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Risparmio energetico: spegniamo i condizionatori usiamo i ventilatori

afa in città

Caldo, livello rosso in cinque citta’
 
da www.agi.it 
 
Il gran caldo d’agosto non risparmia la penisola, colpendo un po’ ovunque, dal Nord al Sud. Secondo il sistema d’allarme per la prevenzione delle ondate di calore sulla salute del Dipartimento della protezione civile, le citta’ che presentano il “livello rosso” sono cinque: Bologna e Trieste nel settentrione, Civitavecchia e Perugia al Centro e Messina al Sud. “Risparmiate” dall’afa insopportabile i grandi centri come Milano e Roma (ferme a livello 1, “giallo”) come anche Napoli e Palermo (livello zero, “verde”). Secondo le previsioni, a Bologna, Civitavecchia e Messina, la temperatura massima percepita arrivera’ a 38 gradi: solo nel capoluogo emiliano il livello scendera’ gradualmente da 3 a 1 nel giro di 2 giorni, mentre nelle altre due citta’ l’”allarme rosso” persistera’ fino al 6 agosto.

Anche Trieste dovrebbe restare a livello 1 per tre giorni, ma con una temperatura massima percepita di 36 gradi. A Perugia, il termometro si dovrebbe attestarsi a 34-35 gradi, ma con un forte sbalzo notturno (18 gradi), per poi ridursi leggermente e far rientrare l’allarme (per domani e dopodomani e’ infatti previsto livello 1). Se le previsioni saranno confermate, il livello 3 scattera’ domani per Bolzano e per Verona. In queste citta’ sara’ quindi necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio, cioe’ persone anziane, non autosufficienti, che assumono regolarmente farmaci in grado di compromettere la termoregolazione fisiologica o aumentare la produzione di calore. Inoltre, neonati e bambini piccoli e quanti fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all’aria aperta. 
 
Un’estate “bischera” che procede a singhiozzo. Cosi’ il climatologo Giampiero Maracchi, direttore dell’Ibimet-Cnr di Firenze, definisce la stagione di quest’anno, caratterizzata da ondate di calore, forte umidita’ e brusche discese della temperatura. Ancora per qualche giorno il caldo attanagliera’ la penisola, poi le piogge bagneranno le vacanze degli italiani. “Dal 10 agosto arrivera’ una perturbazione su tutta la penisola - annuncia Maracchi - che durera’ circa tre giorni, con conseguente calo delle temperature e piogge che in qualche luogo potranno anche essere violente”. Ferragosto dovrebbe essere risparmiato dalle precipitazioni, ma chi ha scelto la seconda meta’ del mese e settembre per andare in ferie non puo’ tirare un sospiro di sollievo: la perturbazione non e’ un semplice temporale d’agosto, ma rappresenta una “rottura della configurazione estiva” in anticipo rispetto alla media (solitamente il cambiamento avviene tra il 20 e il 25 agosto); l’anticlone comincia infatti a regredire e se anche il sole tornera’ a splendere saranno possibili nuove perturbazioni. “Non e’ escluso - precisa Maracchi - che a fine agosto e a settembre vi siano dei flussi di aria calda, ma questo non significa tempo bello”. La causa di questa situazione e’ da attribuire - sottolinea il climatologo - alla mancata estensione dell’anticiclone per responsabilita’ della Nina ferma sull’Oceano pacifico, che ha effetti sull’Atlantico. Il consiglio per i cittadini e’ di abituarsi sempre piu’ agli scherzi del tempo, dovuti ai cambiamenti climatici, e soprattutto di “spegnere i condizionatori”: “In questi giorni tutti si lamentano del gran caldo - osserva Maracchi - ma e’ il cambiamento di temperatura, tra gli ambienti chiusi con l’aria condizionata e l’esterno, a provocare la sensazione di disagio. Basterebbe ricorrere ad un ventilatore, che sicuramente ha il pregio di consumare minore energia”.

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