Un dovere per l’amministratore la sicurezza in condominio
ottobre 4th, 2008 ¦ leggi altre proposte di: redazione
Il presidente Dott. Rosario Calabrese anticipando il suo intervento al convegno organizzato a Roma dall’UNAI. Afferma << E’ un dovere sociale e professionale dell’amministratore di condominio, a cui è chiamato, in virtù dei suoi doveri, da mandato.
Il mancato rispetto della sicurezza potrebbe comportare per l’amministratore responsabilità contrattuali, extra contrattuali e anche di tipo aquilano, dal momento che egli è il gestore degli impianti condominiali ed è il custode e garante della loro funzionalità e dell’erogazione dei servizi stessi>>.
Per un’associazione di categoria fare formazione e informazione sulla sicurezza è, quindi, un dovere morale nei confronti degli iscritti, cui l’UNAI ha dedicato sempre grande attenzione. In questo convegno si cercherà di evidenziare stante la recente entrata in vigore dei decreti 37/08 e 81/08, che hanno introdotto una complessiva ed importante semplificazione del quadro normativo di riferimento in materia di sicurezza.
I due decreti ricorda l’Ing. Vladimiro Lembo, vice presidente della Commissione Sicurezza dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma mettono fine ad alcune incongruenze della Legge già sanzionate dalla Comunità Europea. Chiarendo il ruolo dell’amministratore nell’ambito della progettazione e l’esecuzione dei lavori in condominio, con particolare riferimento alla figura del Responsabile dei Lavori.
Per i lavori che non richiedono il permesso a costruire ovvero la maggioranza degli interventi che oggi vengono richiesti ad un amministratore – il decreto entrato in vigore il 15 maggio 2008 stabilisce che debbano coincidere, in fase di progettazione con la figura del progettista e, in fase di realizzazione col direttore dei lavori.
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