Mutui: Federconsumatori, taeg oltre 6% dato allarmante
La crescita del Taeg, il tasso sui prestiti per l’acquisto delle abitazioni, oltre il 6% è un dato estremamente allarmante.
Lo sottolinea Federconsumatori precisando che questa situazione oltre a comportare denaro più caro per il sistema produttivo, con una probabile ripercussione sul sistema dei prezzi, avrà una ricaduta immediata per 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile, le cui rate hanno già subito aumenti di 170-180 euro al mese.
Secondo l’associazione dei consumatori una delle cause che hanno contribuito a determinare questa situazione è la politica della Banca centrale europea.
La politica dei tassi di interesse portata avanti dal presidente Trichet - spiega - sta danneggiando l’economia e i consumatori italiani. Noi insistiamo, oramai da più di un anno, che il valore dei tassi di interesse deve essere abbattuto di almeno un punto in percentuale, cioè dal 4 al 3%, anche in coerenza con quanto già messo in atto dalla Fed americana.
Federconsumatori chiede pertanto al governo di operare rapidamente e con determinazione, in Italia e in Europa, per raggiungere questo primario obiettivo.
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