Articolo

Stasera CDM straordinario su decreto salva-depositi

consiglio-dei-ministri

Il Consiglio dei ministri

Il consiglio dei ministri di questa sera varerà un decreto legge che estende la copertura dello stato sui depositi dei risparmiatori.

Il provvedimento dovrebbe inoltre fornire garanzie perché non si verifichi un corto circuito creditizio sull’asse banche-imprese in grado di paralizzare l’economia.

E’ quanto si è appreso dopo la riunione al Tesoro tra ministero dell’Economia, delle banche e di Confindustria.

Il Consiglio dei ministri per esaminare la crisi dei mercati internazionali è stato convocato per questa sera alle 20 a Palazzo Chigi.

Tassi: banche centrali tagliano di mezzo punto

Le banche centrali hanno deciso di tagliare i tassi di mezzo punto. Un taglio deciso congiuntamente a livello mondiale: la Fed ha portato i tassi all’1,5%, la Bce al 3,75%. All’operazione congiunta del taglio dei tassi hanno partecipato la Federal Reserve, la Bce, la Banca d’Inghilterra, la Banca del Canada, e le Banche centrali di Svezia e Svizzera. Anche la banca centrale cinese ha tagliato il costo del denaro, in una misura pari a -0,27%.

Mossa senza precedenti

La mossa attuata oggi da sei fra le maggiori banche centrali per il taglio di mezzo punto percentuale dei tassi di riferimento non ha precedenti. Dopo l’ attacco alle Torri di Manhattan dell’ 11 settembre 2001 infatti la Fed e la Bce tagliarono il costo del denaro a distanza di pochi giorni, il 17, con due azioni distinte anche se coordinate fra di loro. La decisione odierna - spiega un comunicato congiunto - riflette “il recente intensificarsi della crisi finanziaria” che ha “aumentato i rischi di rallentamento dell’ economia ed al tempo stesso ha diminuito le pressioni inflazionistiche”.

Borse europa tentano rialzo poi girano in rosso

Invertono la rotta le principali Borse europee e tornano di nuovo a perdere oltre il punto percentuale dopo il tentato recupero a seguito del taglio dei tassi da parte delle banche centrali. Gli indici, caratterizzati da un’alta volatilità sembrano ora puntare decisamente al ribasso, con Francoforte che cede il 2% e Milano il 4% e i future su Wall Street sono in calo. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee. - Londra -0,81% - Parigi -1,22% - Francoforte -1,94% - Milano -3,11% - Madrid -1,69% - Amsterdam -2,53% - Stoccolma -2,17% - Zurigo -1,95%.

A PIazza Affari, che stamattina aveva viaggiato ai minimi dal 2003,  tra i protagonisti della risalita il Banco Popolare (+5,19% a 9,04 euro), che ieri ha rassicurato sulla propria stabilità patrimoniale, indicando l’obiettivo di un indice Core Tier 1 al 7,5%. Sospesa al rialzo Italcementi, che segna un progresso teorico del 2,29% a 7,95 euro, in controtendenza rispetto all’andamento generale del listino. Punta all’equilibrio Finmeccanica (-0,65% a 14,44 euro), mentre resta in tensione Unicredit (-6,15% a 2,62 euro) insieme a Fastweb (-7,19% a 14,3 euro), L’Espresso (-8,25% a 1,24 euro) e Tenaris (-7,99% a 10,6 euro). Riducono il calo Eni (-3,74% a 16,29 euro), Enel (-3,3% a 5,51 euro) e Fiat (-3,49% a 7,1 euro), mentre Parmalat (-2,83% a 1,44 euro) risale lentamente la china. Bene Campari (+1% a 5,05 euro) e Buzzi (+0,43% a 9,45 euro), difficoltà per Tiscali (-20% a 0,56 euro) e Piaggio (-6,1% a 1,4 euro). Ancora pesante Telecom (-6,47% a 0,87 euro).

Tokyo affonda

La seduta di Tokyo, in scia al precedente tonfo di Wall Street (-5%), è passata alla storia come la più nera dal 1987 con il Nikkei precipitato del 9,38 per cento, mentre i mercati europei avevano messo a segno in mattinata perdite tra le peggiori di sempre, segnando crolli di circa l’8 per cento. Intanto, il governo britannico ha varato una manovra da 50 miliardi di sterline per ricapitalizzare le principali banche inglesi e la banca centrale d’Inghilterra ha annunciato che inietterà liquidità nel sistema bancario per altri 200 miliardi di sterline. Manovre unilaterali che si aggiungono a quella messa a segno nei giorni scorsi dal cancelliere tedesco, Angela Merkel, ma che sui mercati finanziari non vengono percepite come “sufficienti per evitare la recessione”, ha detto un operatore da Londra. La stessa Banca d’Italia ha rilevato un certo pessimismo delle imprese italiane in termini di inflazione e credito. E così anche oggi le Borse europee avevano cominciato  un’altra giornata da brivido.

Negli Usa è attesa inoltre la pubblicazione di alcuni dati macroeconomici, tra cui quello sulle vendite di case in agosto. “Gli investitori stanno capitolando”, ha commentato a freddo un operatore della City. “Abbiamo bisogno di manovre immediate ed efficaci a livello globale”, ha proseguito, indicando appunto una mossa di concerto sui tassi da parte delle banche centrali. “E’ in atto una crisi che potrà avere pesanti ripercussioni in termini di fiducia nelle Autorità dei mercati”, ha aggiunto un altro analista.

fonte www.ansa.it

Tags: , , , , , ,

Scrivi un commento


I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.