Mutui: rate ancora troppo alte rispetto al calo dei tassi
novembre 20th, 2008 ¦ leggi altre proposte di: redazioneAncora troppo alto il costo del denaro nonostante le due ultime variazioni dei tassi di riferimento praticate dalla Banca Centrale Europea, con un calo complessivo dell’1%.
Nel mese di ottobre infatti le famiglie e le imprese hanno pagato tassi ‘record’ alle banche anche a causa delle tensioni sul mercato interbancario, cosi’ il tasso medio sui prestiti e’ salito al 6,57%, registrando il valore massimo dall’agosto 2002 nonostante la manovra della Bce dello scorso 8 ottobre, che ha abbattuto il costo del denaro dello 0,50%.
 L’ultimo record era stato raggiunto nel mese di settembre, a quota 6,49%.
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L’Istituto di Francoforte ha poi operato un altro deciso taglio (0,50%) il 6 novembre scorso lasciando intendere che sono possibili nuovi interventi. Il tasso Bce si e’ attestato cosi’ al 3,25%. Unica nota positiva e’ il risvolto sui mutui con rate meno care grazie alla frenata dell’Euribor. I mutuatari infatti, con la rata di novembre vedranno gli effetti benefici della riduzione dei tassi di interesse. Ma il livello dei tassi sui mutui mostra ancora una certa vischiosita’ a scendere, determinando cosi’ un ampliamento della ‘forbice’ nel costo del denaro. In pratica, in questa fase, se le banche non trasmettono il calo dei tassi praticato dalla Bce sui prestiti e sui mutui delle famiglie, diviene piu’ ampio il ‘margine’ per gli istituti creditizi.
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Dagli ultimi dati disponibili emerge infatti che il tasso sui prestiti in euro concessi dalle banche alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili, si e’ collocato in ottobre al 5,74% contro il 5,8% di settembre si tratta di un nuovo minimo dall’aprile 2008, quando si attestava al 5,66%. Tuttavia e’ un risultato legato soprattutto alla frenata dell’Euribor, che rappresenta inoltre il riferimento che le banche utilizzano nelle politiche sui mutui ipotecari. Proprio stamattina il tasso Euribor ha fatto registrare un nuovo record, scendendo al 4,12% contro il 4,153% di ieri quando aveva segnato il livello piu’ basso da giugno 2007. Oggi invece si confronta con il livello piu’ basso dal mese di maggio 2007.
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Stessa direzione per gli altri tassi: quello a un mese e’ sceso al 3,678% (3,722%) e quello a sei mesi al 4,17% (4,214%), ai minimi rispettivamente dal 19 febbraio e dal 10 maggio dello scorso anno. Guardando i tassi praticati dalle banche per nuovi mutui ipotecari a tasso fisso, il taeg oscilla ancora attorno al 5,96% per importi mutuabili di 200 mila euro a 15 anni, fino ad arrivare per alcuni istituti al 6,44%.
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Fonte: www.asca.it di ram/mcc/ss
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