Agevolazioni acquisto seconda casa: imposte di registro, ipotecaria e catastale
agosto 30th, 2008 ¦ leggi altre proposte di: redazione
Dal 2007, quando si acquista una seconda casa, cioè non adibita ad abitazione principale, l’acquirente è tenuto sia al pagamento delle imposte ipotecaria e catastale, che dell’ imposta di registro o alternativamente all’ Iva. Di seguito lo schema delle tasse e delle imposte da pagare per tipologia di venditore.
Quando chi vende la casa è :
- un privato;
- un’impresa non costruttrice;
- un’impresa costruttrice (o che ha ristrutturato l’immobile) ed ha ultimato i lavori da più di 4 anni;
le imposte da pagare sono le seguenti:
- imposta di registro (7%);
- imposta ipotecaria (2%);
- imposta catastale (1%).
Quando il venditore è :
un’impresa costruttrice (o un’impresa che ha ristrutturato l’immobile) e la vendita avviene entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori;
le imposte dovute dall’acquirente sono le seguenti:
- Iva al 10% (o 20% se fabbricato di lusso);
- imposta di registro (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta ipotecaria (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta catastale (nella misura fissa di 168 euro).
Le imposte di registro, ipotecaria e catastale
Le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto.
Dal 1° gennaio 2007 ( per effetto della legge finanziaria per il 2007), per le vendite di immobili ad uso abitativo (e relative pertinenze) effettuate nei confronti di persone fisiche che non agiscano nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, la base imponibile ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali può essere costituita dal valore catastale dell’immobile, anzichè dal corrispettivo pagato.
Questa regola nel 2006 era ammessa , invece, a condizione che entrambe le parti fossero dei privati.
L’acquirente, per poter fruire dell’applicazione delle imposte (di registro, ipotecaria, catastale) sul valore catastale dell’immobile, deve farne esplicita richiesta al notaio.
L’agevolazione spetta, inoltre, a condizione che nell’atto sia indicato l’effettivo importo pattuito per la cessione.
Infatti, l’occultamento del corrispettivo o la dichiarazione nell’atto di compravendita di una somma inferiore a quella concordata determina la perdita del beneficio con le seguenti conseguenze:
1. le imposte di registro, ipotecaria e catastale saranno calcolate sul corrispettivo effettivamente pattuito;
2. sarà dovuta una sanzione che va dal 50% al 100% delle minori imposte versate.
Il nuovo regime di tassazione delle compravendite immobiliari prevede, quindi:
- una deroga al principio generale in base al quale la base imponibile per l’applicazione delle imposte
di registro, ipotecaria e catastale data dal valore dell’immobile dichiarato nell’atto;
- una riduzione del 30% dell’onorario del notaio che, come è noto, viene calcolato sul valore dell’immobile indicato nell’atto.
I contribuenti che si avvalgono delle nuove disposizioni sono esclusi dalla programmazione dei controlli relativi alle vendite immobiliari nonchè dalla rettifica del valore. Per chi decide di non avvalersi del nuovo sistema, la tassazione continuerà ad essere applicata con le regole precedentemente previste e cioè con applicazione delle imposte sul valore commerciale del bene (normalmente rappresentato dal prezzo convenuto).
Si ricorda, in tal caso, che se l’ufficio ritiene che il valore dei beni trasferiti è superiore a quello indicato nell’atto, provvede alla rettifica e alla liquidazione della maggiore imposta dovuta (nonchè delle eventuali sanzioni e degli interessi) e notifica al contribuente, entro due anni dal pagamento dell’imposta proporzionale, un apposito avviso.
La base imponibile per l’Iva
Quando la vendita della casa è soggetta ad Iva, la base imponibile è costituita dal prezzo pattuito e dichiarato nell’atto dalle parti e non dal valore catastale.
Attenzione:
Soltanto per le compravendite di immobili ad uso abitativo, comprese le relative pertinenze (box, garage, cantine) a favore di un privato (acquirente), si può assumere come base imponibile il valore catastale.
Per tutte le altre compravendite in cui l’acquirente non è un privato e/o che riguardano terreni, negozi o uffici, la base imponibile è costituita dal prezzo pattuito e dichiarato nell’atto dalle parti e non dal valore catastale.
Le nuove disposizioni consentono all’ufficio di rettificare direttamente la dichiarazione annuale Iva del venditore se il corrispettivo dichiarato è inferiore al valore normale del bene.
Per valore normale del bene s’intende:
il prezzo o il corrispettivo mediamente praticato per beni o servizi della stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui è stata effettuata l’operazione o nel tempo e nel luogo più prossimi (articolo 14 del D.P.R. n. 633 del 1972).
Se, però, per l’acquisto della casa l’acquirente ha contratto un mutuo o chiesto un finanziamento bancario, la base imponibile non può essere inferiore all’ammontare del mutuo o del finanziamento erogato.
In presenza di mutuo o di finanziamento bancario l’ufficio è obbligato a considerare quale valore normale un importo pari alla somma erogata.
fonte: agenziaentrate
Tags: agenzia del territorio, agevolazioni acquisto, casa, catastali, immobili, imposte, ipotecarie, registro

gennaio 30th, 2009 at 17:13
sto’ per acquistare un appartamento, non di lusso, senza usufruire delle agevolazione per la prima casa del valore da dichiarare di euro 100.000,00. Vorrei cortesemente sapere quando andrò a spendere a livello di imposte. Inoltre vorrei sapere, se possibile, quanto potrà chiedermi all’incirca il notaio per il suo compenso.
La ringrazio anticipatamente.
febbraio 2nd, 2009 at 12:28
@ ferrero
non essendo acquisto come prima casa paga all’incirca 11% di imposta sui 100.000,00 euro.
Il compenso notarile è all’incirca il 3% sui 100.000,00 euro.
febbraio 12th, 2009 at 19:34
stò per acquistare due appartamenti,non di lusso,non uso abitativo del valore di 50.000,00.Vorrei gentilmente sapere quanto pagherò di imposte ed il compenso dl notaio per entrambe gli appartamenti,oppure se per assurdo posso intestarne almeno una a mio nipote di 3 anni come prima casa.Grazie infinite.
febbraio 14th, 2009 at 10:46
@anita
per l’ imposta di registro il 4%
imposta di registro (nella misura fissa di 168 euro)
imposta ipotecaria (nella misura fissa di 168 euro)
imposta catastale (nella misura fissa di 168 euro).
Il notaio dovrebbe prendere all’ incirca 2.500 euro
Se gli immobili sono due la cifra si raddoppia.
Può intestare al nipote l’altro appartamento, magari chida al notaio per la prassi da seguire. Le consiglio di chiedere al notaio anche uno sconto trattandosi della stesura di due atti.
febbraio 18th, 2009 at 18:27
Vorrei sapere gentilmente il carico fiscale annuale su un appartamentino, non di lusso, acquistato come seconda casa e del valore catastale di 6 mila euro. Grazie.
febbraio 18th, 2009 at 20:41
@federica
Cosa intende per carico fiscale?
Se si riferisce alle tasse annuali dipente dal comune, a Napoli per esempio sono del 7xmille
febbraio 25th, 2009 at 18:52
Si, intendo le tasse annuali. Ma il comune è in provincia di Milano e più precisamente Verano Brianza. Grazie.
febbraio 26th, 2009 at 12:06
@federica
Non conosciamo quelle relative a Verano Brianza, deve chiederle al suo comune .
marzo 10th, 2009 at 11:05
dovrei acquistare una seconda casa in una regione diversa dalla prima ,vorrei sapere gentilmente il costa del notaio e l’iva da pagare suun importo di circa 85,000 euro
marzo 10th, 2009 at 11:10
si può intestare una seconda casa ad un figlio minore? grazie per l’attenzione..
marzo 10th, 2009 at 12:50
@gerrika
Si!
marzo 10th, 2009 at 13:00
@gerrika
quando il venditore è un privato oppure un’impresa non costruttrice e che non ha eseguito lavori di restauro, risanamento o ristrutturazione, oppure un’ impresa costruttrice (o di ristrutturazione) che vende dopo 4 anni dalla data di ultimazione dei lavori
imposta di registro del 7%
imposta ipotecaria del 2%
imposta catastale del 1%
quando il venditore è un’impresa costruttrice (o di ristrutturazione) che vende entro 4 anni dall’ultimazione lavori
IVA del 10% (20% se immobile di lusso)
imposta di registro fissa di 168 euro
imposta ipotecaria fissa di 168 euro
imposta catastale fissa di 168 euro
Per il notaio l’onorario va dal 3 al 5%
marzo 23rd, 2009 at 16:10
E’ possibile in sede di rogito, dichiarare un valore catastale inferiore qualora l’immobile risulti inagibile, non abitabile o completamente da ristrutturare? grazie luca
marzo 24th, 2009 at 11:04
@luca
Si può fare.
giugno 4th, 2009 at 12:17
salve
i miei genitori sono proprietari di un appartamento (acquistato dopo il matrimonio, sono in comunione dei beni). A seguito della morte di mia nonna, mia madre è diventata proprietaria pro quota, per successione mortis causa, insieme agli altri 3 fratelli, della casa della nonna. Ora mia madre intende acquistare la proprietà di tutta la casa, quali imposte dovrebbe affrontare? di che ammontare? inoltre, ci sarebbe un risparmio notevole da parte sua se la casa fosse intestata ai figli quali nudi proprietari riservandosi l’usufrutto?
grazie
giugno 5th, 2009 at 18:32
@ nando
Le spese che deve affrontare sua madre sono quelle relative all’acquisto della seconda casa.
Per quanto riguardo la cifra basta fare i conti:
imposta di registro del 7%
imposta ipotecaria del 2%
imposta catastale del 1%
Se i figli non possegono immobili possono usufruire delle agevolazioni prima casa.
giugno 6th, 2009 at 21:10
per quanto riguarda l’ici, qual’è la spesa che occorre sostenere ogni anno, considerato che si tratta di seconda casa e che la stessa si trova in provincia di Napoli? tornando alla risposta precedente, quali sono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa? grazie infinite
luglio 28th, 2009 at 14:32
buongiorno,nel 2001 ho ricevuto in donazione un immobile,(nella provincia di Milano) per cui ho goduto delle agevolazioni prima casa.L’immobile è locato già da diversi anni.ora mi trovo nelle necessità di dover acquistare una casa, dove andare a vivere,sempre in provincia di Milano,ma in un comune diverso da quello dove possiedo l’altro immobile, che non vorrei vendere (cederei usufrutto dell’immobile già di proprietà a mia madre). non posso più godere per il nuovo acquisto delle agevolazioni prima casa??Il valore catastale del nuovo immobile è di 270.000,00.quanto verrei a pagare per l’acquisto e per il notaio, con un mutuo di 200.000,00 euro??(considerato che la casa sarà intestata al 50% con mio marito,che acquista come prima casa??)
grazie
Federica
luglio 28th, 2009 at 15:16
@ Federica
D. Non posso più godere per il nuovo acquisto delle agevolazioni prima casa?
No!
Intestando l’immobile al 50 per cento.
Per lei le imposte da pagare sono le seguenti:
– imposta di registro (7%);
– imposta ipotecaria (2%);
– imposta catastale (1%).
Per suo marito:
– imposta di registro(3%)
– imposta ipotecaria, quota fissa di 168,00 euro
– imposta catastale, quota fissa di 168,00 euro
il compenso del notaio oscilla tra il 3 e il 5 per cento
agosto 9th, 2009 at 21:54
stò per acquistare una seconda casa in fase di ultimazione direttamente dal costruttore, per l’importo di 90.000 euro. Vorrei conoscere le spese accessorie che dovrò sostenere (notaio, iva, etc…). Grazie.
agosto 10th, 2009 at 09:10
@Maurizio
le imposte dovute dall’acquirente sono le seguenti:
- Iva al 10% (o 20% se fabbricato di lusso) 9.000,00 euro
- imposta di registro (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta ipotecaria (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta catastale (nella misura fissa di 168 euro).
Per il notaio la spesa è tra il 3/5 per cento.
agosto 13th, 2009 at 15:44
STO PER ACQUISTARE UN APPARTAMENTO CON MUTUO, IO NE POSSIEDO GIA UNO ACQUISTATO NEL 2000 CON AGEVOLAZIONI PRIMA CASA,IN QUESTO SECONDO MIA MADRE AVRA LUSUFRUTTO E SI TROVA IN UN COMUNE DIVERSO DAL PRIMO
QUANTO ANDRO A PAGARE DI NOTAIO E DI IMPOSTE?
agosto 13th, 2009 at 17:22
@alessandro, l’usufruttuario, in questo caso sua madre non acquista l’immobile, di conseguenza il suo è un acquisto come seconda casa senza agevolazioni fiscali. per i costi può consultare le specifiche indicate nell’articolo.
agosto 25th, 2009 at 07:57
Un cittadino Ucraino, residente in Ucraina, titolare di conto corrente in Italia, può comperare un apparamento in Italia? può al rogito intestarlo a cittadina russa residente in Italia, con regolare permesso di soggiorno?
Che tasse dovrà pagare la cittadina russa?
grazie
agosto 25th, 2009 at 10:34
@marco romano
Si può comprare un appartamento in Italia è intestarlo a chi vuole.
Per le tasse sono le stesse che paga un italiano per acquisto prima casa.
Le imposte dovute dall’acquirente sono le seguenti:
- imposta di registro 3% sull a cifra d’acquisto dell’immobile
- imposta ipotecaria (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta catastale (nella misura fissa di 168 euro).
Per il notaio la spesa è tra il 3/5 per cento.
Eventuale agengia tra il3/5 per cento
agosto 26th, 2009 at 08:52
Mia madre (che nel frattempo è deceduta) insieme ad altri fratelli nel 1994 aveva ereditato due appartamenti e un piccolo terreno (uno di questi fratelli vi abita).
Una mia zia (facente parte della comunione costituita a seguito dell’eredità) ha chiesto la divisione dei beni ed io mi sono fatto avanti per liquidarla (anche per la quiete famigliare).
Che imposte di traferimento devo pagare, fermo e restando che il valore pattuito è di 30.000 euro mentre il valore catastale complessivo è di circa 20.000 euro)?
Grazie per la risposta,
Paolo Orioli
Bologna, 26 agosto 2009
agosto 26th, 2009 at 18:33
@paolo orioli
Dipende, se lei possiede altre proprietà deve pagare:
– imposta di registro (7%);
– imposta ipotecaria (2%);
– imposta catastale (1%).
se non possiede altri immobili :
– imposta di registro(3%)
– imposta ipotecaria, quota fissa di 168,00 euro
– imposta catastale, quota fissa di 168,00 euro
agosto 27th, 2009 at 10:09
Se possiedo altre proprietà immobiliari in assoluto, cioè anche fuori da Comune interessato?
E soprattutto: le aliquote delle varie imposte si riferiscono al valore catastale (che è più basso del prezzo di vendita)?
Grazie,
Paolo Orioli
Bologna, 27 agosto 2009
agosto 27th, 2009 at 11:37
@paolo orioli
Si!
Le aliquote si riferiscono al prezzo di vendita.
agosto 31st, 2009 at 09:17
Scusi se insisto sulle imposte da versare all’Erario in caso di passaggio di quote di una proprietà immobiliare derivante da una successione.
Avevo letto della finanziaria 2007 che concedeva di applicare le aliquote sui valori castali (indicando il prezzo di vendita reale).
Alla luce di quello che voi dite si deve dedurre che tale sconto fiscale non è più in vigore. E’ corretto o c’è sempre questa possibilità.
Grazie.
Paolo Orioli
Bologna, 31 agosto 2009
agosto 31st, 2009 at 10:20
@paolo orioli
Chiediamo scusa per l’eventuale errore, effettivamente. In caso di passaggio di quote di una proprietà immobiliare derivante da una successione, la finanziaria 2007 concedeva di applicare le aliquote sui valori castali, tali applicazioni sono ancora valide.
settembre 1st, 2009 at 17:16
Buongiorno, sto acquistando una seconda casa, non di lusso, del valore di 185.000€, potrebbe cosrtesemente dirmi quanto andrò a pagare di spese.
grazie in anticipo
settembre 1st, 2009 at 17:19
l’acquisto di un immobile non ultimato ancora in fase di costruzione sulla base di quale normativa pagherà le imposte in misura fissa e per quanto riguarda l’iva? grazie
settembre 2nd, 2009 at 15:38
@adriana
le imposte dovute dall’acquirente sono le seguenti:
- Iva al 4% se prima casa al 10% (o 20% se fabbricato di lusso) se seconda abitazione.
- imposta di registro (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta ipotecaria (nella misura fissa di 168 euro);
- imposta catastale (nella misura fissa di 168 euro).
settembre 2nd, 2009 at 15:42
@Michele
– imposta di registro (7%);
– imposta ipotecaria (2%);
– imposta catastale (1%).
Competenze notaio dal 3 al 5 per cento.
settembre 9th, 2009 at 08:46
per comperare, come privato, un appartamento da privato senza intermediatori immobiliari è necessario redigere un preliminare? si può andare direttamente al rogito? se necessario, il preliminare deve essere registrato?
grazie
settembre 9th, 2009 at 08:48
se sull’appartamento che voglio comperare pesa un mutuo, esso è meglio estinguerlo al rogito o devo anticipare una somma in modo che il venditore possa estinguere prima il mutuo per poi andare al rogito con l’immobile pulito?
settembre 9th, 2009 at 12:26
con riferimento alla mia richiesta ultima, aggiungo che il mutuo è stato elargito dall’INAIL
grazie
settembre 9th, 2009 at 19:35
@marco romano
No, non è necessario, anzi è consigliabile andare direttamente al rogito.
settembre 9th, 2009 at 19:40
@marco romano
E’ consigliabile anticipare una somma in modo che il venditore possa estinguere prima il mutuo,somma che deve essere considerata caparra confirmatoria
settembre 9th, 2009 at 19:41
@marco romano
E’ irrilevante,
settembre 22nd, 2009 at 16:42
Buonasera, a breve dovro’ acquistare con mia cognata la nuda proprieta’ di un appartamento in due quote al 50 %, il valore di mercato dell’appartamento e’ di 120000 dovremo accolarci due mutui di 50000. Mia cognata sfruttera’ le agevolazioni prima casa , io dovro’ accendere un mutuo II casa. Chiedevo cortesemente se le imposte relative saranno calcolate sulla mia singola parte o sul totale? e’ vantaggioso?
settembre 23rd, 2009 at 08:39
Buongiorno… Devo acquistare un immobile assieme alla mia compagna. Lei ha acquistato in altra regione circa 2 anni fa, con le agevolazioni prima casa (IVA 4%) un altro immobile, in costruzione, mai completato e presso il quale ovviamente non ha mai portato la residenza. Per lei l’acquisto di questa di questa nuova abitazione, sarà comunque considerato acquisto seconda casa con le relative tassazioni?
Grazie
settembre 23rd, 2009 at 11:52
@Francesco
Purtroppo per lei sarà comunque considerato acquisto seconda casa.
settembre 23rd, 2009 at 11:54
@massimiliano
Si, le imposte relative saranno calcolate sulla sua quota.
settembre 23rd, 2009 at 12:25
Grazie per la tempestiva risposta, al discorso della quota non ci avevo pensato, mi sarà utile.
ottobre 19th, 2009 at 14:36
vorrei sapere se la rendita catastale di un immobile tipo A3 e’ stata recentemente aggiornata.
A quanto ammonta l’onorario del notaio per stipulare un contratto di compra vendita(seconda casa) del valore ci circa 200 mila euro.
E a quanto ammonta la spesa di tasse,grazie.
ottobre 19th, 2009 at 16:11
@benedetta
le imposte da pagare sono le seguenti:
- imposta di registro (7%) = 14.000,00 euro
- imposta ipotecaria (2%) = 4.000,00 euro
- imposta catastale (1%) = 2.000,00 euro
Le spese del notaio vanno dal 3 al 5 percento
ottobre 23rd, 2009 at 17:56
Salve,essendo intestato già di una casa e volendo acquistare una seconda casa, per usufruire dell’ agevolazione dell’ iva al 4 % vorrei sapere se posso donare la prima casa a mio nipote di 14 anni tenendo presente che in questa mia prima casa l’ usufruttuaria è mia madre e che ora ci abitiamo.
Quanto sarebbe la tassa di successione?
Sarebbe vantaggioso?
Grazie
ottobre 23rd, 2009 at 21:48
@Giampaolo
Le donazioni a differenza delle successioni sono soggette a trattamenti fiscali diversi a seconda del rapporto di parentela che intercorre tra colui che dona e colui che riceve.
Infatti non è dovuta imposta a favore dei seguenti soggetti:
– coniuge
– discendenti in linea retta (padre/figlio – nonno/nipote)
– altri parenti fino al 4° grado
Pertanto se il beneficiario rientra in una delle categorie succiatate sono dovute solamente l’imposta ipotecaria (2%) e l’imposta catastale (1%).
Per le donazioni di prima casa che sono soggette all’imposta di registro si applica l’aliquota agevolata del 3% (invece del 7%) unitamente alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa (pari a 168,00 euro).
ottobre 30th, 2009 at 14:23
Salve, sono residente all’estero iscritta all’AIRE. Possiedo un appartamento in Italia, a Bergamo comprato come prima casa 10 anni fa. Ora vorrei comprare un appartamento adiacente, e unirlo al mio, perchè rientro in Italia (tra 2 anni se il Belpaese non va a rotoli nel frattempo).
Le domande: l’appartamento è da ritenere seconda casa?
A quanto ammontano le spese accessorie? Sono da calcolare sul valore commerciale o catastale (acquisto da privato)? Conviene intestare il “nuovo” immobile a mia figlia quattrenne?
Grazie per la risposta
ottobre 30th, 2009 at 17:56
@donellagatti
D. l’appartamento è da ritenere seconda casa?
R. Acquistando un secondo appartamento viene considerato seconda casa, per le spese da affrontare, la invito a leggere il seguente post
http://www.consulenzaimmobiliare.org/2008/08/30/agevolazioni-acquisto-seconda-casa-imposte-di-registro-ipotecaria-e-catastale/
Le spese sono da calcolare sul prezzo di vendita.
Si conviene intestare la casa alla fglia perchè usufruirebbe della agevolazioni prima casa.
ottobre 31st, 2009 at 07:01
Salve premtto che sono proprietario io e mia moglie di una casa in puglia, adesso vorrei comprare un appartamento al mare in un’ altra regione, del costo di € 40000 chidendo un mutuo in banca, vorrei sapere quanto devo dichiarare catastalmente ,il costo del notaio e altro essendo seconda casa grazie saluti Giuseppe.
ottobre 31st, 2009 at 20:01
@giuseppe
Se non vuole avere problemi deve dichiarare 40.000 euro.
Per le spese da affrontare le consiglio di leggere il seguente post:
http://www.consulenzaimmobiliare.org/2008/08/30/agevolazioni-acquisto-seconda-casa-imposte-di-registro-ipotecaria-e-catastale/
l’onorario del notaio varia tra il 3 e il 5 per cento.
novembre 4th, 2009 at 11:56
Salve, sono proprietario di una casa acquistata con agevolazione PRIMA CASA, oggi vorrei cambiare casa ma non riesco a vendere ma sono costretto da un compromesso ad acquistare la nuova casa entro fine 2009.
Ad oggi acquisterei questa seconda casa con il 10% di imposte ecc ecc, l’unico modo per non pagare il 10% è donare la mia prima casa?
E se fosse così posso donarla a mia madre continuando io a pagare il residuo di mutuo?
Grazie 1000 siete forti!
novembre 4th, 2009 at 13:40
Se la sua intenzione è di vendere comunque casa. Esiste un alternativa; al rogito notarile può dichiarare che si impegna a cambiare la residenza entro 18 mesi, in questo modo ottenere le agevolazioni prima casa. Nel caso non riesca a vendere potrà comunque donare l’ abitazione a sua madre tra un anno.
Non è che il prezzo del suo immobile è sovrastimato?
novembre 4th, 2009 at 14:11
Purtroppo sto svendendo la mia casa, si tratta di una villetta di testa con giardino a soli 250 mila euro nella zona di Carugate ( Milano ) purtroppo il periodo non lo consente.
Grazie per la vostra risposta ma credo che la sua soluzione non sia fattibile, a Dicembre dovrò rogitare la mia seconda casa quindi non potrò godere delle agevolazioni avendone già goduto, sono già passati 6 anni da quando ho acquistato la prima casa, io la residenza la cambierei immediatamente ma se non erro non è la residenza che determina prima o seconda casa per lo stato ma quello che lo determina è LA PRIMA VOLTA CHE SI USUFRUISCE DELLE AGEVOLAZIONI quindi nel mio caso avendo già goduto di questo privilegio non credo che potrò usufruirne a meno che riesca a vendere entro fine anno o sbaglio?
Grazie ancora redazione!
novembre 4th, 2009 at 15:24
@Marco
Infatti è quello che le consigliavo, fare il rogito e continuare a tenere in vendita la sua casa.
Il mercato immobiliare dovrebbe avere una ripresa.
novembre 4th, 2009 at 16:49
per Marco
La normativa vigente ti permette di usufruire delle agevolazioni prima casa anche se sei ancora proprietario, è necessario però che tu venda entro i diciotto mesi. Puoi sempre donare se proprio non dovessi riuscire a vendere.
Sono daccordo con la redazione il mercato si riprenderà.
novembre 6th, 2009 at 10:17
BUON GIORNO, AVREI BISIGNO DI ACQUISTARE UNA QUOTA DI UN IMMOBILE CHE ATTUALMENTE E’ DI PROPRIETA’ AL 25% DI NOI 4 FRATELLI; IL NOSTRO 25% DERIVA PRIMA DA SUCCESSIONE PER SCOMPARSA DI MIO PADRE E SUCCESSIVAMENTE DA ATTO DI DIVISIONE A STRALCIO IN FAVORE DI NOI 4 DA PARTE DI MIA MADRE!!!! L’IMMOBILE DA ACQUISTARE E’ ATTUALMENTE ACCATASTATO COME C6, RENDITA DI € 198,00, MA ABBIAMO GIA’ LA CONESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA RILASCIATA IL 07/10/2004 CHE CI PERMETTE DI ACCATASTARLO COME A2; LA MIA DOMANDA E’: CONVIENE CHE ACQUISISCO LA QUOTA PRIMA DI ACCATASTARE IN MANIERA TALI DA RISPARMIARE SULLA IMPOSTE DA PAGARE??? ED EVENTUALMENTE A QUANTO AMMONTANO LE IMPOSTE DA PAGARE???
GRAZIE
CLAUDIO
novembre 6th, 2009 at 12:01
sono già in possesso da 4 anni e mezzo di un appartamento di cui ho già usufruito delle agevolazioni di prima casa. ora vorrei una casa più grande che però vorrei acquistare prima di vendere l’appartamento attuale per non rimanere senza abitazione nel periodo in cui dovrò ristrutturarla. come posso ottenere le agevolazioni fiscali di prima casa in questo caso?
Marco
novembre 8th, 2009 at 13:01
@ veterimarco
Per non perdere le agevolazioni prima casa non può vendere l’immobile se non trascorrono cinque anni.
Per ottenere le agevolazione deve comprare l’immobile entro 18 mesi. La dichiarazione và fatta al notaio al momento dell’ atto notarile.
novembre 8th, 2009 at 13:24
@Claudio
Se accatastando l’immobile come A2 risulta prima casa le conviene acquistare la quota dopo averlo accatastato, diversamente, le imposte da pagare sono le seguenti:
- imposta di registro (7%);
- imposta ipotecaria (2%);
- imposta catastale (1%).
E’ indifferente che si tratti di un A2 o un C6
novembre 9th, 2009 at 15:14
Vorrei acquistare una casa con il mio compagno al 50%. Per il mio compagno sarebbe prima casa per me seconda casa, premetto che non ho mai usufruito di agevolazioni per la prima casa, in quanto la mia attuale casa è giunta per eredità. Considerando inoltre che non potrò portare nemmeno la residenza in quanto si trova in un comune diverso, gradirei sapere a che costi posso andare in conto sia per l’intestazione che per l’accensione di un mutuo. E magari la soluzione migliore per evitare costi inutili. Grazie
novembre 10th, 2009 at 18:33
@Maria Teresa
Per l’acquisto lei paga il 7% sul 50% de prezzo dell’immobile
la stessa cosa per il mutuo , mentre il suo compagno per la sua quota di mutuo potrà beneficiare delle agevolazioni, a lei tocca pagare senza poterne usufruire.
novembre 11th, 2009 at 13:21
Salve,sono proprietario del 50% di un immobile acquistato in comunione dei beni con mia moglie da cui ora sono separato. la casa è stata assegnata a lei e io sono alla ricerca di un immobile. premetto che ho goduto delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. posso usufruire per l’acqusto di un nuovo immobile delle agevolazioni come prima casa e se no posso donare il mio 50% a mia figlia? grazie
novembre 12th, 2009 at 10:28
@tommaso
Per poter usufruire delle agevolazioni e consigliabile che doni a sua figlia il suo 50%.
novembre 12th, 2009 at 12:06
Grazie per la tempestività, ma io posso donare anche se la mia ex moglie è contraria? e poi lo devo fare subito o posso donare dopo avere acquistato l’altro immobile? Grazie
novembre 13th, 2009 at 17:41
Per poter usufruire delle agevolazioni per prima casa sono obbligato a prendere la residenza o posso mantenerla dove l’ho attualmente?
Grazie
novembre 13th, 2009 at 17:43
@tommaso
La sua quota la può donare anche se sua moglie è contraria. Se dona dopo aver acquistato l’immobile e vuole chiedere le agevolazioni prima casa, deve farlo entro i 18 mesi dall’ acquisto.
novembre 14th, 2009 at 15:38
@marco
Attualmente, ai fini dell’agevolazione prima casa non è previsto ne l’obbligo di adibire l’immobile ad abitazione principale ne di dichiarare la volontà, da parte del contribuente, di provvedere entro i 18 mesi (si veda Circolare 69/E del 14 agosto 2002) tale obbligo, che costituiva requisito necessario ai sensi della precedente disciplina, non è stato più riproposto dalla normativa attuale.
Se, però si è attivato un mutuo “prima casa”, è necessario mantenere tali obblighi.
In caso di vendita dell’immobile entro i cinque anni, se l’abitazione non è stata la residenza principale scatta la “plusvalenza”!
novembre 19th, 2009 at 10:08
Buongiorno, ho la possibilità di estinguere parzialmente o totalmente un mutuo prima casa attivato nel 2005.
Quindi l’estinzione/riduzione è entro i primi cinque anni.
Devo restituire al fisco la detrazione del 19% degli interessi di cui ho usufruito in sede di dichiarazione dei reddito (730).???
novembre 19th, 2009 at 17:30
Salve,
vorrei acquistareuna casa al mare del valore reale di 150′000€ e dalla rendita catastale di 850€.
Premesso che sono già proprietario di una abitazione in una città diversa (dove vivo e lavoro) e che la stessa mi è stata donata quattro anni fa, riesco ad intestare la nuova casa come prima casa alla moglie che non lavora (sono sposato in separazione dei beni da oltre 7 anni) o alle figlie minorenni ? Oppure posso intestarla a me come prima casa, visto che non ho mai beneficiato delle agevolazioni?
In ultimo quanto spenderei per le imposte?
Grazie
novembre 19th, 2009 at 19:36
salve sono sposato con mia moglie in regime di separazione dei beni e abitiamo in una casa di mia proprietà. se volessi comprare un secondo appartamento e pagare il minimo a livello fiscale mi conviene quindi intestarlo a mia moglie comprandolo da un’ impresa costruttrice entro i primi 4 anni di fine lavori? Se cosi fosse, l’iva a mio carico sarebbe solo del 4% , giusto?
novembre 19th, 2009 at 20:21
scusate ho dimenticato di ringraziarvi
novembre 19th, 2009 at 20:41
@Carlo
Esattamente intestando l’immobile a sua moglie paga l’iva al 4%
novembre 19th, 2009 at 20:48
@Andrea
Le conviene intestare l’immobile a sua moglie.
Le spese sono:
3% sul prezzo dichiarato in atto;
168 euro quota fissa imposte catastali;
168 euro quota fissa imposte ipotecarie;
le competenze del notaio variano dal 3 al 5 per cento.
novembre 19th, 2009 at 21:00
@mirella
Si, se può ri-invii la data di estinzione del mutuo.
novembre 20th, 2009 at 10:55
Scusate ma la moglie poi deve prendere la residenza al mare?
novembre 21st, 2009 at 00:39
salve a tutti,tre anni fa mio suocero a donato una casa a mia figlia di 5 anni,e io mi sono riservato usufrutto,godendo del beneficio prima casa,ora mio suocero vuole donare altri 2 appartamenti di nuova costruzione che a ricevuto con una permuta,vorrei sapere se li dona a mia figlia,può mia figlia chiedere l’agevolazione prima casa,visto che al primo appartamento sono stato io ad usufruirne,e in più quante tasse si devono pagare grazie mille.
novembre 22nd, 2009 at 14:38
@Andrea
Si deve prendere la residenza, ma non è necessario abitare l’immobile.
novembre 22nd, 2009 at 14:49
@massimo
Premesso che le agevolazioni prima casa le gode il nudo proprietario.
Se sua figlia non ne ha mai usufruito, almeno per un immobile ne ha diritto
novembre 24th, 2009 at 12:12
Buongiorno,
sono intestatario al 50% con mio fratello dell’immobile dove attualmente vivono i miei genitori.
Mio fratello ora deve comprare un’appartamento che verrà intestato anch’esso al 50% tra me e mio fratello. L’immobile nuovo è nello stesso comune del precedente. Vorrei sapere possiamo usufruire delle agevolazioni per la prima casa.
vi ringrazio anticipatamente della disponibilità
novembre 24th, 2009 at 16:45
@Valerio
Se non avete usufruito delle agevolazioni prima casa sul primo immobile, potete chiederle per la casa nuova.
novembre 27th, 2009 at 20:52
Buongiorno.
Sto’ acquistando una seconda casa da un’impresa costruttrice (si tratta di una ristrutturazione con recupero dei sottotetti e conseguente realizzazione di nuovi locali mansardati); vorrei sapere se il valore su cui pagherò le imposte sarà quello catastale o quello di vendita effettiva (circa quattro volte superiore)?
Grazie
novembre 28th, 2009 at 19:42
@claudio valentino
Le imposte vanno pagate sul prezzo di vendita dichiarato in atto.
dicembre 2nd, 2009 at 09:42
Buongiorno
devo intestare un appartamento ad un minore..volevo sapere quanto tempo ci vuole dal compromesso alla stipula del contratto (tenendo conto che siamo vicini alle feste Natalizie)…che spese ci sono e se le spese sono solo al momento del contratto o c’è qualcosa da pagare tutti gli anni fino a quando il minore non diventa maggiorenne..e se i genitori che hanno già una casa intestata possono essere i tutori
grazie
dicembre 2nd, 2009 at 13:46
Premesso che i tempi sono lunghi, intestare un’ immobile ad un minore è un’operazione molto delicata.
Vi consiglio di farvi assistere da un professionista o un notaio.
Le spese per l’acquisto sono quelle normali, leggi il seguente post: http://www.consulenzaimmobiliare.org/2009/11/06/guida-allacquisto-le-agevolazioni-prima-casa/
A queste vanno aggiunte le competenze notarili e quelle del professionista, chieda dei preventivi.
Ogni anno se secoda casa si paga l’Ici.
I genitori possono essere tutori.
Ultimo consiglio, rimandate il tutto all’ anno nuovo.
dicembre 2nd, 2009 at 16:57
Buongiorno
Sono proprietario di un alloggio acquistato 15 anni fà, attualmente abitato dai miei figli e dalla mia ex moglie a cui è stato assegnato durante l’accordo di separazione avvenuta un’anno fà.
vorrei comprare un alloggio per utilizzarlo come mia abitazione, residenza, ecc.
NON contraggo mutui.
cosa mi conviene fare x pagare meno tasse/imposte ??
intestarlo a uno dei miei figli (minorenni) e mantenere l’usufrutto per me??
grazie
dicembre 3rd, 2009 at 11:27
Buongiorno, io sto costruendo un’abitazione su un terreno agricolo di mia proprietà e di mia moglie (coniugi in comunione di beni). Questo fabbricato è per me una seconda casa, perchè ho già usufruito delle detrazioni prima casa per l’acquisto (in cooperativa) di un appartamento che sino a 3 anni fa era adibito ad abitazione principale (nel quale vivevamo e per il quale abbiamo detratto gli interessi passivi del mutuo). Preciso che sia la prima casa che quest’ultima abitazione sono cointestate a me ed a mia moglie. I dubbi che ho riguardano l’aliquota iva applicabile per questa costruzione in quanto non siamo imprenditori agricoli e i nostri interi redditi sono tali da lavoratori dipendenti. Insomma quale iva dovrà essere applicata? Grazie
dicembre 4th, 2009 at 17:17
Buonasera!!! Avrei bisogno di un’ informazione. Mi son intestata la casa in cui vivo grazie alla donazione fatta da mio papà, ora dovrei acquistare una nuova casa insieme al mio compagno (per lui è la prima casa) in un’altra regione dove andrò a vivere e porterò la residenza! Cosa e quanto dovrò pagare? Viene considerata seconda casa anche se trasferisco lì la residenza? Grazie mille!!!
dicembre 6th, 2009 at 16:05
buongiorno
io e mia moglie abbiamo una casa comprata prima del matrimonio al 50%, quindi risulta prima casa sia a me che mia moglie. ora vorremo comprare un’altro appartamento, vorrei sapere se mia moglie può donarmi la sua metà e acquistare di nuovo come prima casa e se ciò fosse possibile la parcella del notaio è doppia perchè trattasi di due transizioni o no?
grazie.
dicembre 7th, 2009 at 10:31
@Attilio
Sua moglie può donarle la sua metà.
Sono due transazione ma la parcella del notaio non dovrebbe essere doppia. Molto dipende dal valore commerciale degli immobili.
dicembre 7th, 2009 at 23:19
Salve
Sono proprietario di un monolocale acquistato nel 2002 con agevolazione PRIMA CASA, su cui è stato acceso un muto ancora in essere.
Vorrei cambiare casa, ho già stipulato compromesso ed entro fine gennaio 2010 devo acquistare, ma stante l’attuale periodo la vendita della mia attuale casa può avvenire solamente a prezzi da “Svendita”.
I quesiti che vi sottopongo sono:
1) Posso acquistare la nuova abitazione con i benefici PRIMA CASA , vendendo / donando l’attuale entro i 18 mesi successivi? (sperando in una ripresa del mercato)
2) Posso continuare a pagare il residuo di mutuo sull’attuale casa e accenderne altro sulla nuova senza perdere le agevolazioni godute negli scorsi anni?
Grazie
Ermes
dicembre 9th, 2009 at 12:00
buongiorno, sto per acquistare un appartamentodove vive mia suocera ultraottantenne, in un comune diverso da dove risiedo. per ottenere il mutuo non possiamo intestarlo a lei. Ho posseduto un appartamento oltre 20 anni fa, in un altro comune ancora. Al momento posseggo solo un box.
l’acquisto attuale si può configuarre come prima casa?
In caso affermativo, devo risiedere nell’appartamento che acquisto? sono coniugata e non credo di poter spostare la residenza in luogo diverso a quello da dove vivo con mio marito.
avete qualche suggerimento per ottenere eventuali benfici, date le condizioni citate?
grazie cordiali saluti
dicembre 10th, 2009 at 15:46
Ho venduto ed estinto mutuo di un’appartamento per il quale ho usufruito delle agevolazioni “prima casa” prima dei 5 anni, senza dover pagare tassa x plusvalenza essendo residenza principale.
Adesso ho tempo 12 mesi x entrare in possesso di un nuovo immobile x non perdere le agevolazioni suddette;
Domanda invece di acquistare il nuovo immobile posso farmelo donare?
dicembre 11th, 2009 at 12:12
@legox
Si!
dicembre 12th, 2009 at 07:27
se acquisto una seconda abitazione con mia moglie con la quale ho la separazione dei beni e fra 6 anni mia moglie vuole comperare la sua prima casa nello stesso comune dove sorge la seconda, non avendo mai usufruito dei benefici, puo farlo oppure deve vendermi o donarmi la sua parte di seconda casa?
posso acquistarla con porzioni differenti ad es 90% e 10% la moglie?
Io ho gia usufruito dei benefici prima casa prima di conoscere la moglie in un comune differente.
grazie per la risposta
dicembre 13th, 2009 at 19:33
@giorgio
Suppongo che sua moglie è comproprietaria di un immobile insieme a lei.
Se sua moglie non ha mai usufruito delle agevolazioni prima casa può usufruirle per l’abitazione che andrete a comprare, non è necessario che venda o regali la sua quota.
dicembre 15th, 2009 at 10:07
Salve, mi accingo ad acquistare una casa in campagna dove trasferiro’ la mia residenza. L’immobile richiede una ristrutturazione globale. Vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni del 55% sulle spese per il risparmio energetico dato che i lavori inizieranno nel 2010 e se possibile la normativa di riferimento.Nel ringraziarvi anticipatamente vi auguro un sereno natale.
dicembre 15th, 2009 at 23:28
Buona sera, mia moglie ora non è proprietaria di nulla poichè abita a casa mia e abbiamo la separazione dei beni. Io ho gia usato i benefici ‘prima abitazione ‘per la costruzione della mia.
Se mia moglie acquista con me una nuova abitazione usando per la sua quota i benefici prima casa , deve prendersi la residenza entro 18 mesi e non puo affittarla per 5 anni?
In futuro vorremmo comprare una altra casa più in centro dove stabilirci.
Se non usiamo l’ agevolazione ‘prima abitazione’ della moglie per questo acquisto, però le due case ossia quella che compreremo fra poco e l’altra che compreremo fra qualche anno sono nello stesso comune, mia moglie potrà usare i benefici “prima abitazione” per l’acquisto della casa in centro o no
Grazie a tutti
dicembre 16th, 2009 at 11:53
@tommaso
La Legge finanziaria 2008 ha confermato ancora le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico prorogando fino al 2010 le detrazioni di imposta per il 36 e il 55 per cento delle spese sostenute da gennaio 2008 al 31 dicembre 2010.
dicembre 18th, 2009 at 11:02
Io e mio marito siamo proprietari ciascuno al 50% di un appartamento (comunione di beni) e non abbiamo usufruito delle agevolazioni fiscali x acquisto prima casa. Volendo acquistare un altro appartamento in altra provincia, quale è la via migliore per poter usufruire delle agevolazioni fiscali? Posso io donare a mio marito (o viceversa) il 50% della casa di proprietà in modo che diventi acquisto prima casa? E per fare eventualmente questa operazione di donazione, a che spese vado incontro? Potrebbe essere più conveniente? E poi mi chiedo: se io sono proprietaria al 50% (cosi come mio marito) e adesso acquisto un altro 50% di altro appartamento, non divento proprietaria di una sola casa in quanto ho 50 + 50?
La ringrazio se volesse rispondermi con urgenza:
dicembre 18th, 2009 at 21:19
@liliana
Visto che non avete mai usufruito della agevolazioni prima casa, vi consiglio di chiedere al notaio rogante di poterne usufruire per il nuovo acquisto. E’ possibile farlo!
dicembre 19th, 2009 at 19:15
salve, dal 97 sono proprietario di un appartamento.ora dopo infortunio sono invalido con handicap grave.sono intenzionato a costruire una casa non di lusso cercando di mantenere la proprietà sull’appartamento.la nuova casa situata in comune diverso da dove abito ora diventerà abitazione principale dove avrò la residenza.
la nuova casa avrà degli accorgimenti tipo rampe etc attue a facilitarmi igli spostamenti etc..
desidero sapere se posso avere delle agevolazioni ed eventualmente quali (iva- barriere architettoniche- domotica….)
grazie infinite, a presto
dicembre 21st, 2009 at 17:09
Vorrei una delucidazione io sono proprietaria di una casa comperata da circa 2 anni con le agevolazioni prima casa. Adesso ne stò comperando un’altra e vorrei rogitarla sempre con le agevolazioni di prima casa avendo messo in vendita la casa già in mio possesso. Vorrei sapere se posso farlo impegnandomi dal notaio a vendere la prima. Se si entro quanto tempo devo venderla? Posso poi ancora usufruire del credito d’imposta una volta venduta la casa?. La ringrazio
dicembre 22nd, 2009 at 11:35
salve, sono sposato in regime di separazione dei beni e sono proprietario della casa in cui abitiamo. ho intenzione di comprare una seconda casa e di intestarla a mia moglie per il 90% e per tutelarmi il restante 10% a me. in questo caso posso usufruire delle agevolazioni prima casa oppure quante sarebbero le spese a mio carico o ancora che cosa mi consiglia di fare? la ringrazio tanto e buone feste
dicembre 24th, 2009 at 18:38
Io ho già una casa di proprietà e ne voglio acquistare una seconda che diventerà la mia abitazione ufficiale. Sono obbligata a pagare l’iva al 10%?
dicembre 26th, 2009 at 02:21
Ho acquistato un alloggio attiguo al mio con l’intenzione (dichiarata in atto) di unirlo a quello che possedevo, in questo ho usufruito delle agevolazioni prima casa, purtroppo per problemi lavorativi mi devo trasferire e quindi debbo vendere il tutto (primo e secondo alloggio). Al momento, ovviamente non abbiamo effettuato alcuna operazione di unione fisica e non ho comunicato al catasto la richiesta di unione.
Cosa mi conviene fare:
1) devo considerare il secondo alloggio come seconda casa? se si cosa devo fare (ICI, adeguamento imposte seconda casa non pagate in atto ed eventuali altre spese)?
2) il mutuo che ho acceso sul secondo alloggio, posso detrarlo dal 730? se la risposta e no, posso trasferirlo sul primo alloggio?
Cordiali Saluti
dicembre 28th, 2009 at 12:48
MIO PADRE HA LASCIATO IN ERDEITA’ A ME E MIA SORELLA DEL TERRENO E DEGLI IMMOBILI, ORA PER PROBLEMI FISCALI MIA SORELLA DEVE RISULTARE NULLA TENENTE E VORREBBE INTESTARE A ME TUTTA LA SUA PARTE DI EREDITA’ IMMOBILIARE, DESIDERO SAPERE QUAL’E’ LA STARDA MENO ONEROSA E PIU’ VELOCE PER EFFETTUARE TALE OPERAZIONE
dicembre 28th, 2009 at 16:10
Salve,
Io e il mio compagno vorremo acquistare una casa da privato, quindi senza passare da un agenzia immobiliare, ma non abbiamo ben chiaro come fare perche’ io nell’Ottobre 2007 ho acquistato un immobile con le agevolazioni di prima casa (con mutuo ipotecario sull’immobile non ancora estinto) e adesso non vorrei venderla per acquistare la nuova. Per il nuovo Immobile vorremo pero’ essere entrambi intestatari, le case sarebbero in 2 province differenti (la mia in provincia di Monza Brianza, l’altra in provincia di Milano). I nostri dubbi sono:
1) possiamo ugualmente acquistare il nuovo immobile come “prima casa”?
2) cambiando la mia residenza nella nuova casa, devo rimborsare qualcosa avendo avuto agevolazioni fiscali sulla prima?
Grazie mille
dicembre 29th, 2009 at 15:19
Mia sorella è proprietaria di prima casa acquistata con le agevolazioni , ora chiedo se possibile trasformarla in seconda casa pagando la differenza. La casa era stata acquistata nel dicembre 2005. Grazie buon anno.
gennaio 2nd, 2010 at 22:06
Salve io e mia moglie siamo proprietari di un appartamento al 50% ed abbiamo usufruito delle agevolazioni del4%.
Ora vorremmo costruirci una casetta e poi vendere l’appartamento.
come posso fare per avere le agevolazioni al 4%?
gennaio 4th, 2010 at 19:15
sono in separazione di beni, vorrei donare il mio appartamento a mia moglie che a sua volta è proprietria di 1 casa.Desidererei conscere le tasse che dovrò pagare.
Grazie
gennaio 4th, 2010 at 19:18
@antonio19
Uno dei due deve intestarsi la prima casa è l’altro la seconda in modo da poter usufruire delle agevolazioni prima casa
gennaio 4th, 2010 at 21:37
grazie per aver risposto.
Ti chiedo un ultima cosa: cio che mi consigli anche se io e mia moglie siamo in comunione dei beni?
ciao grazie
gennaio 5th, 2010 at 14:41
sono sempre in attesa di vostre risposte. Grazie Nicol
gennaio 5th, 2010 at 15:02
SALVE, VOLEVO PORRE UN QUESITO ALLA VS ATTENZIONE.
NEL 2008, PRECISAMENTE A MAGGIO, HO ACQUISTATO UN ABITAZIONE AL PREZZO DI 96.000 UERO IN PROVINCIA DI BERGAMO.L’ACQUISTO E’ STATO FATTO A NOME DI MIA MOGLIE (ESSENDO IN SEPARAZIONE DEI BENI ED AVENDO IO INTESTATA UN ABITAZIONE).IL SENSO DELLA COSA ERA TRASFERIRSI (CAUSA MIO LAVORO) ENTRO LA META’ DEL 2009 E VENDERE L’ABITAZIONE A ME INTESTATA IN PROVINCIA DI VARESE.I CASI DELLA VITA HANNO VOLUTO CHE IL LAVORO MI RISERVASSE DELLE SPIACEVOLI SORPRESE, PERCUI L’ACQUISTO DELL’ABITAZIONE DI BERGAMO A MARZO 2009 E’ RISULTATA INUTILE AVENDO OTTENUTO UN’OTTIMA OFFERTA NELLA PROVINCIA DI VARESE.ORA, L’ABITAZIONE PROBABILMENTE ENTRO FINE GENNAIO SARA’ VENDUTA (SALVO CATASTROFICI IMPREVISTI), CONOSCENDO LA REALTA’ PER LA QUALE MIA MOGLIE DOVREBBE IN CASO DI VENDITA RIACQUISTARE UN ABITAZIONE ENTRO UN ANNO LE CHIEDO SE IO COME MARITO POTREI VENDERE A MIA MOGLIE META’ DELLA MIA ABITAZIONE (OVVIAMENTE DELLO STESSO VALORE DI QUELLA VENDUTA)!!???CHIEDEREI GENTILMENTE ALLA VS UN AIUTO IN TAL SENSO.GRAZIE IN FEDE
gennaio 7th, 2010 at 14:08
Buongiorno e complimenti per il sito.
Ho un problema e forse potreste aiutarmi. Vorrei vendere la mia ttuale casa e acquistarne una nuova e per farlo vorrei usufruire nuovamente delle agevolazioni prima casa.
Nello specifico:
Sono proprietario di una casa acquistata nel settembre 2006 usufruendo delle agevolazioni prima casa. Vorrei estinguere il mutuo residuo che grava sulla stessa, vendere la casa ed acquistarne un’altra, sempre da adibire a prima casa, accendendo un nuovo mutuo. E’ possibile farlo rispettando i 18 mesi richiesti per il cambio di residenza ( cosa che avverrebbe immediatamente)?
Se la nuova casa dovesse intestarsela solo mia moglie ( siamo in regime di divisione dei beni e non ha nessuna casa intestata) potremmo bypassare il problema delle agevolazioni prima casa? Ed io, vendendo la mia casa prima dei 5 anni, a cosa vado incontro se non procedo al riacquisto?
Posso al limite donare la casa a mio figlio minorenne?
Grazie anticipatamente per la cortese attenzione.
Rinnovandovi i miei complimenti vogliate gradire i miei più cordiali saluti
Luca
gennaio 7th, 2010 at 15:37
Sono propietario del 50% della casa dove abito (l’ altro 50% è di mia madre che vi abita con me, mia moglie e tre figli maggiorenni) che ho ereditato dopo la morte di mio padre (mia madre ha rinunciato alla sua parte di eredità). Io e mia moglie vorremmo acquistare un appartamento e siamo in comunione di beni. Per noi sarebbe comunque un acquisto di prima casa? Se non lo è come possiamo fare per usufruire delle agevolazioni per l’ acquisto prima casa? Grazie in anticipo.
gennaio 7th, 2010 at 17:04
@Massimo
Per sua moglie sarebbe sicuramente prima casa( fermo restante non abbia altre proprietà) per lei se non ha mai usufruito delle agevolazioni può chiederle per l’acquisto della nuova casa.
gennaio 7th, 2010 at 17:11
@Luca
Acquistando entro i 18 mesi non andrebbe incontro a nessun problema
gennaio 7th, 2010 at 17:29
@Nicol
Siamo spiacenti ma i suoi quesiti sono andati persi, potrebbe rifarli?
gennaio 7th, 2010 at 17:45
@antonio19
Sarebbe meglio fare la separazione dei beni!
gennaio 8th, 2010 at 15:07
Salve, sono in attesa di una vostra risposta… mi sapete aiutare?
Grazie Emanuela
gennaio 8th, 2010 at 16:52
@Emanuela
Le dispiace rifare la domanda, deve essere sfugita.
gennaio 9th, 2010 at 16:29
Buongiorno, avrei alcuni quesiti da porvi, essendomi pervenuta una multa dalla agenzia delle entrate per questo motivo:
sono usufruttuaria di un alloggio del quale mia figlia (nata nel febbraio 1988, ancora ad oggi familiare convivente) risulta nuda proprietaria e sono in regime di separazione dei beni con mio marito
l’alloggio venne acquistato nel 2006 ed ha una rendita pari a € 1178
il mutuo è intestato esclusivamente a me, avendo mia figlia iniziato a luglio 2006 uno stage della durata di 6 mesi
l’agenzia delle entrate mi ha contestato la detrazione degli interessi sul mutuo per l’anno 2006 (nei 2 anni a seguire il CAF mi ha detratto il massimo degli interessi, essendo gli stessi superiori a 4000 euro).
sono dipendente pubblica con un reddito di 27.154 € (anno 2008)
nel modello 730 relativo al 2008, risultava quanto segue:
deduzione per alloggio principale € 1237 (calcolo IRPEF rigo 7 del modello 730) e come oneri deducibili al rigo 8 avevo € 1549
le domande sono queste:
devo fare come usufruttuaria per i redditi relativi all’anno 2009 il modello 730?
È più conveniente e/o possibile che lo faccia mia figlia come nuda proprietaria che ha un CUD inferiore ai 15.000 euro?
Nell’ipotesi dovessi fare io il modello 730, quanto orientativamente verrei a pagare, tenendo conto che per l’anno 2009 ho circa 1200 euro di spese mediche e non ho avuto aumenti di stipendio?
Attendo una vostra cortese risposta e porgo cordiali saluti
Rossella C.
gennaio 10th, 2010 at 10:19
salve, nel 2007 ho acquistato con la mia futura moglie un appartamento e abbiamo goduto delle agevolazioni per la prima casa ora stiamo acquistando nello stesso comune un altro appartamento da privato volevo sapere se è possibile donare alla mia futura moglie il primo appartamento per godere delle agevolazioni della prima casa andando ad intestare il secondo appartamento a me.Inoltre sul primo appartamento vi è un mutuo in corso volevo sapere se è possibile lasciarlo ed eventuli costi dell’operazione calcolando che il primo appartamento ed il secondo hanno una rendita catastale intorno hai 150mila euro entrambi
gennaio 10th, 2010 at 23:05
salve sono in comunione dei beni con mia moglie ,Nel 2000 abbiamo acquistato un’abitazione con le agevolazioni di 1 casa. (edilizia residenziale agevolata in piano di zona) ora vorremmo venderla per acquistarne una piu grande in cooperativa o un villino a schiera. Dunque io dovrei chiedere un mutuo con l’inpdap; posso avere le stesse agevolazioni di prima casa impegnandomi a vendere nei 18 mesi? Alll’inpdap (sempre che i fondi ci siano) ai fini dell’erogazione con tasso agevolato del mutuo prima casa basterebbe il solo compromesso per quella in costruzione? o per loro devo aver venduto prima? chiedo delucidazioni alla mia confusione. Grazie
gennaio 11th, 2010 at 15:13
Salve, ecco il mio quesito.
Io e il mio compagno vorremo acquistare una casa da privato, quindi senza passare da un agenzia immobiliare, ma non abbiamo ben chiaro come fare perche’ io nell’Ottobre 2007 ho acquistato un immobile con le agevolazioni di prima casa (con mutuo ipotecario sull’immobile non ancora estinto) e adesso non vorrei venderla per acquistare la nuova. Per il nuovo Immobile vorremo pero’ essere entrambi intestatari, le case sarebbero in 2 province differenti (la mia in provincia di Monza Brianza, l’altra in provincia di Milano). I nostri dubbi sono:
1) possiamo ugualmente acquistare il nuovo immobile come “prima casa”?
2) cambiando la mia residenza nella nuova casa, devo rimborsare qualcosa avendo avuto agevolazioni fiscali sulla prima?
Grazie mille
gennaio 11th, 2010 at 17:07
@matteo
Per lasciare il mutuo dovrebbe vendere alla futura moglie il primo appartamento se ella detiene un redito no ci sono problemi. I costi sono quelli della prima abitazione: 3% più 168 euro per le visure catastale e 168 euro visure ipotecarie circa 1l 3% notaio.
gennaio 11th, 2010 at 17:11
Buonasera – ho bisogno di una consulenza.
Mia suocera ha acquistato nel 1983 un’ immobile con il marito al 50% in comunione dei beni. nel 2000 è rimsta vedova per cui ha ereditato 1/3 del 50% del marito ed i restanti 2/3 sono andati ad i figli. lei quini ha il 50% che aveva acquistato + 1/3 del 50% restante per erdità. Vuole acquistare un altro immobile per sè nello stesso comune per portarci la residenza e lasciare la casa ai figli. Può godere stante così la situazione dei benefici prima casa? In caso contarrio che tipo di operazioni dovrebbe fare?
Grazie
gennaio 11th, 2010 at 17:21
@vittorio
Visto che è vostra intenzione vendere per ricomprare non dovrebbero esserci problemi. Le consiglio di farsi aiutare da un professionista, magari la stessa banca erogatrice.
gennaio 11th, 2010 at 17:52
@Emanuela
Se il suo compagno non possiede altri immobili può richiedere le agevolazioni. Lei non può usufruire delle agevolazione per due immobili. Potete sicuramente cointestare l’immobile tenendo presente che: il suo compagno per la sua quota usufruira delle agevolazioni, lei no.
gennaio 11th, 2010 at 18:08
@Riccardo
Se nell’acquisto fatto nel 83 non ha usufruito delle agevolazioni può farlo. Diversamente se vuole lasciare la casa ai figli può donarla.
gennaio 11th, 2010 at 19:03
Innazitutto grazie. Il problema è che è difficle capire se nle 1983 ha goduto di benefici fiscali. nell”83 non si parlava di prima casa. lei ha pagato unIVA al 2% poichè le leggi dell’epoca (1982) prevdevano quell’IVA se acquistavi da impresa costruttrice.
Questa IVA al 2% che risulta dal contratto è una agevolazione fiscale?
Grazie ancora
gennaio 12th, 2010 at 07:45
ho visto che non mi avete risposto … per favore fatelo!
Rossella C.
gennaio 12th, 2010 at 19:27
ho una casa acquistata meno di 5 anni fa con agevolazioni prima casa e mutuo prima casa; ho venduto la casa e con il ricavato ho estinto il mutuo. ora devo acquistare una casa diversa (lo faccio entro un anno); è possibile usufruire dei benefici prima casa del mutuo prima casa?
gennaio 13th, 2010 at 10:09
Salve, ho un quesito da proporvi:
sono proprietario al 50% di un appartamento acquistato usufruendo delle egevolazioni prima casa, l’altro 50 % appartiene ad una convivente quindi ne coniuge ne parente.
Ora sono in procinto di acquistare un’altro appartamento + grande in quanto quello attuale è piccolo e senza alcuna pertinenza, condizione minima necessaria per poter sviluppare un nucleo familiare normale.
Posso acquistare l’appartamento usufruendo di nuovo delle agevolazioni prima casa dal momento che poi diventerà la mia abitazione principale e su cui avrò residenza?
Grazie.
gennaio 13th, 2010 at 10:35
@roberto
Si!
gennaio 13th, 2010 at 10:44
@Alessandro
No!
gennaio 13th, 2010 at 20:17
Resto in attesa di una vostra gentile risposta!!! Grazie mille!!! Annarosa.
gennaio 14th, 2010 at 00:16
SALVE, VOLEVO PORRE UN QUESITO ALLA VS ATTENZIONE.
NEL 2008, PRECISAMENTE A MAGGIO, HO ACQUISTATO UN ABITAZIONE AL PREZZO DI 96.000 UERO IN PROVINCIA DI BERGAMO.L’ACQUISTO E’ STATO FATTO A NOME DI MIA MOGLIE (ESSENDO IN SEPARAZIONE DEI BENI ED AVENDO IO INTESTATA UN ABITAZIONE).IL SENSO DELLA COSA ERA TRASFERIRSI (CAUSA MIO LAVORO) ENTRO LA META’ DEL 2009 E VENDERE L’ABITAZIONE A ME INTESTATA IN PROVINCIA DI VARESE.I CASI DELLA VITA HANNO VOLUTO CHE IL LAVORO MI RISERVASSE DELLE SPIACEVOLI SORPRESE, PERCUI L’ACQUISTO DELL’ABITAZIONE DI BERGAMO A MARZO 2009 E’ RISULTATA INUTILE AVENDO OTTENUTO UN’OTTIMA OFFERTA NELLA PROVINCIA DI VARESE.ORA, L’ABITAZIONE PROBABILMENTE ENTRO FINE GENNAIO SARA’ VENDUTA (SALVO CATASTROFICI IMPREVISTI), CONOSCENDO LA REALTA’ PER LA QUALE MIA MOGLIE DOVREBBE IN CASO DI VENDITA RIACQUISTARE UN ABITAZIONE ENTRO UN ANNO LE CHIEDO SE IO COME MARITO POTREI VENDERE A MIA MOGLIE META’ DELLA MIA ABITAZIONE (OVVIAMENTE DELLO STESSO VALORE DI QUELLA VENDUTA)!!???CHIEDEREI GENTILMENTE ALLA VS UN AIUTO IN TAL SENSO.GRAZIE IN FEDE
chiederei cortesemente se possibile una risposta avendo già posto il problema il 5 senza ricevere risposta.Grazie per la gentilezza.
gennaio 14th, 2010 at 09:35
@Annarosa
Dovrebbe rifare la domanda.
gennaio 14th, 2010 at 09:44
@ Fabrizio
Si può fare!
gennaio 15th, 2010 at 01:38
grazie per la risposta…concisa ma grazie.
gennaio 15th, 2010 at 22:31
A riguardo della cessione del 50% dell’appartamento a mia moglie,mi chiedevo se è piu’ conveniente fare una donazione o ina vendita,e mia moglie che aspetti negativi puo incontrare in una futura vendita? ringrazio anticipatamente chi mi saprebbe dare una risposta.
gennaio 16th, 2010 at 09:49
@antonio19
Secondo me conviene la vendita, una volta acquistato non ci sono problemi per una eventuale futura vendita.
gennaio 18th, 2010 at 16:44
Buonasera!!! Ecco di nuovo la mia richiesta! Mi son intestata la casa in cui vivo grazie alla donazione fatta da mio papà, ora dovrei acquistare una nuova casa insieme al mio compagno (per lui è la prima casa) in un’altra regione dove andrò a vivere e porterò la residenza! Cosa e quanto dovrò pagare? Viene considerata seconda casa anche se trasferisco lì la residenza? Grazie mille!!!
gennaio 18th, 2010 at 19:31
@Annarosa
Se ha già usufruito delle agevolazioni viene comunque considerata seconda casa.
le imposte da pagare sono le seguenti:
- imposta di registro (7%);
- imposta ipotecaria (2%);
- imposta catastale (1%).
Per maggiori informazioni la invito a leggere il seguente link
http://www.consulenzaimmobiliare.org/2008/08/30/agevolazioni-acquisto-seconda-casa-imposte-di-registro-ipotecaria-e-catastale/
gennaio 19th, 2010 at 11:58
Buongiorno,
ho comprato una casa e devo rogitare a fine aprile, purtroppo ho difficolta’ a vendere la mia. A questo punto piuttosto che svendere stavo pensando ad una soluzione alternativa e cioe’ donare la casa (invenduta) a mia moglie (casalinga) per poterla poi fittare e fare fronte ad un mutuo elevato.
Ritenete che la cosa sia fattibile?
Quanto mi costerebbe la donazione?
Quanto sarebbe la tassazione dell’affitto?
Dovrei effettuare la separazione dei beni o basta semplicemente togliere la moglie dal carico fiscale?
Esistono eventualmente agevolazioni per dipendenti statali?
Grazie in anticipo per la risposta
gennaio 19th, 2010 at 14:44
@Ivano
Sicuramente fattibile.
Dipende dal valore dell’ immobile chieda ad un notaio.
Anche in questo casa dipende dal valore dell’immobile.
Ai fini Irpef potrebbe convenire la separazione dei beni.
Credo proprio di no.
gennaio 19th, 2010 at 16:44
grazie mille per la risposta!
gennaio 19th, 2010 at 19:41
salve, ho acquistato per motivi di spazio una casa più grande rispetto a quella in cui abito adesso(quest’ultima di mia proprietà). la nuova casa la dovrei rogitare fine 2011 e volevo vendere la mia per poter sfruttare agevolazione prima casa e anche per pagare quella nuova. vorrei sapere se per poter far tutto questo fan testo le date dei 2 rogiti(quello di vendita e quello di acquisto) oppure se fa testo la data di un eventuale compromesso o preliminare di vendita che dovrò fare a breve. vi ringrazio anticipatamente per la risposta
gennaio 20th, 2010 at 11:21
@carlo
Fanno fede le date dei rogiti.
gennaio 22nd, 2010 at 09:36
Ciao, Sono residente all’estero iscritta all’AIRE. Stiamo comprando un appartamento in Italia. Quali sono le imposte su questo acquisto? Sara la nostra unica casa in Italia. Vi ringrazio per la risposta.
gennaio 22nd, 2010 at 12:28
@Marcella
Essendo prima casa avete diritto alle agevolazioni fiscali.
– imposta di registro(3%)
– imposta ipotecaria, quota fissa di 168,00 euro
– imposta catastale, quota fissa di 168,00 euro
il compenso del notaio oscilla tra il 3 e il 5 per cento
gennaio 23rd, 2010 at 16:42
vorrei capire perchè nn rispondete al mio quesito, almeno un cenno di risposta!!! ve lo ripropongo
rossella scrive:
gennaio 9th, 2010 at 16:29
Buongiorno, avrei alcuni quesiti da porvi, essendomi pervenuta una multa dalla agenzia delle entrate per questo motivo:
sono usufruttuaria di un alloggio del quale mia figlia (nata nel febbraio 1988, ancora ad oggi familiare convivente) risulta nuda proprietaria e sono in regime di separazione dei beni con mio marito
l’alloggio venne acquistato nel 2006 ed ha una rendita pari a € 1178
il mutuo è intestato esclusivamente a me, avendo mia figlia iniziato a luglio 2006 uno stage della durata di 6 mesi
l’agenzia delle entrate mi ha contestato la detrazione degli interessi sul mutuo per l’anno 2006 (nei 2 anni a seguire il CAF mi ha detratto il massimo degli interessi, essendo gli stessi superiori a 4000 euro).
sono dipendente pubblica con un reddito di 27.154 € (anno 2008)
nel modello 730 relativo al 2008, risultava quanto segue:
deduzione per alloggio principale € 1237 (calcolo IRPEF rigo 7 del modello 730) e come oneri deducibili al rigo 8 avevo € 1549
le domande sono queste:
devo fare come usufruttuaria per i redditi relativi all’anno 2009 il modello 730?
È più conveniente e/o possibile che lo faccia mia figlia come nuda proprietaria che ha un CUD inferiore ai 15.000 euro?
Nell’ipotesi dovessi fare io il modello 730, quanto orientativamente verrei a pagare, tenendo conto che per l’anno 2009 ho circa 1200 euro di spese mediche e non ho avuto aumenti di stipendio?
Attendo una vostra cortese risposta e porgo cordiali saluti
Rossella C.
gennaio 23rd, 2010 at 18:56
@rossella
Siamo spiacenti per l’inconveniente, all’inizio dell’anno abbiamo subito un attacco hacher evidentemente il suo commento è stato cancellato.
Come usufruttuaria deve presentare il modello 730.
Il nudo proprietario può usufruire della detrazione a condizione che l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, e che l’acquisto sia avvenuto nell’anno antecedente o successivo al mutuo.
Dal momento che il mutuo è intestato a lei sua figlia non può usufruirne.
Per quando riguarda il calcolo della cifra da pagare le consiglio di farlo fare al CAF
gennaio 24th, 2010 at 12:04
Vorrei comperare un appartamento come seconda casa in Italia. Mi interesserebbe sapere quanto dovrei spendere in totale su un acquisto (agenzia, tasse, notaio) ponendo che il prezzo di acquisto sia 150,000 euro.
Inoltre, c´é da pagare qualche imposta su base annuale?
Io risiedo in Svezia e qui le tasse sono generalmente alte, peró la casa non viene tassata come in Italia ed il sistema é trasparente = facile da capire.
Grazie
Nalin
gennaio 24th, 2010 at 13:33
@Evald Nalin
le imposte da pagare sono le seguenti:
- imposta di registro (7%); su 150.000,00
- imposta ipotecaria (2%); su 150.000,00
- imposta catastale (1%). su 150.000,00
Il notaio oscilla tra il 3 e il 5 per cento.
Infine come seconda casa si paga l’Ici annualmente ( tassa abolita per la prima casa anche in Italia) La quale oscilla tra il 5 e 8 per mille, dipende dal comune.
gennaio 24th, 2010 at 14:17
Grazie per una risposta in tempi brevi ed inoltre molto chiara.
Per fare un paragone, in Svezia cé un´imposta di registro del 1 % su case indipendenti (non su appartamenti). Nessuna spesa per notaio. Tassa annuale ca 3-4 per mille. E questo é tutto.
Il notaio, siamo di nuovo in Italia, su un affare di 150.000 quindi ha un ricavo di ca 6,000 euro. Come mai questa cifra considerevole? Dato che qui in Svezia del notaio possiamo farcene a meno?
Forse alla seconda casa in Italia devo rinunciare..
Di nuovo grazie.
Cordialmente
Nalin
gennaio 24th, 2010 at 22:45
I O E LA MIA COMPAGNA VORREMMO COMPRARE UNO STABILE DI 4 APPARTAMENTI DA PRIVATO A 220.000,00 QUANTE SPESE AVRO.E SE TRE GLI INTESTO AI MIEI 3 FGLI MINORENNI SI PUO FARE.E CHE DIFFERENZA CEDI SPESA
gennaio 25th, 2010 at 14:18
@antonio
Si si può fare! Inoltre intestando gli appartamenti ai figli godrebbero tutti delle agevolazioni prima casa con un risparmio considerevole. Tenendo presente che per l’acquisto prima casa le imposte sono:
– imposta di registro(3%)
– imposta ipotecaria, quota fissa di 168,00 euro
– imposta catastale, quota fissa di 168,00 euro
acquisto della seconda casa.
Per quanto riguardo la cifra basta fare i conti:
imposta di registro del 7%
imposta ipotecaria del 2%
imposta catastale del 1%
il compenso del notaio oscilla tra il 3 e il 5 per cento
gennaio 25th, 2010 at 18:05
@Evald Nalin
Purtroppo quì in Italia non ne possiamo a fare a meno.
Perchè rinunciare ad un piacere, in fondo è una spesa unatantm è poi acquistare casa in Italia potrebbe rilevarsi un buon investimento.
gennaio 25th, 2010 at 19:16
Salve , nel 1993 ho acquistato una casa resa inagibile da un terremoto, con l’iva agevolata, mi impegnavo, infatti ad adibirla ad uso abitativo. di fatto non vi ho mai trasferito la mia residenza e non l’ho mai ristrutturata è attualmente ancora inagibile ( con dichiarazione del Comune). nel 2007 ho comprato insieme a mio marito ( siamo in regime di separazione dei beni)un’altra casa in una diversa regione ( dove risiedo e lavoro da 10 anni) con iva agevolata. l’ufficio delle entrate mi ha mandato una cartella , mi chiede di in tegrare la mia quota (50%) con iva non agevolata, in quanto ho giò usufruito in precedenza dell’agevolazione. DOMANDA: posso far ricorso dicendo che di fatto la mia attuale casa è mia prima abitazione e che quindi non ho dichiarato il falso e che per motivi economici e poi lavorativi non mai ristrutturato e abitato la prima casa acquistata? ( nel senso che dal 1993 al 1997 non avevo una occupazione e quindi un’entrata economica per la ristrutturazione e dal 1998 per motivi lavorativi ho spostato la mia residenza in una diversa regione).
gennaio 25th, 2010 at 20:15
@giusi
Il ricorso può senz’altro farlo magari coaudivata da un legale potrebbe dirle bene.
gennaio 25th, 2010 at 21:08
ritornando ai 4 appartamenti uno da 90mq 3 da 70mq quante spese annuali avro’ per es.ici?
gennaio 25th, 2010 at 21:12
ritornando ai 4 appartamenti uno da 90mq 3 da 70mq quante spese annuali avro’ per es.ici?intestandone tre ai miei figli e cercando di affittarli
gennaio 25th, 2010 at 21:22
vorrei sapere quante spese annuali per es. ici ho, comprando4 appartamenti e intestandone tre ai miei figli minorenni e se nel frattempo trovo ad affittarli
gennaio 26th, 2010 at 17:29
@antonio
Se per i figli si tratta di prima casa non paga Ici, diversamente deve informrsi al suo comune , l’Ici seconda casa varia da comune a comune.
gennaio 26th, 2010 at 17:32
@antonio
Come appunto già detto, se si tratta di prima casa non si paga Ici.
Per i fitti dipende dal reditto che producono questi ultimi. Le consiglio di chiedere informazioni a un CAF o ad un commercialista.
febbraio 1st, 2010 at 10:10
vorrei acquistare come seconda casa, un appartamento del valore di 250.000 euro. Avendo una figlia maggiorenne attualmente a mio carico è meglio intestarlo a lei, a me, o 50% ciascuno?
Grazie!
febbraio 1st, 2010 at 11:12
@Carla Garzetti
Se vuole risparmiare le conviene intestare l’ appartamento alla figlia, semprechè per lei è prima casa. Diversamente è indifferente.
febbraio 1st, 2010 at 21:58
Salve, essendo divorziato e volendo riacquistare dalla mia ex moglie la quota dell’ appartamento per circa 45.000,00 € dove non sono più residente quali sono le percentuali da calcolare?Grazie
febbraio 2nd, 2010 at 10:06
Buongiorno, per cortesia,avrei bisogno di un consiglio.
I miei genitori,abitanti in una regione diversa dalla mia,devono lasciare la casa in affitto.
Essendo pensionati,non possono acquistare un immobile,nemmeno accedere ad un mutuo.
Da qui il pensiero di acquistare per loro un piccolo appartamento,ma con diversi quesiti.
Avendo la divisione dei beni con mio marito,che è già titolare di un appartamento(con un mutuo che stiamo pagando),sarebbe possibile accedere ad un mutuo per acquisto di una prima casa,intestato a me?
Posso avviare un mutuo acquistando una casa in una città dove non ho residenza?
Come posso fare per garantire un futuro sereno(almeno dal punto di vista abitativo)ai miei genitori?
Posso intestare a loro l’appartamento e pagare personalmente le rate del mutuo?
Ho una confusione,ma vorrei tanto aiutarli…
Grazie mille per i consigli che potrete darmi.
Anna
febbraio 2nd, 2010 at 11:06
@Stefano G
le imposte da pagare se seconda casa sono le seguenti:
– imposta di registro (7%);
– imposta ipotecaria (2%);
– imposta catastale (1%).
se prima casa:
– imposta di registro(3%)
– imposta ipotecaria, quota fissa di 168,00 euro
– imposta catastale, quota fissa di 168,00 euro
il compenso del notaio oscilla tra il 3 e il 5 per cento
febbraio 2nd, 2010 at 11:18
@anna
Potrebbe intestare a lei la nuda proprietà e l’usufrutto ai suoi genitori.
Oppure intestare la casa insieme ai suoi genitori ed il mutuo a lei.
febbraio 2nd, 2010 at 11:21
Grazie per la risposta!
Solo un’ultima cosa:posso adottare una delle due soluzioni anche se sono residente in un’altra città?
grazie mille
febbraio 2nd, 2010 at 11:31
@anna
Si!
febbraio 3rd, 2010 at 20:03
Salve. Sono proprietario al 50%,assieme a mia moglie,ovviamente anch’essa del 50%, di un appartamento (prima casa). Stiamo per aquistare un secondo appartamento in altro comune. Vorremmo usufruire se possibile, delle agevolazioni di prima casa. Il valore dell’immobile all’aquisto, è di circa 130.000,00, presso agenzia immobiliare. Può darci dei consigli, su come fare, considerando che abbiamo anche un figlio a carico?
febbraio 4th, 2010 at 12:48
@Fausto
L’unico modo per usufruire delle agevolazioni potrebbe essere quello di intestare l’appartamento al figlio.
febbraio 4th, 2010 at 14:35
Gentili Signori,
vorrei comprare un ufficio (al momento accatastato come ufficio) locato alla UIL che per continuare ad esercitare per altri 2 anni fino alla scadenza del contratto di locazione ha bisogno non si cambi destinazione. In realtà per me è prima casa ma mi sembra di capire che acquistando un immobile locato su cui non posso cambiare destinazione perderei tutte agevolazioni. però vorrei sapere se in questo caso :
- posso chiedere di pagare imposte su valore catatstale
- in futuro spostando la mi residenza potrò detrarre parte interessi passivi sul mutuo
- dovrò pagare avviamento alla UIL alla quale non rinnoverei contratto fra 2 anni
grazie in anticipo
febbraio 4th, 2010 at 17:46
@Roberto
D. posso chiedere di pagare imposte su valore catastale
R. No, le imposte si pagano sul prezzo indicato nell’atto.
D. in futuro spostando la mi residenza potrò detrarre parte interessi passivi sul mutuo
R.Questa domanda è più opportuno farla alla banca. Credo dipenda dal tipo di mutuo le farebbe la banca.
D. dovrò pagare avviamento alla UIL alla quale non rinnoverei contratto fra 2 anni
R. Se è sua intenzione andarci ad abitare, si.
febbraio 4th, 2010 at 18:01
Vi ringrazio per la risposta, e vi pongo un altro quesito.Se intesto il secondo appartamento a mio figlio, mio figlio stesso sarà costretto ad avere lì, la residenza o non serve?
febbraio 4th, 2010 at 19:30
grazie mille per la risposta. Ho dimenticato di chiedere su ICI. Se acquisto ufficio locato ma per me è prima casa la pago l’ICI fin quando non cambio destinazione e ci vado ad abitare ?
grazie
febbraio 4th, 2010 at 19:34
@Fausto
Essendo il figlio a “carico” non è necessario che eleggere la residenza.
febbraio 5th, 2010 at 16:37
@Roberto
Si, è necessario fere anche il cambio di destinazione, da ufficio ad abitazione civile.
febbraio 6th, 2010 at 17:28
salve, la mi situazione è questa;
1999 acquisto prima casa in comproprietà con mio marito al 50% (con agevolazioni prima casa)
2006 mio marito ricongiunge nuda proprietà ed usufrutto di un piccolo appartamento ricevuto in eredità
Adesso abbiamo intenzione di acquistare una nuova casa e vendere la ns.
in questo caso possiamo avere comunque le agevolazioni prima casa?
non riuscendo a venderla e dovendo rogitare la nuova casa possiamo avere comunque le detrazioni impegnandoci a venderla entro 18 mesi? (nonostante mio marito sia proprietario dell’altra casa dove nn vive)?
Nel caso non fosse possibile e dovendo fare un mutuo dovremmo pagare con le aliquote sul valore dichiarato? non c’è modo di pagarle sulla rendita catastale?
grazie
febbraio 8th, 2010 at 12:02
@Sonia
Potete avere la detrazione dichiarando che entro in anno vendete l’appartamento.
No, non c’è modo di pagare l’aliquote sul valore catastale.
febbraio 8th, 2010 at 21:08
salve gentilmente vorrei sapere se possibile intestare un terreno a mio figlio di soli 16 anni.. da premettere che sul terreno c è un ipoteca da 1000euro , dopo aver pagato l ipoteca intestarlo a mio figlio è rischioso se mi arrivano altre ipoteche?….cordiali saluti
febbraio 9th, 2010 at 13:59
@cris
Si può intestare un terreno ad un minore, le consiglio di chiedere al notaio rogante la prassi.
Una volta intestato il terreno a suo figlio , naturalmente dopo aver cancellato l’ipoteca, non ci sono problemi nel caso le altre ipoteche vengono iscritte ad altre sue proprietà.
febbraio 9th, 2010 at 22:21
Salve, il 30 giugno 2008 ho acquistato un immobile al 50% con il mio compagno. Per lui era prima casa, mentre per me avevo dei dubbi visto che avevo ricevuto delle donazioni. Per tale motivo mi sono rivolta allo studio del notaio dove mio padre aveva fatto gli atti e abbiamo deciso di fare lì il rogito. Dopo aver parlato per telefono con la segretaria, alla quale ho espresso i miei dubbi se potevo usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa, mi è stato riferito qualche giorno prima del rogito l’importo dovuto al notaio e le tasse da pagare specificandomi che potevo acquistare tranquillamente come prima casa. Io non mi sono fatta troppe domande visto che loro conoscevano bene la mia situazione. Ora dopo un anno e mezzo ho rivenduto il mio 50% al mio compagno sapendo che per mantenere l’agevolazione di cui avevo usufruito avrei dovuto riacquistare un immobile entro un anno. Oppure, lo stesso notaio, a cui mi sono rivolta per fare anche quest’ultimo rogito, mi ha consigliato di acquistare un 2 % dell’usufrutto che, come lui stesso ricordava, mio padre si era riservato. Sorpresa… l’usufrutto non c’era! Quindi io ho acquistato con agevolazioni di cui non potevo usufruire. Ora lo stesso notaio mi consiglia di fare una richiesta all’agenzia delle entrate dove rinuncio alle agevolazioni di cui ho usufruito, facendomi un conteggio per valutare la spesa che comprende il 7% delle tasse che non ho pagato nel 2008 (supponendo di acquistare come prima casa) e il 30% della sanzione prevista in questi casi, senza contare il 3% degli interessi legali che mi vedro aggiungere sulla cartella esattoriale, quando arriverà!. Secondo voi come posso fare in modo che chi ha sbagliato, facendomi fare un acquisto con agevolazioni che non mi spettavano, paghi almeno la sanzione e gli interessi dovuti al fisco per tutta questa storia complicata?
febbraio 9th, 2010 at 23:54
scusate ma un’altro quesito mi tormenta: mi potreste gentilmente spiegare come sono arrivata a pagare € 2.132,92 se la rendita catastale su cui sono stati fatti i conti per pagare le tasse della compravendita era € 46.242?
Facendo i conti mi risulta: 46.242 x 3% (prima casa)= 1387,26 + 168 + 168= 1723,26 ci sono la bellezza di € 409,66 di differenza. Mi potete spiegare a cosa si riferiscono?
Grazie
febbraio 10th, 2010 at 11:37
@ofelia
Non credo ci sia molto da fare, l’unica cosa che posso consigliarle è di chiedere uno consistente sconto al notaio rogante, in fondo l’errore è suo.
febbraio 10th, 2010 at 11:47
@ofelia
Alla rendita catastale si applica il 115% e sulla somma il 3%.
febbraio 10th, 2010 at 14:17
Grazie mille lei è stato molto gentile… A differenza del notaio che questa mattina, alle mie argomentazioni, mi ha risposto aggredendomi, alzando la voce ed offendendomi, per poi sbattermi il telefono in faccia.
Non le sembra che chi aggredisce spesso sa di aver torto e non avendo l’umiltà di riconoscerlo scarica la rabbia e le responsabilità addosso agli altri?
Alla faccia della figura professionale che ricopre!!!
febbraio 10th, 2010 at 15:13
vorrei vendere il mio 50% di un appartamento acquistato con la mia ex moglie con il beneficio della prima casa a fovore dei miei tre figli, in quanto sono procinto a comprarne un altro per poter avere nuovamente il beneficio della prima casa. I miei tre figli debbono portare la loro residenza oppure no? Faccio presente che attualmente uno solo risiede nella casa oggetto della vendita.
febbraio 10th, 2010 at 17:26
Salve, sono proprietario di una casa a Roma (ricevuta in donazione dai miei genitori) pero’ non ho l’usufrutto, che e’ goduto dai miei genitori. Se voglio acquistare una casa a Roma dove andare ad abitare posso usufruire dei benefici della prima casa (4% imp reg)? Grazie.
febbraio 10th, 2010 at 19:32
@Gerardo
Se non ha mai usufruito dei benefici può farlo!
febbraio 10th, 2010 at 19:51
@ofelia
Sono daccordo, il notaio ha dimostrato zero professionalità.
febbraio 10th, 2010 at 20:16
@Claudio
Non è neccessario che i figli abbino la residenza nell’appartamento basta siano residenti nell’ comune dove insiste l’immobile.
febbraio 17th, 2010 at 23:02
Dunque sto vendendo un immobile c6 di circa 60 mq con concessione di ristrutturazione approvata ed in fase di lavori avanzata. Il Notaio vuole applicare imposta 10% a carico acquirente su intero importo dichiarato e non su rendita attuale c6…La differenza è notevole ….circa 15.000 euro.
Si può pagare il 10 % sulla rendita attuale conseguendo cos’ il risparmio fiscale e magari se occorre dichiarando nel rogito che a breve ultimati i lavori vi sarà un nuovo accatastamento credo in a3 e che quindi sostanzialmente l’importo del 10% cambierà di poco. O eventualmente si può chiedere accatastamento prima della fine lavori al fine di pagare l’imposta sulla rendita catastake che è quella definitiva.
Attendo vs notizie grazie.
febbraio 20th, 2010 at 18:10
Buonasera,
I miei genitori vorrebbero comprare una casa piu grande e lasciarmi la loro attuale pagando un certo corrispettivo. E’ piu conveniente che mi facciano una donazione e dopo sottoscrivere un mutuo cointestato per la casa piu grande o è meglio fare una compravendita e pagare ognuno il proprio mutuo?
grazie
febbraio 21st, 2010 at 09:58
Buongiorno e complimenti per il sito. La mia domanda è la seguente; nel 2001 ho acquistato un garage (nel raggio dei 150 metri) come pertinenza della abitazione (prima casa). Dello stesso ho goduto dell’agevolazione sul costo di costruzione. E’ possibile vendere ora il garage separatamente dall’abitazione? Grazie
febbraio 22nd, 2010 at 11:43
@umberto
Per risparmiare, le conviene fare prima il cambio di destinazione è poi vendere.
febbraio 22nd, 2010 at 11:59
@filippo
Anche se più costoso, è consigliabile fare una compravendita e pagare ognuno il proprio mutuo
febbraio 22nd, 2010 at 12:00
@daniele
Si è possibile!
febbraio 22nd, 2010 at 13:44
Buongiorno e complimenti per la vostra inestimabile utilità e chiarezza.
La domanda: Sono in procinto di aquistare un immobile al 50% con mia moglie (in regime di separazione beni) al costo di 92000 euro. Io ho già usufruito di agevolazione prima casa, lei ne usufruirà ora.
Il mutuo, nel caso specificato, puo’ essere richiesto come prima casa, al fine di avere le agevolazioni previste (es. mutuo anche oltre l’80%, agevolazioni sulle spese notarili….)? Potrei intestare la mia quota ai miei due figli minori, allo scopo di ottenere le agevolazioni prima casa? E in caso positivo chi potrebbe, ad esempio beneficare, delle agevolazioni previste? In ultimo, nel caso fossi io proprietario al 50%, andrei a pagare iva sul valore di 46000 euro, cosi come il costo notarile piu’ alto, andrebbe sempre rapportato alla mia quota???
Spero di essere stato abbastanza chiaro e saluto cordialmente
febbraio 22nd, 2010 at 16:39
@giovanni
D. Il mutuo, nel caso specificato, può essere richiesto come prima casa, al fine di avere le agevolazioni previste ?
R. Se non ci sono altri mutui in corso, credo proprio di si!
D.Potrei intestare la mia quota ai miei due figli minori?
R. Ritengo sia più semplice intestare sua quota di nuda proprietà ai figli(se maggiorenni ancora meglio) e tenersi l’usufrutto. In questo caso i figli avere le agevolazioni!
D. Nel caso fossi io proprietario al 50%?
R. Sua moglie usufruirebbe delle agevolazioni per il suo 50%, lei pagherebbe come seconda casa!
febbraio 23rd, 2010 at 13:53
Ancora una domanda, cortesemente.
Ho ricevuto in donazione un appartamento nel 2006, usufruendo della agevolazioni prima casa.
Acquistando l’appartamento del caso precedente, posso usufruire della agevolazioni prima casa (mantenendone la proprietà del primo che naturalemente diverrebbe seconda casa) ?
Se è possibile, cosa andrei a pagare come imposte ?
Ancora grazie
febbraio 24th, 2010 at 13:31
@giovanni
Avendo già usufruito delle agevolazioni prima casa, non si possono richiedere per un secondo appartamento.
febbraio 25th, 2010 at 10:07
salve ho questo difficile problema:
DEVO ACQUSTARE UN BENE AD USO LABORATORIO MAGAZZINO DI PROPRIETA’ DI UNA SOCIETA’. IL BENE E’ STRUMENTALE.
SE ACQUISTO COME PRIVATO DOVREI PAGARE IL PREZZO PATUITO PIU’ 20 % IVA + 4 % TRA IPOTECARIO E CATASTALE.
L’IMMOBILE SI PUO’ TRASFORMARE IN ABITATIVO , REALIZZANDO N. 2 APPARTAMENTI.
come posso fare per risparmiare???
ESISTE ANCORA LA LEGGE PER LA QUALE IO POSSO COMPRARE A IVA RIBASSATA SE RIVENDO DOPO I 3 ANNI?????
febbraio 25th, 2010 at 12:54
@federico
Per il cambio di destinazione deve informarsi all’ufficio tecnico del comune dove insiste l’immobile.
Non credo ci siano possibilità di risparmio.
La legge da lei citata vale per le abitazioni non è applicabile alle categorie diverse
febbraio 25th, 2010 at 17:23
Salve e complimenti per l’utilità del servizio che offrite.
Ho questa domanda da porVi.
Vorrei acquistare da un’impresa costruttrice un appartamento accatastato al momento come C3. Il complesso residenziale è costituito da appartamenti A2 e C3, non essendoci più disponibilità di A2 non mi rimane che acquistare un C3 (in tutto e per tutto appartamenti normali come gli A2, solo che piano terra). Già mi sono informato e mi hanno detto che il cambio destinazione d’uso in abitativo è possibile e tra l’altro senza oneri, ma devo farlo io in quanto non può farlo l’impresa. So che la residenza in un C3 non si può portare, dovrei quindi prima fare il cambio destinazione che farei immediatamente dopo il rogito e poi trasferire la residenza. Vorrei chiedervi, c’è la possibilità di usufruire dell’IVA al 4% con l’impegno nel rogito di cambiare la destinazione d’uso e portare la residenza lì? In pratica, dato che non ho mai usufruito delle agevolazioni prima casa, posso usufruirne acquistando un C3 (ma A3 il giorno dopo il rogito) con l’impegno del cambio destinazione d’uso nell’atto/rogito? In caso contrario a quali spese andrei incontro?
Grazie anticipatamente.
febbraio 26th, 2010 at 00:03
@Paolo
La prima cosa da fare è di informarsi all’ufficio tecnico del comune dove insiste l’immobile, per verificare l’effetiva possibilità del cambio di destinazione. No, non è possibile usufruire l’iva al 4%, acquistando un C3 le spese sono : imposta di registro (7%); imposta ipotecaria (2%); imposta catastale (1%). Prima dell’ acquisto le consiglio di rivolgersi al notaio rogante per una consulenza in genere è gratuita.
febbraio 27th, 2010 at 15:32
Ho dato 30.000 euro per il compromesso di una villetta(prima casa) e tra poco più di un mese è fissato il rogito.
La villetta è stata comprata direttamente da un costruttore e su progetto.
Ora che è quasi terminata ci siamo accorti che le stanze sono molto piccole e lo spazio è poco per 5 persone..
Volevo sapere sè è possibile vendere la quota e cosa succede nel caso decidessi di non comprare più.
marzo 1st, 2010 at 11:39
@Giulia
Poterebbe trovare chi acquista al posto suo, in genere nei preliminari c’è una formula che recita più o meno: che l’acquisto va fatto per se o persona da nominarsi. Se decide di non comprare perde la caparra ( i 30.000 euro).
Quando avete firmato il preliminare avete preso visione delle planimetrie, non vi siete accorti che i mq non erano sufficienti?
marzo 1st, 2010 at 16:28
nel 2005 ho acquistato due appartamenti la prima casa fuori palermo (carini) la sencoda a palermo ;adesso voglio vedere la prima casa per andare abitare nella seconda posso ottenere l’imposta pagata .grazie
marzo 1st, 2010 at 19:19
@angela dm
No!
marzo 7th, 2010 at 17:31
io e mio marito dobbiamo acquistare 1/2bifamiliare al grezzo e abbiamo già beneficiato delle agevolazioni prima casa nel 1994 quando abbiamo acqistato l’appartamento dove abitiamo.Per poter beneficiarle di nuovo abbiamo messo in vendita l’appartamento.Se dovessimo rogitare la bifamiliare prima della vendita dello stesso, è possibile beneficiare della prima casa se ci impegnamo dal notaio a vendere l’appartamento ento 18 mesi? Eventualmente c’è la possibilità di pagare le imposte come seconda casa e poi appena venduto l’appartamento continuare a finire la bifamiliare dichiarando che trattasi di prima casa, anche se dal notaio era stata acquistata al grezzo come seconda casa?
La differenza dell’IVA tra seconda e prima casa può essere recuperata, se vendiamo l’appartamento entro 18 mesi e dal notaio rogitiamo come seconda casa?
grazie infinite per la risposta
marzo 8th, 2010 at 12:29
@+++fiorella
Per poter usufruire delle agevolazioni, dovete appunto dichiarare al notaio che entro 18 mesi vendete l’altro immobile( la formula precisa la conosce il notaio). Nel non vendiate andrete incontro al pagamento della differenza + una penale.
Se rogitate come seconda casa non si recupera niente.
Vi consiglio di mettere in vendita l’appartamento ad un prezzo di mercato, la vendita è sicura entro i 12 mesi.
marzo 10th, 2010 at 10:51
Salve a tutti,
sono beneficiario di una casa avuta in donazione, posso richedere un mutuo prima casa inpdap (in qualità di dipendente pubblico) per acquistarne una ?
Grazie.
marzo 10th, 2010 at 10:56
@leo
Non credo, se ricordo bene l’ inpad i mutui li da solo prima casa.