparazioni per sostituzione pezzi. Oggi la caldaia ha 13 anni ed il tecnico mi ha detto chiaramente che va sostituita è vecchia La padrona del negozio mi ha detto che mi farà sapere voleva informarsi per vedere se spetta anche a me pagare una quota a Lei risulta il 5%.
    E’ vero? Non è tanto per i soldi ma è una questione di principio non voglio darLe nulla se non Le spetta.
    Attendo Vs. risposta. Grazie.

  200. redazione scrive:

    @raffaella

    La sostituzione della caldaia è da considerare straordinaria manutenzione, spetta quindi al proprietario.

  201. Luca scrive:

    Salve,
    molto probabilmente Si è rotto un tubo dell’acqua tra il mio bagno e quello sottostante causando infiltrazioni all’appartamento sottostante il mio. Ora siccome nel mio appartamento non vi è traccia di acqua, le spese per rilevare e riparare il guasto toccano solo a me? o i costi possono essere ripartiti tra tutti i condomini?
    Grazie

  202. redazione scrive:

    @Luca
    Per determinare a chi spettano i lavori bisogna individuare il guasto.
    Se il tubo rotto fa parte del suo impianto a pagare deve essere lei, diversamente paga il condominio.

  203. Giuseppe scrive:

    Salve,

    sono in affitto ed ho ricevuto da proprietario la richiesta di pagamento delle spese di “manutenzione per la messa a norma dell’ascensore”.

    La spesa totale ammonta a migliaia di euro, la mia quota a circa 500.

    Queste spese sono da ritenersi straordinarie o no?
    In parole povere, devo pagare io o il proprietario?

    Grazie mille per l’aiuto.

  204. redazione scrive:

    @Giuseppe
    le spese di manutenzione per la messa a norma dell’ascensore, sono da considerare manutenzione ordinaria, spettano all’ inquilino.

  205. Cristian scrive:

    Spese sostenute dal conduttore di un immobile rientrante in un fallimento. Il conduttore di un immobile rientrate nella massa fallimentare sostituisce a proprie spese il portone di casa in data 21 dicembre 2007. Il contratto viene stipulato in data 3 gennaio 2008. Nel contratto non si fa menzione della spesa sostenuta. Ora l’inquilino dice di aver pagato in contanti l’aquisto del portone. Mancando il locatore in quanto irreperibile non si è in grado di provare se sia avvenuta una compensazione tra spesa e canone. Secondo voi è ammissibile la pretesa del conduttore e se si, il soggetto in questione si deve insinuare?. Altro quesito. Lo stesso conduttore ha intenzione di recedere dal contratto con preavviso inferiore ai sei mesi in quanto deve fare operare ad una zampa il cane e l’appartamento è effettivamente pieno di scale e quindi non idoneo alla sua degenza (!?!). Secondo voi la fattispecie rientra nei gravi motivi e da diritto alla restituzione della caparra oppure a norma di legge il conduttore recedendo senza il preavviso dei sei mesi perde la caparra? Il curatore può fare comunque una transazione con cui può scalare la caparra, per altro pagata in contanti senza un mezzo tracciabile (assegno, bonifico, ecc.) dai canoni e facendo recedere prima il conduttore? GRAZIE INFINITE PER L’AIUTO. SALUTI

  206. SHON scrive:

    ho ricevuto danni dalla colonna principale dei scarichi fognari, il capo condominio mi ha solo risolto il problema che ha fatto liberare lo scarico.
    premetto che quando e successo il fatto io non ero in casa ma ero fuori città per lavoro e al mio rientro dopo una settimana di assenza di casa mi sono ritrovato la casa invasa da liquami e quant’altro di tutto il palazzo che sopra di me sono 6 piani 2 famiglie per piano, i mobili si sono inzuppati la biancheria puzza di tutto e di più , io ho un problema di resperizione notturna avendo le apnee notturne ho un respiratore polmonare per le apnee e ho trovato l’apparecchio invaso di liquami con gli accessori che la mia usl di competenza mi fornisce ad uso incomodo ma se riceve danni di natura diversa mi verra addebitato il danno e l’apparecchio costa oltre 2000 euro chi dovra risarcirmi da tutto questo compreso la disinfettazione e il traslogo dei mobili perche per disinfettare la casa mi hanno detto che devo togliere i mobili per avere una disinfettazione al 99% … .. io mi sento come un terremotato che ha perso la sua casa perche è impossibile vivere in quella casa pensando che i miei mobili sono zuppi e la vita igienica sanitaria non e più sicura almeno per sei mesi io vivo da solo non posso dormire dai miei parenti perchè non possono ospitarmi per lungo tempo chi mi deve risarcire di tutto questo? vi prego se c’e qualcuno che può darmi una rispopsta la gradirei SHON DA PALERMO

  207. Yara scrive:

    Buon giorno, mi vengono richieste le quote condominiale di una parte del mio negozio che e’ situtata sotto il terrazzo privato di un condomino, inoltre quando sono stati fatti dei lavori per la sistemazione del tetto del palazzo in questione ci avevano detto che non dovevamo pagare ( anche se ci hanno provato). vi facciamo presente inoltre che il contatote riferito al ns locale si trova in un altro condominio quindi noi non entriamo neanche nella palazzina del condominio in oggetto. Certi di una vs cortese risposta ringrazio e porgo
    distinti saluti

    Discepoli Yara

  208. redazione scrive:

    @ Yara
    No!

  209. redazione scrive:

    @Yara
    E’ giusto chiedere le quote condominiale dal momento che una parte del negozio e’ situtata sotto il terrazzo privato di un condomino. Per quando riguarda il tetto del palazzo, non trovandosi sopra il negozio è giusto che non abbiate partecipiate alle spese.

  210. Raffaello scrive:

    Abito in una casa del ‘700 in un centro storico. Il proprietario sopra di me è uscito con la lavapanni in funzione, che si è rovesciata inondandomi il salotto di acqua saponata per 3 ore, finchè sono tornato a casa ed ho chiuso il generale dell’acqua. Ho fatto lavare i 4 tappeti persiani (oltre alle altre cose) e me li hanno riportati con una patina rosa al posto del bianco e del beige (tranne le frange che me le hanno sbiancate a mano facendole diventare bianche). Io ho i prezzi dei tappeti e le foto coi colori originali…che tipo di danno mi verrà riconosciuto dall’assicurazione ? posso ricomprare tappeti dello steso tipo? – grazie -

  211. redazione scrive:

    @ Raffaello
    Per sapere che tipo di risarcimento avrà dall’assicurazione, credo sia utile chiederlo al suo assicuratore.

  212. tiziana scrive:

    buongiorno sono un’affittuaria pero’ nell’appartamento dove abito risulta che ci abita anche un figlio della padrona di casa …vorrei sapere le spese dei rifiuti..il canone della tv..le devo pagare io? grazie

  213. diana scrive:

    Salve, sono conduttrice di un contratto di locazione 4+4. A breve scadrà il contratto. Vorrei sapere se devo pagare la sostituzione di un lavabo che presenta due lesioni (le lesioni sono visibili ma non compromettono l’utilizzo dello stesso) o tale sostituzione spetta al proprietario. Premettendo che il lavabo mi è stao consegnato nuovo, deve essere comunque considerato un lavoro di straordinaria amministarzione?
    Grazie

  214. redazione scrive:

    @ diana
    La sostituzione del lavabo eè da considerare lavoro di straordinaria manutenzione.

  215. redazione scrive:

    @ tiziana
    Le spese dei rifiuti le paga chi abita l’appartamento, il canone della tv il possessore dello stesso.

  216. tonio scrive:

    buonasera,lo scorso maggio 2008 ho acquistato un appartamento in palazzina di 3,il mio compreso appartamenti.il mio è al secondo e ultimo piano e a copertura vi è un lastrico condominiale.il problema è questo: già dallo scorso autunno/inverno a volte filtrava acqua da me,lo scorso agosto ho fatto raccomandata a/r ai restanti due propietari chiedendo loro di fare insieme i dovuti lavori altrimenti in caso di nuovi danni mi sarei rivolto al legale. ho messo in vendita l’appartamento e il 21 cm firmerò l’atto,la caparra mi è stata gia data. oggi a causa delle forti piogge l’infiltrazione è riapparsa.ora come posso agire nei confronti dei condomini? e se l’acquirente dovesse ritirarsi dall’acquisto, a chi chiedere i danni e come?
    premetto che l’acquirente era a conoscenza delle pessime condizioni della copertura.grazie.

  217. redazione scrive:

    @tonio
    Se l’acquirente era a conoscenza delle condizioni dell’immobile non dovrebbero esserci problemi. In caso di contenzioso in mancanca di regolamento condominiale deve rivolgersi ad un avvocato.

  218. Silvio scrive:

    Buonasera,
    Volevo chiedervi se per quanto riguarda la manutenzione della caldaia, assodato che la pulizia spetta al conduttore, l’analisi dei fumi che viene fatto una volta ogni due anni a chi spetta? non è un intervento straordinario? Vi ringrazio in anticipo.

  219. redazione scrive:

    @Silvio
    L’ analisi dei fumi è considerato lavori straordinario spetta quindi al proprietario.

  220. paola scrive:

    sono proprietaria di un appartamento sito in uno stabile dove c’è l’ amministratore di condominio. Da cica 15 anni il contatore della luce scala risulta a mè intestato. non ho più intenzione di averlo intestato cosa devo fare dato che degli altri condomini nessuno vuole intestarselo? la voltura al condominio? ( come fare) oppure posso fare disdetta della luce? a cosa vado incontro? grazie

  221. redazione scrive:

    @paola
    Daacordo con l’amministratore deve fare la voltura che va intestata al condominio. Per farlo è facile, deve semplicemente chiedere al gestore la voltura con i dati del condominio.

  222. andrea scrive:

    Salve!!ho una domanda semplice, il canone mensile condominiale spetta al conduttore o al locatore, se nel contratto non e prevista una clausola in tal senso?

  223. luca scrive:

    Salve, sono conduttore di un contratto di locazione 4+4. L’impianto di riscaldamento è a metano e autonomo, nell’appartamento è disponibile anche una canna fumaria per mettere una stufa. Pochi giorni fa ho acquistato una stufa a legna (premetto che avevo chiesto alla proprietaria se potevo mettere la stufa quando ero venuto a vedere l’abitazione la prima volta e mi aveva detto che non c’era nessun problema), ora la proprietaria mi dice che secondo lei il camino è da intubare perchè se no potrebbero fuoriuscire della macchie di umidità nei muri e rovinare i 2 appartamenti soprastanti. La mia domanda è se il camino è da intubare veramente? se lo è chi lo dove pagare? se devo pagare io poi alla scadenza del contratto, se vado via me li rimborsa?
    Sono 3 mesi e mezzo che ho stipulato il contratto, lo stabile ha circa 80 anni, non c’è l’amministratore anche se sono 6 appartamenti (2 dei quali vivono i 2 priprietari).

  224. redazione scrive:

    @ andrea
    Immagino che per canone mensile intenda le spese condominiali.
    Le spese condominial per lavori di straordinaria manutenzione spettano al proprietario mentre quelle di ordinaria manutenzione all’ inquilino.

  225. Silvio scrive:

    Buongiorno.
    Oggi è venuto il tecnico ed ha effettuato la pulizia della caldaia (70euro la pulizia + 50 euro per l’analisi dei fumi). In relazione alla vostra risposta dei giorni scorsi ho chiesto alla proprietaria di casa che mi venissero rimborsati 50 euro in quanto spesa straordinaria, ma lei non ne vuole sapere in quanto sostiene che sia di mia competenza. Che debbo fare? A che legge debbo fare riferimento?

  226. Eva scrive:

    Buongiorno, avrei un urgente bisogno di una vostra risposta su di una questione sorta in questi giorni. Due anni fa ho stipulato un contratto di locazione di immobile ad uso abitativo ai sensi dell’art.2 comma 1 legge n.431/98 del 09/12/1998. Abito al quarto piano ma non posso usufruire dell’ascensore in quanto la proprietaria ha pagato solo la quota per il suo appartamento sito accanto al mio,ma non la quota per il mio. Ora il mio reumatologo mi ha vietato di usare le scale,perchè sono affetta da una grave malattia degenerativa alginocchio sinistro:lo stesso medico ha certificato che l’uso delle scale comporta un ulteriore peggioramento del quadro clinico,con difficoltà alla deambulazione prolungata e a salire e scendere le scale. La proprietaria non vuole pagare la sua quota. A chi devo rivolgermi,ai condomini per chiedere di usare l’ascensore? Se sono costretta a trovare un altro appartamento potrei ovviare ai 4mesi di preavviso, data la causa straordinaria e d’urgenza sopravvenuta e a me non imputabile?
    In attesa di una vostra risposta,
    vi ringrazio.

  227. redazione scrive:

    @Eva
    Sicuramente può essere un primo passo far presente la sua situazione al condominio chiedendo di poter usufruire l’asscensore. Data la causa straordinaria può ovviare ai 4mesi di preavviso. Le consiglio di inviare una raccomandata con R/R alla proprietaria spiegando i motivi della disdetta anticipata, dovrebbe bastare ad evitarle problemi, diversamente si rivolga alle associazioni di categoria della sua città (Sunia).

  228. redazione scrive:

    @Silvio
    legga il seguente link contiene la ripartizione delle spese condominiali.
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/wp-content/uploads/2009/03/tabella-ripartizione-oneri-inqui_prop.pdf
    effettivamente l’analisi dei fumi spetta al conduttore. Ci scusiamo per il grossolano errore.

  229. luca scrive:

    Salve, sono conduttore di un contratto di locazione 4+4. L’impianto di riscaldamento è a metano e autonomo, nell’appartamento è disponibile anche una canna fumaria per mettere una stufa. Pochi giorni fa ho acquistato una stufa a legna (premetto che avevo chiesto alla proprietaria se potevo mettere la stufa quando ero venuto a vedere l’abitazione la prima volta e mi aveva detto che non c’era nessun problema), ora la proprietaria mi dice che secondo lei il camino è da intubare perchè se no potrebbero fuoriuscire della macchie di umidità nei muri e rovinare i 2 appartamenti soprastanti. La mia domanda è se il camino è da intubare veramente? se lo è chi lo dove pagare? se devo pagare io poi alla scadenza del contratto, se vado via me li rimborsa?
    Sono 3 mesi e mezzo che ho stipulato il contratto, lo stabile ha circa 80 anni, non c’è l’amministratore anche se sono 6 appartamenti (2 dei quali vivono i 2 priprietari).

  230. Dario scrive:

    salve, sono in affitto ed ho un problema che spero vogliate aiutarmi a risolvere. una perdita nel mio bagno (per una tubazione di scarico lesionata) ha provocato grosse macchie di umido nel bagno dell’appartamento di fianco al mio. Il mio proprietario ha mandato un tecnico ed ha riparato il guasto. Il proprietario dell’appartamento a fianco vuole essere ritinteggiato il bagno, a chi toccano le spese? a me o al mio proprietario? per ora il mio proprietario non ne vuole sapere.

  231. redazione scrive:

    @Dario
    Se la tubazione lesionata appartiene al suo impianto deve pagare lei, se invece appartiene all’ impianto condominiale paga il condominio.

  232. redazione scrive:

    @luca

    Credo prprio di si, il camino è da intubare veramente. Trattandosi di lavori di straordinaria manutenzione spetterebbero alla proprietaria, non avendo niente di scritto è la proprietaria si rifiuta non vedo soluzioni, o paga lei e non le verrà rimborsato la somma o rinuncia alla stufa.

  233. Dario scrive:

    in merito alla mia domanda forse mi sono espresso male. La tubazione appartiene al mio impianto, il mio proprietario ha fatto riparare la perdita, ora però mi chiedo se le spese per la tinteggiatura nel bagno dell’appartamento adiacente spettano a me come inquilino oppure al mio proprietario?

  234. redazione scrive:

    @Dario
    Di regola spetterebbero al condominio.

  235. Andrea scrive:

    Buongiorno.
    Ho letto tutte le varie domande e risposte ma non sono riuscito a trovare quella che mi serve
    Ho acquistato nel 2005 un appartamento di proprietà di un parente dell’amministratore di condominio di quel periodo.
    Ora da circa 2 anni vi è un nuovo amministratore.
    Quest’ultimo dopo aver rifatto i calcoli mi ha inviato una raccomandata da uno studio legale in cui mi diffida a dover pagare circa 1000 euro di spese condominiali non pagate negli anni 2003/2004 entro una settimana ( tra cui riscaldamento ed acqua che non sono autonomi ma condominiali).
    Io nell’atto notarile di acquisto della casa ho letto che il vecchio proprietario dichiarava che non vi fossero spese arretrate.
    Ora cosa devo fare? devo andare da un legale? sono obbligato a pagare io e poi far causa al vecchio proprietario oppure spetta all’amministratore farlo?intanto cosa mi conviene fare subito?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Andrea

  236. Dario scrive:

    Salve, scusate se torno ancora sull’argomento ma le due risposte precedentemente ricevute non mi hanno chiarito le mie perplessità. Assodato che la tubazione lesionata appartiene al mio impianto e che il mio proprietario ha fatto riparare il danno, mi resta il dubbio se le spese per la tinteggiatura del bagno danneggiato dell’appartamento a fianco, spettano a me come inquilino oppure al mio propietario. Grazie

  237. redazione scrive:

    @Dario
    Le spese per la tinteggiatura per l’appartamento a fianco spettano al proprietario

  238. redazione scrive:

    @Andrea

    Purtroppo è obbligato a pagare e fare causa al vecchio proprietario

  239. Carlo scrive:

    In un contratto a canone concordato (3+2) il conduttore puo essere una società che affitta per un suo dipendente?

  240. redazione scrive:

    @carlo
    Si!

  241. Francesco scrive:

    Buonasera,
    avrei bisogno di un chiarimento.
    Devo sostituire la caldaia in un appartamento locato.
    Posso chiedere l’aumento del canone pari al 3% dell’importo ?
    Da qualche parte ho letto che l’art.23 della legge 392/1978 e’ stato abrogato….

  242. redazione scrive:

    L ‘articolo l’art.23 della legge 392/1978 è stato abrogato, il locatore può inserire una clausola apposita nel contratto per richiedere comunque l’adeguamento in caso di lavori straordinari. E’ una di quelle cose negoziabili, ovviamente solo nei contratti liberi. Se non è stato inserito al momento del contratto non è applicabile.

  243. giorgio scrive:

    Buonasera ho affittato un appartamento 2 anni fa dove avevo abitato per 18 anni. l’ appartamento ha sempre avuto problemi di muffa nella parte camere che abbiamo sempre contrastato in partenza con un pò di varichina e un trattamento ogni due anni. l’ affittuario in 2 anni non ha mai fatto niente ed adesso che la muffa è aumentata asserisce che si tratta di manutenzione straordinaria e dice che dobbiamo pagare noi il trattamento e la tinteggiatura. come devo regolarmi ? grazie in anticipo

  244. antonio scrive:

    ero proprietario di un fabbricato con due unità immobiliari, uno al piano terra e l’altra al 1° piano , nel febbraio 2004 il proprietario del fabbricato, vende il primo piano con sovrastante terrazzo al 2° piano, con accesso indipendente tramite un portone con atrio disimpegno e scalinata propria, che porta al 1° piano e prosegue fino al 2° piano terrazzo, con piccolo fabbricato copertura scalinata mt.2xmt.4 e altezza 1,80; conservando la proprietà del piano terra a cui si accede autonomamente e indipendentemente dal 1° piano. Dopo la vendita i proprietari del 1° piano procedono alle opere di ristrutturazione dell’appartamento, inoltre procedono allo smantellamento del pavimento del terrazzo, del relativo muretto, canali pluviali confinanti con altro terrazzo di altro proprietario attiguo e rifacimento del tetto del piccolo fabbricato sovrastante la scalinata. Nell’esecuzione di tali lavori al proprietario del piano terra, non venne chiesto alcuna compartecipazione alla spesa, ne tanto meno alla scelta della dittta esecutrice dei lavori. Poichè, alla data attuale i proprietari, volendo rifare i balconi e la facciata del loro piano, ed avendo già iziato da pochi giorni i lavori, commissionandoli ad una ditta scelta da loro, senza aver prima interpellato il proprietario del piano terra, hanno avanzato la pretesa al proprietario del piano terra di contribuire alla sola spesa di rifare nuovamente il terrazzo e il tetto sovrastante la scalinata, in quanto vi sono delle perdite nel piano sottostante.

    1) Desidererei conoscere se l’appartamento al piano terra che è indipendente, è da considerarsi parte del conominio e quale è la normativa;
    2) Se il proprietario del piano terra deve contribuire o meno, per legge al rifacimento del terrazzo e del tetto del fabbricato sovrastante la scalinata in considerazione anche al fatto che hanno sempre provveduto loro di propria iniziativa e senza interpellare l’altro inquilino, quale è la normativa;

    che loro antecedentemente hanno provveduto a sistemare a loro spese, nel loro appartamento sottostante,

  245. redazione scrive:

    @giorgio
    le soluzioni da adottare per l’eliminazione della muffa nell’immobile ed i costi relativi sono ritenute spese di straordinaria manutenzione quindi a carico del proprietario.

  246. redazione scrive:

    @antonio
    comprendiamo che non c’è un regolamento di condomio per i due immobili di cui parla.
    In tema di condominio negli edifici, le spese di manutenzione, riparazione e ricostruzione delle terrazze a livello, equiparate ai lastrici solari, sono disciplinate dall’art. 1126 cod. CIV..
    Nel suo caso il nostro parere, quando il problema riguarda due proprietari, la spesa va divisa al 50%, questo per non penalizzare nessuno. Infatti se uno è proprietario del lastrico e l’altro gode della copertura, godono entrambi in egual misura del beneficio di questo.
    Da aggiungere che chi possiede il terrazzo se per sua incuria provoca danni al piano inferiore deve risarcire il proprietario danneggiato.

  247. green scrive:

    Salve sono l’affittatario di un appartamento dove a causa di un temporale si è bruciata la scheda della caldaia autonoma, vorrei sapere a chi tocca la spesa per la riparazione. il danno è di circa 200euro.

  248. redazione scrive:

    @green
    Se si tratta di riaparazione la spesa spetta all’inquilino. Diversamente se si dovesse sostituire la caldaia spetterebbe al proprietario.

  249. emanuele scrive:

    gentile redazione volevo chiedere :sono affittuario di un’appartamento
    condominiale, per il maltempo è andato in tilt l’intero impianto elettrico esterno quello del cortile per intendersi.E’ stato completamente rifatto d’accapo a chi spettano le spese al conduttore o al locatore ??
    grazie

  250. redazione scrive:

    @emanuele
    le spese spettano al locatore.

  251. Francesco Paolo scrive:

    Gentilissimi della redazione, abito un appartamento di palazzina condominiale per sei famiglie, senza amministratore, a seguito di: Contratto di locazione ad uso abitativo – ai sensi dell’art. 2 comma 1, della Legge 09/12/1998 n. 431 (escluse le fattispecie di cui all’art. 1, comma 2 e 3). Stipulato nel dicembre 2006. Da circa due settimane, siamo costretti a tenere aperto, l’unico e principale portone di accesso alla medesima, in quanto, frequenti inceppamenti, non hanno più consentito il normale utilizzo di apertura e chiusura. Realizzato in alluminio e vetri, e collocato in un momento antecedente alla stipula del mio atto di locazione, pare, ma è ancora da chiarire, “aspettiamo in breve il sopralluogo di un bravo artigiano”, che presenti errori di realizzazione e istallazione. Ne ho parlato con una persona che da sempre fa parte dello stesso contesto abitativo, la quale, mi ha espresso il suo pensiero per la soluzione del problema, e cioè, ricorrere alla sua sostituzione, con uno nuovo. Mi ha successivamente riferito, di essersi sentita telefonicamente con la mia padrona di casa, la quale, informata sul mio orientamento, che è quello di volere rimanere estraneo per le spese che si dovranno affrontare, sta sostenendo che, quello che si verifica, è causato dall’uso, e, considerato che, ha funzionato correttamente all’atto che mi ha consegnato le chiavi, dovrò pagare. Mi chiedo: mi sto sbagliando? Possibile che gli errori del passato, “come detto in precedenza, ancora da chiarire”, dei quali non c’entro nulla, dovranno gravare sulla mia persona? La riparazione, qualora possibile, o la sostituzione, dovranno essere a mio carico? Grazie, da Palermo, Francesco Paolo.

  252. redazione scrive:

    @Francesco Paolo
    La riparazione del cancello è da considerare lavori di ordinaria manutenzione è spetta all’inquilino, la sostituzione essendo lavori di straordinaria manutenzione spetta al proprietario.

  253. enzo 77 scrive:

    gentile redazione, ho comprato un appartamento posto in una palazzina di due appartamenti, senza prendere il garage,però la mia caldaia era ubicata nel garage. All’acquisto dell’appartamento non mi era stato detto di spostare la caldaia, e ne tantomeno era stato indicato sull’atto.Dopo averlo coprato, il vecchi proprietario mi ha ordinato di spostare la caldaia sul mio balcone. volevo sapere chi deve pagare le spese dello spostamento?

  254. redazione scrive:

    @enzo 77
    La mancanza di chiarezza al momento del rogito la mette in una situazione poco gradevole. Purtroppo deve sottostare alla richiesta è pagare lei lo spostamento

  255. enzo 77 scrive:

    grazie per avermi risposto,anche se a mio avviso, mi sembra poco chiaro.. perchè io non sapevo assolutamente che la mia caldaia fosse ubicata nel garage..

  256. redazione scrive:

    enzo77
    Infatti,avrebbe dovuto informarsi.

  257. Marco scrive:

    Buonasera,
    ho appena concluso (oggi, 9 Novembre) l’atto d’acquisto di un appartamento con box auto pertinenziale.
    Il box è amministrato separatamente, ed oggi pomeriggio, recatomi dall’amministratore per presentarmi e richiedere la chiave elettronica per l’accesso, sono stato informato circa la delibera di spese di manutenzione straordinaria ( rifacimento manto del prcheggio soprastante). Le spese sono state deliberate, con relativa ripartizione, in assemblea tenutasi il 30 Settembre.
    Il proprietario avrebbe dovuto esserne a conoscenza ( oggi è trascorso più di un mese da quella assemblea).
    A chi competono tali spese?
    Le rate inizieranno da Dicembre 2009, ma io non ho avuto parte nelle delibera ( non essendo proprietario in data dell’assemblea), ed il proprietario non mi ha informato circa tali spese.

    Cordiali saluti
    Marco R

  258. tino scrive:

    Sono il nudo proprietario di un appartamento il cui usufrutto spetta a mia madre , attualmente ricoverata presso una RSA ed assistita da un amministratore di sostegno indicato dal giudice tutelare nel 2008. A mio fratello la stessa ha donato , nel 1990 , un appartamento senza riserva di usufrutto, bene di cui attualmente lui ne gode,mentre io , al contrario, abito in un’altra città. Durante tutto questo lasso di tempo mia madre , sino alla nomina dell’amm.re di sostegno,ha sempre provveduto alla ripartizione bonaria delle spese inerenti le pulizia delle scale e al pagamento della quota di gasolio consumata in quanto consapevole di una sperequazione nei miei confronti. In questo mese mio fratello ha chiesto la nomina di un amministratore di condominio affinchè curi, anche giudizialmente, il rifacimento della copertura del tetto in quanto dopo vent’anni si starebbero sbriciolando le tegole in quanto usurate. Tenete presente che l’immobile è costituito da quattro appartamenti e mio fratello abita all’ultimo piano . Ciò premesso pongo la seguente domanda:
    - il rifacimento del tetto, è da considerarsi opera di straordinaria amministrazione oppure intervento straordinario che si è reso necessario per i mancati interventi di ordinaria manutenzione nel tempo?
    - l’amministratore nell’indire l’assemblea deve convocare il nudo proprietario oppure l’usufruttuario? E le spese come vanno ripartite? E’ vero che se un condomino non paga, gli altri sono obbligati solidarmente salvo poi rivalersi in giudizio con l’inquilino moroso?
    Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

  259. Marco scrive:

    Sono il nudo proprietario di un appartamento. Il condominio ha deliberato il cambio della caldaia (riscaldamento centralizzato). Le spese devono essere sostenute da me o dall’usufruttuaria?

  260. redazione scrive:

    @ Marco
    E’ chiaro che il vecchio proprietario a voluto fare il furbo.
    Tutto il deliberato in assemblea condominiale lo deve pagare il vecchio proprietario, in genere tale cifra viene scalata al momento del rogito notarile dal prezzo d’acquisto dell’immobile. Visto che l’acquisto è già avvenuto,
    le consiglio di rivolgersi ad un avvocato per far valere i suoi diritti.

  261. redazione scrive:

    @tino
    Il rifacimento del tetto, è un opera di straordinaria manutenzione.

    L’amministratore del condominio è tenuto a convocare alle assemblee condominiali oltre che il proprietario anche l’usufruttuario ogni qualvolta si deve decidere di lavori di ordinaria manutenzione.
    A tal riguardo, l’art. 67 3° c. disp. att. c.c., infatti, riconosce espressamente all’usufruttuario il diritto di voto negli affari che attengono all’ordinaria amministrazione e al semplice godimento delle cose e dei servizi comuni.

    Invece, può essere convocato soltanto il proprietario quando si delibera sulle innovazioni o sulle opere di manutenzione straordinaria di cui all’art. 1005 c.c.

    Per quanto riguarda le spese condominiali, sono tenuti al versamento delle stesse sia il proprietario che l’usufruttuario, ovviamente ciascuno per ciò che gli compete e cioè, per la straordinaria manutenzione il primo e per il resto il secondo che usa e gode i beni comuni. (artt. 1004 e 1005 c.c.).

    Si!Se un condomino non paga, gli altri sono obbligati solidarmente salvo poi rivalersi in giudizio con l’inquilino moroso.

  262. redazione scrive:

    @Marco
    Il cambio della cadaia è da considerarsi: lavori di straordinaria manutenzione, spettano al proprietario.

  263. fabio scrive:

    salve sono propietario di un immobile che si trova in un condomino formato da 6 scale quindi da 6 numeri diversi di civico , condividiamo premetto la cisterna dell’acqua potabile , scorsa settimana sono stati fatti dei lavori alla colonna montante dell acqua potabile in una scala che non è la scala dove sta il mio appartamento , volevo sapere se in questa spesa di circa 2500 euro rientra tutto il condominio quindi tutte le scale o sono la palazzina dove hanno cambiato la colonna montante
    grazie e complimenti a tutta la redazione

  264. luigi scrive:

    E’ stato approvato in assemblea l’installazione di n. 4 canne fumarie esterne e indicato che la la spesa sarebbe stata ripartita secondo i millesimi della singola colonna. Senza che sia mai stata indicata la reale ripartizione degli allacci per singola canna fumaria, si è provveduto alla esecuzione dei lavori di installazione ( la mancata precisa suddivisione delle utenze per singola canna fumaria, ha portato l’impresa installatrice, credo su suggerimento dell’amministratore, a realizzare in un primo tempo una suddivisione degli allacci in un certo modo e poi a seguito di lamentele verbali di alcuni condomini a realizzare una diversa suddivisione). Convinto che la ripartizione avvenisse in modo equo, non mi opposi ai lavori. Solo ad avvenuta installazione mi è stato comunicato l’importo del riparto di spesa a me spettante e solo in quel momento ho realizzato di essere l’unico utente di una canna fumaria predisposta per allacciare almeno n.3 utenze e quindi eccessivamente sovradimensionata per la mia singola utenza, dal costo impossibile (si parla di circa 7.000 euro per 8 metri di canna fumaria). Consideratomi vittima di una operazione piuttosto distratta, ho chiesto la sostituzione di quella canna fumaria con una adeguata alle esigenze di una singola unità abitativa. Vorrei sapere se la mia richiesta è legittima o è sufficiente la sola approvazione assembleare di un lavoro accettato come preventivo di spesa, ad autorizzare alla totale anarchia di gestione l’amministratore nelle suddivisioni degli allacci senza che siano stati stabiliti secondo un progetto esecutivo da far conoscere ai condomini prima della presentazione della DIA in comune?

  265. redazione scrive:

    @fabio
    La spesa la devono pagare tutti i condomini, naturalmente con quote diverse, ma questo è un compito dell’ amministratore.

  266. redazione scrive:

    @luigi
    Lei è vittima dell’ incomprtenza altrui, le consiglio di rivolgersi ad un avvocato. Se poi riesce a far ragionare l’amministratore proponendogli di dividere la spesa eccedente tra tutti i condomini, compreso lei. Eviterebbe una battaglia legale lunghissima.
    Naturalmente la proposta deve essere discussa in assemblea.

  267. elona scrive:

    sono inquilina in un apartamento dove i riscaldamento e autonomo
    ho 2mesi que non ho ne riskaldamento ne aqua calda lo devo pagare il locatore o no
    se a chi mi devo rivolgere

  268. redazione scrive:

    @elona
    Chi paga le spese del riscaldamento autonomo?
    Viene stabilito al momento della firma del contratto di locazione, di solito a pagare è l’inquilino se non specificato diversamente nel contratto stesso!
    Può rivolgersi alle associazione degli inquilini : sunia (www.sunia.it) sapranno sicuramente aiutarla.

  269. DAVIDE86 scrive:

    CIAO UNA INFORMAZIONE IL MIO PROBLEMA è MOLTO GRAVE…….ALLORA SPERO DI TROVAR EUNA RISPOSTA….DALL’OTTO SETTEMBRE 2009 NELLA CASA CHE TENGO IN AFFITTO VISTO CHE SONO STUDENTE è STATA MONTATA UNA IMPALCATURA, L’IMPALCATURA SERVE PER FARE DEI LAVORI SUL TETTO E SULLA FACCIATA LE C.D. SPESE STRAORDINARE CHE SONO A CARICO DEL LOCATORE.
    DA QUANDO SONO COMINCIATI I LAVORI, SONO COMINCIATI I NOSTRI PROBLEMI:
    MAL DI TESTA PER ASSENZA DI LUCE;
    STRESS E RUMORI;
    POLVERE;
    LA CASA ORA E PRIVA DI LUCE, PIENA DI POLVERE LA CUCINA NON SI PUò UTILIZZARE CAUSA LA POLVERE è UNA CAMERA è INAGIBILE!!!
    COSA POSSO RICHIEDERE COME DANNO AL MIO PROPRIETARIO??POSSO CHIEDERE UNO SCONTO SUL CANONE DI LOCAZIONE O POSSO CHIEDERE IL RECESSO DAL CONTRATTO VISTO CHE C’è UNA GIUSTA CAUSA???

  270. Claudio scrive:

    ll mio inquilino in affitto da 6 anni mi ha informato di un tentativo di furto nel garage privato nel quale è rimasta danneggiata la basculante; vorrei sapere ha chi spetta la spesa per la riparazione?

  271. Sara scrive:

    Ciao,
    tra un mese e mezzo io e mio marito ci spostaremo in un nuovo appartamento.
    La luce deve essere ripristinata, forse anche gas, chi paga l’allacciamento?
    Noi o il padrone di casa?
    Grazie dell’aiuto

  272. redazione scrive:

    @DAVIDE86
    Può chiedere entrabbi le cose!

  273. redazione scrive:

    @Claudio
    La riparazione del basculante è da considerarsi ordinaria manutenzione, spetta quindi all’inquilino pagarne le spese.

  274. redazione scrive:

    @Sara
    Gli allacci delle utenze spettano all’inquilino. Se invece bisogna dotare l’immobile dei condatori la spesa spetta al proprietario.

  275. fabio scrive:

    salve gentile redazione volevo chiedervi fino a che punto un amministratore puo prendersi la libertà di compiere un lavoro senza riunire l ‘assemblea , per lo più un lavoro di 2500 euro annunciato una settimana prima , nella fattispecie un tubo d’acqua
    grazie 1000

  276. redazione scrive:

    @fabio
    Se l’amministratore ritiene i lavori a farsi siano urgenti ne ha facoltà.

  277. Roberto scrive:

    Buonasera, un informazione!
    Nel mio condominio le spese vengono ripartite in parti uguali per tutti,
    devo mandare una racconmandata all’amministratore per chiedergli di calcolarmi le spese ordinarie e straordinarie in base ai millesimi.
    Come posso impostare la lettera che invierò all’amministratore citando gli articoli? grazie

  278. redazione scrive:

    @Roberto
    Non c’è bisogno di citare articoli specifici, l’amministratore deve calcolare le spese condominiali tenendo presente le tabelle millesimali. Evidentemente non esistono, per farle bisogna dare incarico ad un tecnico con le relative spese.
    Tornando alla lettera da inviare all’amministratore, basta invitarlo a dividere le spese tenendo appunto presente le tabelle millesimali. Se proprio non si convince deve agire per vie legali.

  279. Andriollo Christian scrive:

    Salve,
    sono in affitto da 2 anni in un appartamente,quando abbiamo stipulato il contratto sono stati pattuiti 420 euro di affitto + 100 di spese condominiali che comprendono anche l’ascensore (io abito al 1 piano),il problema è che quando abbiamo fatto il contratto l’ascensore doveva essere ancora messo in funzione e ad oggi non è ancora funzionante,posso chiedere un risarcimento almeno di una parte delle spese che io ad oggi ho sostenuto senza avere il servizio ?

  280. redazione scrive:

    @ Andriollo Christian
    Si può chiedere un risarcimento per le somme pagate in eccedenza, magari le decurta dallle quote condominiali future.

  281. Andriollo Christian scrive:

    Grazie,io pero’ il 31 dicembre libero l’appartamento come devo comportarmi ?posso mandare una lettera alla proprietaria oppure devo fare riferimento all’agenzia con cui abbiamo stipulato il contratto ?

  282. redazione scrive:

    @ Andriollo Christian

    Le consiglio di mandar una lettera alla proprietaria e per conoscenza all’agenzia

  283. Simone scrive:

    Buonasera,
    ho fatto una proposta d’affitto tramite agenzia. Mi hanno parlato di 250 euro di spese condominiali all’anno, che a me sembrano tante. Non c’è ascensore, unica spesa il cancello automatico comune e una signora che ogni tanto viene a pulire il garage.
    Posso richiedere il dettaglio della spesa?
    Devo pagarle al proprietario o all’amministratore?

    Grazie

  284. redazione scrive:

    @Simone
    E’ nel suo diritto chiedere un dettaglio delle spese è consigliabile pagare all’amministratore facendosi dare opportuna ricevuta. In fondo poco più di 20 euro al mese non mi sembra una grossa cifra.

  285. Romina scrive:

    Buongiorno, ho effettuato compravendita a maggio 2009, appartamento con impianti a norma e certificati. Al primo controllo della caldaia scopro che i manutentori non segnano l’impianto come idoneo al funzionamento in sicurezza già dal 2006 e richiederebbero l’intubazione della caldaia. Caldaia a camera stagna di tipo B, canna fumaria interna in muratura ad uso mio esclusivo, impianto certificato nel 98 con progetto a norma. Come mi è stata notificata tale anomalia dai manutentori (gli stessi dal 2000 ad oggi) io ho reso noto per iscritto, entro 8 gg dalla scoperta del fatto, il vizio al venditore in virtù della garanzia di 1 anno prevista dal cc. La normativa sembra molto interpretabile.. sembra non ci sia l’obbligo di intubazione. Cmq il venditore ha fatto fare perizia in cui si dice che l’impianto è ok e mi ha risposto tramite avvocato chiedendomi risarcimento spese per perito e avvocato. Ora mi ritrovo: 1) a dover capire se spetta a me il rifondere le spese al vecchio proprietario nonostante già dal 2006 i manutentori avessero reso noto il fatto e lui nn avesse controllato o approfondito la cosa (senza ovviam nemmeno mettere al corrente me al momento della compravendita); 2) a dover capire se realmente non c’è l’obbligo di intubazione della canna fumaria in muratura.. perchè qualora il suo perito avesse sbagliato e scadesse l’anno di garanzia del venditore poi la spesa dovrei sostenerla interamente io 8minimo 2 mila euro max 5000)… insomma consigli?!
    Grazie..

  286. Fabio scrive:

    Buongiorno,

    a causa di alcune macchie di umidità ed alla fomazione di muffa su una parete, ho contattato la mia padrona di casa la quale ha contattato l’amministrazione che ha provveduto ad inviare un tecnico per effettuare un sopralluogo.
    Il tecnico mi ha detto che le macchie non dipendono da perdite ma dal fatto che la parete, non confinando con altri appartamenti, è soggetta alla formazione di condensa, dovuta ad una non corretta coibentazione della stessa.
    Per questi 10 minuti di intervento mi sono stati addebitati 70 euro sulle spese di condominio.
    E’ corretto che sia io a pagare queste spese?
    Grazie mille.
    Fabio

  287. costa scrive:

    @Fabio
    Gli interventi sulle pareti esterne di uno stabile sono considerati di straordinaria manutenzione, ritengo sia giusto far gravare la somma sull’ intero condominio.

  288. gabriella scrive:

    a seguito di una denuncia di una perdita di gas da parte di vicini di casa i miei inquilini hanno dovuto chiamare un tecnico della rete distributrice ed uno della caldaia (l’impianto è autonomo) che non hanno comunque rilevato niente di anomalo. L’inquilino sostiene che devo essere io a pagare le spese di questi controlli (200 euro) che lui ha comunque fatto senza avvisarmi e nonostante io avessi fatto fare un controllo dei fumi il mese precedente, prima di dargli in affitto la casa. Ha ragione?

  289. costa scrive:

    @gabriella
    L’inquilino avrebbe dovuto avvisarla, la spesa del tecnico spetta a lui.

  290. tino scrive:

    sono il nudo proprietario di un appartamento il cui usufrutto spetta a mia madre, attualmente ricoverata presso una RSA ed assistita da un Amministratore di sostegno. Quest’ultimo, al fine di contribuire alle spese di degenza, intende affittare l’immobile. Non essendoci , al momento alcun condominio( trattasi di tre appartamenti che insistono su una costruzione di tre piani) è stato incaricato un geometra per calcolare le tabelle millesimali( a breve ci comunicherà l’importo da corrispondergli) e sucessivamente incaricare un Amministratore affinchè gestisca il condominio. Mi è stato riferito da un condomino che , nella prima riunione si dovrebbe discutere della sostituzione della caldaia( opera di straordinaria amministrazione che spetterebbe al nudo proprietario) unitamente alla messa a norma dell’impianto elettrico e idrico al fine di sottoscrivere una assicurazione sull’immobile. Chi deve sostenere le spese per le tabelle millesimali? a chi spetta la messa a morma degli impianti?

  291. giorgia scrive:

    buon giorno vorrei sapere se é vero che se un propietario di un’ appartamento non paga le rate condominiali a detta dell’ amministratore devono gli altri condomini pagarle . abbiamo già messo un’ avvocato senzaotten ere nulla ,anzi sempre l’amministratore ci ha riferito che dobbiamo in più sobbarcarci le spese dell’ avvocatoVolevo sapere come dobbiamo comportarci grazie

  292. costa scrive:

    @giorgia
    Nel caso un condomino non paghi le spese condominiali l’amministratore può ipotecare l’abitazione.

  293. costa scrive:

    @tino
    Entrambbi le spese spettano al proprietario.

  294. Accursio scrive:

    Sono proprietario di un appartamento in condominio che non abito da anni non allacciato da luce e telefono. L’amministratore mi chiede di pagare comunque la mia parte spettante del canone fisso dell’ acqua. Vorrei sapere se tale quota mi spetta pagare visto che non ho consumato nulla di tutto ciò da anni e inoltre se mi sono spettanti quote per la manutenzione del’autoclave.

  295. costa scrive:

    @Accursio
    Sicuramente le spetta di pagare la quota delle spese fisse, per i consumi non deve pagare.

  296. Attilio scrive:

    Gent.le Redazione
    Sono proprietario di un appartamento ammobiliato dato in locazione concordata (3+2),a partire dal Novembre 2008, oggi mi è arrivata una raccomandata dal conduttore dandomi la DISDETTA PER GIUSTA CAUSA motivandola come segue: L’Immobile è stato concesso in locazione dalla proprietà con il servizio di riscaldamento che operava dal 15 Novembre al 15 Marzo di tutti gli anni. Ad oggi11-12-2009 il servizio non è attivo e non si ha nessuna data presunta per l’attivazione. Il Conduttore avvisa la proprietà che le quote condominiali pagate e da pagare per il riscaldamento devono essere restituite al conduttore.

    Ora premetto che nel contratto di locazione non vi è nessun accenno al riscaldamento, in ogni caso l’anno scorso l’impianto ha funzionato perfettamente, Quest’anno a causa della sostituzione del serbatoio del carburante (obsoleto) sostituito a proprie spese dal nuovo proprietario degli appartamenti siti al piano terra sopra i locali caldaia, qualche condomino è andato a protestare ai vigili del Fuoco e si è scoperto che dopo quasi trentanni non vi fossero le autorizzazioni necessarie (benchè regolarmente richieste). si fà presente che l’impianto è in funzione da circa 30 anni. Tutto questo si è verificato nel mese di Ottobre 2009 nonostante L’amministratore del Supercondominio in carica da sempre, si è prodigato per reperire tutte le documentazioni richieste e presentarle ai VV.FF. pertanto si è in attesa delle relative autorizzazioni e come asserisce l’amministratore è solo questione di giorni, ma non si puo aver una data certa. ora io mi domando , si puo disdire un contratto per Giusta Causa? se si’ chi deve restituire i soldi del capitolo riscaldamento versati direttamente dal conduttore all’amministratore?
    Chi mi Paga l’eventuale perdita degli introiti affittuari eventualmente il conduttore lasci l’appartamento? ed infine entro Quanto tempo deve liberare l’appartamento l’inquilino dimissionario?
    Ringrazio

  297. anna scrive:

    sono proprietaria di 2 garages siti al di fuori del perimetro di proiezione dello stabile, e non ho altre proprietà in esso: ho l’obbligo di corrispondere le spese straordinarie relative alla copertura dell’edificio?
    Posso chiudere in maniera autonoma la porta che accede all’interno del condominio, o necessito di autorizzazione?

  298. branca scrive:

    ho installato nel retro negozio(parrucchiera) due macchine esterne del condizionatore.a distanza di sei mesi l’amministratore mi dice che dovevo chiedere ai condomini se erano contenti che io lo istallassi!!!poi mi contesta che lo scarico dell’acqua e’ stato fatto scaricare dentro una grondaia tramite foro.devo dire che il condizionatore scarica solamente alle nove della sera,perche’ e’ stata fatta una modifica all’impianto,ossia e’ stata istallata una pompa di centina sotto con timer che parte a scaricare alle nove di sera.se i condomini decidono tramite assemblea possono farmelo togliere?devo inoltre se mi vien chiesto spostare il tubo di scarico dell’acqua?grazie.

  299. William scrive:

    Salve a tutti,
    avrei bisogno del vostro consiglio su una questione alquanto incerta.
    A causa della ghiacciata di qualche settimana fa la caldaia (riscaldamento autonomo) dell’ appartamento in cui vivo come inquilino si è guastata. il tecnico mi ha detto che la riparazione costa 500 € con la probabilità che si possa riguastare, dato che la caldaia è molto vecchia. La sostituzione costa 1000 €. Il proprietario mi ha detto, che le spese per la riparazione sono a carico mio ma che contribuirà con una quota di 200 €. Io considero insensato riparare la caldaia se le probabilità di un nuovo guasto sono così alte e il costo è la metà della sostituzione, semplicemente perchè con un’altra riparazione mi ripagherei la caldaia nuova. In base alla tabella delle ripartizioni delle spese ho visto che le piccole riparazioni e sostituzioni sono a carico dell’ inquilino. La domanda è: come si quantificano queste “piccole riparazioni e sostituzioni” ?. Altra domanda: secondo voi come dovrei comportarmi?.
    Grazie mille.

  300. branca scrive:

    gestisco con mia moglie un negozio di parrucchiera,pochi giorni fa dopo la gelata notturna di meno undici gradi,si e’ rotto il contatore dell’acqua.ci e’ stato sostituito dalla ditta fornitrice pero’ ci e’ stato presentato un conto di ottanta euro!!!l’operaio ci ha consigliato di pagare e girare la fattura al prorietario che ci avrebbe risarcito in quanto la rottura sarebbe di sua competenza.ha ragione l’operaio oppure devo pagare e basta? grazie

  301. massimo scrive:

    Avrei alcuni punti da chiarire.
    1) ho diritto ad avere una ricevuta o una dichiarazione scritta da colui che viene a prendere la mia quota per la pulizia delle scale in cui si attesti che pago?
    2) adesso che ho chiesto tale ricevuta (che non mi viene rilasciata perchè la legge non lo prevede essendo solo 4 condomini, così dicon gli altri 3) mi hanno chiesto di mettere i soldi dentro una busta e lasciarli dentro la cassetta della posta .. e se qualcuno li riba, si perdono? devo ripagare?
    3) per oltre un anno, uno degli altri 3 appartamenti è stato in vendita e mi hanno fatto pagare le spese divise solo in 3, secondo la legge non si dovrebbe pagare lo stesso in 4? Ho firitto ad un eventuale rimborso?
    Solo perchè siamo 4 condomini le leggi e gli articoli del cod civile non valgono lo stesso?
    Se sapete quali sono gli articoli e le leggi vi prego di fornirmeli per potermi tutelare

  302. costa scrive:

    @Massimo
    Dove manca il condominio si applica il codice civile. Per la ricevuta è giusto che le venga rilasciata.

  303. costa scrive:

    @branca
    Trattandosi di sostituzione si può considerare un intervento di straordinaria manutenzione è giusto che a pagare sia il proprietario.

  304. costa scrive:

    @William
    Le consiglio di propporre al proprietario di pagare il 50% dell’ acquisto di una nuova caldaia.
    Diversamente fargli notare che decisamente una spesa di 500 euro non si può considerare piccola riparazione.

  305. costa scrive:

    @branca
    Si, possono farglielo togliere, ed è costretto anche a levare il tubo di scarico.

  306. cristina scrive:

    Buonasera, ho un caso complicato da chiarire: vivo in un condominio, sono in affitto. Un sabato sera rientro e scendo la rampa dei garage. Al termine della rampa c’è un basculante che dovrebbe aprirsi con il telecomando ma non funziona (tutti lo sanno da un bel pò di mesi, amministratore compreso). Per farlo aprire bisogna avvicinarsi, scendere dalla macchina e aprirlo con la chiave. Quel sabato facendo questa manovra e allarmata dall’arrivo di un’altra auto in discesa, risalendo in auto, urto il cancello che si sta alzando. Ora, il cancello ha subito un danno e la mia auto pure. Provo a chiamare l’amm.re al cellulare ma non risponde. Il condomino della macchina dietro alla mia, mi da il numero di un fabbro, il quale arriva e toglie il cancello, appoggiandolo al mio garage. Il lunedì contatto l’amm.re che sa già tutto e ha provveduto a chiamare la ditta che fa la manutenzione del basculante, la quale ha provveduto a spostare il basculante all’esterno dei garage in quanto pericoloso. Lavoro: 300,00 Euro – 8 ore. In più mi arriva raccomandata dell’amministratore il quale mi dice che se interviene un mio fabbro, in base alle nuove normative, deve consegnare alla ditta che fa la manutenzione una certificazione di corrispondenza del manufatto alle normative suddette. Da ciò deduco due cose: primo che l’amministratore vuole far cambiare il cancello non a norma con uno a norma a MIE spese; secondo, e l’assicurazione del condominio a cosa serve? Se gentilmente potesse darmi una indicazione di come devo comportarmi. La ringrazio in anticipo.
    Cristina

  307. costa scrive:

    @cristina
    Mi scusi, ma non vedo il problema.
    Le spese per la riparazione e l’eventuale sostituzione spettano al condominio, lei sicuramente deve pagare la sua quota.
    Il fabbro chiamato da lei non dovrebbe avere problemi a rilasciare fattura con allegata dichiarazione dell’intervento effettuato.

  308. cristina scrive:

    Il problema sussiste nel fatto che già prima del danno subito il basculante non era a norma, pertanto nessuna ditta ora sistema il cancello rilasciando il certificato di conformità alla normativa vigente. Bisogna sostituirlo e basta.

  309. Daniele scrive:

    Buon giorno,
    Vi espongo quanto segue sperando in una Vs risposta.
    Sono conduttore di un appartamento preso in fitto circa un’anno fa in uno stabile, di quattro piani, con ascensore funzionante.
    Da tre mesi l’ascensore non è in funzione a causa di un distacco di corrente effettuato dall’ente gestore. L’amministratore sta cercando di risolvere il problema a livello amministrativo manon ci riesce perche non riesce a risalire al gestore in quanto il precedente ammistratore ha effetuato dei cambi gestore all’insaputa dei condomini. Tuttavia l’ammistratore attuale ha esposto una risoluzione tecnica valida per ripristinare il funzionamento dell’ascensore ma ha trovato impedimenti da parte di eltri condomini.
    Ora Vi chiedo:
    1) essendo l’ascensore un bene di primaria importanza ed urgente(tanto da essere ritenuto dal legislatore un bene mobile impignorabile al pari del riscaldamento) può effettuare il ripristino autonomamente a prescinde re dalle varie beghe condominiali?
    2) in tutta questa situazione chi sta subendo un danno sono io in quanto essendo inquilindo sto continuando a corrispondere l’intero canone al proprietario (il quale è a conoscenza del mio disagio); posso chiedere la decurtazione di una somma dal canone mensile dal momento che non sto usufruendo di un bene che in vece era previsto e funzionante al momento della stipula del contratto?
    Vi rigrazio e chiedo scusa se sono stato prolissa.
    Daniele

  310. costa scrive:

    @Daniele
    In teoria l’amministratore può effettuare il ripristino autonomamente a prescindere dalle beghe condominiali, tuttavia è una strada molto complicata, i condomini potrebbereo aver da ridire per l’urgenza.
    Sicuramente può chiedere la decurtazione di una somma dal canone mensile strada anch’essa tortuosa.

  311. costa scrive:

    @cristina
    Infatti, visto che è necessaria la sostituzione, la quale viene pagata da tutti i condomini, non le resta che aspettare che l’amministratore se ne convica.

  312. branca scrive:

    a riguardo della risposta sul condizionatore,volevo dire che era gia stato installato precedentemente da un’altra attivita’,non ho fatto altro che reistallarlo…quindi presumo che essendoci esistente gia’ la predisposizione esterna di un telaio per il condizionatore,di non dover chiedere per la reistallazione.anche perhe’ il proprietario del negozio mi ha detto che potevo istallarlo senza nessun problema.quindi vale sempre la stessa risposta?dice che dovrei chiedere spiegazioni al proprietario del negozio?

  313. costa scrive:

    @branca
    Se già esisteva un condizionatore, potrebbe significare che esistesse un’ autorizzazione dell’assemblea. Diversamente , chieda al proprietario di chiedere una riunone di condominio per avere l’autorizzazione, vsta la precedente predisposizione non dovrebbe essere difficile ottenerla. Naturalmente rispettando le normative vigenti.

  314. branca scrive:

    buon giorno
    oggi entrando nel negozio che gestisco con mia moglie,ho notato che sono stati esposti numerosi cartelli con su scritto:noi non possiamo passare,con impresso un simbolo di un cane al guinzaglio con padrone.visto che il complesso e’ molto grande,numerosi appartamenti a due piani con sotto sette otto negozi e due banche,volevo sapere se e’ lecito che questi cartelli vengano esposti.non recano nessun indirizzo di legge… e poi il suolo non e’ privato,anche perche’ non e’ recintato,e’ solo chiuso agli autoveicoli.credo sia stato fatto tutto questo dopo un’assemblea condominiale indetta recentemente.ma e’ lecito tutto questo?volevo dire che pure qualche condomino possiede un cane….personalmente contro i cani non ho nulla,anzi ne sono amante,per questo scrivo perche’ vorrei proprio che tutto questo non fosse lecito!!! GRAZIE

  315. redazione scrive:

    @branca
    Se è stato determinato da una assemblea condominiale è lecito.

  316. Katia scrive:

    Salve,
    sono proprietaria di un appartamento concesso in locazione situato in una palazzina di 4 appartamenti senza amministratore. Nell’ultima ripartizione spese condominiali rientravano due voci di interventi effettuati durante l’ultima manutenzione ordinaria in abbonamento dell’ascensore. Le due voci in questione sono, nel dettaglio, “sostituzione pulegge eccentriche operatore” e “sostituzione batteria d’emergenza completa di alimentatore”. L’inquilino dell’appartamento locato mi ha contestato gli importi (circa 250€ da suddividere in quote) relativi ai suddetti due interventi poichè ritiene che si tratti di interventi di manutenzione straordinaria. In seguito ad una ricerca su internet ho constatato che molti siti su condominio e locazione, per la ripartizione delle spese fra inquilino e proprietario, si orientano secondo una scheda riassuntiva che, in materia di manutenzione ascensore, pone a carico del proprietario, tra l’altro, la sostituzione motore, ammortizzatori, parti meccaniche, parti elettriche e altre manutenzioni straordinarie, mentre pone a carico dell’inquilino riparazioni e sostituzioni di piccola entità di parti meccaniche, elettriche, dispositivi di chiusura e pulsantiere. Più in generale sembrerebbero essere a carico del proprietario le parti da sostituire per vetustà o per quasto accidentale; a carico dell’inquilino le parti sostituite per usura. Ma come faccio a sapere a quale categoria appartengono le sostituzioni effettuate sul mio ascensore? Grazie per l’attenzione e per le risposte che vorrete fornirmi. Cordiali saluti.

  317. Antonella scrive:

    Salve,
    il mio problema è sapere a chi devo indirizzare la raccomandata di richiesta di valutazione e successiva liquidazione dei danni arrecati al mio appartamento da un’infiltrazione causata da un’altro condomino dovuta alla rottura della caldaia e di un flessibile nel suo appartamento sito due piani sopra il mio. Grazie della disponibilità.

    Antonella

  318. roberto scrive:

    sono in affitto da un mese. stanno inbiancando le scale vorrei sapere chi deve pagare io o il propretario?

  319. leonardo scrive:

    Volevo sapere se le spese per l’isolamento a cappotto li devo pagare io o tutti i condomini.
    Io abito in una palazzina con 8 famiglie, la mia abitazione è un’attico e sotto di me ci sono altri 4 appartamenti e sotto ancora c’è un’officina meccanica che fa parte sempre del condaminio.
    L’isolamento a cappotto sarà fatto solo sui due appartamenti (attici), volevo sapera se dobbiamo pagarli solo quelli che abitano all’ultimo o devono partecipare tutti i condomini. Grazie arrivederci

  320. costa scrive:

    @Antonella
    Deve investire l’amministratore per l’eventuale richiesta dei danni.

  321. costa scrive:

    @roberto
    La tinteggiatura del vano scala viene considerata: di straordinaria manutenzione, spetta quindi al proprietario pagare.

  322. costa scrive:

    @leonardo
    L’ isolamento a cappotto è un intervento straordinario pertando il costo viene diviso tra tutti i condomini.

  323. robby scrive:

    Vedo che avete risposto che la tinteggiatura del vano scale spetta al proprietario, ma nella legge che regola i rapporti tra conduttore e locatario mi sembra di aver letto che le spese di manuntenzione anche se straordinaria se riguardano parti dello stabile di utilizzo comune, devono essere pagate dal conduttore.
    Sbaglio?

  324. costa scrive:

    @robby
    Mi sa che ha ragione. Mi scuso per l’errata risposta.

  325. daniela scrive:

    Salve, siamo 7 studentesse inquiline di un appartamento.
    Ci sono stati in precedenza diversi diverbi con la proprietaria-coinquilina sulle svariate spese di manutenzione ordinaria e non solo. In questo caso scrivo per avere notizie su come comportarci nell’ultimo caso registratosi ieri, cioè:
    utilizziamo in 6 (meno la proprietaria-coinquilina) lo stesso bagno che non è dei migliori. Sono quasi 5 anni che abito qua e spesso effettuiamo riparazioni su riparazioni perchè la proprietaria non vuole rifare il bagno (anche sotto consiglio di un suo amico idraulico). Ora, quello che è accaduto è stato un problema con lo scarico. Circa un anno fa ha cambiato il wc, montandone uno con uno scarico non molto consono. Con l’andare del tempo lo scarico ha dato sempre più problemi, finchè ieri sono venuti a cambiare galleggiante e togliere incrostazioni all’interno. Lo scarico ora va nettamente meglio.
    Il punto è questo: la proprietaria ci ha chiesto il costo della riparazione/cambio pezzo, ma noi non sappiamo se effettivamente compete o meno a noi inquiline. Che dobbiamo fare?
    Alcune di noi dicono che dovremmo pagare, alcune no. Aspettiamo notizie, dato il nostro disorientamento! Grazie!

  326. costa scrive:

    @daniela
    La sostituzione dello scarico possiamo considerarla di ordinaria manutenzione la deve pagare l’inquilino.
    Magari alla proprietaria-coinquilina spetta comunque pagare la sua quota.

  327. nilson scrive:

    buonasera, sono proprietario di villetta a schiera in comune con altre 5,è necessario cambiare un pistone del cancello elettrico del tunnel comune e la pompa ad immersione per lo scarico delle acque nere da un pozzetto nella fognatura; le spese sono a carico mio o del mio inquilino? grazie per la consulenza

  328. costa scrive:

    @nilson
    Installazione e sostituzione integrale dell’impianto o di componenti primari
    (pompa, serbatoio, elemento rotante, avvolgimento elettrico ecc.) Trattandosi di manutenzione straordinaria e a carico del proprietario.
    Cambiare un pistone del cancello elettrico invece è manutenzione ordinaria spetta a l’inquilino.

  329. Aleksander scrive:

    Gentile Società
    soo l’inquilino di un appartamento e ho cambiato alcuni pezzi della caldaia,vorrei,quindi,sapere chi deve pagare.L’inquilino o il proprietario?

  330. Aleksander scrive:

    Sono 6 anni che abito in questo appartamento,ed ogni anno pago l’INSTAT.Avevo 500 EURO nel contratto e adesso mi sono arrivati 630euro. Fin quando dovrei pagare INSTAT?

  331. costa scrive:

    @Aleksander
    L’Istat si paga ogni anno per tutta la durata del contratto.

  332. costa scrive:

    @Aleksander
    Sono lavori di ordinaria manutenzione spettano quindi all’inquilino.

  333. Aleksander scrive:

    per 6200 euro all’anno quanto devo pagare instat?

  334. Aleksander scrive:

    in 6 anni è aumentato di 1000 euro.Ma l’INSTAT si paga una volta all’anno o una volta al mese,perchè io pago ogni mese 16€

  335. costa scrive:

    @Aleksander
    Per il calcolo dell’Istar si deve vedere il mese di riferimento, legga il seguente link potrà aiutarla.

    http://www.istat.it/prezzi/precon/rivalutazioni/

  336. costa scrive:

    @ Aleksander
    L’istat si applica una volta all’anno è l’adeguamento viene pagato mensilmente.

  337. domanda scrive:

    buonasera vorrei chiedere questo? abitiamo in una palazzina siamo 8 famiglie tutti inquilini, fino a 2 anni fa’per il gasolio se ne occupava direttamente il propietario, ora ci dice che non è compito suo che dobbiamo vedercela noi, a me non sembra sia cosi’, ma credo rimanga una suo obbligo garantire l’adeguato standard delle famiglie che vi abitano. grazie della risposta
    paolo

  338. costa scrive:

    @domanda
    In genere nei fabbricati con più di 4 inquilini esiste il condominio, il quale si occupa di queste cose, nel vostro caso il proprietario si è sostituito all’ amministratore, se non nè vuole sapere dovete effettivamente organizzarvi voi condomini.

  339. paolo scrive:

    scusi se lui è propietario di tutto, anche della caldaia è compito suo far scaricare il gasolio e dividere le quote massimali per appartamento, no noi inquilini, cmq esiste una legge che dice che lui puo’lavarsene le mani?

  340. costa scrive:

    @paolo
    Come le dicevo nella precedente risposta, si presume che esista un condominio il quale ha il compito di regolare queste cose.
    In quanto proprietario non è tenuto a regolare le spese di gasolio. A menoche non è specificato nel contratto di fitto.
    Mi scusi, ma non vedo qual’è il problema se l’incarico lo prende un condomino.

  341. paolo scrive:

    ora glielo spiego il problema, se ne sono fregati tutti nonostante le rigide temperature, nessuno si è voluto fare carico di questo problema,
    dato che qui non esiste nessun amministratore, a questo punto mi sembrava logico che la palla passasse al propietario del fabbricato, il quale deve garantire il giusto standard di vita di ogni inquilino, allora le ripeto la domanda esiste una legge che dice che il propietario non è tenuto a scaricare il gasolio, in assenza di un suo referente??

  342. costa scrive:

    @Paolo
    Non credo esista una legge che obbliga il proprietario a farsi carico a farsi carico del riscaldamento.
    Dovrebbe essere specificato nel contratto di locazione. Credo che questo sia un problema che dovete risolvere voi condomini.

  343. Luca777 scrive:

    Gentile redazione, sono un inquilino di un appartamento e mi si sono rotte 2 doghe del letto dovute all’usura. La domanda è: le spese per l’acquisto di una rete nuova sono a carico mio o del proprietario? Non mi sembra giusto comprare una nuova rete se poi me ne devo andare subito dopo, in quanto l’usura si protrae negli anni e dunque la rete non l’ho usurata tutta io.

  344. costa scrive:

    @luca777
    Credo sia giusto che la spesa della rete sia a carico suo, anche perchè è difficile stabilere se la rottura è dovuta ad usura o alla cattiva manutenzione. Tuttavia non vedo il problema, nel caso dovesse abbandonare l’appartamento, essendo proprietario della rete dovrebbe portarla via, il proprietario nè resterebbe senza e quindi “costretto” ad acquistarla per poter locare l’immobile.

  345. norma scrive:

    salve, la caldaia a gas dell’appartamento da me preso in affitto non eroga più acqua calda (faccio presente che non ho contratto d’affitto e sono solo 4 mesi che abito nell’appartamento) il tecnico che oggi dovrebbe venire ipotizza la sostituzione dello scambiatore della caldaia o se mi va bene solo la pulizia della stessa. Volevo sapere se spetta a me o al proprietario le spese da sostenere. Grazie

  346. costa scrive:

    @norma

    Sono entrambi spese ordinarie spettano all’inquilino.

  347. lucia scrive:

    Buongiorno, ho un quesito da sottoporvi..
    sono stata in affitto con contratto di un anno risolto regolarmente a fine agosto 2009 presso l’Agenzia delle Entrate. Ieri il proprietario mi ha comunicato che sulla base del bilancio di fine anno fatto dall’Amministratore la quota condominiale era aumentata. Vuole che gli versi la differenza. Come mi devo comportare?c’è un riferimento legislativo in merito?grazie

  348. costa scrive:

    @lucia
    Lo ignori, non credo esista una normativa che la obblighi a pagare.

  349. Riki scrive:

    Ciao.Sono un inquilino.Non viene piu la aqua calda da la caldaia.(non e causa di gelo).Ho chiammato un tecnico.Non a riuscito fare nulla.Si posono fare due cose. 1 cambiare un pezzo della caldaia oppure 2 cambiare la caldaia. Il padrone di casa a detto ce cambia il pezzo(meno costoso).la mia domanda e: se cambia quel pezzo chi paga oppure se cambia la caldaia chi paga? Grazie . Riki.

  350. costa scrive:

    @Riki
    La sostituzione del pezzo è a carico dell’inquilino, mentre la sostituzione della caldaia spetta al proprietario.

  351. mara scrive:

    vorrei sapere sono conproprietaria di una casa dove ci sono delle spese ion le mie le pago ma l’altra meta’ non è rintracciabile chi le deve pagare?§?’

  352. giusy73 scrive:

    sono inquilina di un appartamento: da pochi giorni hanno cambiato un tubo dell’acqua che si trovava all’entrata nel portone, perchè perdeva e portava umidita’. Mi hanno chiesto la parte di spesa che toccava a me. Adesso io Vi chiedo se questa spesa la devo sostenere io , oppure il proprietario? gentilmente se c’è qualche articolo, sui contratti di locazione che ne specifica il mio caso , se me lo puo’ indicare. Grazie tanto

  353. Aleksander scrive:

    Vorrei sapere l’aumento ISTAT dall’anno 2003 all’anno 2009.

  354. Aleksander scrive:

    Nel 2003 pagavo 516€ al mese ora pago 600€
    Mi sembra di pagare un pò troppo

  355. costa scrive:

    @Aleksander
    Clicchi il seguente link troverà le variazioni Istat che le interessano.
    http://www.istat.it/prezzi/precon/rivalutazioni/variaz1a.html

  356. luca scrive:

    ciao volevo chiedere ho un camera in affitto ed ogni mese pago l’affitto+un anticipo spese condominiali ma da più di 2 anni il proprietario della casa non mandava l’acconto delle spese + i tabulti delle spese e adesso si e riccordato di mandarmi il saldo con una cifra esagerata ma io mi rifiuto di pagare questi soldi secondo voi come mi dovrei comportarmi grazie mille.

  357. Ex Inquilino scrive:

    Gentile redazione,
    situazione: ho comunicato al proprietario a dicembre 2009 che il 20 febbraio 2010 sarei andato via (sono andato via molto prima), e in accordo, sistemando l’appartamento con pitture e pulizie. Senza avvisarmi ne l’amministratore ne il proprietario, durante l’assemblea del 15 febbraio 2010 è stato deliberato di ritinteggiare il vano scala condominiale, addebitandomi la relativa spesa (condominio nuovo, costruito 3 anni fa!).
    E’ corretto un comportamento simile? Possono addebitarmi una spesa assolutamente non indispensabile senza nemmeno avvisarmi? Posso rifiutarmi, pagando al massimo la mia quota di 2/12 di mesi?
    Grazie per la disponibilità.

    Un ex inquilino arrabbiato….

  358. costa scrive:

    @luca
    .Se il proprietario non mandava il saldo avrebbe dovuto chiederlo, visto che sapeva di pagare acconti. Non credo si possa rifiutare di pagare, l’unica cosa che può fare è chiedere al proprietario una diliazionare della somma.

  359. costa scrive:

    @Ex Inquilino

    Se è andato via per scadenza del contratto ritengo sia una forzatura l’ addebito della spesa, in questo caso le consiglio di non pagare. Diversamente, se ha lasciato l’immobile prima della scadenza del contratto, la forzatura rimane, ma deve pagare la quota.

  360. Ex Inquilino scrive:

    Grazie Costa,
    in realtà io sono andato via per altra abitazione: 6 mesi di preavviso, 3 mesi di affitto li ho pagati perchè non è stato trovato altro inquilino mentre gli ultimi 3 (dal 20 febbraio in poi) sono stati disponibili e la caparra mi è stata data indietro.
    Il punto è: già sapevano che sarei andato via, l’assemblea condominiale si è svolta una settimana prima della consegna delle chiavi e decidono di addebitare spese anticipate per lavori non eseguiti e per i quali non usufruirò?
    Chiaramente se è una vigliaccata me la metto via… ma almeno saperlo!
    Grazie ancora

  361. costa scrive:

    @Ex Inquilino
    E’ decisamente una vigliaccata!!!

  362. Ex Inquilino scrive:

    Adesso dormo tranquillo!
    P.S.: per la cronaca, rinfacciandogliela, si sono pagati le spese!

  363. USURA O VETUSTA' ? scrive:

    Buongiorno,
    da 3 anni ho preso in affitto un appartamento a Milano, che esattamente nelle stesse condizioni in cui è stato costruito circa 50 anni fa. In particolare nessun intervento di manutenzione o rinnovo o ripristino è stato mai fatto nel bagno da decine di anni orsono.
    Negli ultimi giorni si è verificato un problema allo scarico del water, in l’acqua non rimane chiusa, ma continua a scrosciare copiosamente (dobbiamo tenere la manopola del rubinetto bloccata con un manico di scopa per evitare la fuoriuscita di acqua). Lo scarico non è a cassetta, ma è a “rubinetto”, ovvero c’è una manopola da girare e da richiudere. Il rubinetto è inserito nel muro. Volevo appunto capire a chi spettano le spese per la riparazione di questo danno. Cosa succede nel caso si tratti di sostituzione di una guarnizione? e se fosse da sostituire l’intero rubinetto? Nel caso spetti all’inquilino la spesa, se dovessi chiamare un idraulico che, mettendo le mani sul rubinetto, peggiorasse la situazione ad esempio a causa delle pessime condizioni (immagino) delle tubazioni interne al muro che vanno a collegarsi con il rubinetto, cosa succcede a quel punto per la ripartizione delle spese? Voglio dire, il rubinetto è inserito nel muro, la casa ha 50 anni, è probabile che le tubazioni versino in condizioni molto precarie e che con lievi sollecitazioni possano verificarsi problemi più gravi. Grazie per ogni chiarimento.

  364. redazione scrive:

    @USURA O VETUSTA’
    Le spese di riparazione spettano a l’inquilino se bisogna sostituire una guarnizione spetta a lei pagare.
    Nel caso l’idraulico dovesse ritenere necessario la sostituzione del rubinetto le spese toccherebero al proprietario.

  365. luigi scrive:

    salve societa’,sono un inquilino si è rotto l’ascensore anzi si rompe in continuazinone,questo mese devo pagare il doppio del condominio 220.00 euro,volevo sepere di questa spese devo pagare una percentuale io e il resto il proprietario?o devo pagare tutta la somma?grazie

  366. costa scrive:

    @luigi
    Dipende dai lavori.! Di seguito le spese che spettano al proprietario e all’inquilino:

    Spettano al proprietario; Prima installazione. Sostituzione e riparazione cabina.
    Sostituzione motore, ammortizzatori, parti meccaniche, parti elettriche e altre manutenzioni straordinarie.
    Riparazione e manutenzione ordinaria della cabina.
    Ispezioni e collaudi periodici obbligatori eseguiti dagli enti preposti e relativa tassa di concessione comunale.
    Interventi per l’adeguamento a norme di legge. Rinnovo licenza di esercizio
    Sostituzione delle funi in conseguenza all’uso

    Spettano all’inquilino;

    Consumi elettrici per forza motrice, illuminazione e sostituzione lampade, fusibili, etc.
    Riparazioni e sostituzioni di piccola entità di parti meccaniche, elettriche, dispositivi di chiusura, pulsantiere.
    Manutenzione in abbonamento.

  367. cate.lo scrive:

    ciao, sono una nuova iscritta e chiedo cortesemente se qualcuno sa dirmi con certezza se la sostituzione della valvola a 3 vie della caldaia (sono inquilina da 5 anni) spetta a me o al proprietario. Ho sempre eseguito annualmente la pulizia e il controllo, ma volevo sapere se questi 200 € spettano a me come spesa di manutenzione ordinaria o no.
    Vi ringrazio, ciao
    caterina

  368. costa scrive:

    @cate.lo
    Trattandosi di spesa di manutenzione ordinaria spetta all’inquilino.

  369. Enzo scrive:

    Salve,
    sono un conduttore, nel mio garage ho subito dei danni alle cose per causa di un’infiltrazione d’acqua e relativa umidità. Fra le tante cose nel garage vi è parchegiatta un’auto nuova che ha subito prima l’acqua e l’umidità che filtrava dal tetto poi la relativa polvere dovuta all’essiccamento della pittura.
    Il tetto dei garage come tutti i garage ha un piazzale che corrisponde al tutto il condominio. In tale piazzale è risultato che i lavori fatti durante la costruzione dello stabile erano difettosi, per questo l’infiltrazione.
    Malgrado le mie lamentele, i lavori di ristrutturazione sono stati fatti con un ritardo di più di un’anno perchè l’amministratore di condiminio riferisce di controversie che ci sono state con la ditta che ha realizzato i lavori, tale ritardo ha aumentato i danni del garage e delle cose contenute.
    La mia domanda è a chi devo rivolgere il risarcimento dei danni: all’amministratore, alla ditta che ha fatto i lavori o al proprietario del garage.
    Inoltre i lavori di sistemazione interna del garage dovuti ai danni di infiltrazione acqua e umidità, che non sono stati riparati dalla ditta che ha sistemato il piazzale dalle infiltrazioni, da chi devono essere fatti, dal sottoscritto, dalla ditta, dall’amministratore, dal proprietario? E sopratutto da chi devono essere pagati, visto che io ritengo non siano lavori ordinari, ma lavori a seguito di un danno subito.

    Un Grazie in anticipo

  370. costa scrive:

    @Enzo
    Di regola dovrebbe esistere un’ assicurazione sull’immobile che risolve questi problemi.
    In mancanza dell’assicurazione, credo che debba essere il condominio a risarcire gli eventuali danni. I lavori di sistemazione interna del garage se causati da infiltrazione vanno pagati dal condominio. Naturalmente a anche a lei per la sua quota. Ritenendo la questione complessa la invito a chiedere consigli ad un legale.

  371. ex inquilina scrive:

    Nel mese di gennaio, dopo 7 anni, ho lasciato un appartamento ammobiliato di cui ero la conduttrice. Ho regolarmente consegnato le chiavi all’amministratrice dell’appartamento (non ho mai avuto contatti con la proprietà), facendo insieme a l’inventario delle cose mobili presenti nell’appartamento . Dopo tre mesi, nei quali non ho avuto nessuna comunicazione da parte nè dell’amministratrice nè della proprietà, alla mia richiesta di restituzione della caparra mi sono state addotte una serie di spese che, a detta dell’amministratice, derivano dalla cattiva manutenzione dell’appartamento. Gli esempi riportati sono stati, la sostituzione della vasca (vecchia almeno di 20 anni) che perdeva smalto già al mio ingresso nell’appartamento, il rifacimento dell’impianto elettrico che funzionava normalmente, la sostituzione di un divano (anche quello vecchio di almeno 20 anni e già in non buone condizioni al mio ingresso). Tutte queste spese sono già state sostenute, senza nessun tipo di coinvolgimento da parte mia. Dal momento che si tratta di circa 2000 euro, mi domando se rientrano tra le manutenzioni straordinarie legate al concetto di vetustà e pertanto a carico del padrone di casa.
    grazie

    non pubblicate l’e-mail

  372. costa scrive:

    @exinquilina
    Non avrebbe dovuto consegnare le chiavi all’amministratrice se non con la restituzione della caparra.
    A questo punto le consiglio di rivolgersi ad un legale.

  373. flavio scrive:

    abito in una casa in fitto, ho sostituito la scheda madre della caldaia a gas vorrei sapere a chi spetta pagarla

  374. Poco convinta scrive:

    Salve! Vorrei chiedere il vostro aiuto per un chiarimento. A causa del gelo nei giorni intorno a natale nel condominio si sono rotti un tubo del riscaldamento ad un’inquilina dell’ultimo piano e il tubo della caldaia, prima funzionante, di questa casa di cui sono proprietaria al 50% e che al momento del fattaccio era (ed è) ancora disabitata in vista di un mio trasferimento (per intenderci che i danni sono stati causati solo ed esclusivamente dal gelo).
    Entrambe i danni hanno causato problemi a quelli sotto, da una parte della scala e dall’altra visto che una casa è a destra della scala ed una a sinistra, solo che i problemi relativi al tubo dell’altra condomina sono stati prontamente pagati dall’assicurazione condominiale dopo la visita di un perito, a tutte le parti danneggiate ovviamente. Invece nel mio caso l’amministratrice (non famosa per la sua limpidità e affidabilità, motivo per cui ho già avuto divergenze con questa persona – abitavo già in questo condominio anche se in un altro appartamento – ) non ha nemmeno avvertito il perito di controllare anche il mio appartamento con il tubo della caldaia scoppiato né quelli sotto… sostenendo che le spese, oltre a quelle che comprensibilmente mi spettano per la riparazione della mia caldaia, devo tutte pagarle io, perdite ai piani di sotto e relative ristrutturazioni comprese. Ora, tutti a parte lei mi dicono che, come per la mia vicina (anche se nel suo caso era un tubo del riscaldamento e nel mio il tubo della mia caldaia), le spese di rimborso per i danni provocati ai condomini di sotto spettano all’assicurazione condominiale che paghiamo e che a me spettano solo le spese relative al mio alloggio e alla sostituzione della mia caldaia!!
    Sapreste dirmi qualcosa anche voi?
    Vi ringrazio per la cortese attenzione e per le eventuali delucidazioni in merito.

  375. Poco convinta scrive:

    Dimenticavo… a chi potrei rivolgermi per avere una perizia valente e ufficiale, che non sia l’amministratrice, prima della sostituzione (di cui persino il tecnico che passò a vedere mi disse che mi spettavano solo le spese del mio appartamento) della caldaia?
    Per ora ho solo chiuso la valvola dell’acqua e fatto venire un tecnico per un preventivo..

  376. costa scrive:

    @flavio
    In genere la sostituzione dlla scheda madre viene considerata viene considerata spesa ordinaria spetta quindi all’inquilino.

  377. costa scrive:

    @poco convinta
    Anche nel suo caso come per la sua vicina le spese di rimborso per i danni provocati ai condomini di sotto spettano all’assicurazione condominiale. A lei spettano solo le spese relative al suo alloggio e alla sostituzione della mia caldaia.

  378. costa scrive:

    @ Poco convinta
    Deve rivolgersi ad un CTU del tibunale chiedendo appunto una perizia.

  379. Poco convinta scrive:

    Grazie infinite per aver chiarito definitivamente i miei dubbi e per avermi fatto menzione del consulente del Tribunale per la perizia!

  380. maria scrive:

    Sono in causa,da circa6 anni,per un tubo rotto sotto il piatto doccia del piano di sopra.Per andare avanti ha tappato col silicone,ma non regge.Ora sta facendo i lavori,perchè vuole vendere.Ho infiltrazioni di aqua che cammina ,la presa a terra salta,il giudice va da 6 mesi in 6 mesi,avvocato chiede sempre soldi,ed io sono a rischio folgorazione.Il muro si è gonfiato a quale santo mi devo rivolgere.grazie

  381. maria scrive:

    Salve,da circa 6 anni,ho una causa con un inquilinodel piano sopra al mio.Ha un sifone del piatto doccia che perde acqua,venuto ctu,fatta perizia,provvedimento d’urgenza tappano col silicone,non perde,il giudice va avanti con la causa.Adesso lui ristruttura l’appartamento,con caduta di calcinacci.un muro si è gonfiato,le foto dimostrano i fili della luce dentro il lampadario pieno di acqua,e la presa a terra salta,con il rischio di folgorazione.Le udienze vanno da 6 mesi in 6 mesi,avvocatessa chiede sempre soldi,che non ho piu,la prego mi dia una risposta.La saluto cordialmente,grazie.

  382. costa scrive:

    @ maria
    E’ evidente che il suo avvocato non è all’altezza della situazione, le consiglio di cambiare legale.

  383. costa scrive:

    @maria
    Mi sembra di aver già risposto a questa domanda. Deve mettersi nelle mani di un buon avvocato. Le posso consigliare di prendere contatti con ” UPPI” unione piccoli proprietari.

  384. gianni scrive:

    Salve, il problema che sottopongo e questo; in una casa di vacanza in montagna di 4 appartamenti che nella stagione invernale viene abitata solo dal proprietario della mansarda che va a fare le vacanze di Natale e qualche fine settimana questi signori sapendo che gli altri appartamenti sono vuoti,che le utenze sono chiuse che le colonne dell’acqua di entrata per singolo appartamento sono state svuotate è chiuse,questi signori cosa anno fatto con tenperature che raggiungevano i meno 18 gradi per paura che si ghiaciasse il loro tubo tenevano giorno e notte un rubinetto aperto con un filino di acqua questo a fatto in modo che la colonna di scarico lentamente si oturasse per la formzione di ghiaccio provocando cosi il ritorno dellacqua uscendo dai sanitari del piano di sotto allagando tutto il pavimento in legno chi deve pagare il danno che ho avuto?

  385. mary scrive:

    Salve io abito in uncondominio dove alcuni condomini hanno trasformato abusivamente delle cantine in mini appartamenti e dei garage in palestra. Cortesemente vorrei chiedere quando si ripartisce la spesa idrica del condominio, le tabelle millesimali relativi a queste uiu trasformate abusivamente rimangono invariate, ho ci sono sono i requisiti per richiedere l’aggiornamento delle astesse tabelli milledsimali . Grazie

  386. costa scrive:

    @gianni
    Così come sono esposti i fatti, i danni li deve pagare il proprietario della mansarda. Credo che debba interessare un avvocato per dimostrarlo.

  387. costa scrive:

    @mary
    In caso di cambio di destinazione d’uso si rende necessario l’ aggiornamento delle tabelle millesimali.
    Visto che la trasformazione è abusiva credo che chi a commesso l’abuso abbia tutti gli interessi ad aggiornare sia le tabelle milessimali che la spesa idrica a proprie spese.

  388. Manfre63 scrive:

    Buongiorno, sono il locatario di un appartamento e la mia inquilina ha ricevuto la visita di ladri che hanno danneggiato una porta finestra per entrare. I danni alla suddetta porta finestra su chi ricadono?
    Grazie e buon lavoro

  389. costa scrive:

    @mafre63

    Per la risposta vda al seguente link:
    http://www.consulenzaimmobiliare.org/2010/04/10/in-caso-di-furto-in-un-appartamento-locato-chi-paga-i-danni-linquilino-o-il-proprietario/

  390. Irene e Elvio scrive:

    Salve, siamo due locatari di un garage di un condominio.
    Volevo sapere a chi spetta pagare la luce e il consumo elettrico nel garage e con che criterio.
    Infatti il nostro proprietario dice che queste sono allegate alle spese condominiali complete che paga.

    Grazie.

  391. gioy79 scrive:

    Buongiorno,
    sto per lasciare un appartemento che avevo in affitto con un contratto 4+4, la proprietaria ci ha gentilmente accettato un preavviso di 3 mesi (invece dei 6), ma il punto è la sua richiesta di ritinteggiare la casa. Sul contratto c’è scritto che i danni di usura non sono a carico dell’inquilino (e sopratutto l’assicurazione che ci aveva fatto stipulare per danni all’inizio del contratto non prevede un risarcimento per usura) …vorrei specificare che la casa ce l’ha consegnata tinteggiata, visto che precedentemente era inabitabile, ma danni a parte i mobili montati e eventuali segni di casa vissuta non ce ne sono. vorrei capire se dobbiamo veramente ritinteggiarla??!!!…inoltre per ben due anni non ci sono mai pervenute da parte del proprietario le spese condominiali da pagare (tranne la prima rata), adesso spuntano anche le spese condominiali da pagare tutte insieme, (CHE NON SONO CERTO INDIFFERENTI) anche perchè ci saranno le spese straordinarie della tinteggiatura dei box e della scala condominiale.
    Assolutamente pago le spese condominiali erretrate, ma vorrei essere certa che le straordinarie non siano a carico mio.
    Grazie e buon lavoro

  392. costa scrive:

    @Irene e Elvio
    La luce e il consumo elettrico nel garace spettano all’inquilino le quali devono essere indicate nei consuntivi.

  393. costa scrive:

    @gioy79
    Se non menzionato nel contratto di locazione non è obbligata a ritinteggiare l’immobile, mentre gli arretrati delle spese condominiali le spettano.

  394. gabriele scrive:

    slave possiedo un appartamento dove da 20 anni risiede lo stesso inquilino, adesso vuole che io sostituisce tutto l’impianto elettrico perchè avendo un labortario di sartoria in una camera, salta spesso la corrente. In più pretende una caldaia nuova perchè l’attuale è lenta nel fornire l’acqua calda ed il tecnico gli avrebbe suggerito di sostituirla. Chi deve affrontare queste spese?

  395. costa scrive:

    @gabriele
    Se nel contratto di locazione è previsto il laboratorio le spese spettano a lei. Per quando riguarda la sostituzione della caldaia, le suggerisco di inviare un suo tecnico di fiducia se anche lui è dell’idea di sostituire trattandosi di lavori straordinari spettano al proprietario.

  396. el otmani scrive:

    sono in affito con il contratto registrata 4×4 per scaricare il bollini del pagamento al modulo 7,30 ma chi paga la marca da bollo di 1,81 e il proprietario il locatore lo so che un domanda banale ma ? grazie per la collaborazione .

  397. costa scrive:

    @ el otmani
    la paga l’inquilino.

  398. daniela scrive:

    Salve, ho un dubbio…da poco nel palazzo in cui vivo IN AFFITTO, è stata cambiata la chiave del portone condominiale e della cassetta postale….il proprietario ha preteso che io e la mia coinquilina dovessimo farci la copia delle chiavi…ma non dovrebbe essere una spesa a suo carico?non trovo giusto che nel momento in cui io lasci l’appartamento io debba aver fatto le copie anche per i futuri inquilini della casa..VORREI SAPERE COSA E PENSATE.
    grazie

  399. nino scrive:

    Sono proprietario di un appartamento e del lastrico solare sovrastante.
    ho avuto delle infiltrazioni di acqua per le forti pioggie.
    per la riparazione del lastrico ho pagato 1/3 della quota.
    per la ristrutturazione dell’appartamento come bisogna dividere la spesa?

    grazie,

    NINO

  400. michela scrive:

    salve,abito in un condominio composto da 6 inquilini…siamo tutti in affitto perchè il proprietario dell’intero palazzo è un unico signore; alle riunioni di condominio andiamo sempre e solo noi inquilini,lui non è ,mai venuto…è il problema è sempre uno: le spese di manutenzione e di cambio autoclave a chi spettanO? a noi inquilini o a lei padrone di casa? perchè si rompre molto spesso a causa dei tubi tappat del palazzo e siamo costretti a pagare tutto noi perchè lui non tira fuori niente!inoltre vorrei sapere a chi dovrei rivolgermi per sapere se il mio contratto di locazione sia in regola….
    grazie.

  401. SARA scrive:

    Salve,
    ho acquistato un immobile nel 2006 direttamente dal costruttore che ha
    eseguito i lavori di ristrutturazione.Fin dall’inizio ho avuto problemi di infiltrazioni di acqua piovana sia dal
    tetto che dalla terrazza a tasca; il costruttore è sempre intervenuto
    senza però ad oggi aver risolto il problema.
    La mia domanda è questa: se io vendessi la mia abitazione e si verificassero ancora delle infiltrazioni chi ne risponde? Io od il costruttore?
    La ringrazio anticipatamente.

  402. Laura scrive:

    Buongiorno, desidero porre un quesito: circa 10 mesi fa ho lasciato un appartamento in cui ero stata in affitto 7 anni con 7 mesi di preavviso. Alla consegna dell’immobile il proprietario mi ha detto che mi avrebbe restituito presto la cauzione, visto che l’aveva messa in un libretto postale. Dopo varie mie richieste alla fine, qualche mese fa mi ha detto che aveva dovuto far tinteggiare delle stanze e quindi mi avrebbe addebitato 300 euro, perché erano tinteggiate male e che lo stato in cui aveva trovato la casa non era buona. Alle mie richieste seguenti ha risposto andando da un legale il quale gli ha fatto ora una perizia…ma come é possibile visto che al momento non mi é stato contestato niente? devo o no ricevere la cauzione, che lui sembra non voler restituire? Premetto che ho pagato l’affitto per 7 anni regolarmente

  403. francesca c scrive:

    la mia inquilina ha sostituito il rubinetto della cucina. l’idraulico dichiara che si e’ rotto per usura. a chi tocca il pagamento della sostituzione?

  404. redazione scrive:

    @francesca c
    Se la rottura è per usura la spesa tocca al proprietario.

  405. Marco scrive:

    Buon giorno, cortesemente vorrei chiederVi: Due proprietari di un stesso appartamento condominiale dei quali uno ci abita e uno è solo proprietario della metà come devono dividere le spese e in che modo!
    Chi ci abita oltre alle spese condominiali cosa deve accollarsi?
    Esistono, e quali sono se così fosse, delle spese ordinari e straordinari che i due proprietari devono accollarsi differentemente?
    Il proprietario che non ci abita deve pagare il 50% delle spese come l’altro proprietari che ci abita?
    Vi ringrazio anticipatamente per una Vs. eventuale preziosa risposta.
    Grazie.

  406. silvio licciardi scrive:

    sono propietario di una villetta bi familiare, abito al primo piano con ingresso inidpendente, una facciata dei due piani dà su terreno di mia pertinenza, tre facciate nel terreno dell’altro condomine. A settembre o pitturato, previo accordo la parte che rigurda il mio appartamento. Adesso il propietario del piano di sopra con tre facciate nella sua propietà, vuole che pitturiamo tutto, tranne quello da me pitturato. Vorrei sapere : 1 come si dividono le spese. 2 sono obbligato o possso dire che non ho interesse a pitturare?

  407. andrea c scrive:

    Salve, ho acquistato un appartamento da circa due mesi e vi abito da un paio di settimane. la vicina del piano di sotto mi ha avvertito di una macchia sul soffitto del suo bagno riapparsa in questi giorni. la macchia di umidità era comparsa già in altre circostanze e il vecchio proprietario ne aveva preso atto senza risolvere (a parte il sopralluogo di un idraulico senza esito) il problema. essendo la casa da me acquistata disabitata, la macchia si è asciugata spontaneamente con il disuso del bagno. siccome il problema è antecedente il rogito.. a chi spettano le spese di riparazione? grazie

  408. domenico scrive:

    La mia domanda è questa.

    vorrei affittare un appartamento con incluse le spese di luce, acqua, gas e condomino, specificando che il presso mensile è di 300€ e le spese forfettarie delle utenze di altre 150€ mensili, per un totale di 450€, il tutto regolarmente registrato, la domanda è questa io le tasse le pago per l’intero importo, (cioè 450€) oppure solo sul canone mensile (300€)?

    grazie

  409. nino scrive:

    Sono proprietario di un appartamento e del lastrico solare sovrastante.
    ho avuto delle infiltrazioni di acqua per le forti pioggie.
    per la riparazione del lastrico ho pagato 1/3 della quota.
    per la ristrutturazione dell’appartamento come bisogna dividere la spesa?

    grazie,

    NINO

  410. giorgia scrive:

    sono in affitto da 5 mesi in un appartamento assolutamente non nuovo.
    Oggi è venuto l’idraulico per una perdita allo scarico del bidet. L’idraulico ha detto che la causa della rottura del tubo è l’usura.
    A chi spettano le spese di sostituzione del tubo?
    Grazie

  411. Paola Q. scrive:

    Salve,
    cortesemente…..abito al piano terra di un condominio di tre piani, una casa con un terrazzino ( lastricato) retrostante. Sotto tale terrazzino ( che possiede le griglie x lo scolo delle acque piovane, ovviamente) vi sono i garage dei vari condomini. Il proprietario del garage esattamente sottostante il mio terrazzino lamenta delle infiltrazioni di umidità….e ritiene che io debba rifare il pavimento del terrazzino ( in quanto ritiene che non sia stato impermeabilizzato a dovere ( parliamo di 25 anni fa).
    Ma mi chiedo: le spese sono interamente a mio carico??? L’acqua è quella piovana, quindi non dovrebbero essere spese a carico del condominio? o al limite dell’assicurazione condominiale??? A mio parere il danno non è cagionato da un MIO uso della proprietà, bensì dallo scolo normale dell’acqua piovana!
    Grazie molte in anticipo.
    Paola.

  412. Fabio scrive:

    Buona sera. Vi espongo quanto segue: Sono locatario (contratto transitorio) di una abitazione sino al 31/05/2010. Con il locatario ci siamo già verbalmente accordati sulla prosecuzione della locazione con un 4+4 e sull’adeguamento del 20% del canone di locazione rispetto all’attuale. A pochi giorni dalla firma del nuovo contratto mi informa che nel condominio verrà sostituita la caldaia (funzionante) del riscaldamento centralizzato con una nuova a minor consumo e sistemata la canna fumaria e che pertanto dovrò partecipare anche io in percentuale alle spese. Non mi ha specificato se la percentuale è riferita ad un ulteriore adeguamento del canone di locazione o meno. Chiedo se può applicare una ulteriore percentuale di adeguamento o se diversamente viene considerata spesa straordinaria e quindi a suo carico. Grazie dell’attenzione dedicatami.

  413. Mario scrive:

    Buonasera, vorrei porvi un quesito.
    Sono in affito in un piccolo bilocale al 4° piano di circa 45m2 ed ho un grosso problema nel cucinino (1,5×2,5 m) nel quale, visto le piccole dimensioni e visto l’assenza di una cappa aspirante, si forma sull’intera superficie del muro della muffa di colore nero dovuta ai vapori della cucina (l’inverno quando cucino si bagna tutto). In alternativa alla cappa vi è un foro in comunicazione con l’esterno situato nel punto più alto e quello di apporto aria situato in basso. Visto che questi fori non sono sufficienti ad espellere i vapori che formano tantissima condensa, ho diritto a chiedere che sia installata una cappa di aspirazione considerando che ho una cucina a metano? (senza considerare gli effetti nocivi della muffa…) In attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente.

  414. Luca scrive:

    Salve,
    domanda, l’assemblea ha deliberato l’installazione (sotto richiesta del portinaio) di griglie antintrusione, volevo sapere se la spesa è tutta a carico del condominio oppure ripartita tra le parti.
    Grazie

  415. Stefano scrive:

    Essere un inquilino conviene molto piu’ che essere un proprietario?

  416. andrea scrive:

    Salve sono conduttore di un appartamento uso abitativo. Sono venuto a conoscenza solo verbalmente da altro condomino che tra pochi giorni cominceranno dei lavori straordinari inerenti al rifacimento delle facciate esterne, allo smantellamento di tutta la pavimentazione della mia terrazza con relativo inutilizzo per almeno 3 mesi. Considerato che non potrò godere di quanto prevalentemente locato,posso ottenere un risarcimento. Quali obblighi ha il locatore nei miei confronti nei tempi di avviso, risarcimento e sistemazione in altra dimora considerato che l’appartamento sarà invivibile per cosi’ lungo tempo.
    Grazie

  417. mario umberto deli scrive:

    sono proprietario di un giardino in un condominio. Si sono resi necessari lavori al tetto con conseguente posa di impalcature nel mio giardino. Posso chiedere un risarcimento per occupazione di suolo? Penso che ci possa essere qualche sentenza in proposito. Grazie. Mario U. Deli

  418. Antonio scrive:

    ciao volevo chiedere un’informazione. sono appena entrato in possesso di un appartamento ke fa parte di un condominio di sei appartamenti, questo condominio ha la caratteristica di non essere collegato alle fognature ma ha ancora la fossa biologica ed è successo che questa fossa biologica è stata svuotata appena dopo una settimana dal mio arrivo in questo appartamento e gli altri proprietari mi hanno chiesto al mia parte (poiché il condominio è senza amministratore) quindi la ma domanda è: sono dovuto a pagare anche se io non ho contribuito al riempimento della fossa biologica?visto che non c’ero li prima di una settimana fa?

  419. giuseppe scrive:

    BUON GIORNO desideravo sapere se nei casi d’infiltrazione d’acqua pivovana da parete esterna, il condominio, dopo aver sistemato l’infiltrazione esterna è obbligato a dipingere tutta la stanza oppure solo la parerte interessata?
    la signora pretende di aver dipinta tutta la stanza
    grazie

  420. Daniele scrive:

    buon giorno Sono un affittuario si e rotto il terminale del fluviale che va nello scarico e passava e traverso al muro dell’appartamento incui sto io in affitto e stato spostato fuori dal muro perche era rotto e veniva l’acqa in casa volevo sapere se le spese spettano a me o al propretario dell’immobile graszie

  421. leon scrive:

    sono un condome vorrei sapere bisogna pitturare il portone di entrata del palazzo siamo 8 condomini, chi tocca pagare l’inquilino o il proprietario di casa.

  422. FRANCO scrive:

    Salve, sono proprietario di un appartamento e ultimamente si stanno cambiando le colonne di scarico dei bagni poichè sono marcite dopo 30 anni. Abbiamo un’assicurazione condominiale e ne ho una personale sulla casa, a chi spetta sostenere le spese per tali lavori?

  423. alessandro scrive:

    Buongiorno, ho un quesito urgente ho acquistato casa in un condominio di 8 abitazioni a novembre del 2009 ieri mi hanno comunicato che al condominio è pervenuta la bolletta dell’acqua relativa al 2008 (che fra l’altro scade domani) e mi hanno chiesto la quota relativa al mio appartamento…chi deve pagare tale somma io o il precedente proprietario? Mi hanno detto che devo corrispondere la somma io e poi ho rivalsa sul precedente proprietario, tuttavia è possibile che prima di chiedermi il pagamento vi debba essere una richiesta al precedente titolare e un inadempimento da parte di quest’ultimo? Grazie.

  424. maria madia scrive:

    ho una perdita nel muro del corridoio in corrispondenza del piatto doccia l’idraulico sostiene che l’infiltrazione deriva dalle mattonelle è stato messo del silicone ma continua anche sulla parte superiore. chi spetta la spesa per il ripristino della doccia e delle piastrelle ? all’inquilino o al proprietario?
    grazie per la vostra risposta
    la risposta mi farebbe piacere che venga inviata: madiatannoia@gmail.com

  425. Aldo scrive:

    Buongiorno,
    l’assemblea condominiale del parco dove abito da inquilino (non sono proprietario), ha deciso di sostituire il portiere con una società privata.
    Di tutto questo, ne sono venuto a conoscenza quando, dalla sera alla mattina il portiere era stato sostituito.
    Naturalmente la spesa mensile condominiale ha subìto un incremento di 30 euro circa.
    Il proprietario era tenuto a darmi comunicarmi della sostituzione o sono regolarmente tenuto a pagare l’aumento ?
    Grazie.

  426. Gael scrive:

    Sono inquilino da 10 anni con un 4 per 4 poi un contratto concordato 2 piu tre. L’ appartamento ha un garage che non ho mai avuto in affitto perche affittato a un altro propietario del condominio. E possibile che durante tutti questi anni ho pagato il condominio con garage incluso. Non riesco a capire come si vede questo sulle millesimi. Altro che mi preocupa è que questo garage è menzionato nel contratto concordato…ne sono responsabile a livello sicurezza? E normale che sta nel mio contratto e che il propietario lo affitta ad altri?

  427. Maria scrive:

    Buongiorno, sono proprietaria di un appartamento sito in una palazzina di altri 6 appartamenti. (su 2 piani)
    Solo che il mio ha entrata indipendente quindi non pago nè luce delle scale nè spese condominial..ecc…..
    dato che nomineranno a breve un amministratore volevo sapere gentilmente se anche a me spetta questo onere, ho sono estranea da tutto ciò.
    Ringrazio. Maria

  428. Maurizio scrive:

    Buongiorno, sono comproprietario di un negozio dato in locazione. Il conduttore dice di dover riparare e/o sostituire la pompa dell’autoclave.
    A chi spetta il costo della riparazione e/o sostituzione della pompa autoclave?
    Grazie

  429. redazione scrive:

    @Maurizio
    Il costo della riparazione spetta all’inquilino,mentre la sostituzione spetta al proprietario.

  430. Francesco scrive:

    Salve a tutti e grazie in anticipo.
    Sono il conduttore di una mansarda ammobiliata con contratto 4+4. Recentemente si è guastato il frigorifero, allagando la casa. Non ho chiesto nessun tipo di risarcimento, se non la sostituzione dello stesso. La domanda è: a chi spetta la sostituzione dell’elettrodomestico in questione? Grazie ancora e a presto.
    Francesco.

  431. teresa scrive:

    salve a tutti senta io abito in un condominio composto da 6 famiglie sopra casa mia cè un’appartamento non abitato volevo sapere se le spese di condominio “pulizia scale e luce” li deve pagare il proprietario di casa oppure no!!

  432. teresa scrive:

    volevo sapere per quanto riguarda le spese condominiali anche se ce’ uno degli appartamenti liberi non abitato se spetta al proprietario di casa pagare il condominio.

  433. costa scrive:

    @teresa
    Si, nel caso un appartamento è libero le spese condominiali spettano al proprietario.

  434. costa scrive:

    @Francesco
    Se l’immobile è stato locato arredato la sostituzione del frigo speta al proprietario.

  435. melissa scrive:

    volevo chiedere una cosa……mio padre ha firmato un assegno di 5000 euro come caparra per mesi d’affitto a mio favore e del mio ex marito….l’ex marito e’ poi deceduto volevo sapere seil propietario deve rifare l assegno intestato amio padre perche’ la mia ex suocera si e’ gia messa in mezzo per riscuotere lei l assegno

  436. vladi scrive:

    Salve, volevo chiedere una cosa, io abito in un appartamento in affitto da 4 anni, in questo periodo è capitato spesso che si gustasse la lavatrice che è compresa nel mobilio dello stesso appartamento, l’ho sempre riparata a spese mie, senza nulla chiedere al proprietario, ora però si è proprio rotta e sipararla costerebbe quanto prenderne una nuova, vorrei sapere tutte le spese da me effettuate per la riparazione dei piccoli guasti posso farmele rimborsare del proprietario dell’appartamento? e la sostituzione della lavatrice è a carico mio o del proprietario dato ke già dopo il primi mesi ha dato problemi?
    grazie vladi

  437. costa scrive:

    @vladi
    per le riparazioni è giusyto che a pagare sia l’inquilino. In caso di sostituzione tocca al proprietario.

  438. costa scrive:

    @melissa
    Sono spiacente ma non credo di aver capito la domanda.

  439. vladi scrive:

    quindi io ora che l’ho presa perchè avevo necessità perchè mi serviva ho diritto a farmi rimborsare la spesa da me sostenuta? e in caso il proprietario non volesse rimborsarmi la cifra cosa posso fare? percè secondo lui la sostituzione dovrebbe essere a mio carico da quanto mi ha detto.. in caso io cambiassi appartamento e il proprietario non mi rimborsasse la spesa sostenuta per la sostituzione posso portare con me la lavatrice da comperata?
    grazie mille per la disponibilità e l’aiuto in anticipo
    vladi

  440. costa scrive:

    @vladi
    Infatti, acquistando la lavatrice è una sua proprietà e quindi può portarla via quando cambiera casa.

  441. vladi scrive:

    grazie mille per l’aiuto signor costa!

  442. raffaela scrive:

    Salve,
    da due mesi sono uscita da una casa con contratto d’affitto regolare e la proprietaria mi ha chiesto di disdire le utenze dell’enel e del gas.
    Mi sono informata e ho visto che le disdette hanno un costo a differenza delle volture che non gravano su di me.
    Vorrei sapere se questo costo spetta a me (affittuaria) o alla proprietaria che non sa cosa deve fare della sua casa.
    Grazie

  443. costa scrive:

    @ raffaela
    La disdetta dei contratti delle utenze spetta a l’inquilino.

  444. Nino scrive:

    Buongiorno,
    abito da 18 anni in un appartamento in fitto senza contratto legalizzato.Qualche giorno fa il proprietario del mio appartamento ha scoperto un’abbondante perdita d’acqua nel cortile sottostante i mio balcone.Si è scoperto che la perdita derivava dal mio bagno in quanto si era crepato il pozzetto delle acque reflue.(premetto che il mio appartamento è un piano rialzato)
    Il giorno stesso essersi accertato del danno,mi disse che mi avrebbe mandato un suo idraulico il giorno seguente.
    Infatti il mattino dopo venne un idraulico a sistemarmi il danno,alzando anche delle mattonelle della pavimentazione per arrivare al punto critico.Prima di andarsene mi disse che il suo lavoro era concluso e che il buco che aveva fatto per risolvere il problema doveva essere chiuso dal proprietario. A questo punto 2 giorni dopo il lavoro,viene il mio proprietario dicendomi che dovevo pagare io il lavoro del suo idraulico.
    Ora, tenendo conto che non mi è stata data l’opportunità di scegliermi l’idraulico e che c’era una spesa da affrontare a mio carico,secondo voi a chi spetta pagare il lavoro dell’idraulico? A me o al proprietario?

    Grazie !

    Nino !

  445. costa scrive:

    @ Nino
    I lavori dell’idraulico spettano al proprietario.

  446. Tina scrive:

    Buongiorno, ho affittato un appartamento sito in una cascina, il quale all´inizio non presentava alcun difetto visibile. Dopo pochi giorni, dopo aver pitturato l´immobile, ha cominciato a piovere dal soffitto provocando la rottura del frigorifero e la necessita´di riverniciare le pareti. Oltretutto la casa non e´fornita di acqua corrente, ma di una cisterna che va riempita a mie spese. Di tutto cio´non ero stata avvertita prima di firmare il contratto. Ci sono state anche perdite d´acqua dalla doccia e dal water che hanno rovinato le pareti. Io da mesi sollecito il proprietario ad occuparsi della risoluzione di tutti questi problemi ed a provvedere all´allaccio dell´acqua potabile. ma lui si rifiuta. meglio detto, dice di si, ma poi non accade nulla. Come mi devo comportare? Posso trattenere l´affitto almeno in parte per il risarcimento del frigorifero e della vernice da me utilizzata per ripitturare le pareti?

  447. costa scrive:

    @Tina
    Le consiglio di mandare una lettera al proprietario comunicandogli tale intenzione.

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